4 257 résultats
151 p., f.to cm 21x14,5, brossura, illustrazioni in b/n. Ottimo stato
Com'è nata la magia - La magia di gruppo - Come si diventa maghi - Sugli spiriti in generale. Molte illustrazioni in nero nel testo. Buon esemplare. Brossura editoriale illustrata, pp. 191, in 8°
In-8 (cm. 21), 2 volumi, brossura, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 289, (15); 393, (7). Traduzione di Olga Batà Tradardi. Prima edizione italiana. Abrasioni e tracce d’uso alla custodia; peraltro, volumi in buono stato (good copy). .
L'opera in due volumi, sintetizza in quindici regole generali, le possibili "azioni" di magia Bianca. La Bailey, autrice molto nota per altre opere importanti da lei scritte, vuole con questo trattato permettere una chiara visione, pur ampiamente elaborata, dei possibili raggiungimenti di tale disciplina. Esemplare intonso. Brossura editoriale, pp. 289+ 382, in 8°
Brossura editoriale, al piatto posteriore una mancanza all'angolo e bruniture, pagine intonse ma brunite ai margini. Prima traduzione italiana ad opera della Prof.ssa Olga Batà Tradardi di questo trattato esoterico di magia bianca. Sc. S.
br. Il "Trattato di magia bianca" (o la via del discepolo) non insegna incantesimi né evocazioni ma enuncia quindici regole che hanno lo scopo di preparare il "discepolo sul sentiero" affinché divenga un autentico mago, ossia un essere che si trova su un piano di coscienza più elevato rispetto alla norma, in quanto ha trasceso la personalità e si è identificato con la propria anima. Nell'autentica magia, che non si ferma all'acquisizione intellettuale di conoscenze e alla partecipazione a rituali, l'individuo giunge a una elevazione della coscienza, diventando "qualcuno" o "qualcosa" di realmente nuovo. In mezzo al caos che imperversa nel mondo della spiritualità, le quindici regole del trattato rivestono da più di mezzo secolo la loro immutata funzione di istruire correttamente il lettore circa la composizione della personalità e i suoi rapporti con l'anima. Prefazione di Salvatore Brizzi.
224 p., f.to cm 24x17, brossura, illustrazioni in b/n. Come nuovo
ill., br. La tradizione magica ha superato tutte le epoche storiche, le diverse fasi culturali dell'umanità e l'impatto con ogni tipo di religione, per giungere fino a ora, anche se non intatta, con delle basi sempre uguali e simili in ogni angolo della terra, in tutte le razze e in ogni popolo. Le tre branche della magia - nera, bianca e rossa - sono segni di una tripolarità presente nell'intero cosmo (negativo, positivo e neutro) e di una legge che governa l'atomo al pari dell'uomo.
br. Questo Trattato riporta e commenta il corso di Alchimia svolto nel Medioevo, nel monastero di Lecceto, seguendo una mentalità nuova: quella dell'Era dell'Acquario. Si va così ad approfondire, con uno stile giornalistico moderno, un importante periodo storico e spirituale. Lo sguardo è rivolto ad indagare senza veli, episodi e personaggi "costruiti" secondo le necessità del tempo e rimasti tali fino ad oggi. Il Trattato è completato dalla valutazione della propria predisposizione Alchemica. Questo Capitolo, propone un metodo di ricerca dei propri metalli da purificare ed è indirizzato ai "novizi", in cammino verso l'Arte Regia. L'ideale della Tebaide fiorito intorno al IV secolo d.C., si ripresentò dopo la peste nel Medioevo grazie anche alla diffusione dell'Alchimia, corredata dalla Cabala e dall'Astrologia. Nell'Era dell'Acquario, la cui icona è l'Angelo che versa Acqua sulla terra, il testo invita ad utilizzare l'Alchimia e le Scienze ad essa collegate per ricevere l'Acqua che cade dal cielo.
ill., br. Quest'opera è stata scritta da Chao Pi Ch'en all'inzio del ventesimo secolo, in un momento in cui la Cina subiva la penetrazione degli occidentali e delle loro scienze. Come conseguenza di ciò, mentre alcuni studiosi si volsero alle scienze occidentali, altri, e tra questi l'autore, tentarono una interpretazione della tradizione cinese alla luce della nuova scienza. Nella presente opera, l'autore spiega le tecniche della conservazione della vita, ovvero per il conseguimento dell'immortalità, secondo i principi iniziatici taoisti. Il testo descrive esercizi praticati da secoli nelle scuole di alchimia interiore, ed è arricchito da numerose illustrazioni originali.
Roma, Editrice Atanor, 1979. Traduzione italiana dal testo latino. In 8vo (cm. 22,2); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 78, (2). Ottima copia. PAx
In 16ø (cm. 17,5 x 12,5); pagg. 341; con 34 tavole, figure, schemi ed esempi n.t.; cartonatura originale illustrata a due colori. Carta scurita. VG- -. ** Prima edizione.
ill., br. Come accattivarci gli spiriti buoni, come scacciare quelli maligni o bloccare la nostra paura di fronte a quelli mostruosi? Questo Trattatello, composto nel XVIII Secolo e finora inedito, mostra come, nonostante l'affermarsi progressivo della cultura illuminista, le forze del cosmo e della natura fossero ancora sentite da molti come un mistero imperscrutabile. Il trattato stesso, peraltro, la cui stesura originaria risale alla cultura araba medievale, è il punto di incontro di diverse tradizioni l'ermetismo, gli Oracoli Caldaici, l'alchimia - basate su una concezione del mondo fondato sull'armonia tra micro e macrocosmo.
