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48 SS. Interimsbroschur der Zeit. 8vo. Seltene Hanswurstiade von Josef Richter, dem Begründer der "Eipeldauer-Briefe". - Leicht braunfleckig bzw. wasserrandig. Holzmann/Bohatta VI, 7210. Wurzbach XXVI, 60. Nicht bei Gilhofer (Literatur in Ö).
Prima edizione. Piccolissime mancanze perimetrali all’unghiatura della copertina; per il resto ottimo esemplare. «... un nastro di mitragliatrice quale è questa raccolta di ‘pezzi’ polemici ...» come la definisce l’autore a p. [5]. Pregevole copertina in fotomontaggio del fotografo avanguardista triestino Ferruccio Demanins. Cammarota, Futurismo, 56.8
Small folio (210 x 286 mm). 9 vols. Plus: Aggiornamento 1955-1965. Indice, repertorio. Cinema, teatro, balletto, TV (Milano, Garzanti, 1983). A total of 12 volumes, uniformly bound in publisher's blue cloth with red spine label. Complete set of the definitive Italian reference work on the history of the theatre, with the separate volume on cinema, television, and ballet. Based on the nine-volume work first published in 1954-1968. A well-preserved ensemble.
Silver print, cm 30 x 24. Stampa vintage. Al verso timbro del fotografo De Martino, timbro di agenzia fotografica, annotazioni manoscritte di tipografia e didascalia: Giulietta Masina. Bella e intensa immagine dell'attrice. moglie di Federico Fellini.
Fotografia Chapiro - San Pietroburgo. Albumina su cartone originale. Formato cabinet portrait. (170x109 mm), supporto (170x109 mm). Fotografia scattata nel 1891 durante la tourneè in Russia. Da lì ebbe inizio l’affermazione internazionale dell’attrice grazie al personaggio di Margherita Gautier ne La signora dalle camelie di Dumas. Una recensione dell’epoca riporta queste parole: “L’hanno accolta molto freddamente, come una sconosciuta, di cui da noi non si sapeva assolutamente nulla. Ma fin dal primo atto ha catturato la simpatia degli spettatori. È veramente un’attrice straordinaria […]. Ho visto in questo ruolo molte attrici francesi … e devo dire che la signora Duse non somiglia a nessuna e tutte le supera“.
Aimé Dupont - New York, 574 Fifth Avenue. Albumina su cartone originale. Formato cabinet portrait. (140x98 mm), supporto (165x108 mm). Timbro del copyright su negativo.
(Cinema - Psicoanalisi - Disegni di Federico Fellini) "Rizzoli Libri Illustrati". In 4°, legatura editoriale in piena tela arancione con titoli impressi in bianco e nero ed illustrazione a colori applicata al piatto anteriore, pp. 583,(1), con riprodotti i testi ed i disegni autografi dei due volumi del "Libro dei Sogni" di Federico Fellini, ed ulteriore materiale al di fuori del corpus originale dei due libri. Prima edizione. Ottimo stato di conservazione.
Fotografia realizzata dallo studio fotografico “Eug. Pirou” di Parigi.
Vers 1950. 3 photos noir et blanc au format 23 cm x 17,5 cm de Gérard PHILIPPE dans "Le prince de Hombourg" "Lorenzaccio" et "Don Rodrigue dans le Cid" (costume du Cid dans lequel Gérard PHILIPPE a été inhumé). Les photos du Prince de Hombourg et du CID portent au verso le cachet rouge Photo Agnès VARDA, 86 rue Daguerre PARIS - 14e - SEG 57-17. Bel état des 3 photos, pas de pliures. .
1 S. 8vo. 3 Takte aus einem Konzert Ludwig van Beethovens in c-Moll. Gewidmet André Jouniaux. - Mit einem kleinen montierten Porträt des Künstlers mit roter Umrandung. Gelocht. Mit einer kleinen Knickfalte am oberen Rand.
«Editio ultima». Pronunciate bruniture alle carte; mancanza integrata in carta antica al frontespizio (senza perdite di testo); pergamena arricciata; per il resto buon esemplare completo di tutte le carte, con le belle tavole. Studio sul Colosseo, corredato da illustrazioni; 2 a doppia pagina (una ripiegata) 3 a piena pagina, Marca tipografica al frontespizio e in fine, seguito da un testo (meno dettagliato) sugli anfiteatri in altre città.
