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Traduction, par Jean-François ALLAIN, de "Monet in the Nineties", "enquête" de l'historien de l'art états-unien Paul Hayes TUCKER, spécialiste de Claude Monet (1840-1926), sur la "popularité croissante" de l'artiste et son "projet" dans les années 1890, ses "séries" qui "apportent [...] des réponses profondément personnelles mais extrêmement réfléchies aux questions que se posait la France en cette fin de siècle" (l'auteur): la vallée de la Creuse 1889; les meules 1890-1891, les peupliers 1891, les cathédrales 1892-1895, les falaises de Normandie 1896-1897, les matinées sur la Seine 1896-1897, la Tamise 1899, les bassins aux nymphéas 1899-1900; nombreuses reproductions: 105 vignettes en noir et en couleurs, 98 planches couleurs souvent suivies de détails; chronologie; notes et références; index; bibliographie. Exemplaire bien complet de ses jaquette et étui. Français
A clean, unmarked book with a tight binding. Stated "First Edition". Full black cloth boards. Light wear to dust jacket.
ill., ril. Nessun artista più di Claude Monet ha cercato di catturare l'essenza della luce sulla tela. Tra tutti gli impressionisti fu lui a rimanere sempre totalmente aderente al principio di fedeltà assoluta alla sensazione visiva, dipingendo direttamente l'oggetto sulla tela. Dopo un esordio all'insegna del realismo courbettiano negli anni sessanta dell'Ottocento, i dipinti di Monet mostrano la cifra più pura dell'Impressionismo, prima di dare vita, inizialmente tramite uno sguardo sempre più acuto e penetrante, poi attraverso una libertà e un lirismo sempre più marcati, a un intero capitolo dell'arte del XX secolo. Pubblicata in occasione dell'esposizione organizzata da Skira, in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione Torino Musei, la GAM Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e il Musée d'Orsay di Parigi, la monografia illustra il percorso artistico di questo straordinario maestro dell'arte francese attraverso una quarantina di dipinti provenienti dal Musée d'Orsay, che conserva la più importante raccolta pubblica di pittura impressionista al mondo.
ill., ril. Attraverso una cinquantina di capolavori provenienti dal nucleo della collezione del Musée Marmottan Monet di Parigi, il volume propone una riflessione sul tema della luce e dei suoi mutamenti nell'opera di quello che è uno degli indiscussi protagonisti della stagione dell'Impressionismo. Claude Monet, esponente centrale dell'Impressionismo, ha influenzato il suo tempo ed è stato capace di definire il futuro dell'arte per merito dei suoi capolavori. Pubblicato in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi, da cui proviene l'intero corpus di opere, e curato da Marianne Mathieu, storica dell'arte e direttrice scientifica del Museo, il volume introduce alla scoperta di opere chiave dell'Impressionismo e della produzione artistica di Monet sul tema della riflessione della luce e dei suoi mutamenti nell'opera stessa dell'artista, l'alfa e l'omega del suo approccio artistico. Oltre cinquanta le opere di Monet tra cui capolavori come La spiaggia di Trouville (1870), Passeggiata vicino ad Argenteuil (1875), Il ponte di Charing Cross (1899-1901), le sue Ninfee (1916-1919), Londra. Il Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905) e Le rose (1925-1926), la sua ultima e magica opera. Il percorso cronologico ripercorre l'intera parabola artistica del maestro impressionista, letta attraverso le opere che l'artista stesso considerava fondamentali, private, tanto da custodirle gelosamente nella sua abitazione di Giverny; opere che lui stesso non volle mai vendere e che ci raccontano le più grandi emozioni legate al suo genio artistico.
Edita 1994, In-4 cartonnage éditeur illustré sous jaquette illustrée, 384 pages. Nombreuses illsutrations. Trés bon état.
