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In-4° gr. pp. XIV con 188 pag. di foto in nero di cui 12 a colori, il tutto stampato su carta patinata. Legatura in mezza tela edit. con titolo al piatto. Ottimo stato. documenti pubblicati nella rivista "Art et décoration".
Formato poster (cm. 70 x 50), pp. (50), con numerose ill. fotografiche in b.n., in tinta e a colori. Testi in inglese, tedesco e italiano. Molto ricercato dai collezionisti, “The Manipulator Magazine” è nato nel 1984 e ha interrotto le pubblicazioni nel 1994; è considerata la rivista più “over-large format” mai pubblicata. Foto di copertina a colori: “Model & Collage: Fritz Kok. Photograph: Brad Branson”. In questo numero: “The Villas of Palladio”. Photographs from Philip Trager’s book of the same name, with text by MIchael Graves, Vincent Scully and Renato Cevese // “Marksism” by Rhonda Rubinstein. “Fashionism” by Bruce Stockler. Photo collage by Brad Branson and Fritz Kok // “Rocks”. “Schmuck verlieren” von Herbert Lachmayer. Photographs by Claus Wickrath and Stephen Frailey // “Foresight” by Wilhelm Moser. Photographs by Wolfgang Overmann. “Hindsight”. After an article by Hans Christian Andersen. Photographs by Gabriele Basilico // “Group Show”. Computer generated, composite images by Nancy Burson // “Haut chaussure”. Mary Trasko’s profile of Roger Vivier. Photographs by Brassai and Erica Lennard // “English Anguish” by Johno du Plessis. Photograph by Gary Green // “L’inimitabile Fred” a cura di Giannino Malossi. Photographs by Umberto Agnello”. Esempl. con qualche strappetto marginale, altrimenti ben conservato.
Formato poster (cm. 70 x 50), pp. (46), con numerose ill. fotografiche in b.n., in tinta e a colori. Molto ricercato dai collezionisti, “The Manipulator Magazine” è nato nel 1984 e ha interrotto le pubblicazioni nel 1994; è considerata la rivista più “over-large format” mai pubblicata. Foto di copertina in b.n.: “Anthu photographed by Tim O’Sullivan”. In questo numero: “Rhino” by Peter Jackson // “Goetter im exil” von Wilhelm Moser. Photographs: Wilhelm Moser (testo in tedesco) // “A conversation in the garden of Eden” by John Paddock. Photograph: Spencer Rowell (mancanza di cm. 8x16 all’angolo superiore della pagina con relativa perdita di testo) // “Taboo” by Rameses Wadlow. Portraits taken by Claus Wickrath at the Taboo Club, London // “The story of D” by Johno du Plessis // “Necker Island” by Wendy Laister // “The Empire Diner” by Philip Foglietta (con la pubblicazione di alcune ricette inserite in un menu’ tipico dell’Antica Roma: “. an impressive and authentic Roman feast for six straight from the annals of ‘De Re Coquinaria’” // “Being there” by Giannino Malossi // The Joan Quinn Tour by Joan Quinn - “Basquiat”. Esempl. con strappetti marginali, peraltro ben conservato.
Formato poster (cm. 70 x 50), pp. (44), con numerose ill. fotografiche in b.n., in tinta e a colori. Molto ricercato dai collezionisti, “The Manipulator Magazine” è nato nel 1984 e ha interrotto le pubblicazioni nel 1994; è considerata la rivista più “over-large format” mai pubblicata. Foto di copertina a colori: “Jemima Parry-Jones’ Lanner Falcon photographed by Spencer Rowell in Llanberis, Snowdonia, Wales”. In questo numero: “Moneyments” by Herbert Lachmeyer with photographs by Knut Bry, Duncan Sim and Sepp Horvath // “How to win friends and influence people”: a work-out programme by Mayo Dione in association with the Body Center. Photographs by Spencer Rowell // “Zoography” after an article by Heinz-Norbert Jocks. Produced in association with Galerie Gmyrek // “Totem appeal” by Johno du Plessis. André Putman’s mannequin photographed by Barry Lategan // “The Toplary Home” by Marc Balet. Models of the Home photographed by Tim Street-Porter // “Uselessism” von Volker Albus. English interpretation by Barbara Thompson and David Colby // “The Kobal Collection”. A profile of John Kobal’s Cinema Library // “Cesarian Operation”. Sketched and written by Ron Arad. Esempl. con strappetti marginali; alc. strappi restaurati, ma complessivamente ben conservato.
