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traduzione di Flavia Cavaliere LIGUORI 1998 323 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Questo libro ripercorre la storia delle molte analogie che, fin dalla fine del diciottesimo secolo, sono state tracciate tra la biologia e le arti applicate (con particolare rilievo all'architettura). Le prime analogie riguardano la classificazione: metodi di classificazione tratti dalla botanica e dalla zoologia sono applicati alla storia dell'architettura. Viene poi sviluppata una analogia anatomica, in cui la struttura ingegneristica delle costruzioni è paragonata allo scheletro animale. Vi è inoltre una analogia ecologica, la quale considera il conformarsi del design di un oggetto al suo scopo funzionale, equivalente all'adattamento di piante ed animali all'ambiente in cui essi vivono. Infine, vi è una analogia 'darwiniana', o evolutiva, che spiega il design di oggetti aventi utilità pratica e di costruzioni, particolarmente nelle società primitive e nella tradizione artigianale, come il risultato del susseguirsi di ripetute repliche (corrispondenti all'eredità), nel corso delle quali si verificherebbero lievi cambiamenti ad ogni stadio (variazioni"), che sarebbero poi sottoposti a prove di collaudo quando l'oggetto viene adoperato ('selezione'). Tra i teorici dell'architettura presi in esame, sono inclusi Durand, Viollet-le-Duc, Semper, Sullivan, Wright, Le Corbusier, Ozenfante Alexander. Una certa attenzione viene anche rivolta alla analogia biologica applicata allo studio della cultura materiale in archeologia e antropologia, come nel lavoro di Pitt-Rivers, Balfour, e di coloro che hanno applicato le teorie evoluzioniste ai vari campi della cultura, come Spencer, Morgane Tylor. Il libro si propone di chiarire alcune questioni che sono attualmente argomento di ampio dibattito nel campo dell'architettura e del design. Cosa è stato sbagliato nel movimento moderno? Qual è il ruolo appropriato della scienza e di un approccio scientifico nei confronti del design? Quali sono i rapporti tra le tecniche ingegneristiche nel design e gli aspetti culturali e simbolici? II libro sarà d'interesse per gli architetti, gli ingegneri, gli studiosi di storia dell'arte e per i designers, ed anche, più generalmente, per gli archeologi, gli antropologi, i biologi, gli studiosi di storia delle idee e gli studiosi di storia delle scienze e della tecnologia.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: L'evoluzione del design: l'analogia biologica in architettura e nelle arti applicate Collana: Volume 3 di Problemi e metodi di architettura Autore: Philip Steadman Traduttore: Cavaliere Flavia Titolo originale dell'opera: The evolution of designs: Biological Analogy in Architecture and the Applied Arts Editore: Napoli: Liguori, 1988 ISBN: 8820716984, 9788820716981 Lunghezza: 328 pagine; : ill. ; 22 cm Soggetti: Design e grafica, Storia, Architettura biomorfica, Teorie, Botanica, Zoologia, Scienze, Classificazione, Le Corbusier, Ecologia, Darwin, Evoluzione, Durand, Viollet-Le-Duc, Ozenfant, Gottfried Semper, Sullivan, Wright, Alexander, Balfour, Pitt-Rivers, Spencer, Morgan, Taylor, Tecnologia, Aesthetic, Alexander, A. C. Haddon, E. H. Gombrich, Cultura, Analogia, Attrezzi, Determinismo, Tradizione, Manufatti, Organismi, Edile, Inventori, Gerarchie, Biotecnica, Functional determinism, Engineering structure and the animal skeleton, Biological analogy in Alexanders Notes on the Synthesis of Form, Cuvier, Cybernetics, D’Arcy Thompson, Darwin, Darwinian, Decoration, design method, E. B. Tylor, E. H. Gombrich, Eidlitz, Engineering Environment, Evolutionary, Algorithm, Fitness, Frei Otto, Genetic, Geometrical, Gothic Gottfried, Hannes Meyer, human, invention, knowledge, Lamarck, Lamarckian, Architecture, Bauhaus, Ambiente, Analogia anatomica, Scienza dell'artificiale, Saggi, Libri Vintage, Classici, Arti applicate, Anni Ottanta, Anni Novanta, Algoritmi, Animal skeleton, Ispirazione, Trial and error in the evolution of organisms and artefacts, Engineering structure and the animal skeleton, The history and science of the artificial, Developments since 1980, Plants and animals as inventors, Urban and Built, Modern Living, Disegno industriale
Gr. In-8 carré, 80p. Catalogue d'exposition autour du travail pictural du Corbu. Nombreuses reproductions en noir et en couleurs. En parfaite condition.