192pp., rijkelijk geïllustreerd in kleur, 28cm., gecart. uitgeversband, geïllustreerde stofwikkel, goede staat, S98960
In-8 (cm. 28), brossura, titolo al dorso, pp. 189, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 978-88-6130-336-2. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., ril. Claude Monet si stabilisce nel 1893 a Giverny, in Normandia, dove trova una casa da sogno, con un giardino e un corso d'acqua che scorre accanto. Vi risiederà con moglie e figli fino alla fine dei suoi giorni. Il pittore trasforma il terreno in un giardino fiorito e acquatico: Giverny diventa allora il fulcro della sua pittura. Qui nascono le "Ninfee", testimonianza dell'arte innovatrice del maestro. Rimasta chiusa e abbandonata per oltre vent'anni, la casa di Giverny rinasce grazie alle attente cure di Gérald van der Kemp e apre le porte al pubblico nel 1980. Con 700.000 visitatori all'anno, è tra le maggiori mete turistiche di Francia.
ill. Questo cofanetto raccoglie l'essenziale dell'opera di Claude Monet, considerato al tempo stesso uno dei fondatori dell'impressionismo e un precursore dell'astrattismo. Cinquanta capolavori della sua lunga e brillante carriera si susseguono in un elegante leporello, accompagnati da un libretto esplicativo. La natura, al centro delle ricerche di Monet, rivela la tensione incessante dell'artista, volta a riprodurre la luce e i colori nell'attimo, en plein air, per cogliere ogni sensazione. Dalla fedele riproduzione del paesaggio che contraddistingue gli esordi di Monet fino alla scrittura gestuale delle ultime Ninfee, questo cofanetto celebra una creazione impareggiabile.
in 4°, t.t. edit., pp. 158, (2), num. tavv. n.t. ("I grandi pittori").
130p. Numerous tipped in Monet color reproductions engraved by Guezelle et Renouard, Paris. Blind, embossed ownership stamp. Small square 8vo. Original full linen cloth binding. Nice copy. ART 2
In-4 (cm. 30), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 384, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 9782711856879. In ottimo stato (nice copy).
Mm 260x340 Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 406 pagine in gran parte illustrate con numerose tavole in nero e a colori fuori testo. Volume in ottime condizioni. Testo in francese. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
[16] p. 1 mounted col. illus., 13 mounted col. pl. 39 cm. plate 3 lacking & replaced in facsimile Unbound Ex-library, Good condition, in wrappers, plate 3 lacking
84p., illus. Hardcover Very good condition
33 cm, rilegatura in tela, titolo in oro al piatto e dorso, sovracoperta illustrata; pp. 158; 84 illustrazioni in nero, 49 tavole a colori applicate nel testo
33 cm, rilegatura in tela, titolo in oro al piatto e dorso, sovracoperta illustrata; pp. 158; 84 illustrazioni in nero, 49 tavole a colori applicate nel testo, buono
Schutzumschlag berieben und mit leichten Randläsuren, Einband am Buchrücken bestoßen, kleiner Fleck auf Kopfschnitt, Bleistiftanmerkung auf Vorsatz, sonst sehr gut und sauber. - Inhalt Herkunft und Geburt Die Übersiedlung nach Le Havre Der Gymnasiast Schüler bei Ochard - die ersten Versuche Der Tod der Mutter Die Karikaturen Die Begegnung mit Boudin Bewerbung um ein Stipendium Die Ankunft in Paris Thomas Couture Die Académie Suisse Von Delacioix bis Daubigny Die Brasserie des Martyrs Eine Sackgasse Die Einberufung Algerien Die Begegnung mit Jongkind Die Entlassung Toulmouche Charles Gleyre und seine Akademie Atelierleben Chailly-en-Bière „Das Atelier ist krank“ Honfleur Das Atelier in der Rue de Furstenberg Das Frühstück im Grünen Camille Frauen im Garten Die Geburt seines Sohnes Jean Rückkehr zu den Ursprüngen Am Tiefpunkt Madame Gaudibert Der Traum und das Erwachen La Grenouillère Die Heirat Trouville und der Krieg London Zaandam Rue de l’Isly Die Anfänge in Argenteuil und die Reise nach Rouen Das Hafenbecken von Argenteuil Einnahmen Das Erbe Doncieux „Die Männer von morgen“ Impression Gute und schlechte Stunden Wichtige Begegnungen Versteigerung im Hôtel Drouot In der Rue le Peletier Ernest Hoschedé Vom Park Monceau ins Château de Rottembourg Der Bahnhof Saint-Lazare Abschied von Argenteuil L’Ile de la Grande-Jatte Die Weltausstellung Hoschedés letzter Verkauf Erster Aufenthalt in Vétheuil Der endgültige Umzug „Anlaß zur Hoffnung wie zum Scheitern“ Der Bariton als Sündenbock Camilles Tod Schwere Zeiten und ein sehr harter Winter Misere und Hoffnung Eisschollen und Schneeschmelze Die Affaire „Le Gaulois“ „Ich arbeite mit aller Kraft“ Lavacourt im Salon La Vie Moderne Die Entfaltung Durand-Ruels Rückkehr Gewitter Vétheuil verlassen und etwas anderes suchen... Poissy und der Konkurs der Union Générale Das gastfreundliche Pourville Die Ausstellung in der Rue Saint-Honoré „Gefällt Ihnen das, was ich hier bringe?