LAF 2 pag. in 4° su carta intestata, datata Roma 23 novembre 1977. Altra straordinaria lettera in cui il regista analizza in maniera molto dettagliata la situazione del cinema italiano e dei suoi elevati costi di produzione che mettono i produttori appunto nella condizione di rifiutare anche lavori che appaiono di alta qualità. Amara la conclusione: -... la voce generale è che oggi può aver fortuna o il grande film spettacolare (ma qui ci battono gli americani) o il film a basso costo ma con un' idea esplosiva alla base. Dev'essere tutto super, o super-colosso, o super-sesso, o super-thrilling, o super-schocking...-.
In 8 (cm 17 x 24), pp. 122 con 8 tavole finali con riproduzioni fotografiche in bianco/nero al recto e verso di ciascuna tavola. Brossura editoriale con sovraccoperta con riproduzione fotografica del personaggio di Alfio al piatto anteriore (qualche minima mancanza alla sovraccoperta). Rara edizione originale, uscita nella collana di "Testi e documenti per la storia del film" diretta da Luigi Chiarini, delle Edizioni Bianco e Nero, con la sceneggiatura del film di Luchino Visconti "La terra trema" del 1948. Testo introduttivo di Luigi Chiarini. Ampio corredo fotografico finale di immagini tratte dal film ciascuna con numero che rimanda ad un preciso momento della sceneggiatura. Il film, tratto dai Malavoglia di Verga, fu realizzato al culmine della stagione neorealista del regista che lo elesse a manifesto della propria poetica: "A me, lettore lombardo, abituato per tradizione consuetudine al limpido rigore della fantasia manzoniana, il mondo primitivo e gigantesco dei pescatori di Aci Trezza era sempre apparso sollevato in un tono immaginoso e violento di epopea: ai miei occhi lombardi, pur contenti del cielo della mia terra che e' 'cosi' bello quando e' bello', la Sicilia di Verga era davvero apparsa l'isola di Ulisse, un'isola di avventure e di fervide passioni, situata immobile e fiera contri i marosi del mar Jonio. Pensai cosi' a un film sui Malavaoglia". Molto raro a trovarsi in particolare con la sovraccoperta conservata.
Edizione originale, in italiano; prima tiratura. Ottimo esemplare. La prima tiratura si distingue da una ristampa apparentemente identica (ma realizzata a partire almeno da qualche mese di distanza) grazie all’indirizzo dello stampatore Taveggia, stampato in piccolissimo al piede dell’ultima pagina, che prima è in via Santa Margherita, mentre successivamente è in via Ospedale 3: «[...] il cambiamento di indirizzo dello stabilimento Taveggia da via S. Margherita a via Ospedale dovrebbe essere localizzato tra la fine del 1913 e i primi mesi del 1914» (Coronelli, Spigolature). Mario Sironi parla del manifesto in una lunga lettera a Boccioni in data 15 ottobre 1913 (Archivi del futurismo 1958, pp. 297-9). -- Il «Teatro di varietà» è primo manifesto futurista sul teatro, tutto incentrato sull’antiaccademismo, la sintesi (= brevità) e la spontaneità. Interessante la menzione del «Daily Mail» in sottotitolo, evidentemente a scopo promozionale dato che il lancio fu invece su «Lacerba» I.19 (1° ott. 1913). Il giornale fiorentino è comunque omaggiato con un riquadro-réclame impaginato a lato del sottotitolo e voltato di 90°, cui risponde a specchio sull’altro lato réclame della Galleria Permanente Futurista [Sprovieri] di Roma (soluzione qui inaugurata e che tornerà in qualche altro manifesto). Tonini, I manifesti, 65.3 (non distingue varianti); Coronelli, Spigolature bibliografiche sui manifesti (ALAI 2, 2016: 59-77), p. 67-s
Prima edizione. Esemplare in ottimo stato, completo dell’originale pergamino semistrasparente sulla copertina, del “prière d’insérer” e della rarissima fascetta editoriale: «Divertenti e ironiche manganellate date dal Sansepolcrista Marinetti a tutti i disfattisti». Romanzo per teatro, si tratta di una riproposizione con varianti del «Club dei simpatici». Cammarota, Marinetti, n. 225
Paris, Librairie Ollendorff, Société d'éditions Littéraires et Artistiques, N° 1-2-3 janvier-avril 1900 et N° 4 1901. Fort in-12, avec la couverture générale et les 4 couvertures de livraisons illustrées en couleurs, dos conservés, pagination continue 319 pp - [2] ff n p. Plein chagrin bleu ciel, dos lisse, auteur et titre en lettres dorées, non rogné. Edition originale complète en un volume réunissant sous une couverture générale illustrée en couleurs les 4 numéros parus de la Revue des Qua'saisons composée et illustrée par Louis Morin. N° 1 : janvier-février 1900. - N° 2 : avril -juillet 1900.- n° 3 : juillet-octobre 1900. Et N° 4 : octobre 1900-janvier 1901. Revue consacrée aux divertissements de la période 1900-1901 (bal des Quat'zars, de l'Internat, Boeuf gras, Venise, le Chat noir, etc) avec des chroniques sur la Mode, les objets d'Art, les tableaux, les édifices, les théâtres, les livres, les images. 400 dessins et de 28 planches dont 4 titres et 8 planches dépliantes par L. Morin, dans et hors-texte, en noir, teintées ou en couleurs. Revue publiée pour l'Exposition Universelle, consacrée aux divertissements parisiens. Bel exemplaire en parfait état.
