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CON DEDICA Buon esemplare (lievi tracce d’uso e tracce di attaccatura al dorso). Ritratto fotografico a stampa con autografo in calce: “Isa Miranda”.
52 SS. - (Beigebunden) II: Iffland, August Wilhelm. Die Hagestolzen. Ein Lustspiel in fünf Aufzügen. Graz, o. Dr., 1798. 132 SS. - (Beigebunden) III: Hagemann, Gustav. Der Fremdling. Luftspiel in vier Aufzügen. Graz, o. Dr. 1798. 84 SS. Pappband der Zeit mit goldgepr. Rückenschildchen ("Lustspiele"). 8vo. Grazer Nachdrucke dreier Komödien der Wiener Bühne des ausgehenden 18. Jahrhunderts. Einband berieben; Ecken bestoßen. Innen etwas braunfleckig; Grieffregister ein- bzw. ausgerissen. Aus der Bibliothek des Forschungsreisenden Graf Hans von Wilczek (1837-1922) mit seinem Bibliotheksetikett am Hinterdeckel.
3 volumi. <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Storia del cinema. Vol.I:Il cinema muto. Vol.II:Dagli anni trenta agli anni cinquanta. Il cinema in Oriente e in America Latina. Vol.III:Dalla Nouvelle Vague a oggi. <br/> AUTORE: Rondolino,Gianni.<br/> EDITORE: UTET<br/> DATA ED.: 2003,<br/> EAN: 9788802049441
LAF 2 pag. in 8° gr, datata Roma 28 gennaio 1962. Bellissima lettera tutta di argomento cinematografico in cui Zampa parla delle sceneggiature dei suoi film (alcune delle quali scritte da V. Brancati), inoltre comunica al critico che - ... dovrei però alla moviola aggiornarle. Ora sto girando Anni ruggenti, e l'intero giorno sono occupato, ma cercherò ugualmente la sera di sistemare i copioni. Mi faccia sapere quando le occorre il materiale ... -.
LAF 1 pag. in 8° gr., datata Roma 14 maggio 1962. Bella lettera con la quale comunica che - ... ho finalmente trovato le sceneggiature di Anni difficili, Anni facili e Processo alla città. Sto ora controllandole per apportarvi quelle modifiche e quei tagli che le facciano corrispondere in tutto ai film quali appaiono nelle edizioni definitive ... -.
- Photo Keystone, s.l. s.d. (juillet 1964), 18x13cm, une photographie. - Portrait photographique de Charlton Heston, tirage argentique d'époque en sépia. Mentions du studio Keystone tamponnées au dos. Papillon ronéotypé encollé au verso : "Charlton Heston sera Michel Ange... Le grand acteur américain Charlton Heston incarnera l'immortel artiste dans la "Vie de Michel Ange" la nouvelle super-production dont le tournage va commencer très prochainement à Rome. Déjà quelques scènes d'extérieurs ont été tournées en Toscagne (sic). Le film évoquera fidèlement la vie de Michel Ange. npm/ Charlton Heston, qui s'est laissé pousser la barbe, examinant la maquette de la Chapelle Sixtine du Vatican." [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- Arthème Fayard , Paris 1959, 14,5x19,5cm, broché. - Edition originale pour laquelle il n'a pas été tiré de grands papiers. Iconographie. Dos légèrement ridé. Bel envoi autographe signé de Raymond de Becker : "En hommage à Alain Delon pour lui dire mon admiration et ma sympathie et le désir que j'ai de le connaître autrement que sur les écrans." [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- Calmann Lévy, Paris 1951, 14x19cm, broché. - Edition originale, un des exemplaires du service de presse. Dos très légèrement insolé. Iconographie. Envoi autographe signé de Pierre Descaves à l'écrivain provençal, caricaturiste et cinéaste Carlo Rim qui fut notamment l'ami de Fernandel, de Raimu et Marcel Pagnol mais aussi d'André Salmon et Max Jacob. Nous joignons un billet autographe signéde Gaby Morlay à en-tête du "Théâtre des Nouveautés" adressé à Carlo Rim : " Mon Carlo, l'amie que je t'envoie a grand besoin de travailler... un petit bout de rôle, même de la figuration lui rendrait grand service. Merci pour elle. Je t'embrasse affectueusement. Gaby." [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- s.l. s.d. (circa 1922), 21,5x16cm, une feuille. - Humoristique dessin original multocolore réalisé aux crayons de couleurs et adressé à son grand ami Carlo Rim représentant ce dernier dans un cercueil et recevant les hommages de la nation française, un officiel prononçant solennellement : "Il aimait trop les rébus". Le dessin est a en-tête de l'adresse marseillaise d'Henry-Paul Gassier, trace de pliure inhérente à la mise sous pli. Mettant épistolairement à l'epreuve le vif esprit de Carlo Rim, Henry-Paul Gassier aimait à correspondre sous forme de rébus avec son ami et confrère caricaturiste. Carlo Rim fut un écrivain provençal, auteur de "Ma belle Marseille", un caricaturiste, un cinéaste et fut notamment l'ami de Fernandel, de Raimu et Marcel Pagnol mais aussi de Max Jacob et André Salmon qu'il rencontra à Sanary. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- s.l. 1949, 12,5x19,5cm, une feuille. - Dessin original à l'encre noire rehaussé au correcteur blanc légendé au crayon de papier "Carlo Rim 1949 Fernandel dans l'Armoire volante " représentant en buste et de face son grand ami Fernandel coiffé d'un feutre et les mains jointes sur le pommeau d'une canne. Le dessin, monogrammé CR en angle inférieur droit, est réalisé sur papier calque et encollé sur une feuille. Carlo Rim fut un écrivain provençal "Ma belle Marseille", un caricaturiste, un cinéaste et fut notamment l'ami de Fernandel, de Raimu et Marcel Pagnol mais aussi de Max Jacob et André Salmon qu'il rencontra à Sanary. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- M. Lévy frères, Paris 1849, 11x19cm, broché. - First edition. Occasional foxing. Rare. [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale. Quelques piqûres. Rare.
