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pp. 333, cm 28x23, rilegatura editoriale con sopracoperta, illustrazioni a colori, Nuovo.<BR>
IN 4°, pp.76. COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. SONO DESCRITTI CON RELATIVE SCHEDE, 18 DIPINTI CON ILLUSTRAZIONI a COL.INOLTRE ILLUSTRAZIONI a pp. DEL CARDINALE FRANCESCO MARIA DEL MONTE, DI OTTAVIO LEONI, E RITRATTO DI CARAVAGGIO, SEMPRE DI OTTAVIO LEONI. CONTRIBUTI DI ALBERTO COTTINO, FRANCO PALIAGA, ANTONIO VIGNALI.MOSTRA E CONVEGNO ORGANIZZATA DALLA LIBERA ACCADEMIA DI STUDI CARAVAGGESCHI. MONTE SANTA MARIA TIBERINA, PALAZZO MUSEO BOURBON DEL MONTE, 16 - 18 SETTEMBRE 2011.<BR>OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6437
pagine a colori, 21,5 x 31,5 cm, nuovo
br. Durante le riprese di Shining Kubrick confidò a Jack Nicholson: "in un film non si cerca di fotografare la realtà, si cerca di fotografare la fotografia della realtà". Le sue parole in maniera apparentemente inspiegabile richiamano l'opera di Caravaggio. Questo saggio è un tentativo di scalfire la superficie del visibile, del consueto, del rassicurante, puntando in profondità ad analizzare le sovrapposizioni della poetica di due geni assoluti dell'arte solo a prima vista distanti, ma che si incontrano sul terreno della ricerca della verità e del suo rapporto con il reale. Un viaggio avvincente in cui la struttura stessa si fa contenuto. Il testo infatti si configura come un monolite, accoglie al suo interno una costellazione di rimandi, dei veri e propri varchi, che ci conducono in direzioni inaspettate, parallele, sorprendenti, in grado di amplificare la nostra esperienza. Prefazione di Gianvincenzo Cresta.
br. Durante le riprese di Shining Kubrick confidò a Jack Nicholson: "in un film non si cerca di fotografare la realtà, si cerca di fotografare la fotografia della realtà". Le sue parole in maniera apparentemente inspiegabile richiamano l'opera di Caravaggio. Questo saggio è un tentativo di scalfire la superficie del visibile, del consueto, del rassicurante, puntando in profondità ad analizzare le sovrapposizioni della poetica di due geni assoluti dell'arte solo a prima vista distanti, ma che si incontrano sul terreno della ricerca della verità e del suo rapporto con il reale. Un viaggio avvincente in cui la struttura stessa si fa contenuto. Il testo infatti si configura come un monolite, accoglie al suo interno una costellazione di rimandi, dei veri e propri varchi, che ci conducono in direzioni inaspettate, parallele, sorprendenti, in grado di amplificare la nostra esperienza. Prefazione di Gianvincenzo Cresta.
Electa Napoli Junior <BR>ISBN 8851002533
ill. Primi di luglio 1610... Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) sta risalendo il Tirreno in direzione di Roma. Giunto a Palo viene arrestato e messo in cella con un ragazzo tredicenne al quale confida la propria vita e illustra le proprie opere, «quasi mettendole in scena ad una ad una». Un capolavoro di Caravaggio non è una carezza di colori delicati, ma un pugno nello stomaco; non è un sussurro, ma un urlo assordante, un taglio netto e cruento, un dito che entra in profondità nella carne. Questo libro racconta con grande acutezza di sguardo l'opera caravaggesca, suddivisa nelle cinque stanze di una ideale mostra. Lo spettatore è invitato ad entrare dentro la scena per diventarne partecipe perché in essa si mostra e accade il dramma dell'esistenza. Dramma, non tragedia, però, perché nel buio delle cose sempre irrompe da una misteriosa sorgente la luce della grazia.
ill., br. 31 capolavori di Caravaggio dipinti negli anni della svolta epocale - fine '500 e primo '600 -, nella forma di un racconto scandito in cinque capitoli. L'urlo e la luce. L'urlo di Giovanni che fugge, mentre la luce lunare percuote i volti, nella notte del tradimento. Luce naturale. Ma c'è un'altra luce, luce di grazia: è Lui stesso, Cristo, che ri-chiama Giuda, lo chiama amico. E c'è una terza luce. Caravaggio si autoritrae come colui che porta la lanterna, in quella notte: la sua è un'arte che maieuticamente porta alla luce il Vero.
