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Fil d'Ariane, 2004. In-4 broché, couverture illustrée à rabats. 252 pages. Parfait état.
P., L. Michaud, 1906. In-8 relié demi chagrin bleu (rel. d'époque), dos long, couvertures illustrées conservées, 285 pages. Quelques frottements à la couverture. Bon exemplaire.
français Imprimé par Ozanne à Caen. In-4 carré non paginé ; broché, couverture souple illustrée. Préface d'Emmanuel Berl. Illustré de 97 dessins de Jean Effel. Exemplaire nominatif aux initiales P. M. F., de Pierre Mendès France, dédicacé par Jean Effel.
Vol 1. Anno I°, N. 1 (15 novembre 1856) – N. 59 (26 dicembre 1957). Annata completa. Vol. 2. Anno II°, N. 1 (2 gennaio 1858) – (presente anche il Supplemento al numero 17, speciale del 1 maggio del 1858) – N. 52 (24 dicembre 1858). Annata completa. Vol. 3. Anno III°, N. 1 (1 gennaio 1859) – N. 83 (31 dicembre 1859). Annata completa. Vol. 4. Anno IV, N. 1 (3 gennaio 1860) – N. 155 (29 dicembre 1860). Annata completa.Vol. 5. Anno V. n. 1 (1 gennaio 1861) – N. 156 del 31 dicembre 1861. In questo volume, il numero 1 è lacunoso della prima pagina, il numero 40 è lacunoso di una pagina e manca il numero 41, al numero 43 manca la seconda pagina, al numero 46 manca la seconda pagina). Il volume presenta il piatto posteriore della legatura ma non il dorso ed il piatto anteriore, pur essendo i numeri legati. All'interno si presenta, in genere in buone-ottime condizioni di conservazione.In folio (35,5x26,8 cm) primi 4 volumi con le prime 5 annate complete (compresi i numeri della primissima annata usciti nel 1856 e fatti rientrare nell'annata seguente del 1857) rilegate in belle legature coeve in mezza pelle verde scuro con titolo, numero del volume ed annata, oltre a fregi, in oro al dorso e piatti foderati con carta verde coeva. I primi quattro volumi si presentano, all'interno in ottime condizioni di conservazione. Il quinto volume, a parte i difetti sopra descritti, si pr esenta in buone condizioni di conservazione. Ogni numero è composto da un numero variabile da 16 a 4 pagine in quanto il giornale cambiò forma e periodicità durante la sua esistenza. Quella qui presentata è probabilmente, la collezione più ampia e completa di questa celeberrima e rarissima pubblicazione risorgimentale milanese. Quest'opera è rarissima a reperirsi completa e praticamente è di mitica rarità l'annata completa dell'anno cruciale per l'unificazione italiana del 1860. Ricchissimo di disegni satirici opera di alcuni dei più grandi disegnatori dell'epoca come ad esempio Giulio Gorra, Camillo Cima (Don Pacifico Pinzo), Iacopo Parera (Don Sancio), Casimiro Teja (Jetta), Carlo Gallina, Sebastiano De Albertis e Luigi Borgomainerio, il giornale presentava sempre al centro del giornale una grande vignetta satirica a tutta pagina (a volte divisa in due pagine). Fondato dai letterati Cletto Arrighi, Camillo Cima e Gottardo Cattaneo, all'int erno del fervente mondo della “scapigliatura” milanese, esso era rivolto in modo particolare a sbeffeggiare l'allora governante austriaco del Lombardo-Veneto, tanto che lo stesso Arrighi, sulle pagine del giornale dice di voler “far con la penna un po' di guerra all'Austria”. Camillo Cima e Cletto Arrighi, forti sostenitori dell'identità lombarda, utilizzarono a volte anche il dialetto milanese. Il giornale che divenne presto celebre si avvalse della collaborazione di alcuni dei più importanti intellettuali dell'epoca come ad esempio il romanziere Giuseppe Rovani, i poeti Giovanni Rajberti, Anastasio Buonsenso e Antonio Piccozzi, il critico musicale e librettista Antonio Ghislanzoni, gli scrittori e uomini politici Ottavio Tasca e Ippolito Nievo, che si firmava con lo pseudonimo Todero ed anche Emilio Treves con lo pseudonimo Il Piovano, tutti assidui frequentatori del Caffè Martini. L'anno 1860 è particolarmente raro, tanto che diversi studi non lo citano e sostengono che il giornale cessò la pubblicazione nell'aprile del 1859 perchè molti suoi collaboratori si arruolarono per prendere parte alla Seconda Guerra d'Indipendenza italiana. Il titolo del giornale richiama direttamente alla sua origine milanese. Infatti L'Uomo di pietra o Scior Carera al quale si riferirono i suoi fondatori era una scultura di epoca romana, posta sotto i portici di Corso Vittorio Emanuele II che sul finire del settecento, come il Pasquino romano, divenne una “statua parlante” perché i cittadini erano soliti usarlo per affiggere poesie e satire politiche. Si legge ad esempio nel Cosmorama Pittorico del 1839 a proposito di questa statua "Quando fu rifabbricata la casa ove egli trovavasi collocato si credé giustamente di metterlo in luogo più alto onde essendo egualmente in vista del pubblico non fosse facile avvicinarsi a chi avea d'uso attaccarvi satire ed epigrammi, che intaccavano la personalità individuale, e che oramai era divenuto un abuso pressoché giornaliero". Non a caso l'immagine de “L'Uomo di Pietra” compare nel frontespizio di ogni numero. Questa rivista milanese, dopo aver cessatola sua pubblicazione sul finire del 1861 e aver subito alcuni tentativi di riapertura, finì per essere acquistata da Edoardo Sonzogno che la fece confluire in un'altra celeberrima rivista “Lo spirito folletto”. Rarissima collezione completa delle prime cinque annate (considerando anche i numeri del 1856) e con la sesta (o quinta annata secondo la lettura che vede i numeri del 1856 come facenti parte dell'annata del 1857) in buona parte completa. Rarità bibliografica. Rif. Bibl.: Fondopaolomoretti.it, ricerca “L'Uomo di Pietra” per le annate 1856-1857, 1858, 1859.
