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Andrew Graham-Dixon examines the Renaissance period and gives his reassessment of the art of that time. Includes Notes on Sources, Notes on Works, Bibliography and Index. Numerous illustrations. Light rubbing and indentations to dust jacket. Name and year at top corner of front free endpaper.
br. "Tutt'altro che subalterna la sua poesia esiste indipendentemente dal suo grande personaggio e dalla suggestione delle altre arti in cui si è espressa la sua personalità, la quale beninteso si fa valere tutta quanta anche in questo campo fornendo argomento alle sue prove poetiche: e non solo argomento, ma anche una combattuta energia capace di imprimere nel grigio apparato espressivo del canone vigente i suoi accenti inconfondibili e, quel che più conta, indelebili." (Mario Luzi)
In-4 (cm. 30.60), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 734, (2), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Volume collegato alla Mostra: Venezia, Palazzo Grassi, 31 Marzo - 6 Novembre 1994. In ottimo stato (nice copy).
In-4, brossura. In buono stato di conservazione. In questo numero: “Il S. Giovannino attribuito fin qui al Donatello, ora riconosciuto di Michelangelo”.
In-4, brossura. In buono stato di conservazione. In questo numero: “Michelangelo”.
In-4, brossura. In buono stato di conservazione. In questo numero: “Le Feste Michelangiolesche a Firenze - Il corteggio alla Casa Buonarroti in Via della Ghibellina”.
In-4, brossura. In buono stato di conservazione. In questo numero: “Le Feste Michelangiolesche di Firenze - Illuminazione del Piazzale Michelangiolo”.
In-4 (cm. 29), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 133, (3), con 150 tavole illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Polvere, piccole mancanze e tracce d’uso alla sovracoperta; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
ill., br. Michelangelo scrive in calce ad una poesia, su di un foglio celestino, parole misteriose: Delle cose divine se ne parla in campo azzurro. E sulla parete immensa del Giudizio Universale, splendente del lapislazzuli azzurro, appare "al centro, tremendo e splendido, il Cristo Giudice. Così nuovo, anzi antichissimo, da rendere impossibile concepire un altro Giudice, definitivo. La sua nudità è più regale di qualunque abito, il suo gesto significante più di ogni parola, il suo volto non somiglia a quello di nessun altro Gesù mai dipinto prima. E il suo sguardo, invece di incenerirci, è rivolto in basso, sospeso nell'infinito attimo che precede il Giudizio, e in quell'attimo incontra gli occhi di San Bartolomeo, o forse invece va oltre e si posa sulla pelle svuotata nella mano del santo". Nella Sacra Rappresentazione della Sistina, i personaggi titanici si muovono come attori sulla scena teatrale, dal potente Giudice Divino all'altro Giudice infernale, Minosse. Insieme a loro la Vergine ed i santi Lorenzo, Bartolomeo, Sebastiano celebrano un rituale, svelano un disegno: la formula della salvezza. Inizia da qui un viaggio attraverso la grande visione del Giudizio, un labirinto magico nel quale perdersi per ritrovarsi. "[...] una ricerca appassionata e appassionante che fornirà agli studiosi di Michelangelo elementi nuovi di riflessione e riscontro visivo, facendo di questo studio un sicuro punto di riferimento nell'ambito della storia dell'indagine su questo supremo capolavoro, autentico pozzo senza fondo per la coscienza occidentale. [...]". (Dalla prefazione di Claudio Strinati)
ill., br. Interrogato da Mario Verdone sulla funzione della musica nel proprio cinema, Michelangelo Antonioni aveva risposto con molto humour invitando Giovanni Fusco ad uscire dalla sala, perché forse gli sarebbe dispiaciuto ascoltare quello che egli avrebbe detto. Il regista, infatti, più volte ha dichiarato di non amare la musica per film muovendo delle critiche all'utilizzo del commento sonoro da parte del cinema italiano a lui coevo e di quello americano in genere. In realtà, nel cinema di Antonioni la musica si pone come presenza di grande interesse, a partire dai documentari fino a giungere agli ultimi film. E però una "musica realistica", che utilizza anche i rumori e le sonorità elettroniche, lontana dagli stereotipi che allora imperversavano nel cinema italiano e che riducevano la sua funzione ad un banale e scontato accompagnamento allo scorrimento delle immagini. Questo volume attraversa l'universo sonoro della filmografia antonioniana a partire dalla collaborazione con Giovanni Fusco, vero e proprio alter-ego musicale del regista, che ha portato ai risultati straordinari di Cronaca di un amore, L'avventura e L'eclisse. Dopo l'esperienza di Deserto rosso, affidato alla musica elettronica di Gelmetti, con Blow-up Antonioni abbandona definitivamente la musica cinematografica d'impianto tradizionale e si serve della musica del consumo giovanile di quegli anni, spaziando da Herbie Hancock ai Pink Floyd per giungere a Lucio Dalla.
br. Antonioni è stato non solo uno dei cineasti più importanti del suo tempo, ma anche del cinema odierno proprio per il suo interesse nei confronti di una costruzione cinematografica del paesaggio che ha dato il via a un'estetica cinematografica inedita, personale e all'avanguardia. Tale percorso risulta significativo proprio nel momento in cui si vanno a confrontare le opere e gli scritti del regista con i documenti conservati nel fondo documentario del "Museo Michelangelo Antonioni" di Ferrara.
In-4 (cm. 28.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 368, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Firenze, Palazzo Strozzi, 13 Giugno - 29 Settembre 2003. Chicago, The Art Institute, 9 Novembre 2002 - 2 Febbraio 2003. Detroit, The Detroit Institute of Arts, 16 Marzo - 8 Giugno 2003. Minime tracce d’uso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
In-8° pp. 426, leg. in cartone edit. ill.