Original illustrated paper covers with constructivist font, 8vo, 66 pages. Includes text illustrations as well. In Yiddish. Young adult book. Title translates as In search of Food. OCLC lists only 2 copies worldwide (Columbia & Wayne State) . Cover stain and tears along spine; inside 1/2 inch of first and last leaves are stuck to covers at the gutter margin (from glue from later outer binding which is no longer present) . Attractive, rare Kultur-Lige imprint. (Yid-26-11)
1st edition. Original orange paper wrappers with modernist script masthead, bound in period boards, large 8vo, 82 pages. In Yiddish. SUBJECT (S) : Yiddish literature -- Periodicals. OCLC lists only 3 holdings of any issues (YIVO, NYPL, HUC) . Ex-library with usual marks to later endpapers only, no marks to actual imprint or outside of boards. Heavy quality rag paper has held up much better than expected, about Very Good Condition. (YID-29-24A)
AA. VV. Les costumes traditionnels feminins de Tunisie. , Maison Tunisienne de l'Edition 1900, Legatura ed.Copertina similpelle con impressioni in oro al piatto ant. Sovraccoperta in cartoncino lievemente sporca, con segni lievi di usura ai bordi. Tagli sporchi e ingialliti lievemente, con rare fioriture. Pagine integre. Cofanetto sporco, con lievissimi segni di usura ai bordi. Foto parziale per dimensioni esemplare cm. 29 X 38,5. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
In 16, cm 22,5 x 15,5, pp. (124), stampate in gran parte solo al recto. Alcune serie presentano segni al lapis indicanti la mancanza di detto carattere. Mezza tela editoriale. La datazione si evince dall'utilizzo di frasi inneggianti al fascismo e a Mussolini. Campionario della nota tipografia bolognese che presenta le polizze di caratteri disponibili: Super grottesco, Landi, Dalmazia, Verdi, Torino, Zurigo, Roma, Orchidea, Vittoria, Impero ecc.
Una cartella in 4to (36 cm) contenente 6 pagine con elenco delle tavole, più le cento tavole, tutte autonome, cioè non legate, numerate e con le rispettive didascalie. Fioriture diffuse alle sei pagine iniziali. Minime bruniture marginali alle tavole. Tela editoriale con titolo alla copertina (una macchietta chiara, poche tracce d'uso). Raro trovare questa raccolta completa di tutte le sue cento tavole.
In 8, cm 24 x 23, pp. (2) + 70 con molte illustrazioni fotografiche nel testo. Brossura con sovraccoperta (alcuni strappi riparati) e legatura in cordoncino di velluto. La sovraccoperta presenta un disegno in rosso e nero di taglio nettamente futurista di autore anonimo stampato su carta riflettente ramata. L'impaginazione presenta fotomontaggi e fotografie scontornate a costruire forme plastiche e composizione tipografica modellata secondo parallelismi che seguono i blocchi fotografici. Le biennali di floricoltura sanremese ebbero origine nel 1932, richiamando centinaia di migliaia di visitatori. Questa del '38 fu l'ultima biennale del periodo prebellico e fu allestita dall'architetto paesaggista tedesco Hans Winter.
