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130p. Numerous tipped in Monet color reproductions engraved by Guezelle et Renouard, Paris. Blind, embossed ownership stamp. Small square 8vo. Original full linen cloth binding. Nice copy. ART 2
in 4°, t.t. edit., pp. 158, (2), num. tavv. n.t. ("I grandi pittori").
ill., ril. Claude Monet si stabilisce nel 1893 a Giverny, in Normandia, dove trova una casa da sogno, con un giardino e un corso d'acqua che scorre accanto. Vi risiederà con moglie e figli fino alla fine dei suoi giorni. Il pittore trasforma il terreno in un giardino fiorito e acquatico: Giverny diventa allora il fulcro della sua pittura. Qui nascono le "Ninfee", testimonianza dell'arte innovatrice del maestro. Rimasta chiusa e abbandonata per oltre vent'anni, la casa di Giverny rinasce grazie alle attente cure di Gérald van der Kemp e apre le porte al pubblico nel 1980. Con 700.000 visitatori all'anno, è tra le maggiori mete turistiche di Francia.
ill. Questo cofanetto raccoglie l'essenziale dell'opera di Claude Monet, considerato al tempo stesso uno dei fondatori dell'impressionismo e un precursore dell'astrattismo. Cinquanta capolavori della sua lunga e brillante carriera si susseguono in un elegante leporello, accompagnati da un libretto esplicativo. La natura, al centro delle ricerche di Monet, rivela la tensione incessante dell'artista, volta a riprodurre la luce e i colori nell'attimo, en plein air, per cogliere ogni sensazione. Dalla fedele riproduzione del paesaggio che contraddistingue gli esordi di Monet fino alla scrittura gestuale delle ultime Ninfee, questo cofanetto celebra una creazione impareggiabile.
In-8 (cm. 28), brossura, titolo al dorso, pp. 189, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 978-88-6130-336-2. In buono stato di conservazione (good copy).
Edita 1994, In-4 cartonnage éditeur illustré sous jaquette illustrée, 384 pages. Nombreuses illsutrations. Trés bon état.
192pp., rijkelijk geïllustreerd in kleur, 28cm., gecart. uitgeversband, geïllustreerde stofwikkel, goede staat, S98960
ill., ril. Attraverso una cinquantina di capolavori provenienti dal nucleo della collezione del Musée Marmottan Monet di Parigi, il volume propone una riflessione sul tema della luce e dei suoi mutamenti nell'opera di quello che è uno degli indiscussi protagonisti della stagione dell'Impressionismo. Claude Monet, esponente centrale dell'Impressionismo, ha influenzato il suo tempo ed è stato capace di definire il futuro dell'arte per merito dei suoi capolavori. Pubblicato in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi, da cui proviene l'intero corpus di opere, e curato da Marianne Mathieu, storica dell'arte e direttrice scientifica del Museo, il volume introduce alla scoperta di opere chiave dell'Impressionismo e della produzione artistica di Monet sul tema della riflessione della luce e dei suoi mutamenti nell'opera stessa dell'artista, l'alfa e l'omega del suo approccio artistico. Oltre cinquanta le opere di Monet tra cui capolavori come La spiaggia di Trouville (1870), Passeggiata vicino ad Argenteuil (1875), Il ponte di Charing Cross (1899-1901), le sue Ninfee (1916-1919), Londra. Il Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905) e Le rose (1925-1926), la sua ultima e magica opera. Il percorso cronologico ripercorre l'intera parabola artistica del maestro impressionista, letta attraverso le opere che l'artista stesso considerava fondamentali, private, tanto da custodirle gelosamente nella sua abitazione di Giverny; opere che lui stesso non volle mai vendere e che ci raccontano le più grandi emozioni legate al suo genio artistico.
