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Esiste un conflitto fra l'interiorità di Caravaggio e il mondo a lui esterno. Le sue tele emanano spesso una coscienza tragica, un fervore spirituale che si concretizzano nella trasposizione di immagini quotidiane in immagini di profonda religiosità. Si assiste al passaggio da una pittura di simboli ad una vita che è essa stessa simbolo. Gli Autori allargano il campo della ricerca, coinvolgendo anche Giordano Bruno, facendo proprie le riconoscibilità descrittive delle opere per accordarsi con l'interno dell'animo dell'artista. L'obiettivo dello studio non è quindi il solo valore estetico, ma il significato del messaggio collegato al periodo storico. La pittura di Michelangelo Merisi, detto da Caravaggio, è partecipazione e testimonianza al dramma dell'umanità, incline ad una identificazione esistenziale dell'arte e della colpa, è pura catarsi. Caravaggio, fertile protagonista di una vita tormentata tra strade malfamate e la raffinata cultura dei palazzi nobiliari romani del primo Seicento, uomo violento e artista raffinatissimo, viene analizzato nelle valenze ideologiche delle opere prodotte, nelle sue "passioni" e narrazioni. Il libro viene intenzionalmente pubblicato nel 2021, a 450 anni dalla nascita del grande pittore il 29 settembre 1571. Autori: Roberto Luciani, Mario Dal Bello.
IN-8°, PP. 157 (3),1 ILL. B.N. N.T., 16 TAVV. COL. F.T., BROSS. EDIT. CON BANDELLE, COP. ILL. COL., NUOVO (M), (ARTE E PSICOLOGIA / ART AND PSYCHOLOGY; 3. A CURA DELLA ASSOCIAZIONE ARTE E PSICOLOGIA, GRUPPO DI STUDIO INTERDISCIPLINARE / EDITED BY ASSOCIAZIONE ARTE E PSICOLOGIA, INTERDISCIPLINARY STUDY GROUP). M 348
Milano, Arnoldo Mondadori, 1968, in-4, cartone editoriale lucido, figurato a colori, pp. 75. Numerose illustrazioni a colori ed in b.n., e cronologia della vita. Collana "I Grandi di Tutti i Tempi", N. 16. Ottime condizioni.
Claudio Strinati, a cura di CARAVAGGIO. Milano, Skira 2010 italian, 247 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. a colori ft. Y.16.
AA.VV. Caravaggio - la Medusa. Lo spendore degli scudi da parata del Cinquecento. Milano, Silvana Editoriale 2004 italian, 109 CH38Brossura editoriale volume in buone condizioni, illustrato a colori, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 109 pagine circa Copertina come da foto
ill., br. 31 capolavori di Caravaggio dipinti negli anni della svolta epocale - fine '500 e primo '600 -, nella forma di un racconto scandito in cinque capitoli. L'urlo e la luce. L'urlo di Giovanni che fugge, mentre la luce lunare percuote i volti, nella notte del tradimento. Luce naturale. Ma c'è un'altra luce, luce di grazia: è Lui stesso, Cristo, che ri-chiama Giuda, lo chiama amico. E c'è una terza luce. Caravaggio si autoritrae come colui che porta la lanterna, in quella notte: la sua è un'arte che maieuticamente porta alla luce il Vero.
br. Durante le riprese di Shining Kubrick confidò a Jack Nicholson: "in un film non si cerca di fotografare la realtà, si cerca di fotografare la fotografia della realtà". Le sue parole in maniera apparentemente inspiegabile richiamano l'opera di Caravaggio. Questo saggio è un tentativo di scalfire la superficie del visibile, del consueto, del rassicurante, puntando in profondità ad analizzare le sovrapposizioni della poetica di due geni assoluti dell'arte solo a prima vista distanti, ma che si incontrano sul terreno della ricerca della verità e del suo rapporto con il reale. Un viaggio avvincente in cui la struttura stessa si fa contenuto. Il testo infatti si configura come un monolite, accoglie al suo interno una costellazione di rimandi, dei veri e propri varchi, che ci conducono in direzioni inaspettate, parallele, sorprendenti, in grado di amplificare la nostra esperienza. Prefazione di Gianvincenzo Cresta.