4 voll. in 24o in brossura edit., ciascuno contenente una quarantina circa di schede. Danni al dorso del primo fascicolo. Manca il volume secondo per la serie completa. Interessante pubblicazione bibliografica costituita da schede con foto in b/n, piantine e indicazioni testuali che forniscono una interessante mappatura del patrimonio architettonico, urbanistico nazionale e internazionale con attenzione anche al design d'interni e alla tecnica. Ad esempio: Edifici a torre di Lake Shore Drive di Chicago realizzati (Mies Van Der Rohe); gruppo di case di abitazione, Roma, (Mario Ridolfi); Grandi Magazzini La Rinascente di Milano (A. Molteni, Reggiori, Pagani); scuola media femminile di Canterbury (L. Hugh Wilson); Museo storico industriale di Seattle (Paul Thiry); Chiesa parrocchiale collina di Pistoia (Giovanni Michelucci); motonave Giulio Cesare (Gio Ponti, Zoncada, Crippa...); Sede dell'istituto assicurazioni Parma (Franco Albini); piano regolatore di Izmir, Turchia (Aru, Ozdes, Campulat); Laboratorio di ricerche Johnson, Wisconsin (Frank Lloyd Wright); sede della F.A.O (Vittorio Cafiero); scuola di lavoro femminile, Tormarancia, Roma (Furio Fasolo); uffici della Sirti, Milano (Giuseppe Valtolina).
In 4, cm 24,5 x 32,5, pp. 44 + (4) con molte illustrazioni fotografiche nel testo in b/n e 3 carte sciolte allegate cm 65 x 30. Brossura editoriale illustrata a colori con marmorizzature. Volume celebrativo dedicato alla realizzazione della zona industriale di Ferrara come da provvedimento legislativo del dicembre 1936, in particolare si tratto' di interventi nella zona di Pontelagoscuro e della costruzione della darsena fluviale del Po di Volano. Bella realizzazione grafica dell'Istituto Bertieri, sia per quanto riguarda l'illustrazione della brossura che l'impaginazione del testo e delle immagini fotografiche delle strutture industriali e delle attivita' portuali
In 8 (cm 14 x 21), pp. 6. Lievissima mancanza al margine esterno bianco del primo foglio. Brossura editoriale. Regolamento del Concorso indetto in occasione della VI edizione della Triennale di Milano per il disegno di un alfabeto tipografico, con numeri e segni di punteggiatura. Il concorso non ebbe in realta' un buon esito e nessuno dei concorrenti merito', secondo il Direttivo, di vincere il primo premio fissato a 5.000 lire.
In 8 (cm 14 x 21,5), pp. 30 + (2). Brossura editoriale. A partire dal 1923, anno di istituzione della Prima "Esposizione Internazionale delle Arti decorative" con sede a Monza (poi trasferita a Milano nel 1933), la manifestazione venne accompagnata e solennizzata con l'assegnazione, agli espositori, di premi e medaglie. Questo e' il catalogo per l'edizione 1936, la VI, con il regolamento per l'assegnazione dei premi da parte della Giuria. In primo luogo sono esclusi alcuni architetti e designer, per aver collaborato con membri della giuria o per aver partecipato all'allestimento di sezioni. Sono, ad esempio, esclusi dall'assegnazione dei premi: Bruno Munari, Felice Casorati, Mario Labo', Piero Bottoni, Enrico Prampolini, Anton Giulio Bragaglia e vari altri. Tra gli esclusi, in quanto gia' vincitori dei concorsi banditi dalla Triennale, Lucio Fontana, Marcello Nizzoli, Giancarlo Palanti, Edoardo Persico (per il Salone della Vittoria), Luigi Figini e Gino Pollini (per la scrivania con relativa sedia e poltrona), Bramante Buffoni e Leonardo Spreafico (per la sala da pranzo con decorazioni murali). Seguono poi i lungi elenchi di vincitori della Gran Premio, della medaglia d'oro e d'argento, di bronzo e del diploma d'onore. Tra i vincitori della medaglia d'oro per l'Italia: architetti Antonio Cassi-Ramelli e Paolo Buffa, Ignazio Gardella, Giuseppe Mazzoleni, poi Giacomo Manzoni (Manzu'), le ditte E. Taddei, La Cristalleria nazionale, Arturo Krupp, per la Francia Emile Hermes, Jeanne Lanvin, Hean Patou, Pierre Legrain; ecc...
