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br. Siamo sicuri che le serie Tv siano pura finzione? O propongono, invece, una realtà serializzata che radicalizza temi attuali, politici e sociali? Eppure, come nel peggiore degli incubi, sembriamo vivere in quel futuro distopico e lugubre di black mirror, in un mondo che sembra aperto sulla voragine di "Stranger things", in cui vaghiamo speranzosi e alla deriva come i superstiti di "Lost". Un agile manuale che svela i messaggi sottesi delle serie Tv, che si propongono come nuovi strumenti di comunicazione e di intrattenimento attenti ai delicati equilibri mondiali.
19681155791968 Editions G.P., Département des Presses de la Cité, Collection "Bibliothèque rouge et or" Collection "Télé-souveraine" - 1968 - In-8, cartonnage beige de l'éditeur, sous jaquette illustrée en couleurs - 187 p. - Reproductions photographiques en couleurs et en N&B in-texte
ill., br. L'epica postmoderna che ha cambiato la narrazione televisiva. Lost è la storia avvincente di un gruppo di sopravvissuti a un disastro aereo su un'isola misteriosa. Il serial tv ha tenuto per sei anni incollati allo schermo tv o del computer milioni di fan in tutto il mondo. L'isola di Lost è il luogo del mistero e del dubbio, ma diventa anche una metafora autoreferenziale della serie nel panorama televisivo: unica, irraggiungibile, isolata. Gli spettatori si sentono tutti parte di una storia di naufraghi che, che tra mito e scienza, ha creato personaggi e racconti totalmente accostabili al pensiero postmoderno. Laddove per postmoderno si intende un modo nuovo di guardare la realtà: più complesso, mai razionalistico, sempre scettico e pronto ad essere messo in discussione. Ecco perché il "Lost moderno" non può fornire risposte, ma interrogare la serie scoprendone i retroscena socio-antropologici. Concetti come luogo, politica, gioco ed onomastica partecipano tutti di una realtà virtuale che interagisce attivamente, coinvolgendolo, con il suo pubblico.
500310381Editions V.D.B 381x69x559cm. Sans date. Broché. En 1893 à la mort de son père Georges Porquel doit reprendre la tannerie familiale située en Normandie pour la sauver. Sa vie est rythmée par ses relations avec trois femmes importantes : sa sœur Honorine sa femme Simone et son amour clandestin Henriette tissant une destinée marquée par la passion
ril. Se hai amato Stranger Things e vuoi colmare il vuoto rimasto nella tua vita dopo l'ultima puntata, hai appena trovato la soluzione: il libro che hai in mano ti dirà tutto quello che devi sapere sulla tua serie tv preferita. Dalle teorie complottistiche che hanno ispirato gli autori alla musica che accompagna ogni episodio, dai provini degli attori agli esperimenti ai tempi della Guerra fredda: "Messaggi dal sottosopra" è la guida per conoscere tutti i segreti del mondo di Stranger Things - ma anche per riscoprire i classici degli anni Ottanta a cui la serie è ispirata: Spielberg e Stephen King, i Clash e David Bowie, i Goonies, Alien, Lo squalo... Un percorso sorprendente e scanzonato nell'universo della serie divenuta immediatamente un cult di straordinario successo.