br. Durante le riprese di Shining Kubrick confidò a Jack Nicholson: "in un film non si cerca di fotografare la realtà, si cerca di fotografare la fotografia della realtà". Le sue parole in maniera apparentemente inspiegabile richiamano l'opera di Caravaggio. Questo saggio è un tentativo di scalfire la superficie del visibile, del consueto, del rassicurante, puntando in profondità ad analizzare le sovrapposizioni della poetica di due geni assoluti dell'arte solo a prima vista distanti, ma che si incontrano sul terreno della ricerca della verità e del suo rapporto con il reale. Un viaggio avvincente in cui la struttura stessa si fa contenuto. Il testo infatti si configura come un monolite, accoglie al suo interno una costellazione di rimandi, dei veri e propri varchi, che ci conducono in direzioni inaspettate, parallele, sorprendenti, in grado di amplificare la nostra esperienza. Prefazione di Gianvincenzo Cresta.
ill., br. Questo piccolo saggio va a indagare nel profondo, in una direzione differente da tutti gli altri, i rapporti tra l'arte del Caravaggio e i suoi committenti legati alle Scienze Occulte del suo tempo, ovvero all'Ermetismo e soprattutto all'Alchimia, primo fra tutti il Cardinal Del Monte, suo demiurgo dedito proprio a questi studi. È un viaggio quindi attraverso la cultura europea dell'epoca, partendo da alcune opere del giovane artista, per far luce nelle profonde ombre della vita e dell'opera del pittore lombardo con raffronti, paragoni e concatenazioni di persone ed eventi del suo tempo, sino al mistero, forse in parte risolto, della sua morte.
In 8? (cm 25), Brossura, pagg.90-(8) con numerose ill. b.n.e a colori n.t., cop. ill. a colori, segni del tempo alla cop., buon es. Dal Sommario: "Il sangue della terra" di George Le evre; "Amore, delitto, vendetta di Pietro il crudele" di louise Delapierre; "Ritratto di Caligola" di Guglielmo Millenni; Un assassino rivoluzion? la pittura" di Giuseppina Pasquale; "L'ultima battaglia dei pellirosse" di Andrea Fossati; "Mito e realt? della Sibilla di Delfo" di S. Phocas Cosmetatos; "Lucrezia Borgia, regina e vittima dei suoi tempi" di Elena Vacaresco; "Album spagnolo" di Alessandro Cutolo; "Le Termopili: La battaglia gloriosa della gente greca" di Angelo Romani; "?Libertalia?. Storia di un'utopia" di Thomas Narcejac; "Un processo che accus? tanta parte degli italiani" di Antonio Menniti Ippolito. Tra ke rubriche: "Congiure celebri: la congiura dei Fieschi"; "Eroi del West: Bill il Kid"; "I grandi pirati: Montbars lo sterminatore"; "Un monumento del mio paese: la Chiesa dell'Incoronata di Lodi"
In-4, brossura, pp. 191, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra. In ottimo stato (nice copy).
Milano, T.C.I., 1951, in-8, br. edit., pp. (119). Copertina a col. e numerose ill. in b.n.
Cm. 17, br. edit., pag. 125. Con diverse ill.ni fotografiche nel testo. SI UNISCONO: Cartolina non viaggiata con veduta del Monumento al Redentore in b/n, santino a colori, pieghevole con Novena alla SS. Vergine di Caravaggio di Pine'. Lievi aloni ma ottimo esemplare.
Mm 125x220 Brossura editoriale con bandelle di pp. 172, con 82 illustrazioni in bianco e nero. A cura di Luisa Vertova. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 240x280 Catalogo della mostra di Roma, Galleria Borghese 17 dicembre 1999 30 agosto 2000. Brossura con bandelle di pp. 98 con lst a colori e b/n. In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, 1965, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 271/284 con numerose illustrazioni e tavole. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Milano, Rizzoli, 1967, 4to mezza pelle con copertina in tela, con fregi e titoli dorati al piatto anteriore e al dorso, pp. 112 con 120 illustrazioni in nero e 64 tavole a colori nel testo (Classici dell'arte, 6) .
R. LONGHI Studi caravaggeschi. Milano, Abscondita 2017 italian, 115 ST1096R Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con tavole fuori testo in b\n 115 pagine circaCopertina come da foto
br. Gugliemo Scoglio, già autore di una biografia di Tuccio (Stefano Tuccio S.J. ispirò Caravaggio e Shakespeare, Phasar, 2017), arricchisce con questo volume la bibliografia dedicata al gesuita monfortese proponendo una traduzione inedita del ritratto che a lui dedica Gian Vittorio Rossi (Roma,1577 - 1647) nella sua Pinacoteca. Dallo scritto si ricava un'immagine molto netta della santità, del rigore morale e del valore intellettuale di Tuccio. Dopo aver parlato di Socrate, Virgilio e Cicerone e rilevato che sono stati eccelsi, ma in un solo ambito, Rossi esamina quanto realizzato da Tuccio affermando che a differenza dei primi è stato capace di raggiungere una grande conoscenza se non addirittura una completa padronanza pressoché in tutte le discipline in cui si è impegnato, evidenziando così le sue eccezionali capacità che tanto avevano colpito i suoi contemporanei. Scoglio ci guida alla scoperta della vita di Rossi - letterato che scriveva in latino e firmava le sue opere con lo pseudonimo di Giano Nicio Eritreo, membro dell'Accademia degli Umoristi con il nome di Aridus - e ne descrive i rapporti con Tuccio e Caravaggio.