Mm 210x270 Catalogo di mostra, Bergamo, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, 6 febbraio - 7 maggio 2020. Volume nella sua brossura originale, 360 pagine profusamente illustrate in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
IN 8°, pp. X + 225, COPERTINA EDITORIALE PATINATA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO.<BR>CATALOGO DELLA MOSTRA SU CARAVAGGIO E CARAVAGGESCHI A CURA DI EVELINA BOREA,<BR>ORGANIZZATA A PALAZZO PITTI NELL'ESTATE DEL 1970 DALLA SPORINTENDENZA ALLE GALLERIE. CATALOGO ARRICCHITO DA 90 TAVV. in b/n.f.t.. LA MOSTRA RIUNISCE PER LA PRIMA VOLTA I DIPINTI DELLE GALLERIE DI FIRENZE - UFFIZI, PALATINA, DEPOSITI.<BR>OTTIMA CONSERVAZIONE.ID 1781
Da “Lombardia pittoresca”, 1836. Disegno di F. P., litografia di Filippini, b/n, cm 17,6 x 21,8 (la parte figurata). Veduta animata del santuario con la piazza. Buono stato..
Animata veduta del Santuario
brossura
ill., br. Caravaggio appare costantemente impegnato a liberare le cose dallo "spazio" cui sembra destinato il loro esistere quotidiano; e lo fa a favore dell'esplicitazione di una sorta di "ritmo" originario. Quello di cui le cose medesime mostrano di essere, ai suoi occhi, gelose custodi. Perciò abbiamo cercato di mostrare come il Merisi dipinga; ritrovandosi sempre e comunque mosso all'atto pittorico da un furore essenzialmente musicale; e quindi dalla volontà di riconsegnare le cose tutte al fondo abissale, nero e indecifrabile, che, solo, è in grado di ricordarci quel che, nelle cose medesime, pulsa ingovernabile, senza aver comunque nulla a che fare con i "significati" alla luce dei quali siamo soliti recepirle.
pp. 289, cm 22x14, brossura. Nuoivo.
Two volumes (one of text, one of plates), complete. First and only edition of the standard catalogue raisonnÈ of Della Bella's prints. De Vesme's catalogue initially appeared in 1906 (as pp. 66-332 of his "Peintre-Graveur Italien") but that edition is less than ideal, both because it is unillustrated and because of its many errors and omissions. In the late 1960s Phyllis Dearborn Massar performed the Herculean task of assembling photographs of the over 1,300 prints described, correcting De Vesme's mistakes, and supplying new information regarding unknown states and proofs. This two-volume edition is the result of her outstanding scholarship. Folio, bound in publisher's cloth. Tiny traces of wear to extremities of bindings, otherwise as new. The essential reference for anyone interested in Della Bella's prints.
In-4 (cm. 30.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia illustrata, pp. 255, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Contributi di Raffaella Bentivoglio Ravasi, Raffaele Casciaro, Rodolfo Profumo; etc. In ottimo stato (nice copy).
brossura Risuonano di un canto antico le parole di Angelo De Mattia, pittore metafisico che chiede solo di incarnare in questo suo lavoro su Caravaggio e Bartolomeo Schedoni una nuova forma di Verità rivelata, attraverso una profonda conoscenza della dualità a cui nessun essere umano può sottrarsi. Nel viaggio di ritorno all'Uno originale, Angelo porta con se la ricerca di un nuovo linguaggio pittorico, di cui ne anticipa i contenuti rivelatori in questa monografia, espressa nel confronto delle figure di due grandi pittori, che altri non sono che la rappresentazione della sua stessa anima. DivinArte è il nome della forma artistica che Angelo sta iniziando ad incarnare, proveniente da archetipi divini, di cui gli Arcangeli Uriel e Gabriel sono portatori.
Mm 250x330 Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 170 pagine con numerose illustrazioni a colori nel testo e tavole a colori fuori testo. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura La biografia di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio continua a far discutere gli storici. Uno dei temi più appassionanti riguarda la sua appartenenza al Sovrano Militare Ordine di Malta (o Ordine di San Giovanni) e la sua permanenza nell'isola di Malta fino alla condanna per rissa e l'evasione. Come e perché il Caravaggio, condannato e ricercato per l'omicidio a Roma di Ranuccio Tomassoni e noto per la sua vita dissoluta, poté entrare a far parte del più autorevole consesso dell'Europa cristiana della fine del XVI secolo? Chi lo minacciò e perseguitò dopo la fuga da Malta? Furono i Cavalieri di quello che era stato il suo Ordine, oppure i fratelli dell'uomo che aveva ucciso a Roma? A queste domande, cui gli storici hanno fino ad ora prestato poca attenzione, risponde questo libro di Luigi G. de Anna, che si legge come un romanzo di avventure, ma si basa su un solido esame delle fonti storiche.