ill., ril. Nessun artista più di Claude Monet ha cercato di catturare l'essenza della luce sulla tela. Tra tutti gli impressionisti fu lui a rimanere sempre totalmente aderente al principio di fedeltà assoluta alla sensazione visiva, dipingendo direttamente l'oggetto sulla tela. Dopo un esordio all'insegna del realismo courbettiano negli anni sessanta dell'Ottocento, i dipinti di Monet mostrano la cifra più pura dell'Impressionismo, prima di dare vita, inizialmente tramite uno sguardo sempre più acuto e penetrante, poi attraverso una libertà e un lirismo sempre più marcati, a un intero capitolo dell'arte del XX secolo. Pubblicata in occasione dell'esposizione organizzata da Skira, in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione Torino Musei, la GAM Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e il Musée d'Orsay di Parigi, la monografia illustra il percorso artistico di questo straordinario maestro dell'arte francese attraverso una quarantina di dipinti provenienti dal Musée d'Orsay, che conserva la più importante raccolta pubblica di pittura impressionista al mondo.
A clean, unmarked book with a tight binding. Stated "First Edition". Full black cloth boards. Light wear to dust jacket.
Traduction, par Jean-François ALLAIN, de "Monet in the Nineties", "enquête" de l'historien de l'art états-unien Paul Hayes TUCKER, spécialiste de Claude Monet (1840-1926), sur la "popularité croissante" de l'artiste et son "projet" dans les années 1890, ses "séries" qui "apportent [...] des réponses profondément personnelles mais extrêmement réfléchies aux questions que se posait la France en cette fin de siècle" (l'auteur): la vallée de la Creuse 1889; les meules 1890-1891, les peupliers 1891, les cathédrales 1892-1895, les falaises de Normandie 1896-1897, les matinées sur la Seine 1896-1897, la Tamise 1899, les bassins aux nymphéas 1899-1900; nombreuses reproductions: 105 vignettes en noir et en couleurs, 98 planches couleurs souvent suivies de détails; chronologie; notes et références; index; bibliographie. Exemplaire bien complet de ses jaquette et étui. Français
pp. 128, cm 29x24, rilegatura editoriale con astuccio rigido, illustrazioni, Nuovo.
pp. 38 con ill. in b/n e tav. a col. applicate Ediz. fuori comm. per i soci del Club internaz. del libro d'arte. Valida monografia ben illustrata.
Exhibition catalogue for the show at the Barbican Art Gallery with the title of the same name. Book is in excellent condition in black cloth with gilt print at spine, large oblong format. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. 191 pages with large prints in color, some b&w throughout. From the preface: "Over the centuries London has been visited by many artists from abroad and this exhibition is an attempt to illustrate how each visitor has in turn found inspiration from the city. The exhibition interprets this 'image' of London, reveals how the city has changed through four hundred years, and explores the idea of the city in the mind of the visitors and their response to it. Wyngaerde was the earlist artist to attempt to represent the city with relative accuracy. He conceived London as a great Gothic city with many towers and spires. Thomas Wyek may have witnessed the Great Fire, and he certainly painted several views of it. After the Fire, London was rapidly rebuilt and expanded. The subsequent completion of the new cathedral and the City's increasing commercial success attracted many traveller-artists. With its bustling market, Covent Garden was a favourite subject of the 18th-century artists such as Van Aken and Angillis. By contrast the serene Thames views of Canaletto and Joli recall Venice, and their interpretation of London as a city of grace and enlightenment seem more in keeping with the neo-classical order that fashioned the second half of the 18th Century. In the 19th Century artists began to depict the darker side of London. Focusing upon scenes of labour, poverty and suffering in an oppressive industrial environment, G?ricault and Dor? portrayed the Babylonian image of London. Nevertheless, Victorian London was also shown as a city of success and wealth. The river scenes of Whistler, and the busy, yet fashionable Street scenes of Bianche, Tissot and De Nittis represent it as essentially a hive of activity, business and busy-ness. Wistler and Monet were also inspired by the atmosphere of London, the foggy and nocturnal views ...