20114252011 - broché - Editions Yellow Now, Côté Cinéma - Les enfants de cinéma - 2011 - In-8 (24 x 17 cm) broché - 142 pages - Nombreuses illustrations en couleurs (tirées des films) ainsi que des dessins et des photographies - ISBN : 9782873403003 - Ouvrage sous titré : Mon voisin Totoro, Porco Rosso, Le voyage de Chihiro, Ponyo sur la falaise
ill., br. Noi che lo amiamo lo sappiamo: l'universo delle serie tv è in continuo mutamento, tra nuove stagioni, finali esaltanti o disastrosi, riscoperte. Lo amiamo anche per questo. L'omnibus dei dizionari delle serie tv cult non solo riunisce in un unico volume le migliori serie da Twin Peaks a oggi, ma lo fa in un'edizione completamente riveduta e aggiornata. Schede più ricche, con nuovi retroscena, nuovi salti dello squalo, analisi inedite (rigorosamente sotto spoiler alert: gli amici non spoilerano) dei finali più discussi (da Lost al Trono di Spade, da Dexter a House of Cards), l'impatto e l'eventuale riuscita dei revival e delle reunion (di Twin Peaks, Will & Grace, X-Files, Beverly Hills, Friends), l'evoluzione delle carriere di creatori, showrunner, registi e attori, nuove vite parallele... Per rispondere insieme alle eterne domande: quale serie non devo assolutamente perdermi? E perché quella serie piace così tanto? Ecco tutte in un unico posto le serie imprescindibili degli ultimi trent'anni, da quelle diventate fenomeno di costume a quelle di nicchia, dagli anni Novanta (ER, Sex and the City, Ally McBeal) ai Duemila (24, Big Bang Theory, Breaking Bad, Mad Men, Buffy, Dawson's Creek, Scrubs, Dr. House, I Soprano, How I Met Your Mother, The Wire, Una mamma per amica), fino ai giorni nostri (Stranger Things, American Horror Story, Black Mirror, Sherlock, Downton Abbey, The Walking Dead, Mr. Robot, Sense8, La fantastica signora Maisel, The Handmaid's Tale, The Haunting of Hill House, Mindhunter, The OA, Vikings, Westworld, Doctor Who), passando per le italiane Boris, Gomorra, Rocco Schiavone, e molte altre. Raccontate con l'inconfondibile stile analitico e pop di Matteo Marino e Claudio Gotti, e illustrate da Daniel Cuello, 80 serie che ci hanno cambiato la vita per sempre (o stanno per farlo).
ill., br. Scoprite il lato pop di Cartesio nel mondo di Matrix e ritrovate il cipiglio di Nietzsche fra le pieghe della trama del Signore degli anelli, passando per la cittadina di Jackson fino a sorvolare le terre di Westeros in sella a un drago sputafuoco. A cura della webstar di YouTube Rick DuFer, un'opera che vi aiuterà non solo a capire il pensiero dei grandi filosofi, ma soprattutto a formarvi un'opinione sull'attualità e i grandi temi della vita. Il tutto, comodamente seduti dal divano con una ciotola di popcorn e la vostra serie TV preferita.
br. Nell'ultimo decennio il linguaggio cinematografico ha trovato nella televisione e nelle piattaforme digitali i suoi nuovi canali di affermazione. Da qui l'esigenza di una Storia della serialità, ossia di quei prodotti audiovisivi che sul piano della diffusione, su quello della qualità e dell'immaginario culturale stanno progressivamente conquistando lo spazio una volta occupato dal cinema. Scritto da un team di studiosi di diverse università, affiancati da alcuni professionisti del settore, il libro mette in luce innovazioni, continuità e strutture di genere, e illustra le tecniche di scrittura e di produzione di quelle storie che hanno appassionato milioni di spettatori nel nostro e negli altri Paesi. Ad arricchire l'approccio storico, inoltre, ciascun capitolo si chiude con l'analisi approfondita di una serie emblematica del periodo o del genere di riferimento.
br. Stranger Things è una delle serie televisive più amate e seguite al mondo. Ricostruendo l'immaginario degli anni '80 ha conquistato milioni di spettatori con un racconto di formazione incalzante, dalle atmosfere magiche, che rende omaggio ai classici del cinema e della musica pop. Ma qual è il senso di questa "operazione nostalgia"? Il libro ci conduce attraverso i significati manifesti e nascosti della serie, svelandoci tutti i suoi riferimenti e interpretandone i diversi livelli di lettura. Più di una semplice guida alla visione, il volume si rivela uno strumento per gli appassionati della saga e un saggio accurato e godibile per gli addetti ai lavori.
