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19921037751Frankfurt am Main : Fischer-Taschenbuch-Verl., 1992. 95 S. : Ill. ; kart.
Milano, Mondadori, 1988, in-8, br. edit., pp. 82. Numerose ill. a col. Serie "Il romanzo della Pittura" a cura di G. Dell'Atri. Supplemento de "la Repubblica".
In-4 (cm. 28.60), brossura illustrata, con alette, pp. 207, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Padova, Musei Civici agli Eremitani, 19 Novembre 2009 - 28 Marzo 2010. In ottimo stato (nice copy).
Mm 220x270 Opera composta da due volumi cartonati: "Uomini, vicende, opere", a cura di Pier Giuseppe Accornero e Gabriele Carrara, pp. 120, e "La nostra Bassa", con testo di Luigi Chiodi, acquerelli di Trento Longaretti e fotografie di Pepi Merisio, pp. 46 + 46 tavole fuori testo. Entrambi i volumi sonio riccamente illustrati, con cofanetto editoriale. Opera in stato di nuovo.
Mm 220x270 Opera composta da due volumi cartonati: "Uomini, vicende, opere", a cura di Pier Giuseppe Accornero e Gabriele Carrara, pp. 120, e "La nostra Bassa", con testo di Luigi Chiodi, acquerelli di Trento Longaretti e fotografie di Pepi Merisio, pp. 46 + 46 tavole fuori testo. Entrambi i volumi sonio riccamente illustrati, con cofanetto editoriale. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, Electa, 1951, 16mo brossura originale con sovraccopertina illustrata a colori (lievi mancanze) tagli rossi, pagine non numerate (82) completamente illustrato da tavole (di cui otto a colori) .
198949156NY., Harry N.Abrams, 1989. Original-Leinenband mit Schutzumschlag, 4°, 126 Seiten.
Firenze, Sadea, 1966, 16mo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 39-(79) con 11 illustrazioni nel testo e 72 tavole a colori fuori testo, anche a pagina doppia (I diamanti dell'arte, 11) .
In-4 (cm. 33), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 307, (3), con numerose Illustrazioni in bianco e nero nel testo ed a colori fuori testo. Plastica protettiva della sovracoperta con tracce d’uso ai tagli; peraltro, volume in buono stato (good copy).
Milano, Fabbri, 1993, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 64 completamente illustrato da tavole ed illustrazioni a colori (Oggi, Electa, n. 7/1993) .
Roma, Armando Curcio, s.d. (1979), in-4, br. edit., pp. 16, (3). Con 28 tavv. a col., cronologia e nota bibliografica. Collana "I classici della pittura" a cura di M. Fagiolo dell'Arco e M. Marini.
200649157München, Hatje Cantz Verlag, 2006. origi.Pappband, 4°, 270 Seiten.
Milano, Arnoldo Mondadori, 1968, in-4, cartone editoriale lucido, figurato a colori, pp. 75. Numerose illustrazioni a colori ed in b.n., e cronologia della vita. Collana "I Grandi di Tutti i Tempi", N. 16. Ottime condizioni.
pp. 168, cm 35x25, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta e astuccio tigido illustrato, 61 illustrazioni a colori fuori testo, ottomo stato.
In-8 (cm. 21), brossura illustrata, pp. 159. Text in English In buono stato di conservazione (good copy).
Roma, l'Unità, 1991, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 63 con numerose illustrazioni e tavole (anche a doppia pagina) a colori (edizione fuori commercio riservata ai lettori de L'Unità).
In-4 (cm. 35), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 206, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
18746 Marini Francesca (a cura di) Caravaggio. A cura di Marini Francesca. Rizzoli/Skira. 2003. Milano , Rizzoli/Skira. 2003 italiano, in ottavo pp.192 18746 Caravaggio. A cura di Marini Francesca. Rizzoli/Skira. 2003 In- 8. pp. 192 ottimo. ill. n.t a colori e b/n brossura con alette
In-4° pp. 157 con 100 tav. a col. n.t. legatura edit. con sovrac. in plastica trasparente e in custodia ill.
