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In-4°; pp. (12), 88; marca tipografica su legno al frontespizio, fregi tipografici nel testo. Al frontespizio una nota manoscritta “Crusca. Costò L. 24”. A p. 28 l'errata incollata su "El or" per "El'onor". Esemplare in barbe. Legatura in cartonato antico. Buona copia. Dedica al cardinal Maffeo Barberini. EDIZIONE ORIGINALE dell’intera opera poetica di Michelangelo (1475-1564), che Michelangelo Buonarroti il Giovane fece pubblicare attingendo a manoscritti dello zio conservati nella “Libreria Vaticana” e presso gli eredi. Buonarroti il Giovane professò lungo tutta la vita un vero e proprio culto dell’antenato; amante delle lettere e delle arti studiò filosofia a Pisa dove conobbe Galileo e consolidò l’amicizia con Maffeo Barberini. La dedica a Maffeo Barberini ancora Cardinale avviene nello stesso anno in cui diverrà papa col nome di Urbano VIII. Gamba 248: «Il Buonarroti nipote dedica quest'edizione al card. Maffeo Barberini. [...] Le Rime furono in gran parte tratte da Codici esistenti in Roma e in Firenze; ma [...] furono omessi alcuni componimenti spezzatamente citati dal Varchi e da altri, col desiderio di pubblicarli quando venisse fatto di ritrovarli integri». Razzolini, p. 77; Parenti, p. 108; Brunet I, 1394. In-4 °; pp. (12), 88; woodcut printer’s mark on the title page, typographical friezes in the text. On the title page a handwritten note “Crusca. It cost L. 24 ". On p. 28 the errata glued on "El or" for "El'onor". Deckle edges. Contemporary hardcover binding. Dedication to Cardinal Maffeo Barberini. ORIGINAL EDITION of Michelangelo's entire poetic work (1475-1564), which Michelangelo Buonarroti the Younger had published checking his uncle's manuscripts kept in the "Vatican Library" and with his heirs. Buonarroti the Younger professed a real cult of the ancestor throughout his life; lover of letters and arts, he studied philosophy in Pisa where he met Galileo and consolidated his friendship with Maffeo Barberini. The dedication to Maffeo Barberini as Cardinal takes place in the same year in which he will become pope with the name of Urban VIII. Gamba 248: «The nephew Buonarroti dedicates this edition to card. Maffeo Barberini. [...] The Rhymes were largely taken from existing Codes in Rome and Florence; but [...] some compositions were omitted variously cited by Varchi and others, with the desire to publish them when it was done to find them intact ». Razzolini, p. 77; Relatives, p. 108; Brunet I, 1394.
In-4°; edizione originale; cc. 91, 1 cb, bel ritratto xilografico dell’autore al frontespizio. Mezza pelle rossa. Niccolò Martelli (1498- fiorentino di nascita studiò e visse a Roma dove fu introdotto da Pietro Aretino nella cerchia letteraria di papa Leone X. Gran parte della sua produzione è costituita dal ricco epistolario che intrattenne con i maggiori esponenti della cultura umanistica del tempo (Bembo, Aretino, Brucioli, Varchi, Doni, Alamanni, Firenzuola), e artisti primi fra tutti Michelangelo Buonarroti e Cellini. Questo Primo libro delle lettere ci restituisce una straordinaria ricchezza di notizie sulla società dell’epoca.