In 8, cm 21 x 2o, pp. (32) + (2) con illustrazioni nel testo. Brossura editoriale. Timbro del rivenditore. Catalogo dei prodotti di questa importante azienda sorta nel 1917 e produttrice di arredi metallici. Alla fine degli anni '40, con l'entrata in azienda di Gastone Rinaldi, la progettazione vide un balzo in avanti grazie alla ricerca dello stesso Gastone e alla collaborazione di personaggi come Ponti, Albini, Rosselli, Zanuso ecc. Videro cosi' la luce le poltrone DU 10 e DU 11 (con la collaborazione di Ponti), la sedia con schienale basculante DU 9. Nel 1954 la sedia DU 30 vinse il Compasso d'oro e nel 1957 la DU 41 venne anch'essa premiata. Il catalogo presenta piu' di 30 prodotti tra i quali la panchetta T 904, la sedia DU 55 nelle sue varie versioni ecc.
Foglio ripiegato in 4 parti, cm 24 x 31,5, stampato solo al recto in nero e argento. Splendida creazione grafica del tipografo Nicola D'Arcangelis, realizzata attraverso la stilizzazione di un fascio littorio al quale sono appoggiati dei libri e stampato su elegante carta Amatruda. Nicola D'Arcangelo (vero nome che venne latinizzato in De Arcangelis) e' stato un caso anomalo di stampatore d'arte e graphic designer. Figlio di tipografo, raffino' la sua arte costruendo uno stile che insieme al rigore e all'eleganza dell'antica tipografia univa il sentire delle avanguardie (futurismo, l'illustrazione deco' ecc.) e che bene si espresse nei suoi famosi calendari e nella stampa d'occasione. Ben noto e' questo invito per l'inaugurazione della Biblioteca Gabriele D'Annunzio avvenuto in occasione della X Coppa Acerbo
In-8 p., brossura editoriale con alette, pp. 95, con circa 80 illustrazioni fotografiche in bianco e nero nel testo, relative a sedie progettate da importanti architetti danesi. Testo in danese e inglese. Prima edizione. Dall’introduzione: “The pictures which follow have been selected from among the chair production of the past 20 years, concentrating on the output of the most recent years. About two-thirds of the chairs are produced by craftsmen, the remainder industrially.. It is our intention that this book should provide a comprehensive picture of modern Danish chair production which in recent years has aroused so much interest even beyond the country’s own borders”. Lieve alone al margine interno inferiore di quasi tutto il volume, altrimenti esemplare ben conservato.
Enzo Mari Funzione della ricerca estetica. The function of esthetic research. , edizioni di comunità 1970, Il libro in buone condizioni, manca di sovraccoperta. Italiano/inglese. RARISSIMO. Buono (Good) . <br> <br> <br> 111<br>
In-8° (cm. 24x16), pp. 192 profusamente illustrate. Cartoncino editoriale con un'illustrazione argentata leivemente sbiadita, lievi ombre in cop., un numero di telefono a penna al verso del piatto, ma solido eccellente esemplare. Il lavoro di Dino GAVINA dagli inizi, gli incontri con Lucio Fontana, Man Ray, Marcel Duchamp, Piergiacomo Castiglioni, Carlo Scarpa, Marcel Breuer, Luigi Caccia Dominioni e tanti altri autori ed amici che hanno collaborato alla realizzazione delle collezioni Gavina, Simon, Flos, Paradisoterrestre. GAVINA (San Giovanni in Persiceto 1922 - Bologna 2007), imprenditore, designer e editore, una delle figure più influenti nel mondo del design industriale, a lui viene spesso riconosciuta la paternità del design come lo intendiamo ai giorni d'oggi, non solo il design italiano ma anche quello internazionale, non solo per aver fondato tre delle aziende più importanti del settore, ma soprattutto per le forti innovazioni e influenze portate nel campo con la Gavina SpA. Il più trasgressivo operatore della fornitura italiana (wiki).