Mm 125x220 Brossura editoriale con bandelle di pp. 172, con 82 illustrazioni in bianco e nero. A cura di Luisa Vertova. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. «Questa volta mi occuperò del Caravaggio. Finora, sia me ne mancasse l'agio, sia la mia curiosità non fosse stimolata abbastanza, o forse per la combinazione delle due cause, non mi sono mai dato la pena di entrare in dimestichezza col Caravaggio. Accade, nella vita, di sentir parlare di questa o quella persona che gli amici reputano affascinante, e tuttavia essa non viene a far parte della nostra intima cerchia anche dopo ripetuti incontri. Poi, un caso fortunato dissipa il velo opaco che ci tratteneva dall'approfondire quei rapporti saltuari, e viene il gusto e la voglia di contatti più stretti e di una conoscenza completa. Comincerò con l'esaminare le opere superstiti del nostro pittore. Fino a pochi decenni or sono, la sua personalità di artista era nebulosa come quella di un Leonardo o di un Giorgione prima degli studi morelliani. Qualsiasi tela presentasse, in forti contrasti di luce, volgari e obesi giganti sacrilegamente atteggiati a Cristo o ad apostoli, figure con piumacci, baraonde di uomini e di donne dall'aspetto vizioso e alticcio, giovinastri occupati a giocare ai dadi o a barare alle carte, o più dignitose scene di concerti, veniva senz'altro attribuita a lui. Non così oggi. Il Caravaggio ha cessato d'essere una categoria o una specie, e ha riacquistato una personalità artistica definita quanto quella di Leonardo, o almeno quanto quella di Giorgione. Studierò soltanto i quadri che gli appartengono in modo indiscusso, secondo il giudizio dei più competenti. Intorno a essi mi lascerò andare a dire qualunque cosa mi passi per la testa, una testa che ha meditato per molti anni sull'arte, dal punto di vista estetico, storico, morale. E, infine, mi prenderò la libertà di esprimere quanti pensieri l'esame dell'opera caravaggesca mi ha suggerito».
50675ELECTA, Berlin, Roma, , 2001, in-4 softcover, 432 pp. Illustrations. catalogue d'exposition. In german. VERY GOOD CONDITION
ill., br. Per quattro secoli ha goduto il privilegio di essere lui il "vero" Matteo. Da quando Giovan Pietro Bellori, il biografo di Caravaggio, ne aveva accreditato l'identità, nessuno più ne aveva messo in dubbio le credenziali. Poi, a metà degli anni Ottanta del Novecento, alcuni storici manifestarono un dubbio amletico: chi è il "vero" Matteo che Caravaggio ha raffigurato nella Vocazione di San Luigi dei Francesi? Sarà l'uomo dall'aspetto ben curato, la folta barba, sontuosamente vestito, che sembra indicare se stesso rispondendo alla chiamata di Cristo; oppure è il giovane senza barba, la testa fìssa sul tavolo a contare i soldi, che sembra non accorgersi nemmeno dell'entrata di Gesù in scena? Questa seconda ipotesi è stata recentemente riproposta, e nonostante il dibattito svoltosi a metà degli anni Ottanta sia caduto ben presto nel dimenticatoio, l'idea che il "vero" Matteo sia il personaggio a capotavola, rimane suggestiva, ricca di spunti interpretativi e tutt'altro che peregrina. Si tratta di un caso di dissimulazione, non insolito per l'epoca di Caravaggio, oppure di un abbaglio critico? Questo libro raccoglie i testi principali del dibattito svoltosi negli ultimi trent'anni su questo caso, per lo più inediti in Italia. Presentazione di Maurizio Cecchetti.
ill., ril. Enfant terrible della pittura barocca italiana, Caravaggio (1571-1610) sta finalmente ottenendo il riconoscimento che merita. Per quanto il suo nome sia ben noto, la sua opera è stata a lungo avversata e tenuta nell'oscurità. Non era solo il suo realismo teatrale a essere fuori moda per la sua epoca: violente critiche suscitavano anche i suoi soggetti ritratti in maniera anticonvenzionale e l'abitudine di impiegare come modelli persone appartenenti ai ceti popolari. L'eccezionale opera di Caravaggio ha dovuto superare secoli di discredito ed è stata riscoperta, ormai postuma, solo nel XIX secolo, quando al pittore è stato finalmente riconosciuto lo status di maestro. Caravaggio è oggi considerato il più importante pittore del primo Barocco, senza il quale non ci sarebbero stati Ribera, Zurbarán, Velázquez, Vermeer o Georges de La Tour. E le opere di Frans Hals, Rembrandt, Delacroix e Manet sarebbero certo state diverse. In questo libro troverete oltre 50 tra i migliori dipinti di Caravaggio, testimonianza di un genio che ha saputo trascendere la sua epoca.
ill., br. Raro capolavoro, nel settore sovente ermetizzante della storiografia artistica, di scrittura narrativa, scorrevole, e insieme raffinata ed elegante, il Caravaggio di Roberto Longhi, pubblicato per la prima volta nel 1952 e, in edizione ampliata, nel 1968, è il più maturo punto d'arrivo nella riflessione metodologica del critico in quanto il tema della pittura "naturalistica" del Caravaggio aveva costituito per Longhi un terreno ideale di confronto e quasi una sfida al puro positivismo avanguardistico da cui aveva preso le mosse. Questa edizione è arricchita dalla riproduzione di 100 opere dell'artista che rappresentano la quasi totalità della sua produzione.