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ill., br.
COME NUOVO: Libro proveniente da collezione privata. Libro perfetto, non sono presenti rilevanti segni d'usura all'interno, mai letto. La copertina riporta un piccolo strappo netto sul lato frontale. Numerose illustrazione a colori a piena pagina e ridotte. Per ogni problema, domanda o necessità non esitate a contattarci troverete personale disponibile a risolvere ogni vostra richiesta! Consegna 24/48 ore 51 h6 sopra
Falomir, Miguel et al.: Tiziano. Exhibition: Madrid, Museo Nacional del Prado, 2003. 448pp with 65 colour plates, 30 colour and 33 monochrome illustrations. Paperback. 30x24cms. Discusses the pictures chronologically; early work up to 1516, 1516-1533, the years in Bologna and late Titian (1551-1576). Text in Spanish. Discusses the pictures chronologically; early work up to 1516, 1516-1533, the years in Bologna and late Titian (1551-1576). Text in Spanish
Falomir, Miguel, Sheila Barker, Javier Moscoso and Alejandro Vergara: Mythological Passions: Tiziano, Veronese, Allori, Rubens, Ribera, Poussin, Van Dyck, Velázquez. Exhibition: Madrid, Prado, 2021. 192 pages, fully illustrated in colour. Hardback. 27 x 22cms. Drawing from the Prado's exceptional collection of old master paintings, not least those by Rubens and Titian, as well as numerous important loans, including the reuniting of Titian's 'Poesie', this exhibition showcases 16th and 17th century artists' responses to classical themes of love and desire. Artistic tour de forces intended for sophisticated collectors and unconstrained by themes imposed by religious commissions. Drawing from the Prado's exceptional collection of old master paintings, not least those by Rubens and Titian, as well as numerous important loans, including the reuniting of Titian's 'Poesie', this exhibition showcases 16th and 17th century artists' responses to classical themes of love and desire. Artistic tour de forces intended for sophisticated collectors and unconstrained by themes imposed by religious commissions. Text in English
ill., ril. Un volume che parla della donna dipinta da Tiziano e dai suoi contemporanei: di bellezza, eleganza e sensualità, e del ruolo tutto particolare che la loro rappresentazione acquistò nella Venezia del Cinquecento A Venezia nel Cinquecento l'immagine femminile acquista un'importanza forse mai vista prima nella storia della pittura. Questo è dovuto a vari fattori, quali la presenza di Tiziano e di altri artisti operanti sia a Venezia che in terraferma, particolarmente interessati alla bellezza muliebre, ma anche, parallelamente, al particolare status che le donne avevano nella società veneziana. Bellezza, amore e poesia sono i temi centrali dei ritratti femminili di Tiziano e dei suoi contemporanei e successori nella Venezia del Cinquecento, tra cui Paris Bordon, Lorenzo Lotto, Jacopo Tintoretto, Palma il Vecchio e Paolo Veronese. Si va dai ritratti di rappresentanza alle immagini a mezza figura delle "belle veneziane", dalle coppie di amanti alle eroine e sante, dalle letterate e poetesse alle affascinanti figure mitologiche e allegoriche. Tra eros e ambiguità, virtù e voluttà, eroismo e seduzione, il potere delle donne emerge in tutta l'ambiguità dei gesti grazie alla loro bellezza, alla loro forza e al loro ruolo centrale negli eventi universali del mondo. Realizzato in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna e pubblicato in occasione della straordinaria esposizione milanese, il volume affronta un argomento eternamente valido ma anche completamente nuovo, presentando l'immagine femminile attraverso tutto l'ampio spettro delle tematiche possibili e, parallelamente, mettendo a confronto gli approcci artistici individuali tra Tiziano e gli altri pittori del tempo, dando così vita a un affresco opulento attraverso eccezionali opere provenienti dalla Pinacoteca del Kunsthistorisches Museum e dai più importanti musei internazionali.
