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pp. 223, cm 29x25, brossura, illustrazioni a colori, Nuovo.
In-8° gr. pp. 159 con 58 ill. su tav. f.t. leg. edit. in cartonato con ill. al piatto. Ottimo stato.
Mm 245x300 Volume rilegato in tela, sopraccoperta originale, 605 pagine con 539 figure a colori nel testo redatto in lingua inglese - english text. Bibliografia ed indice degli artisti in chiusura. Condizione del libro: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Questo studio affronta per la prima volta in modo approfondito il rapporto fra Caravaggio e la figurazione comica, che riveste una parte non secondaria nelle opere giovanili dell'artista. Accostandosi alla pittura comica, Caravaggio la trasforma; ne attenua l'intento satirico, ne elimina i toni grotteschi e la innalza a una dignità quasi classica. D'altra parte, essa sembra fecondare il nucleo più radicale della sua arte, che trascura i principi del decoro e si basa su una concezione non retorica e non gerarchica del mondo. La poetica comica infatti si oppone all'artificio, si sottrae alle gerarchie tematiche e insegue uno "stile senz'arte, puro e piano", un'immagine o un verso che sembrino prodotti dalla natura stessa. Come Shakespeare, Cervantes e altri grandi artisti del suo tempo, Caravaggio si connette a una tradizione ricchissima di spunti realistici, che aveva custodito per secoli un rapporto privilegiato con il dato naturale e una visione lucida e disincantata del mondo. L'approccio al materiale comico comporta l'ingresso in un mondo basso e quotidiano, la rottura del confine fra i generi e un ampliamento tematico ed espressivo che, da Caravaggio in poi, fornirà la base del naturalismo moderno. Dalle pagine di questo saggio originale emerge dunque una prospettiva inedita sull'artista, che aiuta a comprendere meglio l'audacia e la libertà della sua opera.
In-4 (cm. 28.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 501, (3bi.), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Foxing to textblock. Minor shelfwear. ; 9.5 X 8.3 X 1.8 inches; 448 pages
br. Tre destini accomunati da una vocazione eretica hanno trovato nella città eterna il luogo iniziatico, il punto di non ritorno per esistenze segnate da luci e ombre, votate alla ricerca disperata quanto tenace della verità, prefigurazione di una morte annunciata. Roma ha significato per Caravaggio il successo e la notorietà ma nello stesso tempo l'inizio di una vita violenta fatta di zuffe, processi e rifiuti di opere d'arte non allineate ai dettami controriformistici: di qui la leggenda del pittore maledetto. La città assume una forte valenza simbolica anche per Giordano Bruno, il quale nell'isola domenicana della "Minerva" rinuncia allo status religioso, consapevole di quanta ipocrisia vi fosse nei custodi dell'ortodossia cattolica. "Roma matrigna" segna il destino del filosofo, che trascorre gli ultimi sette anni della sua travagliata peregrinatio esistenziale nelle carceri dell'Inquisizione romana. Egli ingaggia con i giudici un duello mortale, degno di una drammaturgia tragica, la cui catastrofe avrà luogo nella medesima piazza di Campo de' Fiori che vedrà sfilare nel novembre 1975 il feretro di Pier Paolo Pasolini. Questi arriva a Roma come Caravaggio dal lontano nord, restando affascinato dal sottoproletariato delle borgate, custode ancora incontaminato della sacralità della vita. Anche per lui processi, persecuzioni e la condanna a morte decretata da un potere osceno, del quale il poeta stava squarciando, in modo simile al prodigio della luce caravaggesca, le ombre profonde.
R. LONGHI Studi caravaggeschi. Milano, Abscondita 2017 italian, 115 ST1096R Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con tavole fuori testo in b\n 115 pagine circaCopertina come da foto
This is a very good hardcover copy with a very good dust jacket with almost no wear. Very clean inside and out. Polidoro da Caravaggio (ca. 1499 to 1543) was an Italian painter of the Mannerist period, unrelated to the more famous painter, known simply as Caravaggio, from the same town in Italy. 74 color plates + 1017 black & white illustrations. Text in ITALIAN. Bibliography. 12" high X 10" wide, 498 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
In-4 (Cm 31 x 24,5), pp.245, legatura editoriale con sovracop. illustrata. Tavole b.n. e colori nel testo molte a piena pagina. Edizione fuori commercio Conserva il cofanetto editoriale illustrato. OTTIMO
brossura Dall'infanzia in Lombardia al lungo periodo trascorso a Roma, fino ai trionfi professionali e alla catastrofe esistenziale degli ultimi anni con la condanna per omicidio, la fuga a Napoli e a Malta, il carcere, l'evasione e la misteriosa morte, di cui si svela qui l'inedito retroscena. In queste pagine rivive l'uomo Caravaggio, in tutta la sua potente drammaticità, insieme all'artista che per primo ha osato dipingere il mondo in tutta la sua brutale, sconvolgente realtà.
