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Ormai il telefilm è un prodotto trasversale: teenager, pensionati, feticisti, aspiranti psicologi, presunti esperti, single, casalinghe, mogli tradite, amanti deluse, mariti eccitati e così via, ognuno ha il suo serial TV preferito. Negli USA (principale produttore) c'è una vera e propria fabbrica che macina attori e sceneggiatori per spremere serie di successo. Autori: Federica Marchetti.
br. "Grey's Anatomy" cerca di porre noi tutti sulla strada di una "vita buona". Come? Incoraggiandoci a occuparci degli altri. Questo è senza dubbio il motivo per cui il Times ha classificato la sua creatrice, Shonda Rhimes, "tra i 100 uomini e donne il cui talento ed esempio morale trasformano il mondo". Sintomo dei suoi tempi, "Grey's Anatomy" si presenta dunque come un racconto improntato alla care, la cura del prossimo, antidoto al cinismo e all'indifferenza dilaganti. Ripercorrendo le vicende di medici e specializzandi del celebre ospedale di Seattle, questo volume analizza i procedimenti visuali, musicali e di sceneggiatura messi a punto, stagione dopo stagione, per catturare l'attenzione di milioni di spettatori e convincerli, altresì, dei presupposti etici di questo straordinario fenomeno mediatico.
br. Da Perry Mason a Unorthodox, passando per Star Trek, Vita da strega e Happy Days, fino ad arrivare alle vere e proprie leggende, come Dr. House, Desperate Housewives, Grey's Anatomy, Lost, Mad Men, Breaking Bad, Gomorra, Homeland o Il Trono di Spade. Senza dimenticare Twin Peaks, Il commissario Montalbano, The Mentalist, The Night Of, The Young Pope... Di questo infinito e mai quieto mondo su cui ci affacciamo con un repertorio completo, questa guida offre delle schede delle migliori duecentocinquanta serie e dei loro ideatori, ma anche altri capitoli dedicati ai luoghi (spesso altrettanto protagonisti), alle epoche, ai dialoghi, ai premi, alle playlist, alle più belle storie d'amore e alle curiosità.
“How I Met Your Mother” è senza dubbio una delle sitcom più amate di sempre. In questo volume, analizzando i motivi del successo della serie tv creata da Craig Thomas e Carter Bays, l’autore ripercorre la storia del protagonista, Ted, e dei suoi amici, mettendo in luce aspetti poco noti della trasmissione e nuove letture della trama. La sitcom, andata in onda sulla CBS dal 2005 al 2014, offre anche uno spunto di riflessione generale sugli attuali sviluppi della narrazione. Negli ultimi anni, infatti, il racconto televisivo seriale sta rimettendo in moto un modo di raccontare che mette a nudo il gioco tra parola scritta-letta e quella pronunciata-ascoltata, conferendo nuova attualità alle grandi domande che Walter Benjamin si è posto ne “Il narratore”. Quella di Francesco Amoruso non è quindi solo un’analisi delle tecniche narrative utilizzate dagli autori di “How I Met Your Mother” al fine di tenere incollato il pubblico per ben nove stagioni, ma anche un’indagine comparativa attraverso gli archetipi fondamentali del racconto e il suo processo di mediamorfizzazione. A dimostrazione che il narratore benjaminiano ha semplicemente cambiato forma, non anima. Autori: Francesco Amoruso.
2013yd297L.C.J. Editions DVD 2013 "1 DVD zone 2, ""Héritage criminel"" (2006), téléfilm réalisé par Harvey Kahn, avec Brooke Burns, Royston Innes. Audio : français. Sous-titres : aucun ; deux petites inscriptions au marqueur sur le boîtier, disque en très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
br. La scomparsa recente e prematura di James Gandolfini, il mitico Tony Soprano, ripropone l'originaria confusione tra realtà, arte e pensiero. All'inizio era il teatro, per i greci antichi luogo di farsa e tragedia della vita, palcoscenico del pensiero, dei suoi incubi e delle sue utopie. Oggi sono gli effetti speciali e l'estetica assoluta delle serie tv, tra cui "I Soprano" spicca per la potenza catartica di una mirabile rappresentazione della violenza. Uccido dunque sono. Tra darwinismo sociale da tardo capitalismo consumistico ed eterni istinti dell'animale uomo, questo libro si addentra nella filosofia che ci tiene incollati al video anche per le scene più scabrose. A farci spalancare occhi e mente non è il lato morboso del voyeurismo, ma l'eterna sete del sapere. La sete che vede rappresentate degnamente tutte le sfumature dell'essere umano solo nei migliori prodotti della società dello spettacolo. Dove l'eterna sovrapposizione tra realtà e finzione è solo l'inizio della scienza.
