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Prima edizione. «Il suggeritore nudo. Simultaneità futurista in undici sintesi di F.T. Marinetti», edizione illustrata da cinque splendidi disegni composti ad hoc da Bruno Munari. Salaris, Storia, p. 186a; Cammarota, Marinetti, 142
Foto in buono stato di dimensioni 26x18
In-16 gr. bella brossura editoriale disegnata da Vinicio Paladini (1902-1971), pp. 257, con un ritratto fotografico dell’A. in b.n. fuori testo. Rara "prima edizione italiana" (anche se al frontespizio si legge “Seconda edizione”), pubblicata come numero 1 nella Collezione “Fonofilm” (collezione di saggi estetici e tecnici, diretta da Umberto Barbaro). “Vsevolod Illarionovi Pudovkin (1893-1953), regista, attore, sceneggiatore, scenografo e teorico del cinema russo. Fu uno dei primi teorici a concentrare le proprie riflessioni sulla questione del montaggio che usò secondo un percorso del tutto originale. Appartenne infatti a quella generazione di rivoluzionari del cinema che coinvolsero nel processo di definizione dell'opera lo stesso spettatore, e che videro nel montaggio (non soltanto cinematografico) il principio espressivo fondante dell'arte del 20° secolo. Fu quindi uno dei giganti del cinema sovietico cui toccò il compito storico di esprimere cinematograficamente la Rivoluzione e, al contempo, compiere una rivoluzione nel cinema stesso” (cfr. Treccani online). Esemplare ben conservato.
Foto in buono stato di dimensioni 18x25. La bella foto è stata scattata in Texas sul set del fim. L'attore sembra molto fiero di imparare il "roping", cioè l'arte di legare con la corda
français Sans date (circa 1947). Affiche ressortie du film (avec Pierre Renoir, Valentine Tessier et Jules Berry). 80x120 cm. Pliée. Anciens renforts de papier au dos, petites restaurations.
RIVISTA DEL CINEMATOGRAFO Mensile fondato nel 1928 diretto da L. Gedda, poi da I. Avetta. Roma, Scalia , In 4°, bross., pp. varie ogni fascicolo, tutti ricchi di illus. fotogr. in nero. Disponiamo del secondo semestre (con menda ad una cop. posteriore) del 1965 e delle seguenti annate complete: 1966 - 1967 (manca il n° 6) - 1968 - 1969. TUTTO Buono (Good) . <br> <br> <br>
Dettagliata raccolta di canzoni popolari Italiane dell'800, divise per argomenti (amore, pattriottismo, avvenimenti di cronaca ecc.). La canzone viene riprodotta con il singolo foglietto con cui veniva diffusa. Allegato un vinile con estratti delle canzoni. Rilegato con cofanetto, in ottime condizioni
Volume illustrato con numerose fotogr. in bianco e nero (5e).
Cartoncino autografo firmato di cm. 14x11 scritto su entrambi i lati. Senza data ma 1961 visto che si parla anche dell'uscita del suo ultimo film Salvatore Giuliano , che avvenne proprio in quell'anno. Rosi risponde alle richieste di Solmi che - ... da parte mia sarei senz'altro d'accordo per la pubblicazione delle sceneggiature dei miei films, non so bene però se i produttori hanno preso precedenti accordi per qualcosa del genere ... - , lo informa poi che - ... le cure e gli affanni per l'uscita del 'Giuliano' mi tengono molto occupato in questi giorni. Mi dispiace che lei non abbia ancora visto il 'Giuliano', ma ormai mancano pochi giorni all'uscita ufficiale ... -.
Foto in buono stato di dimensioni 18x25. La bella foto è stata scattata in Texas sul set di Giant
Foto in buono stato di dimensioni 18x25. La bella foto è stata scattata in Texas sul set di Giant
Foto in buono stato di dimensioni 18x25. La bella foto è stata scattata in Texas sul set di Giant
24 SS. Buntpapierbroschur (Kattunpapier) der Zeit. 8vo. Hübscher Druck aus der "Hochfürstlich Esterházyschen Hofbuchdruckerei" des Johann Leopold Stotz, der 1795 seine Presse in Wien aufgegeben hatte (vgl. Mayer II, 133). Stotz hatte "sich einer Schauspieltruppe angeschlossen, mit der er [um 1800] nach Eisenstadt kam. Hier wollte er ein Kindertheater errichten, verlegte sich dann aber doch wieder auf das Handwerk und führte stolz den Titel Hochfürstlicher Esterhazyscher Hofbuchdrucker [...] Er hat viele formatgleiche taschenbuchartige Textbücher in einfacher Frakturtype zu den im Hoftheater gespielten Dramen und Opern gedruckt" (Durstmüller I, 299). - Am Titel verwischter ungarischer Sammlungsstempel sowie Stempelung "DV 2000".
