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Roma, l'Unità, 1991, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 63 con numerose illustrazioni e tavole (anche a doppia pagina) a colori (edizione fuori commercio riservata ai lettori de L'Unità).
In-4 (cm. 35), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 206, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
18746 Marini Francesca (a cura di) Caravaggio. A cura di Marini Francesca. Rizzoli/Skira. 2003. Milano , Rizzoli/Skira. 2003 italiano, in ottavo pp.192 18746 Caravaggio. A cura di Marini Francesca. Rizzoli/Skira. 2003 In- 8. pp. 192 ottimo. ill. n.t a colori e b/n brossura con alette
In-4° pp. 157 con 100 tav. a col. n.t. legatura edit. con sovrac. in plastica trasparente e in custodia ill.
Mm 125x220 Brossura editoriale con bandelle di pp. 172, con 82 illustrazioni in bianco e nero. A cura di Luisa Vertova. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. «Questa volta mi occuperò del Caravaggio. Finora, sia me ne mancasse l'agio, sia la mia curiosità non fosse stimolata abbastanza, o forse per la combinazione delle due cause, non mi sono mai dato la pena di entrare in dimestichezza col Caravaggio. Accade, nella vita, di sentir parlare di questa o quella persona che gli amici reputano affascinante, e tuttavia essa non viene a far parte della nostra intima cerchia anche dopo ripetuti incontri. Poi, un caso fortunato dissipa il velo opaco che ci tratteneva dall'approfondire quei rapporti saltuari, e viene il gusto e la voglia di contatti più stretti e di una conoscenza completa. Comincerò con l'esaminare le opere superstiti del nostro pittore. Fino a pochi decenni or sono, la sua personalità di artista era nebulosa come quella di un Leonardo o di un Giorgione prima degli studi morelliani. Qualsiasi tela presentasse, in forti contrasti di luce, volgari e obesi giganti sacrilegamente atteggiati a Cristo o ad apostoli, figure con piumacci, baraonde di uomini e di donne dall'aspetto vizioso e alticcio, giovinastri occupati a giocare ai dadi o a barare alle carte, o più dignitose scene di concerti, veniva senz'altro attribuita a lui. Non così oggi. Il Caravaggio ha cessato d'essere una categoria o una specie, e ha riacquistato una personalità artistica definita quanto quella di Leonardo, o almeno quanto quella di Giorgione. Studierò soltanto i quadri che gli appartengono in modo indiscusso, secondo il giudizio dei più competenti. Intorno a essi mi lascerò andare a dire qualunque cosa mi passi per la testa, una testa che ha meditato per molti anni sull'arte, dal punto di vista estetico, storico, morale. E, infine, mi prenderò la libertà di esprimere quanti pensieri l'esame dell'opera caravaggesca mi ha suggerito».
ill., br. Per quattro secoli ha goduto il privilegio di essere lui il "vero" Matteo. Da quando Giovan Pietro Bellori, il biografo di Caravaggio, ne aveva accreditato l'identità, nessuno più ne aveva messo in dubbio le credenziali. Poi, a metà degli anni Ottanta del Novecento, alcuni storici manifestarono un dubbio amletico: chi è il "vero" Matteo che Caravaggio ha raffigurato nella Vocazione di San Luigi dei Francesi? Sarà l'uomo dall'aspetto ben curato, la folta barba, sontuosamente vestito, che sembra indicare se stesso rispondendo alla chiamata di Cristo; oppure è il giovane senza barba, la testa fìssa sul tavolo a contare i soldi, che sembra non accorgersi nemmeno dell'entrata di Gesù in scena? Questa seconda ipotesi è stata recentemente riproposta, e nonostante il dibattito svoltosi a metà degli anni Ottanta sia caduto ben presto nel dimenticatoio, l'idea che il "vero" Matteo sia il personaggio a capotavola, rimane suggestiva, ricca di spunti interpretativi e tutt'altro che peregrina. Si tratta di un caso di dissimulazione, non insolito per l'epoca di Caravaggio, oppure di un abbaglio critico? Questo libro raccoglie i testi principali del dibattito svoltosi negli ultimi trent'anni su questo caso, per lo più inediti in Italia. Presentazione di Maurizio Cecchetti.
