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pp. 141, cm 20x14, brossura, illustrazioni in nero.
In-8 (cm. 27.20), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia in cartone, pp. 340, (4), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Da un’idea di Pepi Merisio. Pagine antologiche di Cesare Angelini, Giovanni Banfi, Neera, Pietro Ruggeri da Stabello e una testimonianza di Dante Pozzoli. Introduzione di Enzo Fabiani. Allo stato di nuovo (brand new copy).
ill., br. Esiste un conflitto fra l'interiorità di Caravaggio e il mondo a lui esterno. Le sue tele emanano spesso una coscienza tragica, un fervore spirituale che si concretizzano nella trasposizione di immagini quotidiane in immagini di profonda religiosità. Si assiste al passaggio da una pittura di simboli ad una vita che è essa stessa simbolo. Gli Autori allargano il campo della ricerca, coinvolgendo anche Giordano Bruno, facendo proprie le riconoscibilità descrittive delle opere per accordarsi con l'interno dell'animo dell'artista. L'obiettivo dello studio non è quindi il solo valore estetico, ma il significato del messaggio collegato al periodo storico. La pittura di Michelangelo Merisi, detto da Caravaggio, è partecipazione e testimonianza al dramma dell'umanità, incline ad una identificazione esistenziale dell'arte e della colpa, è pura catarsi. Caravaggio, fertile protagonista di una vita tormentata tra strade malfamate e la raffinata cultura dei palazzi nobiliari romani del primo Seicento, uomo violento e artista raffinatissimo, viene analizzato nelle valenze ideologiche delle opere prodotte, nelle sue "passioni" e narrazioni. Il libro viene intenzionalmente pubblicato nel 2021, a 450 anni dalla nascita del grande pittore il 29 settembre 1571.
Esiste un conflitto fra l'interiorità di Caravaggio e il mondo a lui esterno. Le sue tele emanano spesso una coscienza tragica, un fervore spirituale che si concretizzano nella trasposizione di immagini quotidiane in immagini di profonda religiosità. Si assiste al passaggio da una pittura di simboli ad una vita che è essa stessa simbolo. Gli Autori allargano il campo della ricerca, coinvolgendo anche Giordano Bruno, facendo proprie le riconoscibilità descrittive delle opere per accordarsi con l'interno dell'animo dell'artista. L'obiettivo dello studio non è quindi il solo valore estetico, ma il significato del messaggio collegato al periodo storico. La pittura di Michelangelo Merisi, detto da Caravaggio, è partecipazione e testimonianza al dramma dell'umanità, incline ad una identificazione esistenziale dell'arte e della colpa, è pura catarsi. Caravaggio, fertile protagonista di una vita tormentata tra strade malfamate e la raffinata cultura dei palazzi nobiliari romani del primo Seicento, uomo violento e artista raffinatissimo, viene analizzato nelle valenze ideologiche delle opere prodotte, nelle sue "passioni" e narrazioni. Il libro viene intenzionalmente pubblicato nel 2021, a 450 anni dalla nascita del grande pittore il 29 settembre 1571. Autori: Roberto Luciani, Mario Dal Bello.
Langdon, Helen: Caravaggio: A Life. London: 1998. 436pp. Wrappers, 24x16.5cms. Critical biography of the artist, discussing Caravaggio's society and ideas, his influence in the development of art in Europe and his sexuality. With notes and locations of paintings. Critical biography of the artist, discussing Caravaggio's society and ideas, his influence in the development of art in Europe and his sexuality. With notes and locations of paintings
In-8 (cm. 28), brossura (lievi tracce d’uso), pp. 235, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
1 lingua: italiano Legat. edit. rigida con sovrac. illustrata a col., cm 34x24, pag. 224, con 52 tavole a colori e 81 illustraz. in b.n. - Collana: I cardini
24 X 17 CM., 64 PP. CON MOLTE TAVV. IN B.N. N.T., BROSS. EDIT. ILL. A COL., NUOVO (M), (NUOVA MEMORIA 1. SCRITTI DI STORIA DELL'ARTE. COLLANA A CURA DELL'ASSOCIAZIONE MNEMOSYNE). FL 278
Cm. 17, br. edit., pag. 125. Con diverse ill.ni fotografiche nel testo. SI UNISCONO: Cartolina non viaggiata con veduta del Monumento al Redentore in b/n, santino a colori, pieghevole con Novena alla SS. Vergine di Caravaggio di Pine'. Lievi aloni ma ottimo esemplare.