In-4 (cm. 29), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 333, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
Ferino-Pagden, Sylvia, et al: Der Spate Tizian und die Sinnlichkeit der Malerei. Exhibition: Venice, Gallerie dell'Accademia and Vienna, Kunsthistorisches Museum, 2007. 398 pages, fully illustrated in colour. Paperback. 24 x 29cms. Text in German. Text in German
This is a very good softcover copy with almost no wear. Completely clean inside and out. Text mostly in German, but some essays in French, Spanish, one in English. Edited by Sylvia Ferino-Pagdon and Andreas Beyer. Essays by sixteen scholars. Illustrated in color and black & white. 12" high X 8" wide, 184 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
"I diari" di Tiziano Ferro
pp. 26 con 200 ill.
212p., illus. Hardcover Ex-Library in good condition
In 8, pp. 11. br. ed. con ill. Estratto dalla rivista 'Nuova Antologia', 1 gennaio 1907. Saggio sulla Venezia rinascimentale con particolari riferimenti all'opera di Tiziano e di Paolo Veronese.
In-8° pp. 225 con 100 tav. su 101 n.t. Legatura in tutta pelle con dorso rifatto e segni del tempo ai piatti.
(55e).
cm. 15 x 21, 128 pp. con 35 ill. n.t. Pocket Library of Studies in Art Inglese 254 gr. 128 p.
br. Testimone dell'espansione di tre grandi potenze (Stati Uniti, Cina e Giappone), durante i suoi viaggi Tiziano Terzani (1938-2004) ha però incontrato anche un'altra Asia, caratterizzata da una saggezza radicata in culture e spiritualità non violente. L'incontro con la cultura indiana, in particolare, è stato la scintilla del suo cambiamento personale, che lo ha portato a vivere la decrescita su se stesso, nello spirito e nel comportamento. Le sue opere educano a un convivere non violento e armonico tra le culture, e auspicano che l'uomo sia protagonista di una nuova mutazione, che lo renda più attento all'interiorità e meno attaccato alla materia, più impegnato nel suo rapporto con il prossimo e meno rapace nei confronti del resto dell'universo.
br. L'inesorabile evoluzione della coscienza di una delle voci spirituali più amate del nostro tempo si snoda nitida attraverso le opere che ci ha lasciato. Dalla prima cronaca di guerra in Vietnam all'impegno post 11 settembre, fino alla lucida attesa della morte, la vita di Tiziano Terzani procede senza accomodamenti e compromessi, scandita dalla riflessione sulla storia recente dell'Asia. Fuggito dall'Europa in cerca di una società più giusta, intravista all'inizio nel socialismo di Mao, Terzani finirà per compenetrarsi sempre più a Gandhi, al digiuno dal consumismo e a quella forza della verità con cui il Mahatma combatteva i colonizzatori inglesi. La questione fondamentale rimane sempre e solo quella della conoscenza. Lo sguardo di Terzani smaschera i limiti della visione materialistica e scientifica della modernità, impegnata nella falsa impresa di impossessarsi del mondo esterno. Egli ci ricorda che ogni vita, la nostra o quella di un albero, è parte di un tutto dalle mille forme. Dov'è l'uomo che vive più contento, più in pace con se stesso e con la natura? La strada verso una dimensione collettiva e sociale più in sintonia con la natura coincide con un percorso spirituale ispirato alla saggezza dell'Oriente.
