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In-8, cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, con illustrazioni, pagine 152. In buono stato di conservazione (good copy).
In-4 (cm. 28.60), brossura illustrata, pp. 223, (1), con illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Roma, Galleria Borghese, 2 Ottobre 2009 - 24 gennaio 2010. Testi in italiano ed inglese. Text in English. In ottimo stato (nice copy).
Mm 200x120 Brossura editoriale con tavole in bianco e nero a piena pagina, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 32 + 96 tav. in b/n. Prima ediz. Sintetica ma valida monografia su Michelangelo Merisi, riccamente illustrata. Indice: - Michelangelo Merisi da Caravaggio vita e arte; - Prospetto cronologico; - Opere del Caravaggio; - Dipinti perduti; - Dipinti attribuiti; - Indice delle località; - Florilegio critico.
<p>21 cm, brossura editoriale; p. 112, 120 tavole fuori testo di cui una a colori. Contriburi di Gregori M, Schneider T. M, Causa Picone M, Fumagalli E, Papi G, Newcomw M.</p>
Volume inerente la mostra tenutasi a Roma presso Palazzo Venezia dal 22 Dicembre 2010 al 29 maggio 2011, da un'idea di Rossella Vodret. Volume a cura di Claudio Falcucci, commissario Giorgio Leone. In copertina Bacchino malato, Roma, Galleria Borghese. Brossura editoriale con risvolti leggermente usurata alle estremità del dorso. Pagina ben salde alla cerniera, con ampio margine, su carta patinata. Numero pagine 117. USATO
ill., br. Per quattro secoli ha goduto il privilegio di essere lui il "vero" Matteo. Da quando Giovan Pietro Bellori, il biografo di Caravaggio, ne aveva accreditato l'identità, nessuno più ne aveva messo in dubbio le credenziali. Poi, a metà degli anni Ottanta del Novecento, alcuni storici manifestarono un dubbio amletico: chi è il "vero" Matteo che Caravaggio ha raffigurato nella Vocazione di San Luigi dei Francesi? Sarà l'uomo dall'aspetto ben curato, la folta barba, sontuosamente vestito, che sembra indicare se stesso rispondendo alla chiamata di Cristo; oppure è il giovane senza barba, la testa fìssa sul tavolo a contare i soldi, che sembra non accorgersi nemmeno dell'entrata di Gesù in scena? Questa seconda ipotesi è stata recentemente riproposta, e nonostante il dibattito svoltosi a metà degli anni Ottanta sia caduto ben presto nel dimenticatoio, l'idea che il "vero" Matteo sia il personaggio a capotavola, rimane suggestiva, ricca di spunti interpretativi e tutt'altro che peregrina. Si tratta di un caso di dissimulazione, non insolito per l'epoca di Caravaggio, oppure di un abbaglio critico? Questo libro raccoglie i testi principali del dibattito svoltosi negli ultimi trent'anni su questo caso, per lo più inediti in Italia. Presentazione di Maurizio Cecchetti.
ill., br. Questo studio affronta per la prima volta in modo approfondito il rapporto fra Caravaggio e la figurazione comica, che riveste una parte non secondaria nelle opere giovanili dell'artista. Accostandosi alla pittura comica, Caravaggio la trasforma; ne attenua l'intento satirico, ne elimina i toni grotteschi e la innalza a una dignità quasi classica. D'altra parte, essa sembra fecondare il nucleo più radicale della sua arte, che trascura i principi del decoro e si basa su una concezione non retorica e non gerarchica del mondo. La poetica comica infatti si oppone all'artificio, si sottrae alle gerarchie tematiche e insegue uno "stile senz'arte, puro e piano", un'immagine o un verso che sembrino prodotti dalla natura stessa. Come Shakespeare, Cervantes e altri grandi artisti del suo tempo, Caravaggio si connette a una tradizione ricchissima di spunti realistici, che aveva custodito per secoli un rapporto privilegiato con il dato naturale e una visione lucida e disincantata del mondo. L'approccio al materiale comico comporta l'ingresso in un mondo basso e quotidiano, la rottura del confine fra i generi e un ampliamento tematico ed espressivo che, da Caravaggio in poi, fornirà la base del naturalismo moderno. Dalle pagine di questo saggio originale emerge dunque una prospettiva inedita sull'artista, che aiuta a comprendere meglio l'audacia e la libertà della sua opera.