Hachette 1967. In-Folio broché couverture illustrée rempliée de 16 planches + texte .Bon état
collana completa natura in posa-le storie di maria de medici di Rubens al Lussemburgo-il Caravaggio e le sue grandi opere da san luigi dei francesi-le pitture nere di Goya alla quinta del sordo-la camera degli sposi del Mantegna a Mantova-i teneri del carpaccio in san Giorgio degli schiaffoni-il greco di toledo e il duo espressionismo estremo-nos non il primo viaggio a Tahiti di Gauguin-la cappella sisitina in vaticano (1)-la cappella sistina in vaticano (2) Rizzoli editore rilegatura in tela con copertina in carta plastificata OPERA COMPLETA IN OTTIME CONDIZIONI
Mina Gregori, a cura di Come dipingeva il Caravaggio : atti della Giornata di studio. Milano, Electa 1996 italian, 153 Opera con copertina morbida in brossura e alette. ill. in b/n ft e nt. 153 p. ; 27 cm Tenuta a Firenze nel 1992. S.P.
In 4? (cm 30), Brossura originale, pagg.67 con alcune ill. b.n. n.t., testo su due colonne, strappetti alla copertina, buon es. Dal sommario: ""L'abbazia di S. Michele ad Alpes in Monghidoro" di Alfonso Rubbiani; "La giovinezza di Lodovico Carracci" di Francesco Malaguzzi valeri; "Il 'Bacco' di Michelangiolo da Caravaggio" di Emilio Ravaglia; "Ernesto Bazzaro" di Giorgio Nicodemi; "Arte decorativa" di F. .m. V.
Michaus, G. R.: Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni reali di Spagna. Exhibition: Rome, Scuderie del Quirinale, 2017. 326 pages; illustrated. Paperback. Text in Italian. Text in Italian
In-4 (cm. 28.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 501, (3bi.), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. La pubblicazione di questo libro conclude un lungo viaggio che vede al suo termine il recupero dei dipinti di Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze che decoravano l'esterno del Casino del Bufalo-Cancellieri. Un edificio sacrificato nel 1885 per la realizzazione degli assi stradali della città di Roma divenuta Capitale d'Italia. Dipinti strappati e trasferiti su pannelli che devono il loro valore non solo alla qualità dell'opera ma anche alla rarità essendo tra i pochi esempi ancora esistenti delle decorazioni che avevano caratterizzato, nei primi decenni del Cinquecento, le quinte stradali romane popolate di scene ottenute con il chiaroscuro che evocavano, con effetti illusionistici, i preziosi rilievi marmorei dell'antica Roma. Il grave stato di conservazione di questi dipinti richiedeva di mettere in atto un programma con interventi lunghi e impegnativi che è stato reso possibile solo da una stretta collaborazione tra soggetti pubblici e privati che dal 2007 a oggi hanno collaborato per far tornare in vista queste preziose testimonianze.
8°, CARTONATO EDITORIALE, TITOLO IN NERO AL DORSO E AL PIATTO ANTERIORE, PG. 97 (21), 80 ILL. B.N. P PG. F.T..VERSIONE DAL MANOSCRITTO INEDITO DI LUISA VERTOVA. PRIMA EDIZIONE. CFR. W. MOSTYN-OWEN, "BIBLIOGRAFIA DI BERNARD BERENSON", PG. 24.
Mm 160x220 Edizione originale. Volume cartonato rigido con titolo al piatto e al dorso, sovraccoperta originale con lacune ai margini, 120 pagine con 88 tavole in nero non comprese nel testo. Traduzione di Luisa Vertova. Una firma in apertura e fioriture ai margini, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
8°, pp.64, t. tela recente, conserva la br. edit. Lievi increspature delle cc. Nella nota al lettore, datata Caravaggio 20 ago.1869, scriveva l'Aut.: "Rivendicare i diritti del clero e dei vescovi per renderli indipendenti dalla Corte romana...".
ill., ril. Ogni stagione ha il suo Caravaggio. Questa è la più propizia, perché l'apparizione dell'Ecce Homo a Madrid è stata accompagnata da un coro di consensi senza precedenti per un'opera apparsa dal nulla. Non capitava da tempo che un dipinto mettesse d'accordo gli studiosi, imponendosi con una evidenza inequivocabile, e questo ci fa riflettere su ciò che resta, allo stato degli studi, a partire dalla mostra di Caravaggio curata da Roberto Longhi a Palazzo Reale di Milano nel 1951, vero atto di rinascita di Caravaggio dopo una damnatio memoriae durata circa tre secoli. Da questa data, il 1951, il nome di Caravaggio si infiamma ancora una volta, accendendo i desideri del mercato e dei critici, che si affannano a individuarne di nuovi, anche laddove, essi, Caravaggio non sono. E a disconoscerne altri che Caravaggio potrebbero essere, a volte anche con grande furbizia. Questo libro di Vittorio Sgarbi, dunque, non solo dà conto, per la prima volta, in modo molto sistematico, documentato e con un ricco apparato iconografico, dell'ultimo straordinario ritrovamento caravaggesco, l'Ecce Homo, a Madrid. Ma è anche l'occasione di percorrere un viaggio avventuroso ed entusiasmante nei labirinti, rivalità, furbizie che hanno accompagnato la riscoperta di Caravaggio, a partire da quel fatidico 1951, settanta anni fa esatti.