In-8, similpelle editoriale, sovracoperta (piccolo strappo), pp. 590, con alcune tavole a colori. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy). .
Mm 145x225 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 590 pagine con tavole a colori non comprese nerl testo. Buona copia con marginali segni del tempo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x195 Collana Oscar Mondadori. Brossura editoriale di pagine 590 a colori non comprese nerl testo. Buona copia con marginali segni del tempo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Esiste un conflitto fra l'interiorità di Caravaggio e il mondo a lui esterno. Le sue tele emanano spesso una coscienza tragica, un fervore spirituale che si concretizzano nella trasposizione di immagini quotidiane in immagini di profonda religiosità. Si assiste al passaggio da una pittura di simboli ad una vita che è essa stessa simbolo. Gli Autori allargano il campo della ricerca, coinvolgendo anche Giordano Bruno, facendo proprie le riconoscibilità descrittive delle opere per accordarsi con l'interno dell'animo dell'artista. L'obiettivo dello studio non è quindi il solo valore estetico, ma il significato del messaggio collegato al periodo storico. La pittura di Michelangelo Merisi, detto da Caravaggio, è partecipazione e testimonianza al dramma dell'umanità, incline ad una identificazione esistenziale dell'arte e della colpa, è pura catarsi. Caravaggio, fertile protagonista di una vita tormentata tra strade malfamate e la raffinata cultura dei palazzi nobiliari romani del primo Seicento, uomo violento e artista raffinatissimo, viene analizzato nelle valenze ideologiche delle opere prodotte, nelle sue "passioni" e narrazioni. Il libro viene intenzionalmente pubblicato nel 2021, a 450 anni dalla nascita del grande pittore il 29 settembre 1571. Autori: Roberto Luciani, Mario Dal Bello.
In-4 (cm. 31.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 225, (3), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In buono stato (good copy). Il volume è il Catalogo della mostra che propone oltre settanta opere provenienti dalla collezione di Roberto Longhi.
314 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni afferma Affresco Alessandro Antonino Argan Aristotele artisti Bambino Bellarmino biblici Borgia Cantimori Cappella Sistina Casas Caterina caverna chelangelo Chiesa Città del Vaticano codice Colombo Controriforma coscienza cristiana Cristo croce culturacuore davanti destino Diluvio divino dolore donna Erasmo esprime etica fatica fede femminile figlio filologia Galileo Gesù gesuiti Gioconda Giovanni Girolamo Giudizio Ignazio infatti invece ironia Irving Stone Kofuku-ji l'ironia l'uomo langelo legge Leonardo leone lessicolibertà libro Lorenzo Lutero Madonna madre Maestro Magi mente Michelan Michelangelo misogino mistero mistica mito morte Napoli narrato Nuovo Mondo occorre Olio su tela Pala Pesaro Paolo papa parola Pasqua pedagogia pensieri Piero della Francesca Pietro Platone poesia politica Raffaello ricerca Rinascimento rivela Santo Officio Savonarola scienza Sebastiano del Piombo senso Sibille silenzio sogno storia storico studi teologi testi Tiziano tragico Twain Ulisse umanesimo umanisti umanisticaVaticana Vaticano verso Vittoria Colonna
LIGUORI 1997 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Dopo le numerose mostre e le tante pubblicazioni su aspetti singoli e particolari della pittura napoletana, era ormai avvertita l’esigenza di un quadro d’insieme, di una Storia della pittura napoletana capace di restituire una visione globale e unitaria della "scuola". L’autore analizza con rigore filologico i singoli momenti, fornendo ampie notizie e informazioni su contesti storici e personalità, fra le quali non emergono solo i maestri più importanti ma anche i cosiddetti "minori", di cui il volume testimonia il contributo decisivo. Una Storia della pittura napoletana, ricca di documentazione inedita, da leggere tutta d’un fiato, o da consultare - con l’ausilio degli indici, delle note e del repertorio bibliografico - come base insostituibile per ulteriori approfondimenti. Rosario Pinto Si occupa di storia dell’arte e di critica d’arte. Impegnato attivamente nella tutela dei beni culturali, ha curato numerosi convegni, tra i quali si segnala 1992 – Arte senza frontiere tenutosi a Villa Pignatelli a Napoli. Tra le sue pubblicazioni, i volumi Tappe dell’arte napoletana, Napoli 1994, Arte napoletana nei secoli, Napoli 1995, Storia della pittura napoletana, Napoli 1997, La pittura nel Salernitano attraverso i secoli, Napoli 1997, nonché diversi saggi di pittura napoletana e meridionale (sulla pittura aurunca, su G. da Gaeta, G. da Nola, G. Marullo, D.A. Vaccaro, A. Mozzillo, sulla pittura femminile a Napoli dal ’500 al ’700, su S. Anguisola e A. Gentileschi, sull’iconografia di S.G. Giuseppe della Croce, dei Calvari e dei Trionfi della morte). Ha presentato, inoltre, mostre ed eventi di arte contemporanea, curandone i relativi cataloghi.