Mm 170x240 Brossura editoriale di 270 pagine, numerose illustrazioni in nero. Dedica autografa dell'autore, esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Nel 2013 si celebra a Ferrara il centenario della nascita del grande regista Michelangelo Antonioni. Il catalogo illustra per intero la mostra "Ai margini della realtà", che propone un percorso fotografico concettuale e creativo ispirato a "Blow Up", uno dei suoi film più celebri: una scelta ponderata, perché "Blow Up", assurto a intramontabile cult movie, è in assoluto il capolavoro cinematografico che, più di ogni altro, ha saputo spiegare la 'concettualità fotografica', raccontando l'ambiguità, il fascino dell'apparenza e la plurisignificanza di cui l'immagine sensibile è portatrice. Dieci sezioni espositive per un percorso immaginifico e fantastico spinto ai margini della realtà, che comprende anche altri artisti, come Crepax e Lanfranco, presenti in mostra in una sezione dedicata. Fotografi e artisti che, per inquadrare concetti e fabbricare visioni, inseguendo le suggestioni di "Blow Up", hanno guardato a Michelangelo Antonioni con evidente ammirazione, consapevoli che la complessità della sua lezione cinematografica e culturale è ancora attualissima.
Mm 165x235 Opera stampata in 2700 esemplari numerati, la nostra copia è la 174. Brossura editoriale di pagine 156 pagine su carta pesante realizzata a mano. Piccoli stappi ai margin dei piatti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., ril. Pochi artisti possono vantare una fama così tenace e duratura nei secoli e nei continenti quanto Michelangelo Buonarroti (1475-1564). La sua produzione artistica, che abbraccia scultura, pittura, disegno e architettura, resta ancora oggi unica e ineguagliata. Questa nuova edizione celebra l'opera grafica di Michelangelo, proponendo una selezione dei suoi disegni più magistrali e affascinanti. Selezionate tra alcune delle più prestigiose collezioni al mondo, queste opere testimoniano l'ambizione e la portata della sua pratica in materia di disegno, che spazia dagli elementi architettonici alle espressioni del volto, includendo un gran numero di minuziosi disegni anatomici. Finemente rifiniti o lasciati incompiuti, i disegni sono il risultato dell'attenta indagine che Michelangelo conduceva sul mondo circostante, compiuta con la sua caratteristica padronanza di linea, forma e dettagli. In queste opere non manca una componente intima. Quando una stessa pagina è infatti occupata da più schizzi, inframmezzati da note e appunti, non possiamo che provare un senso di meraviglia davanti alle superfici rese così meticolosamente e alle figure tanto perfette dal punto di vista anatomico, mentre siamo colti da un brivido alla sensazione di trovarci così vicini alle procedure creative, e agli elaborati finali, di un vero genio.
ril. Prima ancora di compiere trent'anni, Michelangelo Buonarroti (1475-1564) aveva già realizzato il David e la Pietà, due delle sculture più famose dell'intera storia dell'arte. I risultati conseguiti come scultore, pittore, progettista e architetto sono unici - nessun artista prima o dopo di lui ha mai prodotto un corpus di opere così vasto, multi-sfaccettato e di ampia portata. Questa nuova edizione ripercorre l'ascesa di Michelangelo fino al suo ingresso nell'élite culturale del rinascimento. Dieci capitoli riccamente illustrati presentano i dipinti, le sculture, gli edifici e i disegni dell'artista, senza dimenticare un'attenta analisi del tour de force per realizzare gli affreschi della Cappella Sistina. Stupende riproduzioni a tutta pagina e particolari ingranditi condurranno i lettori molto vicino alle opere, mentre un esauriente saggio biografico racconta le caratteristiche e le circostanze più personali di Michelangelo, come la sua natura solitaria, la sua bramosia di denaro e incarichi, l'avidità, la ricchezza e le sue doti di investitore oculato.
In-8 (cm. 28.10), brossura illustrata, con alette, pp. 107, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 30), brossura illustrata, con alette, pp. 198, (2), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Firenze, Casa Buonarroti, 9 Maggio - 10 Luglio 2000. San Pietroburgo, Museo dell’Ermitage, 12 Settembre - 12 Novembre 2000. Testo in italiano e russo. T R . In ottimo stato (nice copy).
Mm 240x280 Nuovo - Volume nella sua brossura originale, 280 pagine profusamente illustrate in nero e a colori anche con tavole a piena pagina. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura «Le grandi anime sono come le alte cime. Battute dal vento, avvolte nelle nubi; ma vi si respira meglio e più forte che in altri luoghi. L'aria, lassù, ha una purità che netta il cuore dalle immondezze: e quando le nubi s'allontanano, si domina il genere umano. Tale fu Michelangelo, questa colossale cima, che dominava l'Italia del Rinascimento e di cui vediamo da lontano perdersi nel cielo il profilo tormentato. Non pretendo che gli uomini comuni possano vivere su tali vette. Ma che, un giorno all'anno, vi salgano in pellegrinaggio. Lassù, si sentiranno più vicini all'Eterno. Poi, ridiscenderanno verso la pianura della vita, col cuore temprato per la lotta quotidiana.»
In 16, pp. (2) con 20 tavv. in b/n. Br. ed. Libretto con riproduzioni fotografiche di opere di Michelangelo da distribuirsi alle partecipanti alla lezione di Adolfo Venturi presso la Societa' per l'Istruzione della Donna.
Mm 250x330 Brossura editoriale di pp. 45+44 tavole fuori testo. Catalogo dell'asta del 15-16 giugno 1926. Lacune al dorso, fioriture ai piatti, mancante della velina che separa le prime pagine di testo dalle illustrazioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Paris, La Colombe, 1947. In-8, broché, 332 pp. Illustrations hors-texte. Bel ex.