ill., br. Cercare affinità elettive, optare per confronti, illuminare dettagli, questa la meta del quarto "viaggio" di Daniela Menetto dopo i primi tre pubblicati in questa collana, 7 dipinti veneziani; Dettagli pittorici veneziani e Tracce veneziane a Vienna: l'autrice lascia parlare la realtà dei dipinti di Caravaggio, una realtà in movimento di stampo leonardesco, un amore per il "vero", per un naturalismo stupefacente che lo accomuna fortemente alla tradizione della pittura veneta cinquecentesca.
br. Tre destini accomunati da una vocazione eretica hanno trovato nella città eterna il luogo iniziatico, il punto di non ritorno per esistenze segnate da luci e ombre, votate alla ricerca disperata quanto tenace della verità, prefigurazione di una morte annunciata. Roma ha significato per Caravaggio il successo e la notorietà ma nello stesso tempo l'inizio di una vita violenta fatta di zuffe, processi e rifiuti di opere d'arte non allineate ai dettami controriformistici: di qui la leggenda del pittore maledetto. La città assume una forte valenza simbolica anche per Giordano Bruno, il quale nell'isola domenicana della "Minerva" rinuncia allo status religioso, consapevole di quanta ipocrisia vi fosse nei custodi dell'ortodossia cattolica. "Roma matrigna" segna il destino del filosofo, che trascorre gli ultimi sette anni della sua travagliata peregrinatio esistenziale nelle carceri dell'Inquisizione romana. Egli ingaggia con i giudici un duello mortale, degno di una drammaturgia tragica, la cui catastrofe avrà luogo nella medesima piazza di Campo de' Fiori che vedrà sfilare nel novembre 1975 il feretro di Pier Paolo Pasolini. Questi arriva a Roma come Caravaggio dal lontano nord, restando affascinato dal sottoproletariato delle borgate, custode ancora incontaminato della sacralità della vita. Anche per lui processi, persecuzioni e la condanna a morte decretata da un potere osceno, del quale il poeta stava squarciando, in modo simile al prodigio della luce caravaggesca, le ombre profonde.
20x13,7 cm; VIII, 194, (2) pp. e una c. di tav. con ritratto dell'autrice fuori testo. Brossura editoriale con titolo in rosso e nero con bellissimo fregio animato al alto del titolo (una piccolissima strisciolina di carta mancante la margine bianco lato del piatto anteriore fatto per togliere un'antica firma di appartenenza). Qualche leggerissima e non fastidiosa ingiallitura dovuta alla qualità della carta. Nata a Milano nel 1846 trascorse la sua infanzia e adolescenza nel paese bergamasco di Caravaggio al quiale rimase legata sentimentalemente per tutta la vita. Caratteristica della scrittrice è l'accento sull'esigenza di una più profonda spiritualità come risposta al materialismo dilagante dell'epoca in cui visse. Neera si mantenne sempre attenta a non avvicinarsi troppo al femminismo ed al sentimentalismo radicali tanto da essere considerata una antifemminista. Letture moderne tendono invece a collocare il pensiero dell'autrice come complementare al femminismo e non in contrapposizione con esso. Fu scrittrice apprezzata da grandi critici come Croce o Luigi Capuana. Croce scrisse di lei: "Quan'abbondanza di pensieri e di affetti nei libri di Neera: a lei bastava aprire le chiuse dell'anima perchè ne prorompesse un'onda copiosa e calda... sentiva meditava come respirava nello stesso modo, senza sforzo". Le sue opere vennero tradotte in varie lingue adgli stessi taduttori che traducevano d'Annunzio e Fogazzaro. Raro a trovarsi completo della brossura editoriale.
pagine a colori, 21x29,5 cm, ottimo stato
Book is in excellent condition. New. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Contents includes German painting, 13th - 16th century, Flemish and French painting, 4th -- 16th century, Flemish and Dutch painting, 17th Century, Italian painting, 13th - 16th century, Italian painting 17th - 18th century, French, English and German painting, 18th century. 128 pages with a great many full color full page prints. detail and explanatory text.