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This is a good only softcover reference copy with some wear. Very clean inside and out, but last pages wrinkled at top edge. Spine is not creased, binding firm. Text in Italian. This catalog was prepared to accompany the exhibition at Museo del Risorgimento, Rome from October 1999 to the end of January 2000. Essays by Maurizio Calvesi, Jakov Tugend'hold, Abram Efros, Theodor Daubler, Aleksandr Romm, Aleksandra Satskich, Gabriella Di Milia, Ziva Amishai-Maisels, Aleksej P. Kovalev, Guillame Apollinaire, and Julija Zabrodina. Exhibition history. Bibliography. Illustrated mainly in color, with 244 color playes + hundreds of black & white smaller images. 12" high X 9" wide, 237 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
In-8° carrè pp. 103 con molte ill. Bross. edit. ill.
1952ABE-152708781361360 PAGES-24 CM X 31 CM-ELLE, INDISCRETE, SURPREND CES "BRILLANTS SUJETS" AU SOLEIL, 2P, 9 PHOTOS (SARTRE, CLOUZOT, PAGNOL, CHAGALL, ACHARD,.), CARTE-CONTE N°6: S.E.L'AMBASSADEUR, 3P PAR BLAISE CENDRARS-PHOTOGRAPHIES EN BRETAGNE PORTES DE L'O. A L'E. ET DU N. AU S., , 2P, 7 PHOTOS, BENODET-(E1)
1966ABE-156794077565818 PAGES-35 CM X 50 CM-LE PROCES DES RAVISSEURS DE M.BEN BARKA, 1P-A PARIS, NICE, NEW YORK ET JERUSALEM L'ALCHIMIE DE CHAGALL, PAR JACQUES MICHEL, DEMI PAGE-AU FESTIVAL DE VENISE "FAHRENHEIT 451" DE FRANCOIS TRUFFAUT, QUART DE PAGE-16 PAGES SUR 18 (P11/12 MANQUANTES)
In-4, brossura, pp. 206, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra. Milano, Foro Bonaparte. In ottimo stato (nice copy).
1 Vol. In-8 quadr pag. 90 60 tavv. n.t. Copt. ill PROG 6258 CATT_ATT 18
19911485Kunsthalle Frankfurt, Schirn, 1991. 399 S., illustrierter OBroschur, durchgehend überwiegend farbige Abbildungen. Gutes Exemplar. Good copy.
196839054Flammario n1968. In-4 Flammario n1968. In-4 relié toile sous jaquette illustrée de 95 pages. Nombreuses reproduction en couleurs; Bon état
Flammario n1968. In-4 relié toile sous jaquette illustrée de 95 pages. Nombreuses reproduction en couleurs; Bon état
2012SPN-280Paris : R.M.N./Grand Palais, 2012. Catalogue broché, 174 pages abondamment illustrées en noir et couleur. Catalogue d'exposition (Biot, Musée national Fernand Léger/Nice, Musée national Marc Chagall/Vallauris, Musée national Pablo Picasso, 24 juin-8 octobre 2012).
1988235629BBKöln, DuMont, (1988). Gr.-4°. Mit 72 Abb. im Text u. 40 ganzs. farb. Abb. a. mitpag. Taf. 128 S. OPbd. m. farb. illustr. OU. - DuMont's Neue Galerie. - Gutes Ex.
8704Paris, Aimery Somogy, 1947. In-8, cartonné, illustrations.
500228789Sans date.
19840211931984 Centre Georges Pompidou Soft cover Fine
19848954La Fondation 1984 185 pages in8. 1984. Broché. 185 pages.
1970214277BBParis, 1970. Mit zahlr. ganzs. Abb. 115 S. Ill. OKt. - Text in französ. Sprache. - Ausstellungskatalog/ Bibliotheque Nationale. - Umschl. minimal verblasst.