TAVOLA CM 33X44 GALLERIA DEL SUCCESSO, WARNER BROS, STAGIONE 1959 - 60
TAVOLA CM 33X44 GALLERIA DEL SUCCESSO, WARNER BROS, STAGIONE 1959 - 60
Prima edizione. Ottimo esemplare.
In-4 p., tela editoriale nera, ritratto fotografico in b.n. stampato su carta fotografica lucida applicato al piatto, risguardi illustrati in b.n. da scene cinematografiche (riprese sui set), pp. 355,(3), con 150 illustrazioni in bianco e nero e 96 a colori, nel t. Edizione italiana di questa interessante biografia di Nestor Almendros (1930 - 1992), spagnolo. “Uno dei più prestigiosi direttori della fotografia, ma anche uno dei più raffinati studiosi della cultura cinematografica”. Molto ben conservato.
Paris, Delagrave, 1932. In-8 relié plein cartonnage bleu - mauve de l'éditeur richement orné, tête dorée, 304 pages, 136 dessins et photographies. Les premiers pas de la lumière. Ombres et silhouettes. Réflexion et réfraction de la lumière. Les miroirs et leurs curieux effets. Prismes et lentilles. Dispersion et achromatisme. Les instruments d'optique. Les télescopes Le spectroscope et la spectroscopie. L'art de projections. Jeux de la lumière dans l'atmosphère. La vision et ses défauts. Vision colorée. Illusions d'optique. Vision binoculaire et stéréoscopie. Durée des impressions lumineuses sur la rétine et stroboscopie. Cinématographie. Sources artificielles de lumière. Photographie ordinaire et en couleurs. La lumière et la vie. La vie de la lumière. La lumière ensemnce les mondes. La théorie panspermiste et l'éthérogénèse. Conclusion. Bel exemplaire
Prima edizione, prima tiratura. Ottimo esemplare nella brossura originale (elegante firma di appartenenza d’epoca alla testa del piatto superiore; normali fisiologici segni del tempo, ma fresco e pulito nel complesso). Non comune prima tiratura collocata da Gino Raya nel maggio del 1906. Fu seguita da diverse ristampe segnalate con il numero di migliaio. Scritto originariamente per il teatro, «Dal tuo al mio» si presenta qui nella sua forma romanzesca. Il tema trattato nel romanzo suscitò non poche polemiche che oscurarono in parte il contenuto poetico dell’opera. Raya, Bibliografia verghiana, n. 1893
Barcelona, s/e. 1987. Guió per a un projecte cinematogràfic. Guió Rosa Vergés. Diàlegs Narcís Comadira. 91 p. 4t. Rústica editorial amb protector transparent. Momlt bon exemplar.
En contrepoint à la rétrospective d’environ deux cents œuvres d’Andy Warhol qui se tient au Musée, treize de ses films, pour la plupart inédits et restaurés grâce au concours du Museum of Modern Art et du Whitney Museum de New York, sont présentés quotidiennement au Studio 5 du Centre Georges Pompidou. Bien que sa filmographie soit très importante (100 films réalisés entre 1962 et 1968), ses films demeurent méconnus et peu diffusés en Europe. C'est en 1962, alors qu'il est déjà un artiste célèbre, qu'Andy Warhol commence à s'intéresser au cinéma. Fréquentant le milieu du "New American Cinéma" regroupé à New York autour de Jonas Mekas et de la Filmmakers Cooperative, Andy Warhol découvre la production dite "Underground" des Stan Brakhage, Gregory Markopoulos ou Jack Smith. Andy Warhol va en quelque sorte faire l'expérience du cinéma, pour ne pas dire en réécrire l'histoire. Ses premiers films rappellent beaucoup le cinéma primitif : une caméra fixe, ou presque, enregistre une tranche de vie, un évènement "banal", sans son, sans couleur : un homme qui dort (Sleep), un baiser (Kiss), l'Empire State Building, Henry G. fumant son cigare. "J'aime que les choses soient toujours exactement les mêmes" (Andy Warhol). Fin 1964, sa production évolue vers un cinéma parlant, "scénarisé", (rencontre avec Ronald Tavel). Même si le non interventionnisme de l'artiste demeure la règle, les films deviennent plus complexes : bande sonore, montage, direction d'acteurs. On ne peut parler de mise en scène, mais simplement de mise en situation d'individus devant un appareil de prise de vues. Andy Warhol