brossura Il libro propone undici percorsi teorici all'interno della fantascienza italiana moderna e contemporanea per metterne in luce le caratteristiche originali e specifiche rispetto alla storia del Paese e alla costruzione dell'identità nazionale. Gli undici capitoli (Discronie, Robot, Totalitarismi, Ecocritica, Follia, Religione, Terrorismo, Supereroi, Berlusconi, Europa, Postumano) analizzano ciascuno due o tre testi di riferimento, riflettendo sulla maniera in cui tali temi sono stati declinati all'interno della fantascienza italiana. Attraverso un viaggio culturale che spazia dal cinema alla letteratura, dal fumetto alle serie televisive, si vuole dare un'idea dell'originalità e della complessità di alcune esperienze culturali italiane, in un arco cronologico che va dagli ultimi anni del XIX secolo ("L'anno 3000" di Paolo Mantegazza) alle più recenti uscite distopiche ("Furland" di Tullio Avoledo e "La festa nera" di Violetta Bellocchio, ma anche la serie "Il miracolo" di Niccolò Ammaniti), passando per i film degli anni Sessanta e i romanzi post-apocalittici degli anni Settanta e Ottanta.
ill., br. "Care spettatrici e cari spettatori, se state leggendo queste righe vuol dire che i primi due dizionari delle serie tv cult hanno trovato un caloroso pubblico là fuori che ha chiesto a gran voce un terzo volume, e noi siamo stati felicissimi di scriverlo! A dirla tutta, fin dall'inizio l'avevamo pensata come una trilogia (almeno), e ringraziamo tutti coloro che ci hanno consentito di portarla a compimento. Se questo è il primo dizionario che leggete, però, non preoccupatevi: potete farlo tranquillamente, perché ogni volume è autonomo e presenta schede ogni volta diverse sulle migliori serie tv dagli anni Novanta a oggi. Prima di lasciarvi fiondare sulla scheda della vostra preferita, o di lasciarvi leggere con calma tutto il libro dalla A alla W, vorremmo presentarvi la grossa novità di questa "terza stagione", un'evoluzione di cui siamo particolarmente orgogliosi. Abbiamo voluto che "Il mio terzo dizionario delle serie tv cult", infatti, diventasse "nostro", aprendosi a più scrittori, proprio come nella... writers' room di una serie tv!"
brossura Le serie TV, oggi, sono fra i prodotti più remunerativi non solo della televisione, ma delle industrie dei media e dell'intrattenimento in generale. È tutto connesso: le serie passano dal televisore al web, entrano a far parte di franchise trans-mediali, danno vita a network di relazioni istituzionali, industriali, narrative. E in questo contesto le connessioni tra fattori economici, istituzionali, tecnologici e culturali, che da sempre agiscono sulle narrazioni e i formati delle serie TV, hanno riconfigurato ulteriormente industria, prodotti e consumo. Come funzionano queste connessioni? In che modo le diverse variabili economiche, istituzionali, tecnologiche, culturali hanno dato forma, e ancora lo stanno facendo, alle serie TV? Il volume le descrive e analizza in relazione al mediascape e alla cultura contemporanea, leggendole come il risultato di un lungo processo di evoluzione in corso dalla nascita del medium: l'evoluzione della televisione come tecnologia, come industria, come forma culturale. E quindi le conseguenze di queste evoluzioni su stile, storytelling, estetica e contenuto delle produzioni - portando così in primo piano le connessioni sistemiche fra aree apparentemente eterogenee (economia e studio delle narrazioni) e con una costante attenzione alla dialettica fra istanze commerciali e creative, fra industria e consumo.
