284 résultats
In-8° (cm. 22,3), pp. 184 + 30 RIPROD. a COLORI in 16 TAVOLE fuori testo e con una PIANTA del quartiere di Roma dove abitava e alcune riprod. in bianco e nero nel testo. Cartone lidcio edit., sovraccoperta ill. a colori. D'ORAZO, nato a Roma nel 1974, da vent'a nni si è specializzato su Roma e i suoi artisti. Ottimo es.
ill., br. Immorale, assassino, folle. Geniale, profetico, rivoluzionario. Chi era davvero Caravaggio? Sono ancora molti i misteri che circondano la figura sfuggente e controversa di Michelangelo Merisi. Lo storico dell'arte Costantino D'Orazio fa luce sulle ombre che circondano l'artista rileggendone i capolavori con stile immediato e accattivante. Un viaggio nel tempo per rivivere le atmosfere dell'epoca e scoprire i seducenti e ingannevoli giochi di prestigio che il pittore usa per nascondere significati più profondi all'interno delle sue opere. Caravaggio non dipinge per soldi, passione o necessità: l'obiettivo che indirizza ogni sua scelta è la conquista dell'immortalità. E per diventare immortali non basta saper dipingere bene. Per capire veramente Caravaggio occorre abbandonare la via dell'interpretazione canonica e guardare i suoi capolavori con occhi nuovi, per non lasciarsi sfuggire i molti indizi e misteri che ha disseminato nelle sue tele. Aggiornato alle scoperte più recenti sull'artista, "Caravaggio segreto" è un saggio alla scoperta del più irriverente pittore italiano. Chi ama il Merisi e vuole saperne di più potrà entrare in contatto ravvicinato con il suo mondo. Chi, invece, pensa già di conoscerlo bene sarà coinvolto in un percorso iniziatico per apprezzare in modo nuovo le sue opere: come se le vedesse per la prima volta.
brossura Quello di Caravaggio è un viaggio nella luce e nelle ombre di uno straordinario artista. Viaggio che parte dalle spiagge assolate di Porto Ercole in Toscana e prosegue per il Borgo di Caravaggio, paesino in provincia di Bergamo, Milano, Roma, Napoli, Malta e la Sicilia. Mai come in Caravaggio l'arte e la vita si mescolano. La violenza e il realismo delle sue opere si ritrovano nella sua vita e viceversa. La foga, la frenesia con cui l'artista prepara e realizza i suoi capolavori è la stessa frenesia, la stessa violenza con le quali corre verso l'autodistruzione.
...stampato nella officina tipografica di Vittorio Carrara, tipografo editore in Bergamo alta, di fianco al Fontanone sul "mercato del pesce" il 13 dicembre 1953 (Santa Lucia). Di essa si serve il "Povero Bibliofilo" ...Tiratura di 531 esemplari di cui 50 in carta a mano Raffaello della Cartiera P. Miliani e C. di Fabriano 1 24x16,5 cm., in brossura, con risvoltini, pp. 60 (3), non refilate in italiano con alcune scritte in dialetto bergamasco, illustrazioni in bianconero, edizione di pregio a tiratura limitata, tutta stampa in color viola, nostro esemplare n. 2/50 su Carta Raffaello (in filigrana) ad personam descritta e firmata dall'A. in inchiostro viola, dedica ripetuta sempre ad personam e firmata dall'A, in viola nell'occhietto. Buone condizioni. Allegata Lettera dattiloscritta in busta del Partito Nazionale Fascista con timbro indirizzata ad personam presso la "Voce di Bergamo" firmata dal Segretario del G.U.F.. datata 5 maggio XV
In-4 (cm. 31.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia telata, pp. 111, (3), con illustrazioni a colori nel testo. Esemplare numerato di 1030 copie impresse. In buono stato di conservazione (good copy).
