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2 fasc. di cm. 34,6x24,8, ogni fasc. pp. 8. Nel resto dei fasc. 1) 4 vignette sul teatro ("Dal Bigliettario"). 2) due spettacolari doppi paginoni satirici di TEJA su Gran Bretagna, Egitto, Italia per SUEZ. 3) Elegante coppia di cittadini in campagna, di FRITZ. 4) elezioni. 5) moda femminile.
Fascetta applicata al frontespizio " Wien/Berlin, Benjamin Harz verlag". (cm. 28,5 x 20). Piacevole mezza pelle rossa con fregi e tassello con titolo al dorso. pp. VI, (2), 259. Con 223 illustrazioni e 33 tavole f.t. alcune a doppia pagina. Stampa privata, non destinata alla vendita, della maison Stern di Vienna edita nel 1906.
In-8 gr., tela editoriale figurata a colori (macchie al piatto), pp. 6,(2),X,(2),487, con un importante apparato iconografico di 450 disegni riprodotti nel t. e 71 tavole f.t., alcune a doppia pagina, in b.n. e a colori. La donna nella caricatura, a partire dal Cinquecento. Ben conservato.
In-8 gr., mz. pelle editoriale (abrasioni al dorso), piatto figurato a colori, pp. (2),X,479, con una importante documentazione iconografica di 489 illustrazioni nel testo, anche a piena pagina, e tavole in bianco e nero e a colori, anche a doppia pagina, fuori testo. Storia della caricatura europea, dall’antichita’ sino ai tempi moderni. Con lieve alone al margine superiore su alcune carte, altrimenti ben conservato.
TWO VOLUME SET. 275x200mm. [XIII+479][VI+487] pages. Gilt hardcover. Cover corners slightly bumped. Spine faded. Pages yellowing and partly age stained. [VOL. 1]: Spine slightly loose. Else both volumes in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
2 vols., 8vo., First Edition, with frontispieces and 114 plates by the author, endpapers lightly spotted; original blue pictorial cloth, upper boards blocked and lettered in black, backstrips lettered in blue, blue top to second volume, uncut, a very good, firm set. With 2pp publisher's catalogues bound in at end of each volume. The second volume has a neat contemporary inscription on front free endpaper, and the trade ticket of Blackwell on front paste-down. Arguably the most famous and sought after of the many titles written and illustrated by Harry Furniss, a favourite illustrator of Lewis Carroll, and whose splendid caricatures were a byword during the last quarter of the Victoria era.
PARIS, Ed. Pythagore - 1932 - In-4 - Broché (légèrement débtroché) - Couverture illustrée bi-colore - 35 compositions inédites - 1 edition - Tirage limité - Bon exemplaire
Leningrad, 1974. Affiche couleurs au format 56 * 42 cm et provenant de l'album "L'éducation" du groupe Fighting Pencil (Beovoy Karendash) de Leningrad. Très bon éat. C'est au cours de Décembre 1939 que des artistes de Leningrad décident de créer le groupe Fighting pencil et produisent des affiches de propagande ou des affiches de caricature. Ses membres fondateurs étaient les artistes graphiques Ivan Astapov, Orest Vireysky, Valentin Kirdov, Vladimir Galba, Nikolai Muratov et Boris Semionov. La première affiche collective a été publié sur le sujet de la Guerre d' Hiver contre la Finlande," arbre de Noël..." et entièrement peinte à la main. La première période de la "Bataille des Crayon" a pris fin avec la fin de la guerre avec la Finlande au printemps de 1940. En Octobre 1943, la première exposition du groupe Fighting Pencil s'ouvre à Moscou, à la Bibliothèque Lénine. Elle gagne l'attention du public, à la fois à Moscou et à Kouibychev ou l'exposition a été transporté. Après un arrêt de quelques années, le groupe reprend ses activités en 1956. Il produit à cette période, des affiches de satires sociales et politiques sur la vie interne en URSS et contre "l'impérialisme mondial", pour mener à bien la propagande politique visant à augmenter les taux de production et de la discipline du travail; à populariser le sport, l'hygiène et les règles de circulation; et la satire de la vie privée. L'association a continué à travailler jusqu'au début des années 1990, rejointe par des artistes tels que MS Belomlinsky, VA Galba, JV Efimovsky, VA Zavyalov, GV Kovenchuk, YP Lobachev et YV Trunev... D'autres affiches sont disponibles, envoi de photos sur demande.
