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(21) p. : ill. a colori ; 38 cm. Calendario Olivetti dedicato all’opera di Caravaggio. Come nuovo. ****.
ill., br. Per quattro secoli ha goduto il privilegio di essere lui il "vero" Matteo. Da quando Giovan Pietro Bellori, il biografo di Caravaggio, ne aveva accreditato l'identità, nessuno più ne aveva messo in dubbio le credenziali. Poi, a metà degli anni Ottanta del Novecento, alcuni storici manifestarono un dubbio amletico: chi è il "vero" Matteo che Caravaggio ha raffigurato nella Vocazione di San Luigi dei Francesi? Sarà l'uomo dall'aspetto ben curato, la folta barba, sontuosamente vestito, che sembra indicare se stesso rispondendo alla chiamata di Cristo; oppure è il giovane senza barba, la testa fìssa sul tavolo a contare i soldi, che sembra non accorgersi nemmeno dell'entrata di Gesù in scena? Questa seconda ipotesi è stata recentemente riproposta, e nonostante il dibattito svoltosi a metà degli anni Ottanta sia caduto ben presto nel dimenticatoio, l'idea che il "vero" Matteo sia il personaggio a capotavola, rimane suggestiva, ricca di spunti interpretativi e tutt'altro che peregrina. Si tratta di un caso di dissimulazione, non insolito per l'epoca di Caravaggio, oppure di un abbaglio critico? Questo libro raccoglie i testi principali del dibattito svoltosi negli ultimi trent'anni su questo caso, per lo più inediti in Italia. Presentazione di Maurizio Cecchetti.
ill., br. Questo studio affronta per la prima volta in modo approfondito il rapporto fra Caravaggio e la figurazione comica, che riveste una parte non secondaria nelle opere giovanili dell'artista. Accostandosi alla pittura comica, Caravaggio la trasforma; ne attenua l'intento satirico, ne elimina i toni grotteschi e la innalza a una dignità quasi classica. D'altra parte, essa sembra fecondare il nucleo più radicale della sua arte, che trascura i principi del decoro e si basa su una concezione non retorica e non gerarchica del mondo. La poetica comica infatti si oppone all'artificio, si sottrae alle gerarchie tematiche e insegue uno "stile senz'arte, puro e piano", un'immagine o un verso che sembrino prodotti dalla natura stessa. Come Shakespeare, Cervantes e altri grandi artisti del suo tempo, Caravaggio si connette a una tradizione ricchissima di spunti realistici, che aveva custodito per secoli un rapporto privilegiato con il dato naturale e una visione lucida e disincantata del mondo. L'approccio al materiale comico comporta l'ingresso in un mondo basso e quotidiano, la rottura del confine fra i generi e un ampliamento tematico ed espressivo che, da Caravaggio in poi, fornirà la base del naturalismo moderno. Dalle pagine di questo saggio originale emerge dunque una prospettiva inedita sull'artista, che aiuta a comprendere meglio l'audacia e la libertà della sua opera.
Volume inerente la mostra tenutasi a Roma presso Palazzo Venezia dal 22 Dicembre 2010 al 29 maggio 2011, da un'idea di Rossella Vodret. Volume a cura di Claudio Falcucci, commissario Giorgio Leone. In copertina Bacchino malato, Roma, Galleria Borghese. Brossura editoriale con risvolti leggermente usurata alle estremità del dorso. Pagina ben salde alla cerniera, con ampio margine, su carta patinata. Numero pagine 117. USATO
pp. 32 + 96 tav. in b/n. Prima ediz. Sintetica ma valida monografia su Michelangelo Merisi, riccamente illustrata. Indice: - Michelangelo Merisi da Caravaggio vita e arte; - Prospetto cronologico; - Opere del Caravaggio; - Dipinti perduti; - Dipinti attribuiti; - Indice delle località; - Florilegio critico.