19621112731962 Editions Rencontre - 1962 - In-8, format à l'italienne, cartonnage illustré en N&B de l'éditeur - 261 p. - Très nombreuses reproductions photographiques pleine page en N&B
ill., ril. Fin dalla prima stagione, nel 2011, Il "Trono di Spade" è diventato velocemente uno degli spettacoli televisivi più popolari e di maggior successo mai creati, celebre per gli sconvolgenti colpi di scena, per la produzione attenta al dettaglio e per la scenografia rigorosa. "L'arte de Il Trono di Spade" presenta, in un volume dall'ampio formato, una cronaca visiva con i dipinti dettagliati, gli schizzi, le piante e gli alzati, la grafica e i progetti creati da vari artisti per portare a vivere sullo schermo i mondi di Westeros, Essos e oltre. Gli appassionati riconosceranno i momenti più emozionanti, gli ampi scenari, e i personaggi più amati della serie cult. Questo libro mostra una moltitudine di immagini e opere artistiche da tutte le otto stagioni. Prefazione di Gemma Jackson. Premessa di David Benioff e D. B. Weiss.
2014gb160L.C.J. Editions DVD 2014 "2 DVD zone 2 ""L'Enfant de la honte"" (2000) réalisé par Claudio Tonetti, avec Barbara Schulz et Thomas Jouannet ; audio : français // sous-titres : aucun // format image 1.66 - 16/9 ; notes au feutre et une rayure sur le boîtier, par ailleurs disques en très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
brossura Ogni epoca ha gerarchizzato in modo diverso il quadro dei valori e ha rivisitato le proprie interpretazioni sulla vita e la morte, sul bene e il male, sul corpo e la mente, sul tempo e lo spazio, "condizionando sia l'espressione che la produzione di emozioni" e modificando, di volta in volta, l'immaginario. Fin dal passato, i miti, le leggende, le storie popolari, hanno dato voce alle pulsioni profonde, ancestrali e archetipe degli uomini, compreso il "terrore" nei confronti della morte, dell'aldilà e dello scorrere irreversibile del tempo. L'immaginario contemporaneo, oltre a far rientrare in una "zona d'ombra del sociale" la morte e le ansie antiche, fa trapelare inedite angosce e ibridazioni che derivano dalle nuove frontiere genetiche, dalla contaminazione con il mondo artificiale, e sembra mettere in discussione la stessa costruzione dell'identità soggettiva. Il testo intende offrire una riflessione sociologica, antropologica, psicologica, unita a quella di un esperto del settore, sull'immaginario post-moderno attraverso l'analisi di alcune serie tv, in linea con la rilevanza teorica attribuita da alcuni studiosi a qualsiasi sua espressione simbolica, a iniziare da quella audiovisiva.
br. "La casa di carta" è uno dei fenomeni televisivi più importanti degli ultimi anni. Ha conquistato gli spettatori di tutto il mondo con la rocambolesca avventura di un gruppo di criminali decisi a realizzare uno dei colpi più sensazionali di sempre, tra storie d'amore, tradimenti e sorprese. Muovendosi tra i diversi livelli di lettura della serie, il libro analizza le ragioni profonde del suo successo, passandone in rassegna l'estetica, lo stile e la struttura narrativa e arrivando a svelare le radici filosofiche di un mondo seriale complesso e quanto mai attuale.
br. In alcune serie televisive conosciamo personaggi, vicende sociali, politiche e storiche che prendono vita in mondi assolutamente differenti, utopie localizzate in contro-spazi. Questo volume si propone di ragionare sulla scrittura e la costruzione di luoghi e personaggi dell'immaginario contemporaneo a partire da Mutino a True Blood, passando attraverso Battlestar Galactica, Bates Motel, Grimm, Person of Interest, Lost, Heroes, fino ad arrivare a The Walking Dead, Les Revenants, Game of Thrones. Mondi e figure indefinibili, a volte utopie, altre volte eterotopie: "spazi differenti, luoghi altri, una specie di contestazione al contempo mitica e reale dello spazio in cui viviamo".
ril. "La prima volta che sono entrato in classe e ho spiegato i grandi filosofi attraverso le serie TV gli studenti mi sono apparsi disorientati, spiazzati. In seguito, non ne hanno potuto più fare a meno." Tommaso Ariemma, un professore giovane e intraprendente, ha scoperto e testato un nuovo modo di insegnare la filosofia. Da alcuni anni infatti invita i suoi studenti a scovare l'imperativo categorico di Kant fra i sopravvissuti e i rottami dell'isola di Lost. Oppure per ragionare sull'oscuro assioma di Parmenide ("l'essere è e non può non essere") chiede di ascoltare con orecchie nuove i dialoghi fra i due investigatori di True Detective. "La filosofia spiegata con le serie TV" è un metodo originale di far conoscere i grandi pensatori del passato. Non si tratta di semplici e allegre divagazioni o di casuali coincidenze: è un'idea per imparare e far imparare in chiave contemporanea ciò che le più alte menti dell'Occidente hanno elaborato nel corso dei secoli. Oltre a Kant e Parmenide, scopriamo così Platone dietro lo specchio di Black Mirror, Aristotele che torna a nuova vita in The Walking Dead, Hobbes che si diverte a vedere realizzato il suo "tutti contro tutti" nel parco di Westworld, Spinoza che si siede di fianco a Jude Law quando The Young Pope approda sul trono vaticano e tanti altri ancora.