br. "I dipinti di Caravaggio ci dicono cosa dovrebbe essere la pittura, e questo è uno dei suoi meriti incontestabili. Le qualità della perfezione vengono costantemente sospinte in avanti, verso il primo piano del dipinto, dove è impossibile non coglierle. Caravaggio comunica l'ansia e l'urgenza implicite nei meccanismi dell'espressione pittorica, riuscendo al tempo stesso a far compiere a questi stessi meccanismi miracoli assoluti. Oseremmo chiedere di più?". In appendice: "vita di Michelangelo Merigi da Caravaggio" di Giovan Pietro Bellori.
br. Lombardo per i lombardi, romano per i romani e napoletano per i napoletani (ma anche siciliano e maltese), Caravaggio appassiona e divide ormai da più di quattrocento anni. Come è noto, il mito è relativamente recente: l'universale e indiscriminata ammirazione è stata preceduta da secoli di distinguo, di sopraccigli alzati, di pareri ben poco favorevoli, che si sono anche rispecchiati nella solo parziale fortuna di Caravaggio nella formazione dei grandi musei ottocenteschi. Constatata l'estrema scarsità di «parole» uscite direttamente dalla penna o dalla bocca di Michelangelo Merisi, fosse anche solo una firma in calce a un contratto, da un secolo è in corso la paziente immersione di specialisti e appassionati negli archivi civili, giudiziari, ecclesiastici, notarili e bancari di diverse città. Oltre naturalmente allo spoglio degli inventari delle collezioni antiche. Questo piccolo volume desidera mettere a disposizione in modo essenziale le fonti principali, cominciando dalle scarne ma importanti frasi pronunciate da Caravaggio durante un interrogatorio giudiziario, di gran lunga la più corposa testimonianza diretta che sia giunta fino a noi, per proseguire con i più importanti testi a stampa di vari scrittori d'arte del Seicento: van Mander, Giustiniani, Mancini, Baglione, Sandrart, Bellori. Sono sempre e comunque questi i testi di partenza per ogni ricognizione sull'opera di Caravaggio; spesso tuttavia vengono citati in forma frammentaria, collegando qualche frase di volta in volta a un dipinto o a un episodio biografico. (Stefano Zuffi)
brossura Dall'infanzia in Lombardia al lungo periodo trascorso a Roma, fino ai trionfi professionali e alla catastrofe esistenziale degli ultimi anni con la condanna per omicidio, la fuga a Napoli e a Malta, il carcere, l'evasione e la misteriosa morte, di cui si svela qui l'inedito retroscena. In queste pagine rivive l'uomo Caravaggio, in tutta la sua potente drammaticità, insieme all'artista che per primo ha osato dipingere il mondo in tutta la sua brutale, sconvolgente realtà.
223 p., 4 tav. a colori f/t, LXVIII tav. in b/n : ill. in b/n e a colori ; 19 cm. Catalogo della mostra per la celebrazione del IV centenario della nascita di Michelangelo da Caravaggio. A cura di Mia Cinotti, Gian Alberto Dell’Acqua e molti altri. Brossura. Firma di appartenenza. Come nuovo. ****.
In-16°, pp. 30, (2), legatura editoriale con titoli in nero al piatto anteriore e al dorso, senza sovraccoperta. Normali segni d'uso alla legatura (vedi foto). Con 96 tavole fuori testo di illustrazioni in bianco e nero e e quattro tavole, sempre fuori testo, di illustrazioni a colori. Volume numero 2 nella collezione "Biblioteca d'Arte Rizzoli", diretta da Alberto dell'Acqua e Paolo Lecaldano. Indice: Michelangelo Merisi da Caravaggio, vita e arte; Prospetto cronologico; Opere del Caravaggio; Dipinti perduti; Dipinti attribuiti; Indice delle località; Florilegio critico; Nota bibliografica; Riferimenti fotografici.
Mm 150x210 Brossura editoriale di pp. 222 con 82 tavole a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.