In 16 leg. cert. ed. pp. 484Con 308 incisioni ed una tavola.Luogo di pubblicazione MilanoEditore HoepliAnno pubblicazione 1911Materia/Argomento Cinema, Manualistica
manifesto cm. 100 x 140 con ill. fotografiche. Buon esempl.
Foto-cartolina autografa, Guarnieri Antonio Fotografia originale con dedica e firma autografe fotografia originale in b/n con dedica e firma autografe. Cm 13,5x8.5. Condizioni di conservazione: Esemplare in buone condizioni tracce d'uso, margini e angoli con pochi minuscoli difetti, retro dei quattro angoli con abrasioni e piccole tracce di precedente inserimento dell'esemplare in album. Grande direttore d'orchestra della prima metà, del Novecento SC03.D4873 blu
"52 numeri (annata completa), "Hollywood" 52 numeri annata completa 1949 più, il numero speciale "Cine Festival", dedicato alla 10°, Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia (1949) Milano, 1949, cm 37,5x28,5, pp. circa 16 per ciascun numero, tutte con numerose ill. fotogr. seppiate nel t. e una ill. fotogr. a colori a piena pagina, copertine ill. a colori. 52 numeri (annata completa) inseriti entro legatura in mezza tela muta con piatti marmorizzati. Accluso anche il numero speciale "Cinefestival", di pp. 32, riccamente illustrato. Condizioni di conservazione Esemplare ben conservato con tracce d'uso, coperta con pochi piccoli strappetti e mancanze ai margini e agli angoli, dorso lievemente ingiallito. Interni buoni con alcune minime / piccole lievi bruniture, margini lievemente rifilati per inserimento in volume, margine esterno di poche pagine con uno o un paio di piccoli strappetti restaurati con nastro adesivo. 52 numeri, corrispondenti all'annata completa del 1949. Accluso anche il numero speciale "Cine Festival", di 32 pagine, dedicato al festival del cinema di Venezia di quell'anno. SETT63.L17124 N "
Formato delle foto cm. 21 X 25,5, le foto (in parte) sul margine inferiore portano, i nomi del regista, deglòi interpreti e della casa di produzione del film.
Opera in 4 volumi diretta da Lorenzo Camusso e Riccardo Mezzanotte. Consulenza di Tullio Kezich, interviste originali di Callisto Cosulich. Il quarto vol. consta del Dizionario degli autori e degli attori, Dizionario dei film, Annali del cinema e indici. Con centinaia di foto in b/n e colore in ogni volume. Opera pubblicata dal 1966 al 1967 . 8vo (cm 27,70 x 22,50). pp. 360 ognuno i primi tre vol, 362 il quarto. . Ottimo (Fine). . . .
ill. In occasione dei 120 anni del libro Dracula di Bram Stoker, torna, in una versione riveduta e ampliata, la monografia sul re dei vampiri. L'opera comprende un elenco di tutti i film, i romanzi e i fumetti realizzati, dalle origini ad oggi, ciascuno corredato da una scheda esplicativa, con i titoli originali, i nomi degli autori e un riassunto della trama. In appendice una vasta sezione fotografica.
Lugano-Ginevra, Nuove Edizioni Capolago, 1937, cm. 13,2x19,2, pag. 198, brossura originale a 2 col., con un ritratto fotografico dell'autore autografa: «Agli amici di Brescia con affetto Masini Lugano 22 settembre 1946» (Probabilmente si tratta di Pier Carlo Masini). Edizione italiana del dramma Angelica pubblicato a Parigi nel 1934 dalle Editions Rieder.
