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Milano, 1950, 14 maggio, copertina fotografica in fascicolo originale completo di, pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" .
Legatura editoriale telata con copertina in cartone rigido, con titolo e Autore impressi in oro al dorso. Si presenta con lievi danni d'usura da scaffale, punte e cuffie consunte, bordo stanco ed una piccola macchia al piatto anteriore. Il libro è dotato di una sovraccoperta plastificata, con alette, su cui si notano alcune lacerazioni e patinato usurato. Le pagine sono integre, velate da tonalità seppia come i tagli. Nella parte centrale del volume ci sono alcune pagine in carta lucida, costituite da immagini fotografiche in bianco e nero, fuori testo. Traduzione di Luciana Crepax. Triangolo del prezzo ritagliato. N. pag. 248. USATO
Biografia su uno dei più grandi attori della scena mondiale.
PERFETTO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA. Informazioni bibliografiche Titolo: Il lungo sogno di Vanessa Titolo originale dell'opera: Vanessa Collana: I jet Autore: Ann Pinchot Traduzione di: Vincenzo Ruggiero Editore: Milano: Sonzogno, 1980 Lunghezza: 390 pagine; 23 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa Inglese, Romanzi, Passione, Ambizione, Amori, Omicidi, Novel, Lillian Gish, Vanessa Oxford, Cassandra, Sorelle, Hollywood, Star, Società dello Spettacolo, Età Vittoriana, Attrici, Cinema muto, Rosa, Fuori catalogo, Anni settanta, Libri Vintage, Rari, Anni settanta, Ottanta, Classici, d'epoca, Collezionismo
Milano, Feltrinelli, 1955, 16mo brossura originale con copertina illustrata, pp. XXXIII-315.
JOHN HOWARD LAWSON IL FILM NELLA BATTAGLIA DELLE IDEE. , Feltrinelli 1955-06-01, Copertina un pò sporca, scolorita , leggermente rovinata ai margini e scurita sul dorso, tagli sporchi ed ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> 315<br>
Mm 110x180 Collana Universale Economica Feltrinelli. Brossura di pp. XXXIII-315, prefazione di Guido Aristarco. In appendice Il Sale della Terra di Michael Wilson. Firma di appartenenza, normali segni d'uso, modeste mende al dorso. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
No inscriptions or marks. Very slight creasing to covers. A very clean tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 26pp. Souvenir for the film 'Thoroughly Modern Millie' packed with plot synopsis and details of cast etc. With numerous colour stills throughout including Julie Andrews, Mary Tyler Moore, Carol Channing and James Fox. A scarce item.
Torino, 1947, 19 gennaio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 12 de “Illustrazione d'Italia" - Supplemento della Gazzetta d'Italia.
Jackie Collins I mariti di Hollywood, il romanzo senza veli, crudele ed eccitante degli acclamati padroni del jet set. , Bombiani 1989, Copertina: flessibile in brossura, ingiallita anche in quarta di copertina con lievi segni d'uso, qualche lieve piega e margini stanchi. Dorso: nervato, ingiallito, con margini stanchi. Taglio: molto ingiallito, brunito e leggermente sporco. Sguardi: ingialliti e bruniti ai margini. Frontespizio: ingiallito e brunito ai margini della pagina. Pagine testo: ingiallite e brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a colla. Buono (Good) . <br> <br> <br> 442<br> 9788845213564
Gutes Ex.; Einband stw. berieben. - Italienisch. - Vorwort John Kobal / Illustrationen aus der Kobal-Collection. - I Fotografi di Hollywood 1921-1941. Per secoli l'arte, come del resto anche la storia, ha parlato solo dei potenti. L'artista sviluppava le sue capacità e si gua-dagnava da vivere ritraendo i nobili della corte, cortigiani e cortigiane, nel modo in cui essi desideravano che i loro pari e i posteri li vedessero. Il cinema è stata la prima forma d'arte fatta per le masse e, in buona parte, dalle masse, ma anch'essa aveva le sue altezze reali, le star, e i loro artisti: i fotografi di Hollywood. Mentre però i soggetti dei quadri del passato erano celebri per nascita, oppure erano diventati tali prima di sedersi di fronte al ritrattista, le star del cinema, sia quelle già tali che le promesse, dipendevano dai fotografi delle case di produzione. Questi artisti, poco celebrati, più che immortalare la bellezza e la celebrità, le creavano. Mediante giochi di ombre e di luci, trasformavano volti di commesse e fattorini in qualcosa che lo spettatore avrebbe percepito come straordinario. Creando quelle immagini così attraenti, provocanti e seducenti, generarono il divismo. "Non c'è che un solo istante in cui un essere umano dotato di bellezza è veramente bello", ha detto Thomas Mann. Queste immagini, provenienti dal passato di Hollywood, rappresentano quell'istante, quando colui o colei che incarnava la bellezza, molto ammirato e censurato, appariva in tutta la sua perfezione, simbolo dei desideri della nostra