<p>21 cm, brossura editoriale; p. 112, 120 tavole fuori testo di cui una a colori. Contriburi di Gregori M, Schneider T. M, Causa Picone M, Fumagalli E, Papi G, Newcomw M.</p>
Mm 200x120 Brossura editoriale con tavole in bianco e nero a piena pagina, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4 (cm. 28.60), brossura illustrata, pp. 223, (1), con illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Roma, Galleria Borghese, 2 Ottobre 2009 - 24 gennaio 2010. Testi in italiano ed inglese. Text in English. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. La mostra Oltre Caravaggio è diversa da qualsiasi altra mostra. Le 200 opere esposte nelle 24 sale del Museo provengono dalle collezioni permanenti di Capodimonte. L'allestimento si propone di rilanciare il dibattito critico sul Seicento napoletano presentandone una lettura più articolata rispetto a quella del "secolo di Caravaggio" adottata da amatori e storici. È lo storico dell'arte Roberto Longhi (1890-1970) che riscopre e definisce il Seicento meridionale. Secondo lo studioso, il naturalismo di Caravaggio sarebbe la spina dorsale dell'arte napoletana. Dalle analisi di Longhi derivano gli studi seicenteschi successivi e, in gran parte, l'esposizione dei dipinti del '600 napoletano a Capodimonte, dall'apertura della Pinacoteca nel 1957. La realtà è più complessa e i curatori della mostra, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, sulla base degli studi degli ultimi decenni, suggeriscono di riconsiderare lo schema di Longhi, ormai storicizzato, e di ripensare l'intera articolazione di un secolo che non fu solo quello di Caravaggio, ma fu soprattutto quello di Jusepe de Ribera, pittore spagnolo arrivato a Napoli nel 1616, sei anni dopo la morte di Caravaggio.
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, pp. 143, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
brossura La biografia di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio continua a far discutere gli storici. Uno dei temi più appassionanti riguarda la sua appartenenza al Sovrano Militare Ordine di Malta (o Ordine di San Giovanni) e la sua permanenza nell'isola di Malta fino alla condanna per rissa e l'evasione. Come e perché il Caravaggio, condannato e ricercato per l'omicidio a Roma di Ranuccio Tomassoni e noto per la sua vita dissoluta, poté entrare a far parte del più autorevole consesso dell'Europa cristiana della fine del XVI secolo? Chi lo minacciò e perseguitò dopo la fuga da Malta? Furono i Cavalieri di quello che era stato il suo Ordine, oppure i fratelli dell'uomo che aveva ucciso a Roma? A queste domande, cui gli storici hanno fino ad ora prestato poca attenzione, risponde questo libro di Luigi G. de Anna, che si legge come un romanzo di avventure, ma si basa su un solido esame delle fonti storiche.
In-4 (cm. 30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 319, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., br. Raro capolavoro, nel settore sovente ermetizzante della storiografia artistica, di scrittura narrativa, scorrevole, e insieme raffinata ed elegante, il Caravaggio di Roberto Longhi, pubblicato per la prima volta nel 1952 e, in edizione ampliata, nel 1968, è il più maturo punto d'arrivo nella riflessione metodologica del critico in quanto il tema della pittura "naturalistica" del Caravaggio aveva costituito per Longhi un terreno ideale di confronto e quasi una sfida al puro positivismo avanguardistico da cui aveva preso le mosse. Questa edizione è arricchita dalla riproduzione di 100 opere dell'artista che rappresentano la quasi totalità della sua produzione.
La biografia di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio continua a far discutere gli storici. Uno dei temi più appassionanti riguarda la sua appartenenza al Sovrano Militare Ordine di Malta (o Ordine di San Giovanni) e la sua permanenza nell'isola di Malta fino alla condanna per rissa e l'evasione. Come e perché il Caravaggio, condannato e ricercato per l'omicidio a Roma di Ranuccio Tomassoni e noto per la sua vita dissoluta, poté entrare a far parte del più autorevole consesso dell'Europa cristiana della fine del XVI secolo? Chi lo minacciò e perseguitò dopo la fuga da Malta? Furono i Cavalieri di quello che era stato il suo Ordine, oppure i fratelli dell'uomo che aveva ucciso a Roma? A queste domande, cui gli storici hanno fino ad ora prestato poca attenzione, risponde questo libro di Luigi G. de Anna, che si legge come un romanzo di avventure, ma si basa su un solido esame delle fonti storiche. Autori: Luigi Giuliano De Anna.