In 4, pp. 58 con foto in b/n n.t. Br. ed. Numero di questa rivista bolognese che si caratterizzava per l'alto numero di fotografie presenti. Questo numero, in cui compare un articolo di Giorgio Bocca dal titolo 'Gli Italiani e la casa', e' appunto dedicato alla casa (obbrobri urbanistici, dinamite a Cesano Boscone, i crolli, le sottoabitazioni, i baraccati, le proteste, i terremotati, London County Council, Alvar Aalto, Le Corbusier). La parte finale e' infatti dedicata all'architettura sostenibile a misura d'uomo con esempi di edilizia degli architetti Alvar Aalto e Le Corbusier.
<p>32 cm, rilegatura editoriale in tela, titolo al piatto e dorso, sovracoperta illustrata a colori; pp. 159, numerose illustrazioni e tavole nel testo</p>
FAUSTO FIORENTINO 1967 XXIII-429 PP. E 4 TAVOLE FUORI TESTO. FATTI SALVI I SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO.
Catalogo della mostra tenutasi dal 15 dicembre 1986 al 31 gennaio 1987 all'Università Statale di Milano. La mostra fu posta sotto il patrocinio del Ministeri degli Affari Esteri, del Ministeri dei Beli Ambientali e Culturali.....Regione Lombardia, Provincia. Dalla presentazione del catalogo: "....nell'ambito delle manifestazioni che in tutto il mondo celebrano il centenario della nascita di Le Corbusier, la mostra di Milano è la prima sulla sua opera completa.... con una documentazione in buona parte originale..." Opera ricchissima di illustrazioni in nero e colore, con ampia bibliografia. Esemplare perfetto. Brossura editoriale illustrata, pp. 263, 22 x 23
In 4, pp. 32. Taglietto al margine interno delle carte. Brossura editoriale. Contiene la sola seconda parte dell'articolo di Le Corbusier Appunti di urbanistica.
Raccolta di 8 pieghevoli stampati solo al recto, piu' volte ripiegati, cm 47 x 30. Contenuti in custodia plastica. 2 sono dedicati all'uomo, lo scrittore, il designer ecc. e 6 descrivono ognuno un lavoro del grande architetto
24 cm, brossura illustrata con risvolti; pp. 185, diverse illustrazioni e foto, testi in italiano e inglese
Les Nouvelles Littéraires 1928, In-4 broché, 45 pages. 1er août 1928 - N° 87 : Le Corbusier, villa à Stuttgart. Bon état.
Agli inizi del 1960, in un'Italia in piena ripresa economica Adriano Olivetti decide di costruire il Centro di calcolo elettronico, la fabbrica destinata alla produzione delle macchine del futuro - i computer - e sceglie di affidare l'incarico a Le Corbusier. Siamo davanti a un episodio importante dell'architettura moderna: due personalità eccezionali, che per lungo tempo hanno dialogato da lontano tra loro, decidono di sperimentare insieme la progettazione di uno stabilimento industriale d'avanguardia, la nuova fabbrica a "misura d'uomo" capace di ricreare al suo interno "le condizioni di natura". Il progetto, che verrà elaborato dopo l'improvvisa scomparsa di Adriano (27 febbraio 1960), purtroppo non sarà mai realizzato a causa della crisi finanziaria della Società. Il volume si sofferma sulla lettura diacronica del progetto, ricostruendo in modo puntuale, grazie ai numerosi documenti inediti, la genesi del processo ideativo e l'articolazione nel tempo. Inoltre, attraverso il confronto costante con altre opere e scritti dell'architetto svizzero, vengono poi messe in luce idee, soluzioni e forme a partire dalle quali il progetto stesso si è andato via via strutturando. Autori: Silvia Bodei.
31 cm, bross. ill; pp. LXXXII, 111, numerose ill. in nero e a colori nel testo, timbro privato al risguardo
Mm 240x230 Brossura originale a colori, 78 pagine con 201 illustrazioni in nero su tavola non comprese nel testo. Piccolo timbro di biblioteca dismessa alla prima carta bianca, peraltro il volume è in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 175x255 Collana "Grandi Opere". Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, custodia rigida editoriale, cartone protettivo, xiv-366 pagine con numerose figure in nero nel testo. Condizioni: nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8, cm 14 x 22, pp. 164. Brossura editoriale. Poche stazzonature alle ultime pagine. Studio sul rapporto tra Le Corbusier e la Storia e le contraddittorie letture del suo pensiero sulla conservazione
Mm 210x305 Volume cartonato con sovraccoperta editoriale illustrata a colori, 368 pagine con 260 illustrazioni. Opera in stato di nuovo, sigillata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Un volume (24 cm) di 83 pagine, con numerose illustrazioni in bn. Brossura editoriale illustrata.