br. Da quindici anni Aldo Grasso ci ricorda una verità semplice eppure rivoluzionaria: le serie televisive americane sono i prodotti artistici che più hanno plasmato l'immaginario collettivo contemporaneo. Che mostrino gli abissi morali in cui può sprofondare un frustrato professore malato di cancro o la dolorosa impossibilità di un pubblicitario newyorkese di sfuggire alle menzogne patinate che confeziona ogni giorno; che raccontino le turbolente vicende sentimentali di una giovane dottoressa alle prime armi, o l'epopea, deflagrata in infinite dimensioni parallele, dei sopravvissuti a un disastro aereo, le serie tv hanno saputo dare forma ai desideri e agli incubi che popolano il reale. E ci hanno reso dipendenti. Nella "Nuova fabbrica dei sogni", Aldo Grasso e Cecilia Penati accolgono la sfida a cartografare la galassia delle serie televisive - dai Soprano a The Wire, da House of Cards a The Walking Dead, dal Trono di spade a Breaking Bad - passando per i personaggi più iconici, i colpi di scena più plateali, e soprattutto per i nuovi demiurghi dell'immaginario, gli showrunner, che accentrano ogni aspetto della produzione artistica. La nuova fabbrica dei sogni-quella che, grazie a Don Draper e Tyrion Lannister, Dale Cooper e Rusty Cole, ha ormai soppiantato Hollywood - non è solo una guida per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle serie tv, ma una ricognizione attenta, in cui anche gli appassionati di lungo corso scopriranno nuova linfa per le loro "ossessioni seriali".
Dalla sceneggiatura di Ennio De Concini pubblicato dalla ERI. Adattatamento dal telefilm La Piovra
ill., br. Un professore di chimica potrebbe davvero fabbricare droga come Walter White in "Breaking Bad"? Tra quanto avremo il teletrasporto di "Star Trek"? E qual è il modo migliore di reagire a un'epidemia zombie come quella di "The Walking Dead"? Si può parlare di scienza anche stando comodamente in poltrona di fronte alla televisione. Le serie tv sono diventate prodotti di culto, e le più celebri sono proprio quelle fantascientifiche, mediche o di investigazione, che al loro interno raccontano molta scienza. Cosa c'è di vero in ciò che mostrano? Dalla nascita del cosmo in "The Big Bang Theory", passando per le fantadiagnosi del "Dr. House", i complotti alieni di "X-Files" e la natura del tempo in "True Detective", Andrea Gentile svela il lato nascosto dei nostri show preferiti, con un linguaggio semplice e spiegazioni alla portata di tutti.
br. Il volume, che si situa all'interno del progetto Lingua e linguaggio dei media di cui rappresenta il secondo appuntamento, tratta di formati narrativi seriali trasmessi, in senso lato, dalla televisione. Le serie televisive, specie quelle americane d'alta scuola come Lost, hanno assunto nell'ultimo decennio un'importanza fondamentale e si sono via via imposte, manifestando una maggiore originalità nei temi e negli aspetti formali di molte arti prima considerate maggiori. Resta però ancora grandissimo il divario con la gracile fiction italiana. Il libro si divide in due parti. Nella prima sono tracciati panorami generali sulla serialità televisiva e sulla lingua della fiction italiana. Nella seconda sono delineati i profili di diciassette serie italiane e straniere: RIS, Carabinieri, CSI, Friends, Scrubs, One tree hill, Sex and the City, Lost, Heroes, Prison break, I Soprano, 24, Jericho, Dr. House, Dirty Sexy Money, Romanzo criminale, Rabbits. Chiude il volume un Glossario sulla lingua della serialità televisiva.
