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Annata completa di sei bollettini di cm. 24. Pagine circa 84. Brossure editoriali illustrate. Illustrazioni nel testo. Annata completa con comunicazioni sull'attività della sezione e notizie geografico storiche sulla montagna veronese e in generale.
Annata completa di dodici numeri in nove bollettini di cm. 24. Pagine 120. Brossure editoriali illustrate. Qualche illustrazione nel testo. Annata completa con comunicazioni sull'attività della sezione e notizie geografico storiche sulla montagna veronese e in generale.
Annata completa di dodici numeri in sei bollettini di cm. 24. Pagine 60. Brossure editoriali illustrate. Qualche illustrazione nel testo. Annata completa con comunicazioni sull'attività della sezione e notizie geografico storiche sulla montagna veronese e in generale.
cm. 17 x 24, x-184 pp. con 157 ill. n.t. Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi - Cataloghi Il rapporto, nei secoli, tra gli artisti veronesi e le tradizioni figurative di altri centri italiani. La mostra offre disegni tardo-gotici, fogli cinquecenteschi, il legame fra Verona e Firenze incentrato nelle celebri figure naturalistiche di Jacopo Ligozzi, la grafica dei pittori del Seicento e termina con un excursus fino all?Ottocento inoltrato. The relationship, over the centuries, between Veronese painters and the figurative traditions of other Italian cities. The exhibition offers late Gothic drawings, 16th century folios, the bond between Verona and Florence centred on the famous naturalistic figures of Jacopo Ligozzi, the graphic art of 17th century painters concluding with an excursion well into the 19th century. 515 gr. x-184 p.
Seconda edizione dello stesso anno della prima.<BR>Catalogo della mostra di Verona, Saloni della Gran Guardia, agosto - novembre 1974.<BR>Testi di: Francesca d'Arcais, Annamaria Calcagni Conforti, Daniela Kelescian Scaglietti, Licisco Magagnato, Giampaolo Marchi, Terence Mullaly, Anna Ottani Cavina, Enrico Paganuzzi, Luciano Rognini, Maddalena Salazzari Brognara.<BR>In 8°; pp. 284 con 239 illustrazioni in b/n fuori testo; brossura editoriale con titolo al piatto e al dorso e sovraccoperta illustrata plastificata; cucito.<BR>Condizioni ottime.
Incisione all'acquaforte (mm. 165 x 255 all'impressione di lastra + ampi margini) di G. Zancon (1711-1816), databile ai primi del sec. XIX. Gore ai margini che non intaccano la parte incisa. Ha come fonte l'affresco di Giov. Batt. Zelotti (1526-78) per la Villa (palladiana) di Caldogno: parte d'un ciclo di 5 realizzati nella cosidetta "Stanza di Sofonisba" negli anni '60 del '500. L'errata attribuzione a P. Veronese è attribuibile al fatto che l'allievo Zelotti aveva con lui collaborato ad altri affreschi (fra cui "L'incontro di Massinissa e Sofonisba") alla villa/castello Porto-Colleoni di Thiele, a Quinto Vicentino. L'iconografia del ciclo di Caldogno è direttamente ispirato alla tragedia omonima di Trissino, la cui rappresentazione del 1562 al teatro ligneo in Palazzo della Ragione, ebbe l'apparato scenico di A. Palladio, allievo del Trissino, coll'ausilio dei pittori G.A. Fasolo e G.B. Zelotti, che poi affrescarono la Villa di Caldogno.
In-4to, manoscritto in italiano di 53 cartes su pergamena, diverse mani, l’incipit delle 5 sezioni è dedicato al Doge in carica, réhaussés à la feuille d'or e con elementi floreali; legatura in velluto rosso su assi di legno, sciupata e senza placche al centro del primo piatto e angoli, probabilmente in metallo.
Incisione all'acquaforte (mm. 170 x 250 all'impressione di lastra + ampi margini) di G. Zancon (1711-1816), databile ai primi del sec. XIX. Blande gore ai margini, che non interessano la parte incisa. Tratta da un dipinto attribuito a Ludovico Carracci, ma probabilmente di scuola veronese, oggi disperso o distrutto. Notizie lo danno presente nel Palazzo del Giardino a Parma fino al 1734, anno in cui venne portato a Napoli colle collezioni Farnesi, da dove fu forse asportato dai francesi.
Volume d'arte con le opere dell'artista vicentino Attilio Veronese. Ottimamente conservato.
Padova, Cedam, 1995, in-8, cartoncino editoriale con sovraccoperta, pp. CLXX, numerate da 179 a 267. Ristampa anastatica dell'edizione di Verona, per gli eredi Marco Moroni del 1797. Edizione fuori commercio. Perfette condizioni.
Bergamo, Ist. Ital. d'Arti Grafiche, 1939, un fascicolo in-8, br. edit. figurata, pp. [4], numerate da 113 a 170. Con illustrazioni e due tavole a colori. Fascicolo dedicato al Veronese. Contiene: "Gloria di Paolo Veronese" di Giuseppe Fiocco, "Rileggendo Vasari" di A.M. Brizio, "Per la datazione delle opere di Veronese", di Rodolfo Gallo, ecc.
30 cm, brossura illustrata con tracce d'uso; pp. xvi, (44), numerose tavole e illustrazioni nel testo
<p>30x20 cm, foglio stampato e compilato a mano. Stemma di Ala in alto al centro e sigillo di Sanità. Agosto 1792. Segni di piegatura</p>