français In-8 de 128 pp.; broché de l'éditeur.
P., La baïonnette, 1916-1917. In-4 ( 24x31 ) relié demi basane, dos plat, caissons ornés, 447 pp. Nombreuses illustrations. Complet des couvertures. Frottements au niveau du cuir, accroc à une coiffe, coins frottés ; une déchirure sans manque à une page, quelques salissures, menus défauts sinon bon état. Dessins de Bofa, Métivet,Cartier,Capy, Iribe, Willette, Roubille,.....textes de Cami, Mac Orlan, Dekobra,...
La baïonnette 1917. N° 101 du 7 juin. In-4 agrafé de 16 pages. Bon état
La Baïonnette 1918. 20 juin. In-4 agrafé. Bon état
La Baïonnette 1918. 28 novembre. In-4 agrafé. Bon état
La baïonnette 1916. N° 29 du 20 janvier 1916. In-4 agrafé de 16 pages. Bon état
La baïonnette 1916. N° 35 du 2 mars 1916. In-4 agrafé de 16 pages. Bon état
La baïonnette 1916. N° 46 du 18 mai 1916. In-4 agrafé de 16 pages. Bon état
La baïonnette 1916. N° 54 du 13 juillet 1916. In-4 agrafé de 16 pages. Bon état
La baïonnette 1916. N° 66 du 5 octobre 1916. In-4 agrafé de 16 pages. Bon état
La baïonnette 1916. N° 75 du 7 décembre 1916. In-4 agrafé de 16 pages. Bon état
La baïonnette 1917. N° 79 du 4 janvier. In-4 agrafé de 16 pages illustrées par Gus Bofa, Delaw, Fabiano, Gesmar, Leroy, Villemot... Bon état
La Baionnette 1916. N° 28 du 13 janvier 1916. In-4 agrafé illustré. Bon état
La baïonnette 1915. N° 14 du 7 octobre 1915. In-4 agrafé de 16 pages. Bon état
Paris, Éditions Littéraires de France, s.d. (vers 1950); in-4, environ 30 pp., broché. Illustrations de Baldrich. Couverture de Paul Colin. Très bon état.
pp. 193, cm 24x25, rilegatura editoriale con sopracoperta e astuccio rigido, disegni e caricature di Majorana, stampato in 500 esemplari numerati (exp. 494).
In-8° (25 x18 cm). 37 pp. 31 tavole Brossura editoriale con sovraccoperta. Caricature dedicate al tema della borsa dal disegnatore francese Cham pseudonimo di Amédée de Noé (1818-1879).
2 fasc. di cm. 34,6x24,8, ogni fasc. pp. 8. Nel resto dei fasc. 1) 4 vignette sul teatro ("Dal Bigliettario"). 2) due spettacolari doppi paginoni satirici di TEJA su Gran Bretagna, Egitto, Italia per SUEZ. 3) Elegante coppia di cittadini in campagna, di FRITZ. 4) elezioni. 5) moda femminile.
français In-4 de 8 pp.; broché, couverture illustrée. Journal satirique anticlérical. Rare.
In 16°, br. edit. (numero scritto a penna al piatto ant.), pp. 25,(1),con 2 ill. b.n. n.t. di Ferruccio Benini e di Marco Praga; coll. "Gli opuscoli della Famiglia Meneghina. N. 3"; libretto in dialetto milanese; buon es..
In 16°, br. edit., pp. 25,(3), con 2 ill. b.n. n.t. di Ferruccio Benini e di Marco Praga; coll. "Gli opuscoli della Famiglia Meneghina. N. 3"; libretto in dialetto milanese; buon es..