ci-viltà. Quelli che scelgono di vedere le grandi star di Hollywood facendo riferimento solo alle condizioni economi-che, politiche, sociali e tecnologiche di quegli anni, non possono capire ciò che quei fotografi crearono. Niente di tutto ciò spiega la straordinaria quantità di fotografie di scena che documentarono la leggenda di quelle grandi star. Sebbene i ritratti fossero soltanto un sottoprodotto di Hollywood, uno degli aspetti più notevoli di queste immagini è che erano il frutto di una collaborazione creativa tra soggetto e fotografo. L'artista poteva accedere continuamente ai suoi modelli, disponendo di tutto il tempo e il denaro necessari, da pochi mesi a più di dieci anni. I fotografi dovevano creare uno stile che caratterizzasse all'istante un prodotto che non aveva precedenti in fotografia. L'obbiettivo non era quello di fotografare semplicemente celebrità già affermate, ma di contribuire alla creazione di una nuova razza di celebrità, che non aveva precedenti. Non soltanto persone di rara bellezza fisica, come Hedy Lamarr, ma individui con il potenziale di esprimere più di una statica perfezione, capaci di trasformarsi per creare immagini emble-matiche dei nostri desideri e del nostro bisogno di pienezza. La questione era trovare un volto che potesse provocare in milioni di spettatori la spinta all'identificazione. Le grandi star avevano questa grande capacità di alterare e modificare se stessi, capacità complementare all'abilità del fotografo nel creare, da quelle facce, le icone del ventesimo secolo. Quest'arte raggiunse un vero e proprio stile alla fine degli anni '20, con l'avvento del sonoro e l'inizio della Depressione, e fiorì fino alla fine del decennio successivo. Il suo influsso, raramente riconosciuto, arriva al presente; i risultati trascendono le necessità del periodo in cui tale arte si sviluppò. Ma essa potrebbe rivelarsi, per le generazioni future, una chiave importante per capire molte delle nostre opere. - John Kobal (Vorwort) ISBN 8870170586
Milano, Comune di Venezia, s.d., 4to brossura con copertina illustrata, pp. 47 completamente illustrato da fotografie e tavole fotografiche.
Torino, 1950, 6 agosto, copertina fotografica in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" - Supplemento della ”Nuova Gazzetta del Popolo" .
29 cm, ril. edit. ill, sovracop. ill; pp. 80, numerose ill. in nero e col
24 pages of detailed text. Contents: The Great Conspiracy; "Don't Tell the People"!!!; How They Do It in New York; The Pattern of Collusion; As in New York, So in Washington; They Stop at Nothing; Psychology Their Favorite Tool; How the "Reviews" Boomeranged; Is Our Press Controllled? - Foolish Question!!!; Now it is up to You!. Light wear. Clean and unmarked. A quality copy. Book
Mm 155x215 Collana "Nuovocinema/Quaderni" - Brossura editoriale con copertina figurata, 302 pagine con alcune tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cil 1986. In-4 Cartonnage sous jaquette illustrée de 119 pages. Nombreuses photos. Bon état
Un album broché ;de format grand in 8° de 160 pp. très nombreuses illustrations photographiques. Comme neuf. Voir photos. Gardner, Turner, Tierney, Wood, Leigh, Dietrich, Hayworth, West, Garbo, Taylor, Mansfield, Novak, Garland, Hepburn, Davis, Crawford, Bergman, Harlow, Brooks, Monroe... Ouf...
OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. PICCOLO STRAPPETTO ALLA PAGINA DELL'INDICE. Informazioni bibliografiche Titolo: Hollywood, Cinecittà: il racconto che cambia Collana: Volume 470 di I fatti e le idee. Saggi e Biografie Autore: Roberto Campari Editore: Milano: Feltrinelli, 1980 Lunghezza: 226 pagine; 22 cm; Illustrazioni: Con 35 tavole in b/n fuori testo Soggetti: Cinema, Storia, Divi, Film, Hollywood, Cinecittà, Fellini, Star-system, Media, Cultura di Massa, Sociologia, Industria Cinematografica, Anni Quaranta, Settanta, Sessanta, Cinquanta, Strutturalismo Sovietico, Neorealismo, Dopoguerra, Nouvelle Vague, Sklovskij, Propp, Greimas, Bremond, Western, Commedie, Noir, Polizieschi, Cinema Guerra, Italiano, Erotici, Melo-dramma, Musicali, Divismo, Oscar
Un volume broché au format poche de 256 pp.; couverture illustrée. Bel état. Peu fréquent.
Cm. 19,5, br. edit. ill.ta, pag. 223 più 16 tavole fot. f.t.. Buon esemplare. Delizioso.
in-8°, 241 pp., nombreuses illustrations en noir&blanc, cartonnage de l"editeur sous jaquette. Bon etat. [109B-13]
in-16, 218 pp., broche, couv. illustree (Lana Turner).- Premiere edition en langue francaise. VG+ / Bel exemplaire. [MB-3*]
Milano, Treves, 1929, 16mo brossura originale, pp. 158 con 64 tavole fotografiche fuori testo (piccoli strappi riparati e mancanze al dorso, fioriture alla copertina).
Milano, Fratelli Treves, 1929, in-16, br. editoriale, pp. (4), 158. Con 64 illustrazioni fotografiche in b.n. Gore alla coperta e blande tracce residue da umidità all'interno.