340, [4] pp., ill. in nero n.t.; 27 x 23 cm. Tela edit. con sovraccoperta. Buono. Introduzione di Enzo Fabiani
pp. 141, cm 20x14, brossura, illustrazioni in nero.
In-16 gr., br., pp. 223 con tavv. in b.n. e a colori fuori testo. In buono stato (good copy).
AA.VV Caravaggio e il suo tempo. Milano, Electa 1985 italian, 367 Sl22 Copertina rigida volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda, tavole fuori testo a colori, Catalogo della mostra tenuta a Napoli, Museo nazionale di Capodimonte, 14 maggio-30 giugno 1985.367 pagine circaCopertina come da foto
Abgela Ottino Della Chiesa L'opera completa del Caravaggio. , Rizzoli 1967, Condizioni molto buone: rilegatura rigida, copertina integra, tagli e pagine in buono stato con lievi ingiallimenti. Misure in cm: 32x24x2 Molto buono (Very Good) . <br> in quarto <br> <br> 112<br>
Mm 250x330 Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 170 pagine con numerose illustrazioni a colori nel testo e tavole a colori fuori testo. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
IN 4°, pp.45. COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. SONO DESCRITTI CON RELATIVE SCHEDE CINQUE DIPINTI ED ILLUSTRAZIONI DEGLI STESSI a col.<BR>SEGUE LA DESCRIZIONE DEL PALAZZO BOURBON DEL MONTE. SONO ILLUSTRATE a col. LE FIGURE DEL CARDINALE FRANCESCO MARIA DEL MONTE DI OTTAVIO LEONI, RAGAZZO CHE SBUCCIA UN MELANGOLO DI CARAVAGGIO E, RITRATTO DI CATAVAGGIO SEMPRE DI OTTAVIO LEONI.CONTRIBUTI DI MAURIZIO MARINI, FEDERICA GASPARRINI, FRANCESCA CANGEMI.<BR>MOSTRA E CONVEGNO ORGANIZZATI DALLA LIBERA ACCADEMIA DI STUDI CARAVAGGESCHI.<BR>MONTE SANTA MARIA IN TIBERIMA, CASTELLO BOURBON DEL MONTE, 1 - 3 OTTOBRE 2010.<BR>ID, 6438
Mm 245x275 Catalogo della mostra di Padova, Palazzo Zabarella, 15 maggio - 1 agosto 1999. Brossura editoriale, 159 pagine profusamente illustrate a colori. Libro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(21) p. : ill. a colori ; 38 cm. Calendario Olivetti dedicato all’opera di Caravaggio. Come nuovo. ****.
In-4 (cm. 30), brossura, titolo al dorso, pp. 204, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. Rivista di storia e tutela dei beni culturali. In buono stato di conservazione (good copy).
In-4 (cm. 28.60), brossura illustrata, con alette, pp. 207, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Padova, Musei Civici agli Eremitani, 19 Novembre 2009 - 28 Marzo 2010. In ottimo stato (nice copy).
In-8 (cm. 27.80), brossura illustrata, con alette, pp. 191, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Genova, Villa del Principe, 26 Marzo - 26 Settembre 2010. In ottimo stato (nice copy).
314 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni afferma Affresco Alessandro Antonino Argan Aristotele artisti Bambino Bellarmino biblici Borgia Cantimori Cappella Sistina Casas Caterina caverna chelangelo Chiesa Città del Vaticano codice Colombo Controriforma coscienza cristiana Cristo croce culturacuore davanti destino Diluvio divino dolore donna Erasmo esprime etica fatica fede femminile figlio filologia Galileo Gesù gesuiti Gioconda Giovanni Girolamo Giudizio Ignazio infatti invece ironia Irving Stone Kofuku-ji l'ironia l'uomo langelo legge Leonardo leone lessicolibertà libro Lorenzo Lutero Madonna madre Maestro Magi mente Michelan Michelangelo misogino mistero mistica mito morte Napoli narrato Nuovo Mondo occorre Olio su tela Pala Pesaro Paolo papa parola Pasqua pedagogia pensieri Piero della Francesca Pietro Platone poesia politica Raffaello ricerca Rinascimento rivela Santo Officio Savonarola scienza Sebastiano del Piombo senso Sibille silenzio sogno storia storico studi teologi testi Tiziano tragico Twain Ulisse umanesimo umanisti umanisticaVaticana Vaticano verso Vittoria Colonna
ill., br. "Caravaggio a Messina" indaga il rapporto tra Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (1571-1610) e la città di Messina soffermandosi in particolare sulle vicende relative al soggiorno dell'artista nella città mamertina, tra il 1608 ed 1609, ricostruite attraverso testimonianze coeve, o immediatamente successive, finora poco note e studiate. Nella prima parte si procede ad una opportuna contestualizzazione storica della Sicilia con particolare riferimento alla città di Messina e le vicissitudini urbanistiche, sociali, economiche e artistiche tra la fine del '500 e l'inizio dell'600, nonché quelle biografiche del pittore attraverso i documenti e gli scritti dell'epoca, senza tralasciare le ultime pubblicazioni. Il secondo capitolo è dedicato al soggiorno messinese di Caravaggio, analizzato attraverso le biografie, le fonti scritte in città ed un attento studio del contesto artistico e culturale, dei luoghi e delle personalità incontrate dall'artista lombardo. Dalla Resurrezione di Lazzaro, all'Adorazione dei Pastori, Valentina Certo si sofferma anche sulle numerose e presunte opere dipinte da Caravaggio a Messina.