Paris, L'assiette au beurre 1906. N° 287 du 29 septembre. In-4 broché illustré par GALANTARA Bon état
In 8° (17,8x12 cm); 60, 30, (2) pp. Brossura editoriale illustrata, illustrazione a colori anche al piatto posteriore. Antica firma di appartenenza privata in matita rossa appena accenata al margine alto del frontespizio. In barbe ed in ottime condizioni di conservazione. Stampato su carta forte di ottima qualità. Alcune delle vignette a colori, con coloritura a mano. Prima edizione di questa rarissima strenna satirica della celeberrima rivista “L’Asino”. Testo in italiano con numerosissime illustrazioni del celebre editore, cofondatore del giornale “L’Asino” (insieme Guido Poderecca), Gabriele Galantara e di altri vari autori. Gli scritti sono opera di diverse persone. Galantara fu un celebre illustratore di profonde convinzioni socialiste. “Nel 1911 la guerra italo-turca fu la causa di un grave dissidio con Podrecca, che nel 1909 era stato eletto deputato nelle liste del PSI e si era schierato a favore dell'impresa coloniale, mentre Galantara espresse posizioni anticolonialiste. Il giornale riuscì a dare spazio a entrambe le posizioni, ma senza dubbio le grandi vignette a colori contro la guerra risultavano più efficaci degli articoli di Podrecca, che nel 1912 venne espulso dal Partito Socialista Italiano, assieme al fondatore dell'Avanti! Leonida Bissolati e ad Ivanoe Bonomi. Gabriele Galantara, “Il grido di ... domani: Abbasso la guerra!”, copertina de L'Asino del 9 agosto 1914, basata sul concetto: “questa è l'ultima guerra”. Nonostante l'intento della vignetta fosse pro-intervento, essa è divenuta nel tempo un'immagine pacifista edantimilitarista. I contrasti tra i due furono in parte superati quando, alla vigilia della prima guerra mondiale, entrambi si ritrovarono d'accordo sulla linea interventista espressa da Bissolati. Il cambiamento di rotta di Galantara trovava una spiegazione nella simpatia che egli nutriva per la Francia democratica e nell'avversione nei confronti degli Imperi centrali, e in particolare dell'Austria, considerati i baluardi della reazione e del clericalismo. E perciò, pur avendo rotto con il Partito socialista, Galantara continuò a rivendicare la propria coerenza con i principî socialisti. Gabriele Galantara, copertina antiaustriaca de L'Asino del 6 giugno 1915. Diede il suo apporto alla causa interventista e alla propaganda di guerra con le caricature, divenute famose, di "Guglielmone" e di "Cecco Beppe" e predicando l'ostilità verso la "barbarie teutonica". Le sue vignette vennero ripubblicate su altri giornali dei paesi dell'Intesa e furono esposte nel luglio 1916 alle "Leicester Galleries" di Londra, mentre altre vignette apparvero sul periodico parigino «L'Europe antiprussienne» e sul giornale di trincea «Signor sì».”. Prima rarissima edizione di questo libro incentrato sulla satira delle posizioni e della propaganda tedesca durante il 1916. Buono stato di conservazione. Ottimo stato di conservazione. Non comune. Rif. Bibl.: IT\ICCU\LO1\0319898.
