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128pp.met 142 zw/w illustraties, geïll. omslag, 27cm., goede staat, S88020
223pp. waarvan 111pp. met zw/w illustraties, 27cm., linnen uitgeversband met titel in goudopdruk, goede staat, R102667
162pp.met zw/w illustraties, 25cm., bruinlinnen uitgeversband met titel in goudopdruk, goede staat, S88078
[121] pp., 27cm., softcover, text in english, good condition, added: "Decimal index of the art if the Low Countries" (typewritten, The Hague, 1958, 38pp., 28cm.), S88049
Fascicolo in 8°, brossura muta, sguardia, frontespizio finemente figurato, dedicatoria, 89 pp., bianca finale. Dissertazione sulle antichità cristiane sacre, scritte e figurate in cui l''Autore in contraposizione con la Riforma descive attraverso gl'oggetti i vecchi riti, dalle chiese al tempo di Costantino il Grande alle iscrizioni dei Martiri al tempo di Diocleziano, illustrando come i Cristiani ricavassero dalle immagini le dottrine religiose. E tra una descrizione e l'altra non mancano i passi contro il "nemico" Voltaire. Al termine l'appendice sull'uso delle tre classi nella Teologia. Lievi e diffuse gore di umidità che non precludono in nessun modo la fruibilità del testo, ininfluenti spellature alla legatura, interessante e di piacevole lettura.
figure nel testo
In 4° (22,4x16 cm); 2 parti in un volume: (24), 9-912 pp. e (14 ), 222 pp. La seconda parte, con frontespizio proprio contiene “La cronologia ecclesiastica del R. P. F. Honofrio Panvinio Veronese, Frate Eremitano di Sant’Agostino. Dall’Imperio di C. Giulio Cesare Dittatore, fin’ all’Imperator Cesare Massimiliano II. d’Austria, Pio, Felice, Perpetuo, Augusto. Tadotto nuovamente dalla lingua Latina nell’Italiana, supplita, & ampliata daò MDLXVI. Sin l’Anno MDCVI. Dal R. M. Bartolomeo Dionigi da Fano et dall’Anno MDCVI. Fin’ all’Anno MDCXII. da D. Lauro Testa, & altri”. Bella legatura coeva in piena pergamena con titolo chiosato da abile mano coeva al dorso. Leggere tracce di polvere alla legatura. Antica firma di appartenenza privata al frontespizio “Ad usum de Rossi”. Nel primo frontespizio, stampato in rosso e nero, armi papali, nel secondo frontespizio la bella marca tipografica di Barezzo Barezzi. L’opera presenta oltre 200 xilografie con i ritratti dei Papi e gli stemmi delle famiglie di provenienza, testatine, capolettera e finalini incisi. Una piccola mancanza di carta all’angolo inferiore basso di carta a5 della seconda opera, dovuta ad un difetto della carta antecedente la stampa che interessa solo la parte bianca e non il testo, del tutto ininfluente. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Bell’edizione veneziana notevolmente aumentata ed aggiornata al 1623 di questa celeberrima fonte storica opera del famoso umanista e gastronomo, Bartolomeo Sacchi, detto il Plàtina (Piadena in provincia di Cremona, 1421 – Roma, 21 settembre 1481). Dopo aver prestato servizio militare presso Francesco Sforza e Niccolò Piccinino come mercenario si trasferì poi a Mantova per avviarsi agli s tudi umanistici sotto la guida di Ognibene da Lonigo. Nel 1453 il Platina entrò al servizio diretto dei Gonzaga divenendo precettore di Ludovico III Gonzaga. Nel 1457 si stabilì a Firenze per seguire le lezioni di Giovanni Argiropulo, celebre umanista di orientamento platonico. Qui strinse amicizia con celebri umanisti quali Marsilio Ficino, Poggio Bracciolini, Francesco Filelfo, Cristoforo Landino, Leon Battista Alberti, Giovanni Pico della Mirandola e molti altri. Sempre a Firenze divenne precettore