“ Von der Euphorie zum Verzicht Vorläufige Bilanz und erneute Abreise Im Hôtel Blanquet in Etretat „Das Fiasko meiner Ausstellung“ „Wenn ich doch einen festen Wohnsitz hätte“ Giverny Erste Eindrücke in Bordighera Signor Moreno, „ein wahrer Marquis de Carabas“ Von Bordighera nach Menton Neue Schwierigkeiten Octave Mirbeau Vom Manet-Bankett zur Internationalen Kunstausstellung „Das Leben eines Landschaftsmalers“ Die Manneporte „Der Monet von früher ist tot“ Das Werk Junges Mädchen mit Sonnenschirm Belle-Ile, Russell und Poly Es „kann mich nichts mehr aufhalten“ Gustave Geffroy Im Château de la Pinède „Die ganze Bande und ihr Gefolge“ Von Theo van Gogh zum Atelier in Giverny Apokryphe Anekdoten und wahre Begebenheiten Die ersten Getreideschober Bei Maurice Rollinat „Wenn Flaubert Maler gewesen wäre“ „For ever Monet! For ever Rodin!“ Hommage à Edouard Manet Pädagogik und Entwicklung des Werkes Angriffe auf Antonin Proust Gustave Larroumet, ein Direktor in Bedrängnis „Quälen Sie sich nicht mit unabwendbaren Dingen“ Eine wunderschöne Landschaft Variationen über ein Thema: Die Getreideschober Requiem für einen Schriftsteller Nach den Getreideschobern die Pappeln „Die Kathedrale schien blau, rosa oder gelb zu sein“ Viel verlorene Zeit Der Sieg Lagardes und das Tauwetter in Bennecourt Einen Teich ausheben und eine Kathedrale malen In der Neuen Welt Erbschaften, Verkäufe und Wertzuwachs Camondo, Signac und Cezanne „Sandviken naer Christiania“ „Wie in Japan“ „Aufstand der Kathedralen“ Rückkehr und Variation „Alles Manets, Monets und Pissarros!“ Die Kunstauktion Henri Vever Léon Gerome Maurice Guillemot, ein inspirierter Reporter Zolas bewundernswerter Mut Überdruß oder Neubeginn? „Der Paganini des Regenbogens“ „Nur Ängste und Kummer“ „Unumstritten ein voller Erfolg“ Höhepunkt oder Niedergang? Die erste Serie der Japanischen Brücken Die ersten Londoner Brücken Am Vorabend des 20. Jahrhunderts „Ich bin wirklich ein Dummkopf“ Mondänes London Die Würdigung der Jahrhundertausstellung Der Mikrokosmos von Seerose und Iris „Ein Land, in dem man nichts zu Ende malen kann" „Ein Wiesenstück von 39 Ar“ Abschied von Vetheuil Familiäre Sorgen „Sie werden sehen, was ich gemacht habe..." Studien und Versuche, die Früchte tragen werden Spontane Bewunderung? Nur „zum Malen und Gärtnern zu gebrauchen" Entente Cordiale in London Louis Vauxcelles in Giverny, fernab von den Wilden „Er ist der Victor Hugo unter den Malern" Der Teich — ein Lichtmeer Eine heikle Gegenüberstellung Ein Herbst in Venedig Die Ausstellung der Seerosen-Bilder im Jahre 1910 Von der Dekoration zur Abstraktion Das Hochwasser des Jahres 1910 Alice’ Tod „Venedig ist nicht länger das Tor zum Orient „Wie ein Burggraf“ „Ich habe noch Großes vor“ Ein riesiges Atelier, mitten im Krieg gebaut Absolute Priorität für die Großen Wandtafeln Zwei Bilder für einen Sieg Die Schweigepflicht Die Schenkung zum Festtag Vom Hotel Biron zur Orangerie Von Louis Bonnier zu Camille Lefèvre Die Schenkungsurkunde Die Operation des grauen Stars Die drei Phasen der Operation Die Engelsgeduld des Dr. Coutela Die große Wiederkehr „Als hätte er noch die ganze Ewigkeit vor sich Von Charles Coutela zu Jacques Mawas Die gefährdete Schenkung Der Schwanengesang „Die Wandtafeln sind fertig“ Zwischen Leben und Tod „Eine unheilbare Krankheit“ Letztes Werk Ein ruhiges Ende Die Trauerfeier Epilog Namenregister Bildlegenden Bildnachweis. ISBN 9783822871201
Book is in excellent condition in black cloth covers, gilt print on spine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. 44 full color, full page prints of the artist's work with accompanying descriptions in a separate section. Unpaginated, about 70 pages.