Nella storia delle serie TV c'è un personaggio universalmente conosciuto che rassicura e inquieta allo stesso tempo: quel personaggio è Jessica Fletcher meglio nota in Italia con "La signora in giallo". Nella realtà fittizia delle serie televisive Jessica Beatrice Fletcher (J.B. per i suoi lettori) è un'icona. Rassicurante nella sua immagine di signora perbene, vedova non più giovanissima, Jessica vive a Cabot Cove, nel Maine, senza figli ma circondata da numerosi nipoti, in visita o al seguito, da amici sparsi per il mondo, da vicini impiccioni e soprattutto da cadaveri e assassini. Rassicurante, dunque, ma anche inquietante perché Jessica sembra portarsi dietro l'omicidio, ovunque lei vada. Da supplente del liceo di Cabot Cove diventa autrice di bestseller acclamata in tutto il mondo e viaggia per promuovere i suoi libri e per incontrare parenti e amici e dove arriva lei arriva anche il delitto! Autori: Federica Marchetti.
br. Nella storia delle serie TV c'è un personaggio universalmente conosciuto che rassicura e inquieta allo stesso tempo: quel personaggio è Jessica Fletcher meglio nota in Italia con "La signora in giallo". Nella realtà fittizia delle serie televisive Jessica Beatrice Fletcher (J.B. per i suoi lettori) è un'icona. Rassicurante nella sua immagine di signora perbene, vedova non più giovanissima, Jessica vive a Cabot Cove, nel Maine, senza figli ma circondata da numerosi nipoti, in visita o al seguito, da amici sparsi per il mondo, da vicini impiccioni e soprattutto da cadaveri e assassini. Rassicurante, dunque, ma anche inquietante perché Jessica sembra portarsi dietro l'omicidio, ovunque lei vada. Da supplente del liceo di Cabot Cove diventa autrice di bestseller acclamata in tutto il mondo e viaggia per promuovere i suoi libri e per incontrare parenti e amici e dove arriva lei arriva anche il delitto!
ill., br. Nell'era mediatica in cui viviamo, il vero colosso dell'intrattenimento non è più il cinema ma la TV. Film, romanzi, fumetti, videogiochi, fatti di cronaca ed eventi storici, vengono oggi risucchiati in televisione come in un buco nero supermassivo. Qui, vengono suddivisi in episodi e impacchettati in stagioni. Una valanga di serial pronta a essere consumata con avidità da un pubblico sempre più ingordo. Ormai il formato seriale ha cannibalizzato l'intrattenimento portando allo sviluppo di prodotti per il piccolo schermo che sono dei veri e propri kolossal a puntate come Game of Thrones e Westworld. Un saggio dedicato alle principali serie tv e aggiornato alle ultime stagioni andate in onda, interamente illustrato, con sketch e vignette inedite e ironiche che ritraggono i momenti salienti e le battute più spassose estratte dai principali serial televisivi. Le serie tv sono analizzate soprattutto dal punto di vista del loro impatto sullo spettatore, descrivendo come molte di esse si siano ormai radicate in modo inscindibile nella cultura moderna.
ill., br. I Peaky Blinders così come li conosciamo, grazie al successo dell'omonima serie Netflix, sono un concentrato di violenza e terrore. Thomas Shelby, capofamiglia e boss della gang, si muove nella Birmingham degli anni Venti, in cui si combattono sanguinose guerre tra delinquenti e polizia che coinvolgono terroristi irlandesi e autorità. Ma chi erano i veri Peaky Blinders? Esistevano davvero? Carl Chinn ha trascorso decenni a cercare di ricostruire le loro gesta e a seguire le loro orme oscure. In questo libro rivela la vera storia dei membri della famigerata gang, uno dei quali era il suo bisnonno, raccontando l'Inghilterra di quegli anni e le lotte della classe operaia inglese. Guidati da Billy Kimber, hanno combattuto una sanguinosa guerra con i gangster londinesi. Riunendo una vasta quantità di fonti originali, tra cui rare immagini storiche dei veri Peaky Blinders, Chinn aggiunge una nuova dimensione alla storia del mondo sotterraneo di Birmingham e ai fatti dietro la fiction.
br. Le serie TV occupano nel panorama culturale odierno uno spazio fino a poco tempo fa impensabile. L'offerta si è fatta ricchissima, ce n'è per tutti i gusti e per ogni età. Ma come è nato questo fenomeno? Da "Ai confini della realtà" a "Breaking Bad", dal "Trono di spade" a "True Detective", da "Romanzo criminale" a "Gomorra", il libro segue le diverse incarnazioni della serialità mettendone a fuoco lo sviluppo all'interno dei differenti sistemi televisivi nazionali, delle logiche di produzione e dei mutamenti del genere.