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, pp. 143, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
Mm 260x285 NEW - NUOVO - Catalogo della Mostra di Milano, Palazzo Reale, 22 settembre 2011 - 29 gennaio 2012. Brossura editoriale di 288 pagine profusamente illustrate a colori nel testo. Cronologia e bibliografia in chiusura. Testo in lingua inglese - english text. Copia in condizioni di nuovo- brand new in original shrinkwrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 225x240 Catalogo della mostra di Rancate, Pinacoteca cantonale Giovanni Zust, 14 ottobre 2012 - 13 gennaio 2013. Brossura editoriale con bandelle, 191 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Armando Curcio, s.d. (1979), in-4, br. edit., pp. 16, (3). Con 28 tavv. a col., cronologia e nota bibliografica. Collana "I classici della pittura" a cura di M. Fagiolo dell'Arco e M. Marini.
ill., br. La pubblicazione di questo libro conclude un lungo viaggio che vede al suo termine il recupero dei dipinti di Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze che decoravano l'esterno del Casino del Bufalo-Cancellieri. Un edificio sacrificato nel 1885 per la realizzazione degli assi stradali della città di Roma divenuta Capitale d'Italia. Dipinti strappati e trasferiti su pannelli che devono il loro valore non solo alla qualità dell'opera ma anche alla rarità essendo tra i pochi esempi ancora esistenti delle decorazioni che avevano caratterizzato, nei primi decenni del Cinquecento, le quinte stradali romane popolate di scene ottenute con il chiaroscuro che evocavano, con effetti illusionistici, i preziosi rilievi marmorei dell'antica Roma. Il grave stato di conservazione di questi dipinti richiedeva di mettere in atto un programma con interventi lunghi e impegnativi che è stato reso possibile solo da una stretta collaborazione tra soggetti pubblici e privati che dal 2007 a oggi hanno collaborato per far tornare in vista queste preziose testimonianze.
Hachette 1967. In-Folio broché couverture illustrée rempliée de 16 planches + texte .Bon état
Mm 240x280 Catalogo della mostra di Roma, Galleria Borghese 17 dicembre 1999 30 agosto 2000. Brossura con bandelle di pp. 98 con lst a colori e b/n. In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4 (cm. 28.60), brossura illustrata, pp. 223, (1), con illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Roma, Galleria Borghese, 2 Ottobre 2009 - 24 gennaio 2010. Testi in italiano ed inglese. Text in English. In ottimo stato (nice copy).
Veduta del santuario di Santa Maria del Fonte di Caravaggio: Cucine popolari - Bivacco di pellegrini - La vasca salutare. Testo al retro
Claudio Strinati, a cura di CARAVAGGIO. Milano, Skira 2010 italian, 247 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. a colori ft. Y.16.
Claudio Strinati Caravaggio. , Skira 2010, Catalogo Mostra del Caravaggio presso le Scuderie del Quirinale anno 2010. Copertina flessibile, tagli e interni puliti e ben conservati. Buono (Good) . <br> <br> <br> 248<br>
Volume inerente la mostra tenutasi a Roma presso Palazzo Venezia dal 22 Dicembre 2010 al 29 maggio 2011, da un'idea di Rossella Vodret. Volume a cura di Claudio Falcucci, commissario Giorgio Leone. In copertina Bacchino malato, Roma, Galleria Borghese. Brossura editoriale con risvolti leggermente usurata alle estremità del dorso. Pagina ben salde alla cerniera, con ampio margine, su carta patinata. Numero pagine 117. USATO
Volume in 8° legatura editoriale con sopracoperta a colori. Pagine 256 con numerose ill. a colori e in b.n. Legatura salda,pagine bianche.COMPLETO
ill., br. "Caravaggio a Messina" indaga il rapporto tra Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (1571-1610) e la città di Messina soffermandosi in particolare sulle vicende relative al soggiorno dell'artista nella città mamertina, tra il 1608 ed 1609, ricostruite attraverso testimonianze coeve, o immediatamente successive, finora poco note e studiate. Nella prima parte si procede ad una opportuna contestualizzazione storica della Sicilia con particolare riferimento alla città di Messina e le vicissitudini urbanistiche, sociali, economiche e artistiche tra la fine del '500 e l'inizio dell'600, nonché quelle biografiche del pittore attraverso i documenti e gli scritti dell'epoca, senza tralasciare le ultime pubblicazioni. Il secondo capitolo è dedicato al soggiorno messinese di Caravaggio, analizzato attraverso le biografie, le fonti scritte in città ed un attento studio del contesto artistico e culturale, dei luoghi e delle personalità incontrate dall'artista lombardo. Dalla Resurrezione di Lazzaro, all'Adorazione dei Pastori, Valentina Certo si sofferma anche sulle numerose e presunte opere dipinte da Caravaggio a Messina.