br. In onda negli Stati Uniti e sulle reti di oltre cento paesi nel mondo dal 2010, The Walking Dead si è imposto, negli anni, come uno dei casi televisivi di maggiore successo a livello globale, generando, allo stesso tempo, un vasto e variegato fenomeno di fandom e di culto. Lo show, originariamente sviluppato dall'autore dell'omonima serie di fumetti Robert Kirkman e dal regista di popolari blockbuster hollywoodiani Frank Darabont, si inserisce pienamente nella corrente della contemporanea "serialità complessa": sul piano della rappresentazione, mette in scena - sotto la coltre del genere horror e del "racconto di zombie" - alcune delle questioni più sentite nelle società occidentali (il diritto di rinchiudersi entro "comunità sicure" e di difenderne i confini; i limiti della libertà individuale e la gestione politica della violenza; l'ossessione per le malattie epidemiche...). In quanto prodotto dell'industria culturale contemporanea, poi, The Walking Dead costituisce un "franchise" transmediale che non solamente si sviluppa su differenti piattaforme ed "estensioni" (fumetto, serie, videogiochi...), ma dà vita a un ciclo continuativo di interazioni e discussioni - condotte in particolare on line e attraverso i social media - che rendono denso e vitale il circuito che collega produzione, distribuzione e consumo. Questo volume intende offrire un'analisi e una guida approfondita a uno dei fenomeni più rilevanti della cultura popolare degli anni Duemila.
In-8, brossura editoriale, pp. 363(5); fotografie in bianco e nero nel testo. Lievi tracce d’uso alla copertina. In complesso ottimo esemplare.
br. Da Ultraman a Kamen Rider, da Spectreman a Megaloman, da I-Zenborg a Koseidon, il libro ci accompagna in un viaggio nell'età d'oro dei tokusatsu che dagli albori del genere arriva fino agli inizi degli anni Ottanta.
br. "Lost", la serie tv più innovativa della storia della tv, è terminata da tempo ma ha lasciato un grande vuoto dietro di sé, tra i suoi fan più entusiasti come tra gli scettici, tra quelli che hanno abbandonato la serie a metà e quelli che sono rimasti incollati fino alla fine e l'hanno amata oppure non hanno del tutto apprezzato il finale. Comunque la pensiamo, tutti noi che ci siamo perduti con i personaggi sull'Isola, anche oggi, a distanza di tempo, non possiamo non riconoscere che i colpi di scena, i misteri e il pathos a cui "Lost" ci aveva abituato ci mancano.Questo libro vuole accompagnare il lettore in un viaggio "definitivo" sull'Isola.
brossura A partire dalla profonda trasformazione del modo di fare televisione registrato dalla fine degli anni '90, questo saggio prende in esame le più significative serie televisive americane degli ultimi anni. Culmine del cambiamento è il tragico attentato del 2001 alle Torri Gemelle, unico episodio di aggressione del suolo americano. A una semplificazione del mondo, ridotto a scontro di civiltà, si è contrapposta una maggiore complessità dei personaggi delle fiction che acquistano uno spessore tragico mai avuto in precedenza, diventando manifestazione di contraddizioni sociali ed economiche che aprono lo spazio alla formazione di nuove identità. Con la crisi del 2008 e durante la presidenza Obama, gli Stati Uniti hanno paradossalmente fatto riemergere i fantasmi del razzismo e hanno inasprito le differenze di classe. Proprio queste contraddizioni, unica vera anima sussumibile dell'America, hanno portato all'elezione di Donald Trump. Gli eroi delle serie prese in esame rivelano elementi che si credevano superati, creando da un lato, in direzione centripeta, una dolorosa coscienza della "banalità del male" e dall'altro, in direzione centrifuga, aspettative di recupero di una grandezza e superiorità anche razziale che sembrano coagularsi nello slogan elettorale di "Trump Make America great again". Con Trump, infatti, si chiude un ciclo storico che infrange in maniera irreversibile il primato del politically correct e si apre la strada ai populismi di ogni genere, ma anche a soluzioni inaspettate e imprevedibili. Il sentire dell'intero paese, da nord a sud, subisce una profonda trasformazione che le serie prese in esame, proprio per la loro differenziazione geografica, mettono in evidenza. Introduzione di Alberto Abruzzese.