La traduzione di questo volume esce in occasione del Quinto Centenario della nascita di Tiziano Vecellio 1 23,5x16,5 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta, pp. 274 (4), riprodotto il frontespizio edizione inglese, London 1869 con a fronte incisione 'Il ponte di Tiziano', schizzo della mappa del Cadore, XXXIII tavole con incisioni in nero di cui alcune con pi? figure, 9 incisioni su legno al centro di alcune pagine, 12 tavole a colori fuori testo, prima edizione italiana, buone condizioni
Acquaforte e bulino misure: mm 418 x 326 Pittore e incisore, fratello del più noto Giovanni Battista Fontana (1524-1587), entrambi hanno lavorato a Vienna come pittori per l'Imperatore Massimiliano II. Probabilmente Giovanni Battista ha fornito disegni che poi Giulio ha inciso. Giulio ha inciso altri soggetti da Tiziano e ha lavorato come illustratore per l'editoria veneziana. Questa rara stampa è un documento molto significativo poiché traduce un dipinto di Tiziano commissionato dal Duca di Ferrara Alfonso I d'Este e oggi perduto. La vicenda del dipinto è complessa a causa della prematura morte del Duca nel 1534. Giulio Romano ricorda di aver visto il dipinto incompiuto nella bottega di Tiziano nel 1568, la tela raffigurava un giovane nudo che si inchina alla dea Minerva accanto alla quale si trova un'altra figura, sullo sfondo il mare sul quale avanza Nettuno. Nello stesso anno Tiziano modifica il dipinto e lo spedisce all'Imperatore Massimiliano II (1527 - 1576), trasformando il tema mitologico iniziale in una allegoria religiosa. Tra le quinte di un paesaggio una donna inginocchiata e coperta da un drappo è l'allegoria della Religione - riconoscibile per la croce ai suoi piedi - alle sue spalle serpenti velenosi, le eresie, la minacciano scendendo da un tronco per attaccarla ma, in sua difesa, dalla sinistra, arriva con piglio deciso una figura simbolo dell'Imperatore Massimiliano II. Coperta da una tunica svolazzante regge tra le mani l'asta di uno stendardo con la raffigurazione dell'aquila asburgica e afferra con la mano destra una giovane donna seminascosta alle sue spalle la quale regge un ramo di alloro: la Pace. Sullo sfondo al centro di uno specchio d'acqua la moglie di Nettuno, Anfitrite dea dei mari calmi, attraversa le onde su un carro trainato da ippocampi. Quattro righe in latino incise sotto il soggetto spiegano la scena: Caesaris invicti pia Relligionis imago;/Haersis angvicoma, et saeuus quam territat hostis Christigenuam; Passura dolod (ut cernis) utrinque/Virtuti, et Paci commendat amicae. In basso a sinistra inciso sulla roccia: Titianus inventor/Iulius Fontana fecit. L'inciosne è ricordata dalle fonti antiche. Il dipinto inciso da Fontana è perduto ma si conserva una versione considerata autografa in cui Tiziano modificò nuovamente il soggetto e gli attributi iconografici, dipinto nel 1571 per Filippo II: La religione salvata dalla Spagna, Museo del Prado. La figura con lo stendardo è un'allegoria della Spagna, si appoggia ad uno scudo con lo stemma di Filippo II, alle sue spalla la donna regge una spada, dietro un uomo con l'elmo in testa e un gruppo di altre figure, nel mare Anfitrite è Nettuno con un turbante e una flotta id navi alle sue spalle. Il riferimento è alla Battaglia di Lepanto. Splendida impressione omogenea e ben contrastata. Ottimo stato di conservazione, margini di 6mm oltre la battuta del rame, una minima integrazione all'angolo inferiore sinistro. Rispetto agli esemplari conservati al British Museum e al Prado l'impressione di questo esemplare è di migliore qualità e non è rifilata al soggetto; è più simile all'esemplare conservato presso il Rijkmuseum. Filigrana: giglio nel cerchio simile a Briquet 7099 (Italia, 1502 circa). L'esemplare del museo del Prado presenta la medesima filigrana. Bibliografia: M. Falomir, Giulio Fontana. La Religión socorrida por el Imperio' En: Memoria de actividades 2014, Museo Nacional del Prado, Madrid, 2015, pp. 72-74.
Goffen, Rona: Titian's Women. Cambridge MA: Yale University Press, 1997. 342 pages 169 illustrations. In good used condition with some wear to the dust jacket, tight binding and clean pages. Cloth. 31.5x24cms.
State Hermitage Museum: Painting. 50 reproductions of paintings by the most well known Western European artists of the 15th-19th centuries. Dust jacket worn to extremities
Andrew Graham-Dixon examines the Renaissance period and gives his reassessment of the art of that time. Includes Notes on Sources, Notes on Works, Bibliography and Index. Numerous illustrations. Light rubbing and indentations to dust jacket. Name and year at top corner of front free endpaper.
pp. 31 + 16 tavole in nero, cm 24x17, rilegatura editoriale.
<p>24 cm, brossura editoriale cartonata, p. 31, 16 tav. delle opere di Tiziano a piena pagina f.t e il ritratto dell'artista all'antiporta</p>
Mm 210x260 Brossura editoriale con bandelle di pp. 159, catalogo della mostra di Milano, Grattacielo Pirelli dicembre 2009 gennaio 2010, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.