Mm 205x295 Edizione di 1000 copie numerate, la nostra è la n. 641. Senza data, ma 1944 - Volume cartonato di 155 con tavole in nero applicate fuori testo. Introduzione e traduzione di Libero De Libero. Volume a cura di Franco Gentilini. Abrasioni al dorso e ordinari segni del tempo, nel complesso ottimo esemplare conservato da rivestimento in pvc. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4 oblungo (cm. 30*41), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 132, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
A clean, unmarked book with a tight binding. Full dark blue cloth boards. 8 3/4"w x 11 1/4"h. 144 pages. Many color illustrations. A history of the Harvard Art Museums (the Fogg, the Busch-Reisinger and the Sackler Museum), reproducing 130 works including those by Monet, Pissarro, van Gogh, Cezanne, Jackson Pollock, Julian Schnabel, Robert Rauschenberg, Frank Stella, Diane Arbus, and others.
This is a very good softcover copy with almost no wear. Completely clean inside and out. TEXT IN JAPANESE with English translations at the end. This is the Japanese edition of this important travelling exhibition that was also shown at the Boston Museum of Fine Arts. Catalog of an exhibition held at Nagoya Bosuton Bijutsukan, April 17-September 26, 1999. "The first regular exhibition commemorating the inauguration of the museum". Essays by George Schackelford and Makiko Yamada. Catalog entries by Fronia Wissman. Includes bibliographical references. Illustrated throughout in color with 62 color plates. Checklist with 62 works. 11" high X 9" wide, 229 pages.
ill., ril. Per i viaggiatori che si fermavano sul bordo della strada a sbirciare i fiori o che allungavano il collo dai finestrini del treno per scorgere un angolo dello stagno, il giardino di Monet a Giverny era una visione paradisiaca. "Un Paradiso dove, all'ombra di alcuni alberi, i fiori variopinti giocano sul prato illuminati dal sole che filtra a chiazze tra le fronde mosse dalla brezza" scrisse un giornalista. Eppure quel luogo ameno era lo stesso in cui Monet, lottando con le sue tele, contemplava quello che il suo primo critico definì "il nulla insondabile": le ninfee - "silenti e misteriose più di ogni altro fiore" - ossessione decennale di un artista che inseguiva il sogno della forma e del colore fin quasi all'autodistruzione. "Ho intrapreso qualcosa di impossibile. Non dormo più per colpa loro", confessò Monet al suo amico Georges Clemenceau. Ma dietro ogni fiore c'è forse una donna? Una donna inaccessibile, proibita? Ross King ricostruisce lo scenario che fa da sfondo al "folle incantamento" di Monet e alla realizzazione di questi dipinti sfuggenti e misteriosi, in cui - forse più che in ogni altra opera dell'impressionismo - possiamo scorgere la scintilla della modernità.
Tassi Roberto L'atelier di Monet. Milano, Garzanti 1989 italian, 310 ST1096I Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con tavole fuori testo a colori 310 pagine circaCopertina come da foto