Brossura, cm 16.5x25.5, pp VIII 639 (1), alcune figure in nero. In francese.
25,2x16,3 cm; VIII, 639, (1) pp. Brossura editoriale rossa con titolo al piatto anteriore. Terza edizione di questo celebre trattato di magia. Numerose illustrazioni con rituali magici, anche a piena pagina. Papus, nome vero Gerard Encausse fu discepolo di Eliphas Levi e cercò di infiltrare le pratiche occulte all'interno di varie sette massoniche. Lavorò in Francia al fianco dei più grandi esponenti dell'eterodossia massonica europea quali Yarker, Vilarino del Vilar e Frosini. OPERA IN BUONO STATO DI CONSERVAZIONE.
In 8° gr., brossura edit., pp. VIII,639,(1), con numerose ill. b/n n.t.; testo in francese, copia molto buona (con rare fioriture). (ZB2/B) (ZB2/B)
In 8°, brossura editoriale, pp. (8), 559, illustrato, tracce d'uso, pagine leggermente brunite, discreto esemplare. LIB ZA1B LIB ZA1B
In-8, mz. pergamena con ang. mod., titolo ms. al dorso, pp. XI,639, con 105 illustrazioni in b.n. nel t. Divisa in 3 parti, questa importante opera del Dr. Papus (pseudonimo del Dr. Gérard Encausse) è così composta: - "Théorie": Définition de la Magie - Les différentes divisions de la Magie - L’Homme - La Nature - L’Archétipe // "Réalisation" “L’Homme”: Réalisation de la Sensibilité, de l’Intelligence (ce qui pense), de la Volonté (ce qui veut) / “La Nature”: Réalisation des forces de la Nature - Résumé d’Astrologie Naturelle e Kabbalistique // "Adaptation" “Aimanter”: Préliminaires - “Concentrer”: La semaine du Magiste - “Rayonner (Exotérisme)”: le Magiste et la société, la réligion et la patrie - “Rayonner (Esotérisme)”: Le Magiste et le Microcosme, et le Macrocosme - “Synthèse de l’Adaptation” - “Magie Sacrée” // La Cérémonie magique - La Magie des campagnes - La défense contre l’envoutement - La Magie des nombres et les Loteries - Bibliographie résumée - Dictionnaire Magique. Con sottolineature a penna; firma di appartenenza ms. al frontesp., altrimenti esempl. ben conservato.
in-16, pp. (12), 195, (2), leg. p. pelle coeva con tracce di fregi e tit. oro al d. con nervi. Marca tipogr. in legno al front. Testat. e fregi xilogr. Ediz. orig. rara di un trattato di rabdomanzia scritto in forma anonima dall’abate Violet. L’opera tratta delle superstizioni legate all’uso della bacchetta che si crede avere poteri divinatori. In particolare si narra la vicenda del francese Jacques Aymar Vernin che con l’aiuto della bacchetta biforcuta scoprì gli autori dell’assassinio di Antoine de Bourbon avvenuto nel 1692. Barbier III, 18321. Caillet III, 11225. Sulla prima carta bianca una antica nota mss attribuisce erroneamente l’opera all’abate di Vallemont, mentre un’altra nota riporta il nome dell’autore. Bruniture lievi e un forellino di tarlo all’angolo bianco superiore senza lesione del testo. Bell’esempl. [063]
In-16 p. (mm. 168 x 94), primi 2 (su 4) volumi, p. pelle coeva (lievi abras.), dorso a cordoni (con manc.), decoraz. e titolo oro su tassello, tagli rossi, pp. (32),532; (28),520,(2). L'A. pubblicò il “Traité des superstitions selon l'Ecriture sainte..” nel 1679 e il “Traité des superstitions qui regardent tous les sacremens” nel 1703-1704. Come cita il Brunet,V,819: "Ces quatre volumes réunis sont l'ouvrage principal et un des plus curieux de l'A. Ils furent réimpr. à Paris en 1741. Les ouvrages de ce théologien sont remplis d'érudition et abondent en détails curieux sur les usages de l'Eglise catholique; on les recherche beaucoup" - Graesse,VII,134 - Caillet,III,10640: "C'est un arsenal de la sorcellerie qui fut mis a l'index pour ses révélations intempestives, aussi bien que pour ses critiques virulentes des pratiques religieuses de surérogation.. Toutes les traditions qui nous viennent du passé, sont recueillies dans cet ouvrage rare et précieux pour le magiste réalisateur". Uniformi arross. più o meno lievi ma certamente un buon esemplare.
1 17,5x12 cm., pagg. 111 intonse, brossura, in francese, edizione a tiratura limitata e numerata: copia n.! /62. Come nuovo.
Torino, 1948, 15 febbraio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 12 de “Illustrazione del Popolo" - Supplemento della ”Nuova Gazzetta del Popolo" .
In 16°, br. edit., pp. 135,(6); tra gli argomenti trattati, le superstizioni dell'età barbara cristiana, i runi, le reliquie e gli amuleti, gli spiriti e il satanismo del primo medioevo; seguono profili, tratti da cronache altomedievali, di: Valterio Barbaro e Valterio Monaco, San Benedetto e Prete Fiorenzo, Algiso e Carlo Manno. Interessanti anche i capitoli dedicati alla distruzione di Milano nel 539, alla presa di pavia nel 774 e alla fondazione di Monza. Buon es.. (X A 4) XA4
PP. 318, CM. 21X14, BROSS. CON BANDELLE.