Bulino misure: mm 282 x 375, foglio: mm 390 x 530 Incisore francese attivo soprattutto in Italia come incisore di traduzione. Si trasferì a Roma a partire dal 1540 e vi lavorò fino al 1562. Nelle sue prime opere è ben visibile l'influenza di Agostino Veneziano e successivamente di Giorgio Ghisi. Cercò di migliorare la tecnica incisoria mediante un taglio più largo ma non superò mai i suoi maestri. In questa stampa l'artista riprende un disegno di Michelangelo oggi a Londra, Windsor Castle, Royal Library. Tra il 1532 e il 1533 Michelangelo creò una serie di disegni mitologici, di altissima qualità, per il giovane nobile Tommaso de Cavalieri come segno della loro profonda amicizia. Questi disegni a gessetto acquisirono grande fama e subito dopo la loro esecuzione furono molto ambiti dai collezionisti, perciò copiati da diversi incisori. La critica ha associato questo soggetto al Ratto di Ganimede: una sorta di dittico raffigurante le due facce dell’amore. Da un lato l’elevazione dell’anima, naturalmente rappresentata da Ganimede rapito, dall’altro l’eterno tormento, rappresentato da Tizio il cui fegato è incessantemente divorato. Si è inoltre ritenuto che dietro ai due disegni ci possa essere un riferimento autobiografico. Il paesaggio è caratterizzato sullo sfondo da Templi in rovina mentre in prossimità della scena una piccola cascata e l'acqua di un torrente circondano la roccia. Il tratto netto e sottile crea un'atmosfera grigio-argentea. In basso a sinistra "MICH.A.B./INVENT" e a destra l'excudit di Salamanca, al centro oltre l'immagine inciso il titolo. Esemplare nel I/IV stato, prima della comparsa dell'indirizzo di De Rossi e della data "1649" sotto la parola "LACERATUS". Impressione eccellente su carta vergellata con filigrana "losanga entro cerchio sormontato da stella a sei punte" (simile a Woodward, 288). Lievi tracce d'uso e minimi difetti. Un altro esemplare è conservato presso la Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli Bibliografia: Bartsch XV.259.39; Alessia Alberti, Alessandro Rovetta and Claudio Salsi (eds.), 'D'après Michelangelo: La fortuna dei disegni per gli amici nelle arti del Cinquecento', Venice, Marsilio, 2015, vol. 2, p. 131, no. 228 catalogo della mostra tenutasi a Milano presso il Castello Sforzesco, 30 settembre 2015-10 gennaio 2016.
Con 17 incisioni in rame di MARC DAUTRY; edizione critica delle poesie e delle lettere, note e prefazione di ENZO NOE' GIRARDI.<BR>2 voll. di cm. 35 x 45; pp. 227,233 con numerose illustrazioni nel testo e 17 incisioni originali su rame su fogli sciolti protette da velina e firmate dall'artista, di cui una a doppia pagina (fissato al volume il ritratto di Michelangelo in antiporta); legatura in tutta pelle con rinforzi in cuoio e chiusura a portafoglio assicurata da legacci; titoli oro al dorso e al piatto; sguardie doppie in raso e con la riproduzione del manoscritto di Michelangelo con le "ricette per il mal d'occhi". <BR>La presente edizione con 17 tavv.incise in rame di Marc Dautry è stata stampata in 2000 esemplari su carta a mano Grand Velin d'Arches delle Cartiere Arches.<BR>Le incisioni in rame sono state stampate in torchio a mano dal maestro stampatore Manuel Robbe.<BR>Il carattere del testo Caslon Two Lines Pica è stato fuso appositamente per questa edizione dalla fonderia Caslon Radiguer di Parigi su matrici originali del 1734.<BR> La composizione a mano, l'impaginazione e la stampa tipografica sono state eseguite dai maestri tipografi Yvette e Jean Paul Vivert.<BR> La legatura è stata eseguita dalla Legatoria Conti Borbone di Milano. <BR>Dalla rubrica delle tiratura si evince che il nostro è una dei 1820 esemplari con incisioni stampate su carta d'Arches (il nostro n. 430) in cui però l'ex libris (asportato dai figli del precedente proprietario) era in argento.<BR>Il tutto in ottime condizioni: unico difetto da segnalare è un'ombra di umido sul lato della tavola VI.