aux différentes étapes de sa carrière a toujours manifesté une attitude de distance par rapport au sujet filmé). Intensité, et sentiments sont exclus, seul demeure un art de surface. "If you want to know ail about Andy Warhol, just look at the surface of my paintings and films and me, and there 1 am. There's nothing behind it" (Andy Warhol) La facture des films demeure toujours aussi brute. "Pas d'histoire, pas d'intrigue, simplement des incidents" répond Andy Warhol à son scénariste. La facture des films demeure toujours aussi brute. Seul demeure un art de surface. Ce qu’il affirme d’ailleurs lui-même : "If you want to know all about Andy Warhol, just look at the surface of my paintings and films and me, and there I am. There’s nothing behind it." Les films présentés : - Kiss (1963, 54’) - Sleep (extrait) (1963, 42’) - Blow Job (1963, 41’) - Eat (1963, 31’) - Empire (extrait) (1964, 48’) - Henry Geldzahler (1964, 99’) - My Hustler (1965, 67’) - Beauty n°2 (1965, 66’) - Vinyl (1965, 66’) - The Life of Juanita Castro (1965, 66’) - The Chelsea Girls (1966, 195’) - Lonesome Cowboys (1967, 109’) - Nude Restaurant (1967, 109’) — Testi: Blistène Bernard, McKane Miles et al. F.to: 21x25,5; pagg. 272; BN; rileg. brossura fustellata. Editore: Centre Georges Pompidou, Paris, 1990.
In 1961 a fashionable commercial artist named Andy Warhol created an artistic furor in New York with his deadpan versions of the Campbell’s Soup can. Since then he has become the most talked about but least understood artist of the late 20th century. Warhol made acceptable the use of industrial techniques in the creation of paintings obsessed with modern clichés—car crashes, Coke bottles, sex symbols such as Marilyn Monroe and Liz Taylor. At the same time, his films—<I>Blowjob, Sleep, Chelsea Girls, Lonesome Cowboys</I>—forced us to look at the object/subject, transformed the bizarre into the banal, and remade the form and content of cinematic experiment and production.Originally published in 1971, Peter Gidal’s <I>Andy Warhol</I> was the first book written on Warhol’s films and paintings, a concise and astute analysis of an artistic revolution. ”Idol of the jet set,” ”trend-maker,” superstar, Warhol was taken at more than face value in Gidal’s unconventional and insightful exploration. Twenty years later, <I>Andy Warhol </I>remains a seminal text, essential for a serious understanding of the artist and the work.</Div> <em>--This text refers to an out of print or unavailable edition of this title.</em> — Testi: Gidal Peter. F.to: 12,5x18,5; pagg. 160; BN; rileg. brossura. Editore: Studio Vista, London, 1971.
"Cinema Grande busta con 5 Poster del Film "Il Circo e la sua grande avventura" - Regia di Henry Hathaway I Poster raffigurano: una scena del film, John Wayne, Claudia Cardinale, Rita Hayworth, John Smith, 1964 Dimensioni: 47 x 68 cm. ca. cad. Condizioni molto buone. "
Lotto di 227 Fotografie - Interpreti Teatro Opera Lirica - Anni 80 / 90 Dimensioni varie. Condizioni molto buone.
Lotto Rivista Fotoromanzi Grand Hotel - 122 Fascicoli del 1947 - 1948 - 1949 - 1950 Testo in lingua italiana, all'interno i romanzi sono illustrati da disegni, non da fotografie 12 pagine ca. ogni fascicolo Copertina morbida Condizioni buone come da foto Elenco dei numeri: Anno 1947 - N. 43, 44, 46, 47, 48, 49, 50, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60, 62, 63, 66, 67, 69, 70, 73, 74, 75, 76, 77, 77 Anno 1948 - N. 80, 81, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 90, 91, 92, 93, 94, 95, , 96, 97, 98, 99, 100, 101, 102, 103, 104, 105, 107, 108, 109, 110, 111, 112, 113, 114, 115, 118, 119, 120, 121, 122, 124, 125, 126, 127, 128, 129, 130, 131 Anno 1949 - N. 132, 133, 134, 135, 136, 137, 138, 139, 140, 141, 142, 143, 144, 145, 146, 147, 148, 150, 151, 152, 153, 154, 155, 156, 157, 158, 161, 162, 163, 164, 165, 166, 167, 168, 169, 170, 171, 172, 173, 174, 175, 176, 177, 178, 179 Anno 1950 - N. 191, 213  ,