In oblungo (17,8×12 cm); 62, (2) pp. Brossura editoriale illustrata. Prima edizione di questo rarissimo supplemento satirico della celeberrima rivista "L'Asino". Testo in italiano con numerosissime illustrazioni del celebre editore, cofondatore del giornale "L'Asino" (insieme Guido Poderecca), Gabriele Galantara che raggiunge in quest'opera una dei vertici della sua arte. Di profonde convinzioni socialiste. "Nel 1911 la guerra italo-turca fu la causa di un grave dissidio con Podrecca, che nel 1909 era stato eletto deputato nelle liste del PSI e si era schierato a favore dell'impresa coloniale, mentre Galantara espresse posizioni anticolonialiste. Il giornale riuscì a dare spazio a entrambe le posizioni, ma senza dubbio le grandi vignette a colori contro la guerra risultavano più efficaci degli articoli di Podrecca, che nel 1912 venne espulso dal Partito Socialista Italiano, assieme al fondatoredell'Avanti! Leonida Bissolati e ad Ivanoe Bonomi. Gabriele Galantara, "Il grido di … domani: Abbasso la guerra!", copertina de L'Asino del 9 agosto 1914, basata sul concetto: "questa è l'ultima guerra". Nonostante l'intento della vignetta fosse pro-intervento, essa è divenuta nel tempo un'immagine pacifista ed antimilitarista. I contrasti tra i due furono in parte superati quando, alla v igilia della prima guerra mondiale, entrambi si ritrovarono d'accordo sulla linea interventista espressa da Bissolati. Il cambiamento di rotta di Galantara trovava una spiegazione nella simpatia che egli nutriva per la Francia democratica e nell'avversione nei confronti degli Imperi centrali, e in particolare dell'Austria, considerati i baluardi della reazione e del clericalismo. E perciò, pur avendo rotto con il Partito socialista, Galantara continuò a rivendicare la propria coerenza con i principî socialisti. Gabriele Galantara, copertina antiaustriaca de L'Asino del 6 giugno 1915. Diede il suo apporto alla causa interventista e alla propaganda di guerra con le caricature, divenute famose, di "Guglielmone" e di "Cecco Beppe" e predicando l'ostilità verso la "barbarie teutonica". Le sue vignette vennero ripubblicate su altri giornali dei paesi dell'Intesa e furono esposte nel luglio 1916 alle "Leicester Galleries" di Londra, mentre altre vignette apparvero sul periodico parigino "L'Europe antiprussienne" e sul giornale di trincea "Signor sì".". Prima rarissima edizione di questo libro incentrato sulla satira delle posizioni e della propaganda tedesca durante il 1916. Buono stato di conservazione, molto raro.
Leningrad, 1974. Affiche couleurs au format 42 * 56 cm et provenant de l'album "L'éducation" du groupe Fighting Pencil (Beovoy Karendash) de Leningrad. Très bon état. C'est au cours de Décembre 1939 ques des artistes de leningrad décident de créer le groupe Fighting pencil et produisent des affiches de propagande ou des affiches de caricature. Ses membres fondateurs étaient les artistes graphiques Ivan Astapov, Orest Vireysky, Valentin Kirdov, Vladimir Galba, Nikolai Muratov et Boris Semionov. La première affiche collective a été publié sur le sujet de la Guerre d' Hiver contre la Finlande," arbre de Noël..." et entièrement peinte à la main. La première période de la "Bataille des Crayon" a pris fin avec la fin de la guerre avec la Finlande au printemps de 1940. En Octobre 1943, la première exposition du groupe Fighting Pencil s'ouvre à Moscou, à la Bibliothèque Lénine. Elle gagne l'attention du public, à la fois à Moscou et à Kouibychev ou l'exposition a été transporté. Après un arrêt de quelques années, le groupe reprend ses activités en 1956. Il produit à cette période, des affiches de satires sociales et politiques sur la vie interne en URSS et contre "l'impérialisme mondial", pour mener à bien la propagande politique visant à augmenter les taux de production et de la discipline du travail; à populariser le sport, l'hygiène et les règles de circulation; et la satire de la vie privée. L'association a continué à travailler jusqu'au début des années 1990, rejointe par des artistes tels que MS Belomlinsky, VA Galba, JV Efimovsky, VA Zavyalov, GV Kovenchuk, YP Lobachev et YV Trunev... D'autres affiches sont disponibles, envoi de photos sur demande.