ill. Primi di luglio 1610... Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) sta risalendo il Tirreno in direzione di Roma. Giunto a Palo viene arrestato e messo in cella con un ragazzo tredicenne al quale confida la propria vita e illustra le proprie opere, «quasi mettendole in scena ad una ad una». Un capolavoro di Caravaggio non è una carezza di colori delicati, ma un pugno nello stomaco; non è un sussurro, ma un urlo assordante, un taglio netto e cruento, un dito che entra in profondità nella carne. Questo libro racconta con grande acutezza di sguardo l'opera caravaggesca, suddivisa nelle cinque stanze di una ideale mostra. Lo spettatore è invitato ad entrare dentro la scena per diventarne partecipe perché in essa si mostra e accade il dramma dell'esistenza. Dramma, non tragedia, però, perché nel buio delle cose sempre irrompe da una misteriosa sorgente la luce della grazia.
ill., ril. Enfant terrible della pittura barocca italiana, Caravaggio (1571-1610) sta finalmente ottenendo il riconoscimento che merita. Per quanto il suo nome sia ben noto, la sua opera è stata a lungo avversata e tenuta nell'oscurità. Non era solo il suo realismo teatrale a essere fuori moda per la sua epoca: violente critiche suscitavano anche i suoi soggetti ritratti in maniera anticonvenzionale e l'abitudine di impiegare come modelli persone appartenenti ai ceti popolari. L'eccezionale opera di Caravaggio ha dovuto superare secoli di discredito ed è stata riscoperta, ormai postuma, solo nel XIX secolo, quando al pittore è stato finalmente riconosciuto lo status di maestro. Caravaggio è oggi considerato il più importante pittore del primo Barocco, senza il quale non ci sarebbero stati Ribera, Zurbarán, Velázquez, Vermeer o Georges de La Tour. E le opere di Frans Hals, Rembrandt, Delacroix e Manet sarebbero certo state diverse. In questo libro troverete oltre 50 tra i migliori dipinti di Caravaggio, testimonianza di un genio che ha saputo trascendere la sua epoca.
ill., br. Michelangelo Merisi (1571-1610), detto il Caravaggio, fu geniale e scandaloso, vivendo e morendo nella disperata ricerca di un equilibrio inseguito e mai raggiunto, anche a causa di un carattere rissoso, con i pennelli in una mano e la spada nell'altra. Ospite fisso di bettole d'infimo ordine, frequentatore di prostitute e di amanti occasionali di ambo i sessi, fu parallelamente amato e protetto da nobili e ricchi committenti. La sua vita fu scandita dalla forzata permanenza nelle galere di varie città e dall'ospitalità offerta da autorevoli personaggi del potere laico e religioso, che oltre a commissionargli alcune delle sue opere più famose, gli offrirono protezione e in più occasioni lo sottrassero alle condanne più gravi, determinate dalla sua esuberanza, ma anche da un'innegabile propensione alla violenza. Questa è la biografia di un artista caratterizzato da tante ombre mai dissolte. Non così nelle sue tele, in cui il buio è sempre squarciato da raggi luminosi votati alla distruzione dell'oscurità che spesso ci travolge per trascinarci nel gorgo del mistero, dove la luce non ha spazio e la morte si adagia accanto alla vita, fino a soffocarla.