In-4 (cm. 30.10), brossura illustrata, con alette, pp. 597, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Siena, Santa Maria della Scala, Palazzo Squarcialupi, 25 Novembre 2005 - 5 Marzo 2006. In ottimo stato (nice copy).
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, con illustrazioni, pagine 152. In buono stato di conservazione (good copy).
In-8 (cm. 28), brossura (lievi tracce d’uso), pp. 235, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
IN 4°, pp.47. COPERTINA EDITORIALE PATINATA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. SONO DESCRITTI CON SCHEDE OTTO DIPINTI E RELATIVE ILLUSTRAZIONI a COL. INOLTRE RITRATTO a pp. DEL CARDINALE FRANCESCO MARIA DEL MONTE, DI OTTAVIO LEONI. MOSTRA ORGANIZZATA DALLA LIBERA ACCADEMIA DI STUDI CARAVAGGESCHI, A MONTE SANTA MARIA TIBERINA, PALAZZO MUSEO BOURBON DEL MONTE, 21 - 22 OTTOBRE 2017.<BR>OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6436
IN 4°, pp.76. COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. SONO DESCRITTI CON RELATIVE SCHEDE, 18 DIPINTI CON ILLUSTRAZIONI a COL.INOLTRE ILLUSTRAZIONI a pp. DEL CARDINALE FRANCESCO MARIA DEL MONTE, DI OTTAVIO LEONI, E RITRATTO DI CARAVAGGIO, SEMPRE DI OTTAVIO LEONI. CONTRIBUTI DI ALBERTO COTTINO, FRANCO PALIAGA, ANTONIO VIGNALI.MOSTRA E CONVEGNO ORGANIZZATA DALLA LIBERA ACCADEMIA DI STUDI CARAVAGGESCHI. MONTE SANTA MARIA TIBERINA, PALAZZO MUSEO BOURBON DEL MONTE, 16 - 18 SETTEMBRE 2011.<BR>OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6437
pp. 31 + 40 illustrazioni in nero f.t., cm 21x15, brossura.
192 S. : zahlr. Ill. ; 30 cm Broschur. Zusstand sehr gut. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
Volume in 4° legatura editoriale rigida con sopracoperta a colori. Pagine 420 con centinaia di ill. a colori e in b.n. Legatura salda,pagine sane.COMPLETO. CATALOGO DELLA MOSTRA DI ROMA E DI BERLINO
Mm 140x210 Brossura originale con bandelle, XLVIII-388 pagine. Raccolta a cura di Bianca Saletti. Libro in ottimo stato pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 47, cm 29x24, brossura, illustrazioni a colori.
br. Tre destini accomunati da una vocazione eretica hanno trovato nella città eterna il luogo iniziatico, il punto di non ritorno per esistenze segnate da luci e ombre, votate alla ricerca disperata quanto tenace della verità, prefigurazione di una morte annunciata. Roma ha significato per Caravaggio il successo e la notorietà ma nello stesso tempo l'inizio di una vita violenta fatta di zuffe, processi e rifiuti di opere d'arte non allineate ai dettami controriformistici: di qui la leggenda del pittore maledetto. La città assume una forte valenza simbolica anche per Giordano Bruno, il quale nell'isola domenicana della "Minerva" rinuncia allo status religioso, consapevole di quanta ipocrisia vi fosse nei custodi dell'ortodossia cattolica. "Roma matrigna" segna il destino del filosofo, che trascorre gli ultimi sette anni della sua travagliata peregrinatio esistenziale nelle carceri dell'Inquisizione romana. Egli ingaggia con i giudici un duello mortale, degno di una drammaturgia tragica, la cui catastrofe avrà luogo nella medesima piazza di Campo de' Fiori che vedrà sfilare nel novembre 1975 il feretro di Pier Paolo Pasolini. Questi arriva a Roma come Caravaggio dal lontano nord, restando affascinato dal sottoproletariato delle borgate, custode ancora incontaminato della sacralità della vita. Anche per lui processi, persecuzioni e la condanna a morte decretata da un potere osceno, del quale il poeta stava squarciando, in modo simile al prodigio della luce caravaggesca, le ombre profonde.