FRANCO COSIMO PANINI; TESTI DI A. CHIGGIATO, R. FERRI, C. FRANZONI, L. GAMBI, P. LIVERANI, M. MILANESI, A. PINELLI, F. PRONTERA, P. SERENO; FOTOGRAFIE DI A. ANGELI, D. PIVATO; VOLUME PRIMO: ATLANTE FOTOGRAFICO PP. 612, 795 ILLUSTRAZIONI A COLORI; VOLUME SECONDO: SAGGI E SCHEDE PP. 511, 120 ILLUSTRAZIONI IN BIANCO E NERO. LUNGA 120 METRI, LA GALLERIA DELLE CARTE GEOGRAFICHE È LA PIÙ VASTA RAPPRESENTAZIONE GEOGRAFICA MAI REALIZZATA, CON UNA RICCHEZZA DI TOPONIMI STRAORDINARIA, IMPREZIOSITA DA PIANTE E PROSPETTI DI CITTÀ E ANIMATA DA GRANDIOSE SCENE DI BATTAGLIA. UNA DECORAZIONE STRAORDINARIA, PROPOSTA PER LA PRIMA VOLTA IN TUTTI I SUOI PARTICOLARI. LA DECORAZIONE DELLE PARETI DI EDIFICI MONUMENTALI CON RAPPRESENTAZIONI GEOGRAFICHE È UNA PRATICA ARTISTICA CHE TROVÒ UNA NUOVA FORTUNA NELLA SECONDA METÀ DEL XVI SECOLO. LA GALLERIA DELLE CARTE GEOGRAFICHE IN VATICANO, VOLUTA DA PAPA GREGORIO XIII NEL 1580, È L’ESEMPIO PIÙ ESTESO DI QUESTO TIPO DI RAFFIGURAZIONE PITTORICA. SONO INFATTI BEN 40 LE CARTE GEOGRAFICHE AFFRESCATE SULLE PARETI DEL CORRIDOIO CHE DAI MUSEI VATICANI PORTA ALLA CAPPELLA SISTINA, REALIZZATE SUI DISEGNI DEL COORDINATORE SCIENTIFICO DELL’IMPRESA, EGNAZIO DANTI, MATEMATICO E CARTOGRAFO GIÀ ATTIVO ALLA CORTE DEI MEDICI E A BOLOGNA. FU INVECE L’UMANISTA TEDESCO LUCA HOLSTENIO, CINQUANT’ANNI DOPO, A CURARE IL RESTAURO DI MOLTI DEGLI AFFRESCHI, FORTE ANCHE DEI PROGRESSI COMPIUTI NEL CAMPO DELLA CARTOGRAFIA, CHE IN QUEGLI ANNI AVEVA SVILUPPATO TECNICHE DI MISURAZIONE PIÙ ACCURATE. LE CARTE, CHE RAFFIGURANO L’INTERA PENISOLA ITALIANA CON LE ISOLE MAGGIORI E MINORI, RAGGIUNGONO COSÌ UN LIVELLO DI DETTAGLIO SPESSO SORPRENDENTE, SOPRATTUTTO QUANDO RITRAGGONO AREE COME LO STATO PONTIFICIO, LA LIGURIA O LA TOSCANA, IN CUI DANTI AVEVA COMPIUTO RILIEVI CARTOGRAFICI. I DIPINTI SI PRESENTANO ALL’OSSERVATORE COME UN LUNGO SUCCEDERSI DI MARI E FIUMI, VALLI E PIANURE, BOSCHI E STRADE, ACCOMPAGNATI DA TARGHE, PIANTE E VEDUTE DI CITTÀ RACCHIUSE IN CARTIGLI SVOLAZZANTI ED EPISODI STORICI, MITOLOGICI O ANEDDOTICI CHE CORREDANO LE LOCALITÀ PRINCIPALI O I MARI, UNENDO ALLA RICERCA DI RIGORE SCIENTIFICO IL GUSTO PER IL BELLO E IL SORPRENDENTE. SULLA VOLTA, UNA SERIE DI CINQUANTUNO AFFRESCHI RAFFIGURA EPISODI MIRACOLOSI O EDIFICANTI LEGATI ALLE LOCALITÀ SOTTOSTANTI, MENTRE UN’ALTRA SERIE DI DIPINTI A MONOCROMO RIPORTA EPISODI DELL’ANTICO TESTAMENTO. IL LIBRO, DEL QUALE FA PARTE UN COFANETTO CON LE RIPRODUZIONI, SU FOGLI SCIOLTI, DELLE SINGOLE CARTE GEOGRAFICHE, DOCUMENTA, ANALIZZA E COMMENTA L’INTERO PATRIMONIO ARTISTICO DELLA GALLERIA. LE FOTOGRAFIE DELL’ATLANTE RIPRODUCONO, CON ATTENZIONE AI PIÙ PICCOLI PARTICOLARI, TUTTE LE CARTE GEOGRAFICHE E GLI AFFRESCHI DEL SOFFITTO, OLTRE ALLE SCULTURE CHE DECORANO IL CORRIDOIO. I SAGGI DEL VOLUME DEI TESTI, CHE CONTIENE LE SCHEDE CHE COMMENTANO LE FOTOGRAFIE, STUDIANO IN DETTAGLIO GENESI E SIGNIFICATI DELLA GALLERIA, A PARTIRE DAL SAGGIO DI ANTONIO PINELLI CHE INQUADRA NEL CONTESTO STORICO E POLITICO L’IMPRESA VOLUTA DA PAPA GREGORIO XIII, OGGETTO ANCHE DI UN ANONIMO POEMETTO COEVO IN LATINO, L’AMBULATIO GREGORIANA, QUI STUDIATO DA ROLANDO FERRI. LA FIGURA DI EGNAZIO DANTI E IL SUO LAVORO NELLA GALLERIA COSTITUISCONO INVECE L’OGGETTO DEL SAGGIO DI LUCIO GAMBI, SEGUITO DALL’INTERVENTO DI MARICA MILANESI CHE AFFRONTA NELLO SPECIFICO LE RAGIONI DEL CICLO DELLE CARTE. IL PROGRAMMA ICONOGRAFICO DELLA VOLTA E IL SUO RAPPORTO CON LE CARTE SOTTOSTANTI SONO ANALIZZATI NEL SECONDO CONTRIBUTO DI ANTONIO PINELLI, MENTRE PAOLA SERENO TRACCIA UNA STORIA DELLA FORTUNA DEL CICLO PITTORICO NEL CORSO DEI SECOLI E CLAUDIO FRANZONI RICOSTRUISCE LA STORIA DEI RESTAURI CHE L’HANNO INTERESSATO. VOLUME TERZO: CARTE 40 CARTE GEOGRAFICHE IN COFANETTO; INDICI TOPONOMASTICI.