Collana “Architetture contemporanee”. Un volume di 178 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 21x29 cm. Strappetto al dorso, per il resto ottime condizioni. Numerose illustrazioni e fotografie in b/n e a colori nel testo.
LIGUORI 2002 329 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO Di solito le indicazioni sul contenuto di un libro, specie se di saggistica, si stampano sulla cosiddetta «quarta di copertina» e costituiscono una sintesi del testo. Il loro aspetto editoriale è sopratutto pratico: indicano che quel libro è utile per un gran numero di lettori, per lo specialista come per il neofita, per i docenti come per gli studenti. In breve, ognuno, quale che sia il suo livello di cultura, troverà un interesse nel consultarlo. Anche la presente raccolta, Teorica di arredamento e design, mira a conquistare il maggior numero possibile di lettori, avvertendo tuttavia, a costo di ridurre l´auto-pubblicità, che essa è sì accessibile a tutti, ma in maniera distinta. Infatti, data l´eterogeneità dell´argomento – già in partenza dedicato a due discipline – le diverse tematiche e i molti livelli di approfondimento, fanno sì che il testo, possa essere letto per intero, ma anche consultato per parti. Lo studioso di teoria, di metodologia, di estetica, di storia e di critica d´arte trova i suoi interessi nei saggi pubblicati in precedenti libri e riviste specializzate in senso teorico (segnatamente «Op.cit.»). L´architetto, il designer, l´arredatore, lo studente possono senza danno ignorare completamente questo tipo di saggi e consultare quelli originariamente apparsi su pubblicazioni più professionali, quali «Domus», «Ottagono», «Casa Vogue», ecc. I tecnici appena menzionati più i sociologi, gli economisti, i critici del costume e simili. troveranno interesse per gli articoli apparsi sui giornali, quali «Il Sole-24 Ore», «Il Messaggero», «Il Mattino». Il libro contiene inoltre conferenze, relazioni a convegni, prefazioni, recensioni, che, a seconda dell´argomento, dovrebbero riguardare tutte le categorie suddette. Del resto questa molteplicità di fruizione non dovrebbe meravigliare data la natura stessa della disciplina trattata. Se infatti l´architettura, che riguarda soprattutto un sol genere di produzione, quello dell´edificare, per dirla con Vitruvio, est scientia pluribus disciplinis et variis eruditionibus ornata, a maggior ragione il design, che riguarda ogni tipo di produzione, è una scienza che si compone a sua volta di più discipline e conoscenze.
In-8 (cm. 22.60), brossura illustrata, pp. 36, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
Agli inizi del 1960, in un'Italia in piena ripresa economica Adriano Olivetti decide di costruire il Centro di calcolo elettronico, la fabbrica destinata alla produzione delle macchine del futuro - i computer - e sceglie di affidare l'incarico a Le Corbusier. Siamo davanti a un episodio importante dell'architettura moderna: due personalità eccezionali, che per lungo tempo hanno dialogato da lontano tra loro, decidono di sperimentare insieme la progettazione di uno stabilimento industriale d'avanguardia, la nuova fabbrica a "misura d'uomo" capace di ricreare al suo interno "le condizioni di natura". Il progetto, che verrà elaborato dopo l'improvvisa scomparsa di Adriano (27 febbraio 1960), purtroppo non sarà mai realizzato a causa della crisi finanziaria della Società. Il volume si sofferma sulla lettura diacronica del progetto, ricostruendo in modo puntuale, grazie ai numerosi documenti inediti, la genesi del processo ideativo e l'articolazione nel tempo. Inoltre, attraverso il confronto costante con altre opere e scritti dell'architetto svizzero, vengono poi messe in luce idee, soluzioni e forme a partire dalle quali il progetto stesso si è andato via via strutturando. Autori: Silvia Bodei.
In-8 (Cm 28 x 21), pp. da 117 a 192, br. ed., tavole b.n. f. t. Scritta al dorso. Ordinari segni del tempo. MOLTO BUONO - Dall'indice: Calvesi: Le realta' del Caravaggio. Continuazione della secondaparte (I Dipinti) - Appendice 1: Il Fanciullo morso dal ramarro, il Comanini e il Cantico dei Cantici. Il Fanciullo che monda un pomo e una copia rivelatrice - Appendice 2: Realismo storico del Caravaggio. La Giuditta Coppi e l'epica cavalleresca. La conversione di Saulo Balbi. - Appendice 3: Concezione dell'arte e del sapere in Federico Borromeo - Appendice 4: Federico Borromeo e i Serodine.
32 cm, ril. edit, tit. in oro al piatto e dorso; pp. da 215 a 296, numerose foto e disegni
Collana “Storia architettura saggi”, 4. Un volume di 473 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 17x24 cm. Ottime condizioni. 568 figure in b/n nel testo.