ill., ril. Enfant terrible della pittura barocca italiana, Caravaggio (1571-1610) sta finalmente ottenendo il riconoscimento che merita. Per quanto il suo nome sia ben noto, la sua opera è stata a lungo avversata e tenuta nell'oscurità. Non era solo il suo realismo teatrale a essere fuori moda per la sua epoca: violente critiche suscitavano anche i suoi soggetti ritratti in maniera anticonvenzionale e l'abitudine di impiegare come modelli persone appartenenti ai ceti popolari. L'eccezionale opera di Caravaggio ha dovuto superare secoli di discredito ed è stata riscoperta, ormai postuma, solo nel XIX secolo, quando al pittore è stato finalmente riconosciuto lo status di maestro. Caravaggio è oggi considerato il più importante pittore del primo Barocco, senza il quale non ci sarebbero stati Ribera, Zurbarán, Velázquez, Vermeer o Georges de La Tour. E le opere di Frans Hals, Rembrandt, Delacroix e Manet sarebbero certo state diverse. In questo libro troverete oltre 50 tra i migliori dipinti di Caravaggio, testimonianza di un genio che ha saputo trascendere la sua epoca.
ill., br. Raro capolavoro, nel settore sovente ermetizzante della storiografia artistica, di scrittura narrativa, scorrevole, e insieme raffinata ed elegante, il Caravaggio di Roberto Longhi, pubblicato per la prima volta nel 1952 e, in edizione ampliata, nel 1968, è il più maturo punto d'arrivo nella riflessione metodologica del critico in quanto il tema della pittura "naturalistica" del Caravaggio aveva costituito per Longhi un terreno ideale di confronto e quasi una sfida al puro positivismo avanguardistico da cui aveva preso le mosse. Questa edizione è arricchita dalla riproduzione di 100 opere dell'artista che rappresentano la quasi totalità della sua produzione.
In-4 (cm. 30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 319, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., br. "Il Seppellimento di santa Lucia", capolavoro caravaggesco conservato nella chiesa di Santa Lucia alla Badia a Siracusa, è lo spunto per riflettere sulla contemporaneità dell'arte di Michelangelo Merisi, tema a cui è dedicato questo volume. La forza espressiva della tela siciliana, opera di un Caravaggio maturo e inquieto, trova consonanze con opere di grandi autori del Novecento: Alberto Burri, di cui sono presentate celebri opere Informali e, tramite le fotografie di Massimo Siragusa, il Grande Cretto di Gibellina, simbolo delle tragedia umana; quindi Cagnaccio di San Pietro e Nicola Verlato, fino a Pier Paolo Pasolini, che non solo fu affascinato da Caravaggio, condividendone l'approccio crudo e realista nell'osservare il mondo, ma ebbe anche, come il maestro seicentesco, una vita profondamente tormentata. Gli audaci accostamenti proposti mirano a mettere in luce l'attualità spirituale di Caravaggio, definito da Vittorio Sgarbi l'artista più contemporaneo della storia. Il volume, con numerosi interventi critici, ripropone due testi di Alberto Moravia e Gianfranco Contini, e un'intervista a Nicola Verlato raccolta da Denis Isaia.
ril. "Caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c'è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l'importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l'Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un'attualizzazione, un'interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio." (Vittorio Sgarbi)
In-4 (cm. 31.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia telata, pp. 111, (3), con illustrazioni a colori nel testo. Esemplare numerato di 1030 copie impresse. In buono stato di conservazione (good copy).
In-4 (cm. 35), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, cofanetto, pp. 201, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., ril. La pittura di Michelangelo Merisi detto Caravaggio (Milano, 1571-Porto Ercole, 1610) ebbe una risonanza talmente vasta che determinò, nel giudizio della critica moderna, una vera e propria svolta epocale nella cultura artistica non solo italiana, ma anche europea. Il volume ripercorre la vita dell'artista tra luci e ombre, meraviglia e scandalo, proponendo le opere che la critica riconosce unanimemente come autografe, secondo scoperte documentarie emerse negli ultimi anni. Ne scaturisce sia un profilo eccezionalmente vivo e reale dell'"uomo" Caravaggio, del percorso che lo condusse dalla Lombardia a Roma, alla drammatica fuga da Napoli, a Malta, in Sicilia e di nuovo a Napoli, fino alla sua tragica morte, sia il racconto della sua capacità di innovazione nella pittura tra creatività e tecnica.
ill. Questo pregiato volume è una rassegna dell'opera pittorica di Caravaggio corredata da testi chiari ed accurati. Rappresenta un'esperienza piena delle creazioni e della vita di un pittore assolutamente fuori dall'ordinario e dalle convenzioni, uno degli artisti più influenti del suo tempo, la cui impronta lasciata nell'arte si avverte ancora oggi. Dal Fanciullo che monda un frutto sino al San Giovanni Battista, l'opera e l'esistenza di Michelangelo Merisi da Caravaggio vengono presentate nelle pagine di quest'opera straordinaria per offrire al lettore un viaggio meraviglioso nell'arte.