ill., br. La mostra Oltre Caravaggio è diversa da qualsiasi altra mostra. Le 200 opere esposte nelle 24 sale del Museo provengono dalle collezioni permanenti di Capodimonte. L'allestimento si propone di rilanciare il dibattito critico sul Seicento napoletano presentandone una lettura più articolata rispetto a quella del "secolo di Caravaggio" adottata da amatori e storici. È lo storico dell'arte Roberto Longhi (1890-1970) che riscopre e definisce il Seicento meridionale. Secondo lo studioso, il naturalismo di Caravaggio sarebbe la spina dorsale dell'arte napoletana. Dalle analisi di Longhi derivano gli studi seicenteschi successivi e, in gran parte, l'esposizione dei dipinti del '600 napoletano a Capodimonte, dall'apertura della Pinacoteca nel 1957. La realtà è più complessa e i curatori della mostra, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, sulla base degli studi degli ultimi decenni, suggeriscono di riconsiderare lo schema di Longhi, ormai storicizzato, e di ripensare l'intera articolazione di un secolo che non fu solo quello di Caravaggio, ma fu soprattutto quello di Jusepe de Ribera, pittore spagnolo arrivato a Napoli nel 1616, sei anni dopo la morte di Caravaggio.
In-8 (cm. 24), brossura illustrata a colori, pp. 135, (1), con 108 illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Torino, Palazzo Reale, Settembre-Novembre 1983. Minime tracce di polvere e d’uso al dorso ed alle punte; peraltro, volume in buono stato (good copy).
Milano, Fabbri, 1993, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 64 completamente illustrato da tavole ed illustrazioni a colori (Oggi, Electa, n. 7/1993) .
Presentazione di Mons. Vittorio Formento rettore del Santuario - 1 19,5x14 cm., legatura in mezza pergamena con angoli, fregi e titoli in oro al dorso, astuccio, pp. 256: Complimenti: 20x14 cm., in brossura, pp. 54 (1), in italiano, buone condizioni.
br. La figura e l'opera di Caravaggio sono state oggetto, nel corso del XIX e del XX secolo, di molteplici revisioni e riletture, a partire dalle accuse di trivialità rivolte al pittore da Bellori sino alla sua progressiva rivalutazione, agli inizi del Novecento, da parte di studiosi italiani e stranieri. Occasioni di verifica e indagine storico-critica, ma anche momenti di esaltazione collettiva furono le mostre: dalla grande esposizione fiorentina del 1922, dedicata alla pittura italiana del Seicento e Settecento, per giungere alla mostra monografica di Milano del 1951, curata da Roberto Longhi. Questo libro approfondisce mezzo secolo di dibattiti, revisioni attributive, scontri, sia nel campo degli specialisti sia sul fronte, sinora meno indagato, della militanza e della ricezione del pubblico.
In-8 (cm. 27.20), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia in cartone, pp. 340, (4), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Da un’idea di Pepi Merisio. Pagine antologiche di Cesare Angelini, Giovanni Banfi, Neera, Pietro Ruggeri da Stabello e una testimonianza di Dante Pozzoli. Introduzione di Enzo Fabiani. Allo stato di nuovo (brand new copy).