Saggio Antonino Lo strumento di Caravaggio. Dal basso verso l'alto o del perché la lente di Galileo ha rivoluzionato la visione estetica del mondo. Roma, Kappa 2010, Copertina cartonata, tagli sporchi di polvere, pagine lievemente ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 43<br> 9788865141069
Mm 260x290 Volume in copertina rigida, sovraccoperta editoriale, astuccio muto, cartone protettivo. XXII-456 pagine con illustrazioni in nero e a colori nel testo redatto in lingua inglese ed italiana - english-italian text. Volume in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
192 S. : zahlr. Ill. ; 30 cm Broschur. Zusstand sehr gut. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
In-4 (cm. 30.10), brossura illustrata, con alette, pp. 597, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Siena, Santa Maria della Scala, Palazzo Squarcialupi, 25 Novembre 2005 - 5 Marzo 2006. In ottimo stato (nice copy).
br. Gugliemo Scoglio, già autore di una biografia di Tuccio (Stefano Tuccio S.J. ispirò Caravaggio e Shakespeare, Phasar, 2017), arricchisce con questo volume la bibliografia dedicata al gesuita monfortese proponendo una traduzione inedita del ritratto che a lui dedica Gian Vittorio Rossi (Roma,1577 - 1647) nella sua Pinacoteca. Dallo scritto si ricava un'immagine molto netta della santità, del rigore morale e del valore intellettuale di Tuccio. Dopo aver parlato di Socrate, Virgilio e Cicerone e rilevato che sono stati eccelsi, ma in un solo ambito, Rossi esamina quanto realizzato da Tuccio affermando che a differenza dei primi è stato capace di raggiungere una grande conoscenza se non addirittura una completa padronanza pressoché in tutte le discipline in cui si è impegnato, evidenziando così le sue eccezionali capacità che tanto avevano colpito i suoi contemporanei. Scoglio ci guida alla scoperta della vita di Rossi - letterato che scriveva in latino e firmava le sue opere con lo pseudonimo di Giano Nicio Eritreo, membro dell'Accademia degli Umoristi con il nome di Aridus - e ne descrive i rapporti con Tuccio e Caravaggio.
ill., br. "Il Seppellimento di santa Lucia", capolavoro caravaggesco conservato nella chiesa di Santa Lucia alla Badia a Siracusa, è lo spunto per riflettere sulla contemporaneità dell'arte di Michelangelo Merisi, tema a cui è dedicato questo volume. La forza espressiva della tela siciliana, opera di un Caravaggio maturo e inquieto, trova consonanze con opere di grandi autori del Novecento: Alberto Burri, di cui sono presentate celebri opere Informali e, tramite le fotografie di Massimo Siragusa, il Grande Cretto di Gibellina, simbolo delle tragedia umana; quindi Cagnaccio di San Pietro e Nicola Verlato, fino a Pier Paolo Pasolini, che non solo fu affascinato da Caravaggio, condividendone l'approccio crudo e realista nell'osservare il mondo, ma ebbe anche, come il maestro seicentesco, una vita profondamente tormentata. Gli audaci accostamenti proposti mirano a mettere in luce l'attualità spirituale di Caravaggio, definito da Vittorio Sgarbi l'artista più contemporaneo della storia. Il volume, con numerosi interventi critici, ripropone due testi di Alberto Moravia e Gianfranco Contini, e un'intervista a Nicola Verlato raccolta da Denis Isaia.