In-foli cm. 31 X 40 pp. 416 con 500 ill. a colori, manca l'inserto di 16 pag. in carta pergamenata. Legatura in pergamena con dorso in pelle con nervature. Impressioni in oro sui piatti, tiratura di 1999 esemplari (647). Come nuovo in cofanetto illustrato.
In 4', leg. in tela con sovracc. ill., pp. 1019, 868 ill. n.t.Dedica autografa di Paolo Portoghesi in prima bianca.Protetto con sovracc. artigianale di plastica trasparente, lievi usure agli angoli e ai margini. Buone condizioni.Saggi di Giulio Carlo Argan, Aldo Bertini, Sergio Bettini, Renato Bonelli, Decio Gioseffi, Roberto Pane, Paolo Portoghesi, Bruno Zevi.Il volume offre agli studiosi una documentazione affatto originale della produzione architettonica michelangiolesca dalla tomba di Giulio II e dall'impianto della Sistina alla cappella Sforza e all'intervento estremo di Santa Maria degli Angeli. Tutti gli schizzi architettonici di Michelangiolo sono qui riprodotti, spesso in grandezza naturale e in quadricromia. Le rilevazioni dei monumenti sono state eseguite appositamente per questo libro e costituiscono un patrimonio filologico di eccezionale importanza che consente una precisa identificazione dei segni michelangioleschi. Centinaia di nuove fotografie illustrano gli spazi, i volumi, le modanature rapprese o erompenti, gli scatti della scrittura architettonica buonarrotiana.Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 1964Materia/Argomento Architettura, Michelangelo
Reggio Emilia, Scripta Maneant 2012, in-folio, legatura editoriale mezza pelle con sei nervi al dorso, copertina rivestita in pergamena con impressioni e titoli dorati, cofanetto telato con titoli dorati, pp. 415 completamente illustrato a colori. Tiratura di 1999 esemplari, la nostra copia n. 567. In stato di nuovo.
ill., cart.
Lotto comprensivo di 188 stampe in nero originali, presumibilmente di diversa provenienza, tutte raffiguranti soggetti classici (prevalentemente religiosi e mitologici) ricavati da grandi autori quali Raffaello, Michelangelo, Rubens, Reni, Leonardo Da Vinci, ... Stampate in Francia, non datate ma, presumibilmente, risalenti ai primi decenni dell'800. Dimensioni: 12 x 18 cm all'incirca. Stato di conservazione: Qualche inevitabile ossidazione della carta, alcune stampe presentano piccole mancanze o tagleitti sui margini, alcune presentano i margini un po' rifilati, due o tre stampe (in totale) presentano una scritta apenna sul margine bianco ma, nell'insieme, un lotto ben conservato Si vedano le fotografie che fanno parte integrante della descrizione. Soggetti vari: una quindicina di stampe sono dedicate a San Bruno "Couronnement de Charlemagne" (Raphael) "La peste" (C. Procaccini) "Galilèe en prison" "La jurisprudence" (Raphael) "Proserpine aux enfers" Pandore Apollo "Danse des muses" Centaure "Gladiateur mourant" "Incendie de Borgo Vecchio" (Raphael) "Salomé fille d'Herodiade (Leonard de Vinci) "Paysage - scene d'effroi" "Paysage - Animaux près d'une ruine", "Vue des bords de la mer" St. Michel Bacco Promethée "Les bergers d'Arcadie" "Massacre des innocens" "Victoire d'Ostie" diverse stampe ritraggono la Santa Famiglia "La nativité" Ercole "Diane et ses nymphes" "Le bapteme" St. Marc Milon de Crotonne "Salomon et la reine Saba" Amazone "Naissance de l'amour" "Abram recevant les trois anges", St. Madaleine St. Jérome St. Barthélemy "Venus Victorieuse" "Marche de silène" "St. Antoine tourmente par le demon" "Fuite en Egypte" "Charles Ier" "Les lutteurs" "Le char de l'aurore" (Guido Reni) ....