presso la famiglia Medici e legandosi anche, alla famiglia Capponi, di parte repubblicana. Amante dei classici latini e greci fu anche abile storico. Nel 1461, seguendo il Cardinale Francesco Gonzaga si stabilì a Roma dove, entrato in contatto con la corte pontificia, venne da questa precettato in qualità di “abbreviatore”. Servì sotto i papi Pio II, Paolo II e Sisto IV. In particolare sotto il secondo è da ricordare che fu da questi, insieme ad altri “abbreviatori” rinchiuso nelle carceri pontificie e torturato con l’accusa di aver cospirato contro il papa. Scagionato da ogni accusa fu ben accolto da papa Sisto IV che lo nominò direttore della Biblioteca Vaticana. Qui potendo attingere liberamente alle enormi riserve di notizie conservate presso l’istituto, compose alcune delle sue opere più celebri quali il Liber de vita Christi ac omnium pontificum, il De Principe, il De Vera Nobiltate, il De falso et vero e bono ed appunto Delle vite de’ Sommi Pontefici. E’ di questi anni anche il suo celebre trattato gastronomico, il De honesta voluptate et valetudine. L’opera del Platina è qui notevolmente integrata grazie al contributo di diversi studiosi come Ciccarelli Antonio, Stringa Giovanni, Dionigi Bartolomeo, Tomasucci Francesco. Onofrio Panvinio e Testa Lauro. Importante fonte storica ed iconografica per la storia del papato romano. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: ICCU IT\ICCU\UM1E\001384.
In 4°, cart. edit. ill., pp. 225,(3), riccamente ill. b.n. e a col. n.t.; ottimo es..
In-4 (cm. 28.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia in cartoncino, pp. 237, (3), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Allo stato di nuovo (brand new copy).
184pp.with some bl/w illustrations, 24cm., softcover, in the series "Studien zur Deutschen Kunstgeschichte" Band 328, very good, S88009
viii + 138 + [8] pp. + 52 bl/w plates out of text, 28cm., publisher's hardcover in blue cloth, dustwrapper, in the series "Jahrbuch für Antike und Christentum" Ergänzungsband 6 (1981), text clean and bright, small stamp on titlepage, good condition, G103442
553pp. + 256 bl/w illustrations out-of-text, some plates in colour & folding map loosely inserted, 25cm., editor's hardcover in grey cloth, text in German, good condition, H91170
348 + [2] pp., 21cm., text in German, softcover, very good condition, [Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades der Philosophischen Fakultät der Universität zu Köln], S100829
Ril. in cart., cm 31x24,5, pp 304, ill. a col. e b/n.. - ISBN: 9783731906407
Faint dampstaining to front wrap. Paper covering rear wrap is torn (large sticker damage). Bookseller sticker to rear wrap. ; Studies in Mediterranean Archaeology and Literature. Pocket-Book 55
Foxing and spotting to wraps. Scholars' bookplate to inner cover (Slater & Dunbabin). Faint creasing to upper rear wrap; Studies in Mediterranean Archaeology and Literature. Pocket-Book 55; 329 pages
332pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, R109582
in-4°, 240x156 mm, leg. moderna in mezza pergamena con piatti in carta marmorizzata, titolo dorato su tassello al dorso, brossure editoriali originali conservate nella legatura; 2 volumi; pp. VII, 325, 33 c. di tav. (1-33); 377, 37 c. di tav. (34-70); 33 tavole con illustrazioni di monete bizantine al volume I, 36 tavole al volume II. Rif.: IT\ICCU\PUV\0323501. OCLC, 504308298. Cond.: ampi margini, fioriture sporadiche in entrambi i volumi, più diffuse nelle tavole del volume I. Opera in buone condizioni generali.