Mm 245x275 Edizione realizzata da Electa per il gruppo L'Espresso. Catalogo della mostra di Napoli, Museo di Capodimonte 23 ottobre 2004 - 23 gennaio 2005. Brossura editoriale con bandelle di 192 pagine, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. "Ventitre capolavori dell'ultimo periodo di Caravaggio e dieci copie antiche di dipinti dispersi. Frutto della collaborazione tra il Museo di Capodimonte e la National Gallery di Londra, la mostra è un'esposizione e una rassegna critica sull'ultima fase della produzione dell'artista che ha indagato come pochi le passioni, il destino, la condizione misteriosa dell'uomo". Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill. Primi di luglio 1610... Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) sta risalendo il Tirreno in direzione di Roma. Giunto a Palo viene arrestato e messo in cella con un ragazzo tredicenne al quale confida la propria vita e illustra le proprie opere, «quasi mettendole in scena ad una ad una». Un capolavoro di Caravaggio non è una carezza di colori delicati, ma un pugno nello stomaco; non è un sussurro, ma un urlo assordante, un taglio netto e cruento, un dito che entra in profondità nella carne. Questo libro racconta con grande acutezza di sguardo l'opera caravaggesca, suddivisa nelle cinque stanze di una ideale mostra. Lo spettatore è invitato ad entrare dentro la scena per diventarne partecipe perché in essa si mostra e accade il dramma dell'esistenza. Dramma, non tragedia, però, perché nel buio delle cose sempre irrompe da una misteriosa sorgente la luce della grazia.
ill., br. 31 capolavori di Caravaggio dipinti negli anni della svolta epocale - fine '500 e primo '600 -, nella forma di un racconto scandito in cinque capitoli. L'urlo e la luce. L'urlo di Giovanni che fugge, mentre la luce lunare percuote i volti, nella notte del tradimento. Luce naturale. Ma c'è un'altra luce, luce di grazia: è Lui stesso, Cristo, che ri-chiama Giuda, lo chiama amico. E c'è una terza luce. Caravaggio si autoritrae come colui che porta la lanterna, in quella notte: la sua è un'arte che maieuticamente porta alla luce il Vero.
ill., br. Una nuova edizione ampliata del libro su Caravaggio uscito nel 2010, riccamente illustrato e costruito intorno a 14 + 1 capolavori del maestro. Le opere di Caravaggio, spiegate nel loro significato simbolico e allegorico, con una particolare attenzione all'aspetto religioso. Si aggiunge un intero nuovo capitolo dedicato alla canestra di frutta, un'opera dal tema apparentemente laico, ma con inaspettati risvolti simbolici e spirituali.
ill., br. Un dossier dedicato alle origini e ai modelli di Caravaggio. In sommario: Caravaggio e il modello antico; Caravaggio e i modelli contemporanei; Caravaggio e Michelangelo.
Mm 275x340 Volume rilegato in tela, sopracoperta originale, cofanetto editoriale, 336 pagine con numerose illustrazioni a colori. Opera in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., ril. Artista rivoluzionario, dal talento indiscusso e celebrato nei secoli, Michelangelo Merisi, passato alla storia come "Caravaggio", portò nella sua arte le luci e le ombre della sua breve, a tratti tragica, esistenza. Discostandosi dalla tradizione del mito e della natura idealizzata, i suoi soggetti sono intensamente reali, straordinari nella loro ordinarietà, volti comuni e quotidiani che, proprio per questo, diventano icone universali delle emozioni umane, capaci di commuovere ancora a distanza di quattrocento anni. L'intensa parabola della vita e dell'opera del pittore è ripercorsa tra le pagine di questo volume, accompagnata da splendide riproduzioni delle sue opere principali, descritte e spiegate.