Interessante carteggio di Michelangelo Billia indirizzato allo scrittore Odoardo Campa. Studioso di filosofia Billia fondò la rivista filosofica Nuovo Risorgimento (1891), fu Arconte del Sillogo Filellenico per la Confederazione orientale. Polemista violento, sostenne con tenacia il rosminianesimo, specialmente contro i neotomisti.
AA.VV Michelangelo. La Cappella Sistina. Documentazione e interpretazioni (4 volumi). , De Agostini 1999, 4 volumi rilegati in pelletitoli e fregi in oro e cordoli sul dorso, volumi in perfette condizioni, cofanetto leggermente usurato Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> <br> 88-415-6896-8
6 x 9 Paperback Like New Book. Ship form publishers. pls. allow 8 - 10 weeks for de livery as this is just to be released in August 2008. new release d book. No longer represented only by Hollywood and the commerica l fashion industry, Los Angeles in recent years has received inte rnational media attention as one of the world's new art centers.
Kritischer Katalog der gesichterten eigenhändigen Zeichnungen, der zugeschriebenen Zeichnungen und apokryphen Blätter. Mit Konkordanz zu Berenson, Frey und Thode. - Freitag 6414.
CORPUS DEI DISEGNI DI MICHELANGELO di Charles De Tolnay. Presentazione di M. Salmi Ist. geografico De Agostini Novara 1975 - 1980. Opera completa di 4 voll. Vol. I° catalogo tavole ill. 174 pp. 1261. Vol. II° pp. 110. Ill. catalogo tavv. (175-376). Vol. III° pp. 110. Ill. catalogo tavv. (376-488). Vol. IV° disegni architettonici pp. 138 Ill. catalogo tavv. (489-634) Bella ediz. di pregio. cm 32x44 Leg. mz. pelle con nervi titoli e fregi oro al dorso. Ogni vol. cofanetto cart. in tela. Nuovi.
in-8, pp. (6), XVIII, 376, legatura coeva in mezza pergamena a angoli, fregi in oro e tassello granata al dorso. Prima edizione della traduzione francese, a cura di Varcollier, con testo italiano a fronte e approfondite note di commento. Precede i Sonetti, i Madrigali e le poesie di altro metro, una vita dell'autore. Ottimo esemplare.. Brunet I, 1394..
<p>2 voll, 31 cm, ril. edit. in piena tela, tit. in oro ai dorsi, sovracop, cofanetto edit. ill; p. VIII, 358; II vol. oltre 100 tav a colori a piena e doppia pag; assai raro</p>
Mm 245x310 " Monumenti Musei e Gallerie Pontificie ". Opera completa nei suoi tre volumi rilegati in tela con titolo in oro al dorso, sopracoperta originale a stampa, cofanetto editoriale. Vol. I°, " Tavole. La volta restaurata ", di xi-376 pagine completamente illustrate con tavole a piena pagina a colori. Vol. II°, " Rapporto sul restauro della volta ", di iv-430 pagine con numerose illustrazioni a colori e rilievi sulla modalità dei lavori eseguiti. Vol. III°, " Atti del convegno internazionale di studi. Roma, marzo 1990 ", di xv-430 pagine con centinaia di illustrazioni in nero e a colori in chiusura del volume. Opera la più esaustiva mai realizzata sul più importante ciclo di affreschi del rinascimento italiano qui offerta in condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4°; pp. 19, (1), e una tavola a p. pag. Si tratta di alcune lettere e documenti inediti riguardanti Michelangelo. Di particolare interesse è l’illustrazione al tratto che raffigura un monumento a Michelangelo rinvenuto nell’atrio del Convento attiguo alla basilica dei Santi Apostoli di Roma, prima sconosciuto, e dove si trova tuttora. rara pubblicazione per nozze tirata in poche copiie dall’editore romano all’editore bolognese Cardinali. Cartonato.