Documenti e Riproduzioni 2 - Introduction - Abr?viations - Catalogue - Filigranes - Index des nomes de personnes - Index des lieux de conservation et des collections - Index iconographique - Planches 1 34x24 cm., legatura in piena tela, pp. VIII (2), 171 (3), planches CCXIII, in bianconero, quasi tutte a piena pagina, una pi? volte ripiegata (Panorama di Napoli, CXLVI), ampia descrizione, in lingua francese, prima edizione, ottimo stato.
In 12°; 34, (2) pp. e 2 c. di tav. con bei ritratti di S. Gaetano e Sant'Andrea Avellinus. Senza brossura ma non slegato. Raro devozionalia dedicato a San Gaetano e Sant'Andrea Avellino. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Gaetano Thiene (Vicenza, ottobre 1480 – Napoli, 7 agosto 1547) è stato un presbitero italiano, fondatore dell'Ordine dei Chierici regolari teatini; nel 1671 è stato proclamato santo da papa Clemente X. Sant'Andrea Avellino, al secolo Lancellotto Avellino (Castronuovo di Sant'Andrea, 1521 – Napoli, 10 novembre 1608), è stato un presbitero e religioso italiano dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini: è stato proclamato santo nel 1712 da papa Clemente XI.
63 pp.,12 tavv. in nero f.t.; 24 cm. Bross. edit. Dedica dell'autore al frontespizio. Estratto da "Santa Maria di Monte Berico"
1 Vol. In-4 pag. 22 5 tavv. anche rip. f.t PROG 31031 CATT_ATT 44
in-folio (cm 32,5 x 22 ); legatura coeva in piena pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso; pp. [24], XXX, 318, [5],[1 c. bianca]; vignetta calcografica incisa su rame al frontespizio (Apollo e le Muse), testatine e capilettera incisi su legno, numerose illustrazioni incise su legno a corredo del testo, quasi tutte raffiguranti medaglie, ad eccezione di tre grandi incisioni raffiguranti altrettanti fiumi (Nilus, Tigris e Danuvius) nel Dialogo Terzo e sei grandi incisioni raffiguranti famosi archi (tra cui quelli di Severo, Tito e Costantino) riportati nel Dialogo Quarto; front. stampato in rosso e nero; l'opera è composta da: dedica al Monsignor Sacripante dello stampatore (Girolamo Mainardi), ode di Josephi Castalionis, reimprimatur, vita di Monsignore don Antonio Agostini, epitaffio, elenco libri scritti da Don Antonio Agostini, giudizi ed elogi emessi nei confronti di Don Antonio Agostini a cura di eminenti personaggi (tra cui Aldo e Paolo Manuzio, Onofrio Panvinio), proemio, note esplicative dei simboli numismatici utilizzati nel testo, Tavola delle cose più notabili che si contengono nei dialoghi (30 pp. su due colonne), dodici dialoghi, nomi degli autori citati nell'opera, elenco di scrittori e relativi testi di numismatica con specchio di suddivisione degli stessi per nazionalità e, infine, l'ultima carta riporta la misura delle antiche medaglie ritrovata da Dionigi Ottaviano Sada, con una grande incisione. Trattato misto di numismatica e di epigrafia latina in forma di dialoghi tra l'autore e l'interlocutore, riferiti ad argomenti tra cui: le differenze tra le monete e le medaglie, le iscrizioni, i falsi, le epigrafi, ecc.. La prima edizione della traduzione in italiano di questa opera, fatta a cura di Dionigi Ottaviano Sada, è stata pubblicata a Tarragona nel 1587. Testo completo, molto interessante. Prov.: timbri di possesso nobiliare al frontespizio e in fine. Rif.: IT\ICCU\UBOE\002152. Cond.: presenza di alcune gore d’acqua, qualche brunitura alle carte e qualche macchia ai piatti; nel complesso esemplare molto buono.
Second edition, revised and expanded. A comprehensive dictionary of symbols. 4to, original wraps. Fine.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1999. Folio; 222 pp., con 135 ilustraciones y 30 láminas, algunas de ellas en color. Cubiertas originales.