br. Una raccolta delle frasi più belle del telefilm, con un quiz per i lettori.
br. La serie tv "Twin Peaks", ideata da David Lynch e Mark Frost, occupa da anni un posto di assoluto rilievo nell'ambito della fiction seriale televisiva americana e internazionale. "Twin Peaks" viene qui collocata in un preciso contesto televisivo, mediale, storico e culturale. L'importanza della serie tv emerge in particolare sotto tre aspetti, sui quali viene concentrata l'attenzione. In primo luogo, "Twin Peaks" contribuisce a definire una figura di "autore" nel campo della fiction televisiva seriale. In secondo luogo, la serie tv instaura un profondo rapporto, tanto di natura comunicativa quanto di natura affettiva, con i propri spettatori e innanzitutto con gli appassionati, con i fan. In terzo e ultimo luogo, Lynch e Frost riescono a operare una singolare, inimitabile combinazione tra il piano della realtà e il piano della finzione.
br. Black Mirror è uno show, un museo, una prigione, un'opera d'arte e un videogioco privo di discontinuità tra l'esterno e l'interno, il sé e l'altro, l'organico e l'inorganico. È il mondo in cui abitiamo, dove tecnica, algoritmi e reti sociali prevalgono sugli individui annichilendo l'autonomia, la razionalità e l'antropocentrismo su cui si è fondata la cultura occidentale. La società del futuro descritta dal serial televisivo inglese con fosche e visionarie premonizioni esprime in modo parossistico quello che stiamo già vivendo: la distopia nel nostro quotidiano. Si tratta di una fantascienza più reale della realtà. Un suo esame approfondito consente non solo di scorgere il nostro tempo in quanto catastrofe, ma soprattutto di comprendere ciò che sta sorgendo dalle ceneri dell'umanesimo e della modernità: troll, sexting, cancel culture, predictive analytics e surrogati dell'umano. Siamo nel cuore della tragedia, ma qualcosa resiste, nasce e prolifera tra i frammenti del passato... Piaccia o meno, l'opera di Charlie Brooker svela i primi bagliori dell'aurora digitale.
br. Black Mirror è uno show, un museo, una prigione, un'opera d'arte e un videogioco privo di discontinuità tra l'esterno e l'interno, il sé e l'altro, l'organico e l'inorganico. È il mondo in cui abitiamo, dove tecnica, algoritmi e reti sociali prevalgono sugli individui annichilendo l'autonomia, la razionalità e l'antropocentrismo su cui si è fondata la cultura occidentale. La società del futuro descritta dal serial televisivo inglese con fosche e visionarie premonizioni esprime in modo parossistico quello che stiamo già vivendo: la distopia nel nostro quotidiano. Si tratta di una fantascienza più reale della realtà. Un suo esame approfondito consente non solo di scorgere il nostro tempo in quanto catastrofe, ma soprattutto di comprendere ciò che sta sorgendo dalle ceneri dell'umanesimo e della modernità: troll, sexting, cancel culture, predictive analytics e surrogati dell'umano. Siamo nel cuore della tragedia, ma qualcosa resiste, nasce e prolifera tra i frammenti del passato... Piaccia o meno, l'opera di Charlie Brooker svela i primi bagliori dell'aurora digitale.
Autori: Francesca Rigotti.
br. Libro-inchiesta di Saviano da oltre 2.250.000 copie vendute soltanto in Italia, film di Garrone da 10.175.000 euro d'incassi, serie televisiva di culto trasmessa in oltre cinquanta Paesi. Gomorra è stato ed è il fenomeno. Per comprendere i motivi di un successo planetario e addentrarsi nella complessità narrativa di un'opera transmediale, questo libro analizza il fenomeno sotto diverse prospettive che si spingono ben al di là dei television studies. Una raccolta ragionata di saggi che rintraccia da una parte le caratteristiche stilistiche dell'opera audiovisiva, dall'altra l'impatto che la "costellazione Gomorra" ha avuto sul sistema di comunicazione, sul territorio, sulla rete e anche sulla produzione cinematografica e televisiva in Italia.