MICHELANGELO - la cappella sistina di Frederick Hartt commenti alle tavole di G. Colalucci, fotografie di Takashi Okamura. Opera di 3 volumi disposti: Vol. I° La preistoria della Bibbia pp. 246. Vol. II° Gli antenati di Cristo pp. 246. Vol. III° La storia della creazione pp. 256. Ediz. Rizzoli 1989/1990. Voll. di grande formato cm 31x44 bellissime ill. Ciascuno in cofanetto singolo. Leg. edit. t. tela titoli oro al dorso sovracop. ill. Cofanetti edit. in tela. Nuovi.
Joannides, Paul: Michel-Ange : Élèves et copistes. Paris: 2003. Series: Inventaire Général des dessins Italiens VI. 474pp with 441 colour and monochrome illustrations. Boards. 27.6x22cms. Divided into chapters; drawings by Michelangelo, drawings by his pupils, copies of lost drawings of Michelangelo, copies after existing works by him, drawings copied from his sculptures etc. Includes works by Rubens, Zuccaro, Salviati and Tintoretto. With chapters on drawings not included in the catalogue and an examination of the paper used by Michelangelo. Text in French. Divided into chapters; drawings by Michelangelo, drawings by his pupils, copies of lost drawings of Michelangelo, copies after existing works by him, drawings copied from his sculptures etc. Includes works by Rubens, Zuccaro, Salviati and Tintoretto. With chapters on drawings not included in the catalogue and an examination of the paper used by Michelangelo. Text in French
[Michelangelo](cm.44) tela editoriale ai piatti e dorso in pelle con 6 nervi,leggere abrasioni al dorso, titolo in oro. -pp 28 con 103 disegni in facsimile. Raccolta dei migliori disegni di Michelangelo, fin dai primi anni della sua attività. ell'esemplare stampato su carta della Cartiera ventura di Milano Libro
PARIS,E. Plon & cie - Sans date (1869) - In-Folio -Reliure Rouge éditeur - Dos très orné - 1 plat avec titreorné & doré en relief - mors en pied fatigué - Gardes satinées -16 Héliographies NB PP HT - légères rousseurs - Lettrines - Lettres bi-colore noires et rouges - Non paginé - (4), Page de titre, 60 pages (2) - bon exemplaire Album dédié à Sainteté le Pape Pie IX - Héliographies de : Saint-Justin, charlemagne et alcuin, Saint-Bernard à Vézelay, christophe Colomb, Palestrina, Condé à rocroi, bossuet, Saint-Thomas, Saint-louis à vincennes, Dante & virgile, Michel-ange, Jésuites au Paraguay, Les échevins de Marseille, Volta
Roy. 4to., First Edition, with 413 fine plates all in collotype; original navy blue cloth, gilt back, a very good, bright, clean copy. With a personal bookplate on front paste-down. The second of Charles de Tolnay's five masterly monographs on the life and work of Michelangelo. The first edition is scarce in this condition.
Bulino misura: mm 153 x 202 La lastra non è firmata e non è possibile avanzare una paternità. Il British Museum conserva due esemplari della lastra in due stati differenti (1873,1213.267 e V,2.25). Il II stato reca aggiunto in basso a destra: F Broulier exc. cum privil. Reg. Cal. à Paris. Il presente esemplare è dunque in I stato. Il soggetto è tratto da un affresco di Michelangelo Buonarroti nel pennacchio triangolare dell'ottava campata della Cappella Sistina, affrescata tra 1508 e il 1511. La sacra rappresentazione si svolge all'interno di una lunetta dal fondo neutro, l'autore impiega ricercati effetti luministici, un netto contrasto luce-ombra che mette in risalto il corpo di Salomone e il volto di Betsabea e proietta l'ombra delle loro sagoma sul muro. Viene raffigurato il Re Salomone bambino di profilo destro, nudo stante, appoggiato a sua madre Betsabea, la quale è vestita di un ampio abito panneggiato ed è raffigurata intenta e concentrata a tagliare il drappo di una pregiata stoffa sorretta dalla mano del bambino. In realtà il drappo è retto anche da un’altra mano, quella dell’uomo in ombra alle loro spalle. E' il padre, raffigurato con il capo coperto dal cappello e il volto reclinato, al suo fianco viene rappresentato un bambino che nasconde il volto tra le braccia conserte. In basso oltre l'inciso: "Micheal . Angelus . Bonarotus . Florentinus . pinxit . in . Vaticano 15522". Impressione eccellente. Buono stato di conservazione eccetto uno strappo restaurato in corrispondenza della coscia destra di Salomone. Rifilata al soggetto. Bibliografia: Préaud p.63