Manoscritto. Inchiostro nero. Bella lunga lettera indirizzata a «Caro Angelo [Solmi]». «[...] sono stato diverso tempo a Parigi per preparare la versione francese di ‘Un tranquillo posto di campagna’, ed ho letto, quindi, con ritardo la tua recensione. | Come ringraziarti della tua generosità? Quasi tutti i critici rifiutano — con una dose di superbia superiore persino alla superbia degli autori — quella funzione di mediazione tra opera e pubblico che renderebbe — rende, nel tuo caso — organico il discorso. In generale essi si sovrappongono all’opera, dettano principi estetico-autoritari, discettano senza aver avuto il tempo di analizzare, e le recensioni prendono l’aria di editti [...] in privato, ho avuto i giudizȋ che più somigliano al tuo, per l’intelligenza, ma anche per l’entusiasmo: da scrittori come Calvino e Flaiano, da pittori come Fabrizio Clerici e Vespignani, da registi come Visconti, Rosi, Lelouch». La lettera prosegue parlando di una comune conscenza, «Carla», bisognosa d’aiuto e sostegno ‘psicologico’. Un piccolissimo strappo (2 mm) ben lontano dal testo al margine destro della carta, in corrispondenza della piegatura; fori di classificatore al margine sinistro; nel complesso ottimo stato di conservazione. La lettera proviene dall’archivio privato del critico cinematografico di «Oggi», Angelo Solmi, e reca presumibilmente di suo pugno l’indicazione manoscritta all’angolino alto di destra: «Petri».
Prima edizione. CON DEDICA Ottimo esemplare (strappi al dorso della sovracoperta; piccola mancanza alla testa del dorso della sovracoperta; leggera brunitura uniforme alle carte). Dedica autografa dell’autore a Bruno Fornaciari: «A S.E. Fornaciari con devozione Ettore Petrolini Milano - 1932». Rare le dediche di Petrolini. Prima edizione della commedia, rappresentata per la prima volta nel 1924. Una delle opere più significative di Petrolini.
302:240 mm. Full-length portrait with a fur coat in the forest. - Slight damage to edges, minor wrinkles. Some contemporary annotations on verso, probably for a newspaper publication.
Silver print cm 30 x 24, stampa vintage. Al verso timbro di agenzia fotografica: Please credit Pierluigi. Bella inquadratura del regista durante un'intervista. Praturlon, nato nel 1924, inizio' come commerciante di apparecchi fotografici nel secondo dopoguerra. Nel 1949 ando' a lavorare presso lo studio Poletto dove venne introdotto alla fotografia cinematografica. Poco dopo si mise in proprio. Nel 1959 e' sul set de La dolce vita, film che gli dara' grande fama.
Small folio (250 x 310 mm). (2), 28 pp., engraved throughout. Later wrapper (lacking upper cover). Rare London reprint, published as the first three of six sonatas forming op. 17. "Sterkel has been regarded as one of the important composers in translating characteristics of the Mannheim style into keyboard chamber music [...] The lyricism and curiously prolix, loose-knit structure of many of his sonatas point towards Schubert and others" (New Grove). - Insignificant duststaining to title page due to lack of upper wrapper cover, otherwise well preserved. Cf. New Grove XVIII, 127.
47, (1) SS. Broschur der Zeit. 8vo. Frühe Ausgabe des Textes. "Über die Entstehung von Haydns letztem Oratorium, 'Die Jahreszeiten', berichtet Griesinger, daß 'Der ungemeine Beyfall, womit das Oratorium "Die Schöpfung", überall aufgenommen wurde, Baron van Swieten' veranlaßte, 'die "Jahreszeiten" nach Thomson zu bearbeiten, und dieses Gedicht zu gleichem Zweck, wie "Die Schöpfung", durch Haydn in Musik setzen zu lassen'. Der Komp. konnte den 1. Tl. ('Der Frühling') ziemlich rasch vollenden; Fürst Schwarzenberg ließ ihn in seinem Palais am 17. März 1799 aufführen. Das gesamte Werk, das den alternden Haydn ungemeine Mühe und Arbeit kostete, wurde jedoch erst 1801 beendet" (MGG V, 1185). - Teils unbedeutend braunfleckig. Aus der Bibliothek der Freiherrn Schrottenberg (Bamberg) mit entspr. Exlibris am vorderen Innendeckel. Vgl. MGG V, 1915 (Erstdruck 1802).