Mm 220x340 Volume realizzato dall'Editore per conto dell'ENEL. Collana "Studi di Storia dell'Arte". Rilegatura in tela con sovraccoperta, 312 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori. Indici dei nomi in chiusura. Fotografie di Eugenio Monti, postfazione di Adriano La Regina. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4°, pp. 420, (4), copertina editoriale illustrata a colori. Con moltissime illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra "Caravaggio e i Giustiniani. Toccar con mano una collezione del Seicento", Roma, Palazzo Giustiniani, 26 gennaio - 15 maggio 2001 - Berlino, Altes Museum, 15 giugno - 9 settembre 2001. Nota di spedizione: il volume supera i 2 chilogrammi di peso. Sommario: I. La collezione nel Seicento. Silvia Danesi Squarzina, La collezione Giustiniani. Benedetto, Vincenzo, Andrea nostri contemporanei; Claudio Strinati, Caravaggio vincitore; Rudolf Preimesberger, Motivi del "paragone" e concetti teorici nel Discorso sopra la Scultura di Vincenzo Giustiniani; Sybille Ebert-Schifferer, Naturalezza e "maniera antica". Joachim von Sandrart disegnatore dell'Antico; Roberto Contini, Ritagli giustinianei; Irene Baldriga, La personalità di Vincenzo Giustiniani nello specchio della sua biblioteca; Alessandro Zuccari, Benedetto Giustiniani e i pittori di S. Prisca; Luisa Capoduro, Il rilievo beotico con cavaliere della collezione Giustiniani ai Musei Vaticani. II. La collezione nel Settecento. Pierre Rosenberg, David e la collezione Giustiniani; Christina Strunck, L'"humor peccante" di Vincenzo Giustiniani. L'innovativa presentazione dell'Antico nelle due gallerie di palazzo Giustiniani a Roma (circa 1630-1830); Giovanna Capitelli, La collezione Giustiniani tra Settecento e Ottocento: fortuna e dispersione. III. La dispersione. Rossella Vodret, Le vicende ottocentesche della collezione Giustiniani: Vincenzo Giustiniani e Giovanni Torlonia; Christoph M. Vogtherr, Le acquisizioni di Federico Guglielmo III per i musei di Berlino e per le collezioni reali; Rainer Michaelis, I dipinti Giustiniani nel catalogo di Gustav Friedrich Waagen; Gerd Bartoschek, I dipinti della collezione Giustiniani nei castelli prussiani; Marion Kaminski, Aloys Hirt e la prima esposizine della collezione Giustiniani a Berlino. IV. In margine alle fonti. Maria Giulia Aurigemma, Vincenzo Giustiniani: manoscritti ed edizioni; Cecilia Mazzetti di Pietralata, Sandrart e la scultura: la collezione Giustiniani nel capitolo sulle statue antiche; Irene Baldriga, Giovanna Capitelli, Una nota di cultura materiale: lo "studiolo da speziale" di Vincenzo Giustiniani; Catalogo delle opere in mostra. A. La famiglia Giustiniani; B. I "quadri antichi"; C. La Scuola bolognese; D. Caravaggio e i caravaggeschi; E. Verso il classicismo; F. Il tema dell'antico. Apparati. Bibliografia. Indice dei nomi.
pp. 421, cm 29x26, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta, illustrazioni a colori.
ill., br. «La maggiore novità di questo libro è rappresentata dal confronto ravvicinato fra i capolavori di tre importanti interpreti del grande tema cristiano della Passione di Cristo: Caravaggio, Guercino e Guido Reni. L'autore, Mario Dal Bello, colloca i tre Maestri nell'ambito di una cultura figurativa di ampio respiro e approfondisce il legame tra le espressioni dell'arte, la sensibilità di un periodo, quale il Barocco incipiente, e le esigenze pressanti di un cattolicesimo riformatore della Chiesa romana che si manifestano attraverso la creazione di un linguaggio universale. [...] In sintesi, un'attenta ricerca su un tema assai noto, quello della Passione, ma dai risvolti figurativi mai abbastanza analizzati nei loro contenuti più autentici, nonostante alcune immagini - come quella del Crocifisso di Guido Reni nella chiesa romana di San Lorenzo in Lucina - siano diventate archetipi universali. Dal Bello pone l'accento sulla raffigurazione di un soggetto, la Passione di Cristo e il confronto-dialogo fra Caravaggio, Reni e Guercino risulta un affascinante "concerto musicale a tre" [...].»