Prima edizione italiana. Esemplare in ottimo stato. Cartonato con lievi e marginali segni d’usura, due timbri bibliotecari sbiaditi e piccola scritta a penna sul piatto anteriore, scritta a penna alla testa del dorso; carte fresche con leggera fioritura alla parte inferiore del margine destro del frontespizio, timbro bibliotecario alla prima carta; tagli usualmente bruniti Prometeo abbandona la cima del Caucaso e, «tra le quattro e le cinque d’un giorno d’autonno» giunge in un caffè di Parigi dove incontra Coclite e Damocle, reduci da una bizzarra avventura con un milionario che ha lasciato al primo il segno di uno schiaffo sulla guancia e al secondo una banconota da 500 franchi. Desideroso di impedire una lite tra i due, Prometeo si mette a parlare della propria aquila. Il rapace viene dunque richiamato e, fatto il suo ingresso nel caffè, si getta sul fianco destro del titano, bucando con un colpo d’ala l’occhio del povero Coclite. Qualche giorno dopo Prometeo si ritrova di nuovo incatenato, questa volta in una prigione parigina, accusato di aver prodotto fiammiferi senza autorizzazione. Breve ma geniale opera del 1899 dello scrittore surrealista André Gide che inaugura, attraverso la diversa psicologia dei tre protagonisti e la funzione simbolica dell’aquila che sarà infine uccisa e mangiata da Prometeo, la riflessione gidiana sul tema della coscienza, del senso di colpa e dei rimorsi.
Edizione originale, poderoso saggio. Cfr. Cammarota, Futurismo, 248.2. Esemplare in barbe molto ben conservato, leggere macchie alla brossura.
LAF 1 pag. in 4° su carta intestata con busta viaggiata anch'essa autografa, datata 20 aprile 1968. Ringrazia il corrispondente per una positiva recensione critica alla sua opera. -... Le sono molto grato per il bellissimo articolo [...] e per il gradito intervento alla televisione. Certe critiche [...] incoraggiano a fare ancora meglio per il futuro...-.
(Cinematografia tedesca - Nazionalsocialismo - Cinema nel regime nazista) In 8°, legatura editoriale in piena tela con titolo impresso in oro al piatto anteriore, guardie in carta decorata, pp. 208, con nel testo due ritratti fotografici a piena pagina (Josef Goebbels e Fritz Hippler, intendente cinematografico del Reich) e 234 ritratti fotografici di attori ed attrici tedeschi su tavole in carta patinata, una tabella più volte ripiegata fuori testo. Volume a cura di Giuseppe Marotta con la collaborazione di Marianne Keller e Antonio Latanza, finito di stampare nello Stabilimento G. Menaglia di Roma il 20 agosto 1942. Ottimo stato di conservazione.
Seconda edizione. Ottimo esemplare, freschissimo e in barbe. Segue l’edizione milanese del 1802 (stando a Bustico). Bustico, Bibliografia di Vincenzo Monti, n. 126.
CON DEDICA “Vera fotografia” (cm.10,3x14,8) della ditta “Alterocca-Terni” dell’anno XIX (1941) con bel ritratto di scena dal film “Centomila dollari” di M. Camerini (1939); con firma autografa, ottima copia. Proveniente dal teatro, dove era stato nella Comp. di T. Pavlova, esordisce nel 1935 in “Ginevra degli Almieri” di G. Brignone, imponendosi negli anni seguenti in ruoli di eroe rude, spiccio e generoso di film in costume come: “Cavalleria” di G. Alessandrini (1937), o d’argomento bellico: “Luciano Serra pilota” (1938), sempre di Alessandrini, che si aggiudica il premio come migliore film al Festival di Venezia. Da allora è un susseguirsi di successi: al ritmo di tre-quattro film all’anno Nazzari si impone nell’ immaginario collettivo come archetipo dell’italiano dell’epoca, adorato dal pubblico femminile che fino ad allora sospirava per i divi di Hollywood. Non disdegna peraltro i film dei “telefoni bianchi” dove spesso, con ironia, fa il verso a sé stesso. Nel dopoguerra, dopo una parentesi neorealista con: “Il Bandito” di A. Lattuada (1946), vive una seconda stagione di grande successo popolare con i melò d’appendice di R. Matarazzo (“Tormento”, “Catene”, “I Figli di nessuno”, ecc. ). La coppia A. Nazzari-Y. Sanson dal 1949 in poi fa piangere tutte le italiane in sala ottenendo incassi da capogiro. Nazzari può a ragione considerarsi un’icona del cinema italiano, se non altro per il fatto, forse unico, di avere interpretato sé stesso in tre film distanziati nel tempo: “Apparizione” di J. de Limur (1943) con A. Valli, “Le notti di Cabiria” di F. Fellini (1957) con G. Masina e “Il Gaucho” di D. Risi (1964) con V. Gassman.