ill., br. Il volume ripercorre la straordinaria vita di Marc Chagall, presentando con un'ampia carrellata di immagini le sue opere più importanti e significative, che lo hanno consacrato come uno dei maestri riconosciuti dell'arte moderna del XX secolo, delicato e sognante poeta del colore. Il volume è pubblicato in occasione della mostra "Marc Chagall" presso il MUDEC, - Museo delle Culture di Milano (10 marzo -31 luglio 2022). Marc Chagall nasce nel 1887 nel villaggio di Vitebsk, in Bielorussia, nel 1910 si trasferisce a Parigi, dove conosce i principali artisti dell'epoca, tra cui Braque, Picasso, Robert Delaunay e Léger. Allo scoppio della prima guerra mondiale, Chagall torna a Vitebsk e successivamente si trasferisce a Mosca nel 1920, lavorando a decorazioni sceniche e dipingendo i pannelli per il teatro ebraico d'avanguardia. Con il peggiorare della situazione politica nell'Unione Sovietica lascia Mosca nel 1923, facendo ritorno in Francia, dove continua a lavorare nonostante il crescente antisemitismo. Con l'invasione della Francia da parte della Germania nel 1939 la sua situazione diventa quasi insostenibile: nel maggio del 1941 parte per gli Stati Uniti. Nel 1946 una grande retrospettiva al Metropolitan Museum of Art di New York ripercorre 40 anni di lavoro, contribuendo in modo determinante alla sua notorietà internazionale. Rientra nell'amata Parigi nel 1948, dedicandosi a scenari e costumi per il balletto Daphne e Chloe per l'Opéra, mentre la sua reputazione continua a crescere: le sue opere vengono esposte in gallerie e musei di tutto il mondo, compresi il Louvre e il Petit Palais di Parigi. Muore il 28 marzo 1985 a St. Paul de Vence, dove viene sepolto.
ill., ril. Per Marc Chagall (1887-1985) la pittura era un complesso intreccio di sogni, racconti e tradizioni. Il suo linguaggio visivo, riconoscibile a colpo d'occhio, si è ricavato una nicchia tutta sua nei primi anni del XX secolo e viene considerato una delle prime forme di espressione dell'esperienza psichica. Le tele di Chagall si distinguono per il tratto morbido, i colori intensi, una predilezione per il blu e una serie di elementi ricorrenti, come figure di musici, galli, tetti, fiori e amanti che galleggiano nell'aria. Nonostante il loro fascino etereo, le composizioni dell'artista non di rado traboccano di complicati riferimenti intertestuali. Forme e colori si mescolano, così come le sue origini ebree e gli incontri a Parigi, i segni di fede e i gesti d'amore, i simboli di speranza e le tracce di un trauma passato. Analizzando scene di vita, amore, matrimonio e morte, questa fedele introduzione d'artista esplora le tante sfumature dell'elaborato linguaggio di Chagall. Dai paesaggi della nativa Vitebsk (oggi in Bielorussia) fino alle raffigurazioni della Torre Eiffel, pagina dopo pagina ci immergiamo nell'estetica unica di uno dei maestri moderni più facilmente identificabili e uno degli artisti ebrei più influenti di tutti i tempi.
ill., br. In Michail Bachtin la teoria della creatività artistica è fondamentalmente rivolta allo studio della letteratura. Essa però si presta ad essere messa in rapporto ed in dialogo con la ricerca artistica nell'ambito del visivo, e in particolare, relativamente ai nostri interessi, con la pittura. Ciò non è dovuto tanto al fatto che nell'opera bachtiniana si possano trovare riferimenti alle arti visive o al fatto che l'estetica bachtiniana spesso allarghi il proprio discorso spostandolo dal campo della letteratura a quello della produzione artistica in generale. La possibilità di far incontrare dialogicamente la ricerca bachtiniana con quella pittorica dipende piuttosto dal ruolo che in entrambe gioca la raffigurazione in contrasto con la riproduzione, la rappresentazione, l'imitazione. La questione riguarda la concezione e l'impiego dei segni, ed è quindi di ordine semiotico. E il segno che è direttamente coinvolto nella ricerca pittorica di Kazimir Malevic? e di Marc Chagall, come pure nella teoria della raffigurazione estetica di Bachtin, è l'icona. Tale tipo di segno occupa un posto centrale anche nella semiotica di Charles Sanders Peirce in quanto maggiormente capace di innovazione e di inventiva.
1959260221959. 302 S. Farbig illustr. Orig.-Karton. 2. Aufl.
19527203Fernand Hazan, 1952. In-12 broché, couverture à rabats ornée d'une reproduction couleurs.
1984415Couverture souple. Broché. 220 pages. 21 x 30 cm. Déchirure au dos.
In-8 (cm. 28.10), brossura illustrata, pp. 287, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Verona, Palazzo Forti, 11 Settembre 1999 - 15 Gennaio 2000. In ottimo stato (nice copy).
R200133515Association des Amis des Cordeliers de Sarrebourg. non daté. In-4. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Coiffe en pied abîmée, Papier jauni. 12 pages agrafées, nombreuses photos en couleur et en noir et blanc dans le texte.. . . . Classification Dewey : 748-Verre, vitrail
198113188Hannover, Kunstmuseum Hannover mit Sammlung Sprengel,, 1981. 297 S.; zahlr. Ill. brosch.