- s.l. 9 Novembre 1952, 21x27, une feuille. - Très belle lettre autographe signée de Cami adressée à son ami l'écrivain provençal, caricaturiste et cinéaste Carlo Rim qui fut notamment l'ami de Fernandel, de Raimu et Marcel Pagnol mais aussi d'André Salmon et Max Jacob (41 lignes à l'encre noire depuis son domicile parisien) évoquant la joie de son fraternelle amitié recouvrée avec Charlie Chaplin grâce à lui. Cami remercie Carlo Rim de lui avoir permis de retrouver les bonnes grâces de Charlie Chaplin avec qui il était brouillé après 35 ans d'amitié et il propose, dans la foulée, au cinéaste marseillais un projet de biographie de son ami Chaplin ainsi qu'un projet d'adaptation cinématographique de son dernier ouvrage paru : "Mon cher Carlo Rim, Maintenant que Chaplin est parti, je tiens à vous remercier de tout coeur pour vos amicales attentions à mon égard durant son séjour. Je vous avais demandé il y a quelques jours si votre éditeur serait interessé par mes souvenirs sur Charlot. On a beaucoup écrit sur Chaplin, je ne l'ignore pas, mais mon livre n'est pas une simple biographie, mais plutôt une étude humoristique et assez imprévue sur la double personnalité de Charlie. En somme presque un roman avec de nombreuses et sensationnelles anecdotes inédites sur ses séjours en Europe. A défaut de l'édition en volume, ne connaitriez-vous pas une revue cinématographique susceptible de faire paraître mes souvenirs romancés en feuilleton ? D'autre part, je viens de terminer un roman comique intitulé "TON TOIT EST A TOI" tout à fait rêvé comme sujet pour une adaptation cinématographique. Cela intéresserait peut-être davantage votre éditeur et vous même en qualité de cinéaste. Je serai très heureux si ce roman vous plaisait de travailler en amicale collaboration avec vous. Encore une fois merci pour vos invitations aux réceptions chaplinesques. Grâce à vous, Charlie avec qui j'étais un peu en froid, depuis notre désaccord sur "Verdoux", m'a accueilli à bras ouverts. Et nous avons pu évoquer avec émotion nos 35 ans d'amitié. Avec ma reconnaissance, croyez-moi toujours votre Camicalement dévoué Cami. Veuillez, je vous prie, transmettre à votre charmante femme mon très sympathique souvenir." [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- S.n., s.l. s.d. (circa 1940), 13,5x21cm, une feuille. - Lettre autographe signée de René Clair adressée à Carlo Rim, 22 lignes à l'encre bleue. Il ne peut honorer une invitation et présente ses excuses à son ami : "... je t'embrasse, je te donne l'accolade - mais hélas, de loin. Je pars demain matin en "extérieur" et il est probable que je dorme sur place. Je suis navré de ne pouvoir être près de toi demain soir mais tu connais assez les exigences de notre métier pour m'excuser et pour ne voir en cette absence rien qui démente l'amitié très ancienne et bien vive que je te porte. Affectueusement. René. Pliures inhérentes à la mise sous pli. Carlo Rim fut un écrivain provençal, auteur notamment de "Ma belle Marseille", un caricaturiste, un cinéaste : "Justin de Marseille", "L'armoire volante", "La maison Bonnadieu", et fut notamment l'ami de Fernandel, de Raimu et Marcel Pagnol mais aussi de Max Jacob et André Salmon qu'il rencontra à Sanary. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- R. Bègue photo, Paris 1948, 11x8,5cm, une feuille. - Photographie originale prise sur le tournage de "L'armoire volante", humoristique intrigue policière, avec dans le rôle principal Fernandel. La photographie représente Carlo Rim, de dos et les mains posées sur le balcon d'une fenêtre, prodiguant ses conseils à Fernandel lui faisant face, tirage argentique d'époque. Carlo Rim fut un écrivain provençal "Ma belle Marseille", un caricaturiste, un cinéaste et fut notamment l'ami de Fernandel, de Raimu et Marcel Pagnol mais aussi de Max Jacob et André Salmon qu'il rencontra à Sanary." Précisions manuscrites, au crayon de papier, de Carlo Rim, au verso de la photographie : "Carlo Rim Fernandel L'armoire volante 1948." [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]