Milano, 1959; br., pp. 660, ill. b/n e col., tavv. b/n e col., cm 28,5x31,5. italiano br.
Introduzione di Giovanni Lurani Cernuschi, note storiche e tecniche di Paolo Perduca, brossura, sovracoperta, formato 40 x 30, pagine 130, illustrato con figure in nero fuori testo, buone condizioni - 48644
1st edition. Original modernist illustrated cloth cover, 8vo, 159, [1] pages ; 22 cm. In Yiddish. Features construtivist cover by Aron Gudelman. This is featured as fig. 25 in Hillel Kozovskys CEtait lEpoque ou lOn a Commence a Illustrer les Livres Juifs, [appearing in French Translation in Futur antérieur: l'Avant-garde et le livre yiddish (1914-1939) , p. 47]. Aron Gudelman (Ataki, Bessarabia, 1890 - New York, 1978) was a sculptor, illustrator, etcher, lecturer, and teacher. Born in Russia, he immigrated to New York in 1905 at the time of pogroms in Russia. After attending the Cooper Union and the National Academy of Design, in 1914 he studied with Jean-Antoine Injalbert at the Ecole des Beaux-Arts in Paris. Supporting himself as a machinist in the 1920s, Goodelman became a communist. His concerns about social and economic conditions were expressed in his art. He participated in exhibitions at the John Reed Club in the early 1930s. After World War II, Goodelman created artworks related to the Holocaust. He taught at City College of New York in the 1960s (National Museum of American Art, 1996) . Very light wear, spine sunned with touch of wear at crown and foot. Owners inscription on half-title, lacks blank front end paper. A nice copy, with the original velveteen on the cloth cover still very much in tact. Very Good Condition (Yid-26-7)
Prima edizione, rilegato cartonato, sovracoperta in acetato trasparente, formato 29 x 35, pagine nn, illustrato a colori ottime condizioni - 47330
In 4, cm 23 x 31, cartella editoriale con impressioni a stampa al piatto anteriore, pp. (6) con 100 tavole fotografiche fuori testo. Importante repertorio che raccoglie le migliori realizzazioni del design liberty italiano. Le tavole raffigurano singoli arredi ma anche ambienti quali sale da pranzo, studi, camere per bambini, bar (il bar Nazionale a Bologna e il caffe' Faraglia a Roma) ecc. opera di grandi artisti e architetti quali Giacomo Cometti, Eugenio Quarti, Annibale Rigotti, Ernesto Basile (Ducrot e C. di Palermo), Carlo Bugatti, Alfredo Melani, G.B. Gianotti, Gavino Clemente (F.lli Clemente di Sassari), Ferdinando Rossi, Tommaso Bernasconi, Giovanni Buffa (Soc. Richard Ginori), Giovanni Sichirollo, Enrico Monti, Carlo Cattaneo, Angelo Sello, (Mobilificio Gio. Sello), Giulio U. Arata, Carlo Inchiostri, Dante Trebbi, Rubbiani & Pasquinelli (Aemilia ars) ecc. Questa cartella rappresenta una summa del meglio della produzione modernista italiana presentando materiale raccolto da uno dei migliori protagonisti di quella stagione. Melani infatti, fu non solo un importante architetto e disegnatore ma anche uno tra i critici e teorici piu' lucidi e attiviti, autore di centinaia di pubblicazioni e animatore di importanti riviste
Numero interamente dedicato all'Architettura radicale, ospita 3 fotostorie del Gruppo Strum (Ceretti Giorgio, De Rossi Pietro, Vogliazzo Maurizio), il primo dal titolo <em>Utopia</em>, il secondo <em>La lotta per la casa</em> e il terzo <em>La città intermedia. </em>Una piega al piatto anteriore e segni d'uso alla brossura, all'interno ottimo.