CONDE-SUR-NOIREAU,Editions Charles Corlet, 1982 - In-8, 24 x 16 cm - Broché - Couverture rempliée illustrée - illustrations NB en texte, certaines PP - 205 pages - bon exemplaire
in 4°, pp. 160, p/tela edit. color sabbia con tit. in oro e sovracop. ill. Collana: I grandi pittori, con alcune ill. in nero n.t. e 50 belle tavv. a colori a p/pag. applicate. In ottimo stato. 304/34
In-4 p., tela editoriale, pp. 357, con 270 ill. in b.n. e a colori nel testo sulle principali opere dei "paesaggisti" europei del XIX secolo. Ben conservato.
12x Claude Monet. Suomalaisia Impressioita and Finnish Impressions. Exhibition: Esbo, EMMA - Espoo Museum of Modern Art, 2008. 262 pages, illustrated throughout in colour. Hardback. 29 x 24cms. Text in Finnish, Swedish & English. Text in Finnish, Swedish & English
pp. 176, cm 30x25, brossura, illustrazioni a colori, Nuovo.
leggeri segni del tempo
Book and jacket in mint condition. 199pp. A magnificant collection of the great master Claude Monet's works with many full-colour full-page plates plus a concise biography of the man. A lavish volume. Very scarce in this condition.
ill., ril. Nessun altro artista, a parte William Turner, si è sforzato tanto quanto Claude Monet (1840-1926) di rappresentare efficacemente la luce stessa sulla tela. Tra tutti gli impressionisti, fu l'uomo di cui Cézanne disse "non è che un occhio, ma buon Dio che occhio!" a tener fede al principio di assoluta fedeltà alla percezione visiva, dipingendo direttamente dal vero. Si potrebbe dire che Monet abbia reinventato le possibilità del colore. Che sia stato dovuto all'iniziale interesse per le stampe giapponesi, al periodo trascorso come soldato di leva al sole accecante dell'Algeria o alla personale conoscenza dei più importanti pittori del tardo XIX secolo, la produzione di Monet nel corso della sua lunga vita avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di percepire il mondo naturale come pure i fenomeni che vi hanno luogo. Il culmine della sua ricerca è rappresentato dalle ultime ninfee, dipinte nel giardino di Giverny, che - abbandonando quasi completamente ogni costrizione formale - segnano davvero l'origine della pittura astratta. Oltre a rendere piena giustizia a un artista di eccezionale talento ed enorme influenza, questa biografia è corredata di numerose riproduzioni e foto d'archivio come pure di testi arguti e circostanziati.
ill., ril. Nessun altro artista, a parte William Turner, si è sforzato tanto quanto Claude Monet (1840-1926) di rappresentare efficacemente la luce stessa sulla tela. Tra tutti gli impressionisti, fu l'uomo di cui Cézanne disse "non è che un occhio, ma buon Dio che occhio!" a tener fede al principio di assoluta fedeltà alla percezione visiva, dipingendo direttamente dal vero. Si potrebbe dire che Monet abbia reinventato le possibilità del colore. Che sia stato dovuto all'iniziale interesse per le stampe giapponesi, al periodo trascorso come soldato di leva al sole accecante dell'Algeria o alla personale conoscenza dei più importanti pittori del tardo XIX secolo, la produzione di Monet nel corso della sua lunga vita avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di percepire il mondo naturale come pure i fenomeni che vi hanno luogo. Il culmine della sua ricerca è rappresentato dalle ultime ninfee, dipinte nel giardino di Giverny, che - abbandonando quasi completamente ogni costrizione formale - segnano davvero l'origine della pittura astratta. Oltre a rendere piena giustizia a un artista di eccezionale talento ed enorme influenza, questa biografia è corredata di numerose riproduzioni e foto d'archivio come pure di testi arguti e circostanziati.
56 pages. Beautifully produced and colour-illustrated. Features 19th & 20th Century Masters and Selected Old Masters including: Jacopo di Cione, Corot, Monet, Cezanne, Gonzales, Gauguin, Seurat, Fantin-LaTour, Vuillard, Redon, Moore, Smith and Giacometti. Light wear. Clean and unmarked. A quality copy. Book
Mm 260x320 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 328 pagine con numerose figure a colori nel testo. Pubblicazione in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.