Catalogue de l'exposition présentée en 1988 à la Galerie Isy Brachot, à Paris, organisée avec la collaboration de la Fondation Paul Delvaux: études et dessins dont "de nombreuses oeuvres [...], préparatoires à quelques-uns des plus importants chefs d'oeuvre de Paul Delvaux [...], encore inédites" (les éditeurs); introduction de Charles VAN DEUN, président de la Fondation Delvaux; nombreuses reproductions en noir et en couleurs, photos. Français
Catalogue de l'exposition "Dessins de Jacques Villon" présentée en 1956 à la Galerie Louis Carré (Paris): 52 n°s avec notices; orné des reproductions de 6 dessins spécialement exécutés par l'artiste; préface de Pierre MAZARS, écrivain et journaliste, spécialiste d'histoire de l'art (1921-1985). Tirage à 1000 exemplaires sur vélin d'Arches, par Mourlot frères. Français
De la chute du Second Empire au Front Populaire, par Jean GALTIER-BOISSIERE, journaliste et écrivain fondateur avec Marcel Chassin, en 1915, du célèbre journal satirique "Le Crapouillot", avec la collaboration de René LEFEBVRE, Michel VAUCAIRE et Pierre NORIEY. Texte sur 2 colonnes, illustré de photos et gravures parues dans la presse de l'époque (dessins de GILL, ROBIDA, DAUMIER, CHAM, VIERGE, BERTAL, MOLOCH, etc). Exemplaire relié. Français
buono stato arricchita con numerose illustrazioni silouette
buono stato cariature e vignette dell'Autore n.t.
Roma, luglio, 1889, in-8, br. pp. 60. Con numerose vignette.
Mana. 1938. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos abîmé. Intérieur acceptable. Env. 150 pages. Illustré de nombreux dessins humoristiques hors texte. Ruban adhésif transparent sur le dos, le consolidant. Dessin sur le 1er plat. Texte d'A. Philipp. Hitler, Mussolini, Laval, Doumergue...
Chez tous les Principaux Libraires, Paris. 1849. In-4 Carré. Broché. A relier. Plats abîmés. Dos abîmé. Intérieur acceptable. 40 planches de gravures en noir et blanc. Dos manquant. 2e plat légèrement taché. Les Gens de Paris. Erection d'un monument. Les affiches des théâtres. Entre la Seine et la faim. Chemin de Toulon...
Chez tous les Principaux Libraires, Paris. 1849. In-4 Carré. Broché. A relier. Plats abîmés. Dos abîmé. Intérieur acceptable. 40 planches de gravures en noir et blanc. Dos manquant. Manques sur les bords des plats. 2e plat détaché. Les Gens de Paris. Le Père est à l'hôpital. Le Père est financier. Content de lui. Etranger à la rédaction du 'Journal des Modes'...
Calmann-Lévy, 1881. In-4 en reliure éditeur pleine percaline rouge, plats biseautés. Titre "Gavarni" en noir et doré en dos, plat illustré (plaque de P. Souze), Reliure de C. Magnier de 215 pages +4 feuillets de catalogue de l'éditeur. Introduction par Ludovic Halevy. Quelques rousseurs sur les deux premiers feuillets essentiellement. Bon exemplaire
In folio, pagg. 151 con 72 litografie impresse solo al recto. Bella legatura editoriale in piena tela rossa illustrata con titolo in oro e nero al piatto e al dorso. Lievi segni del tempo alla legatura e lievemente sciolto in alcuni punti ma ottimo esemplare stampato su carta bella e forte. Splendida raccolta di schizzi litografici del famoso caricaturista Gavarni (1804-1866), raffiguranti svariati soggetti (donne parigine, il Carnevale, la media borghesia...). .
Paris Hetzel 1846, In-4 relié cartonnage éditeur, avec des notices en tête de chaque série par MM. Théophile Gauthier et Laurant-Jan et 80 planches de Gavarni. Le cartonnage est bruni et un peu défraichi, coins émoussés, les planches sont en bon état. Erreur d'imprimerie au 1° plat , les titres notés ne sont pas ceux contenus.
Paris Hetzel 1846, In-4 relié cartonnage éditeur, avec des notices en tête de chaque série par MM. Laurent-Jan, Lireux et Léon Gozlan et 80 planches de Gavarni. Le cartonnage est bruni et un peu défraichi, coins émoussés, les planches sont en bon état, une planche est détachée mais présente. Erreur d'imprimerie au 1° plat , les titres notés ne sont pas ceux contenus.