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Oblong format. (21,8 x 23 cm). 29 p. (Czech Language). Original boards (softcover) with illustrated title to front cover. Boards with a bit browning, otherwise well preserved. Generally in good condition. The publication contains a lot of full page fotografic images and floor plans from the work of Vaclav Zraly. With a dedication and signature of the editor Vladimir Slapeta at the title leaf (1983).
Mm 150x210 Prima edizione. "Studi monografici d'architettura" - Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata, 178 pagine con 183 illustrazioni in nero su tavole intercalate nel testo. Sovraccoperta con lievi segni d'usura e strappetti ai margini, interno perfettamente conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
A thorough and scholarly catalogue raisonne of this important series of print portfolios, which included the work of many of the best-known German artists of the 20th century, including those most closely associated with the Bauhaus. Many high-quality full-page black-and-white plates and tipped-in color illustrations. Large 4to, publisher's cloth. Fine in a NF dj.
8°, M. TELA CON SOVR. FIG. A COLORI, CUSTODIA RIGIDA TELATA NERA CON TITOLI GIALLI, PG. XVI 575 (1), PREFAZIONE DI F. DAL CO, CON OLTRE 700 ILL. B.N. N.T. E 8 A COLORI F.T., BUONO STATO. PRIMA EDIZIONE ITALIANA.
firma d'appartenenza-costola leggermente stanca
216pp. 21 cm. Paperback Very good condition, a few p. with penciled underlining
428pp.with numerous illustrations in colour and in bl/w, 29cm., softcover, Exhibition catalogue: Dessau 7. August - 25. September 1988, very good, S84606
Mm 155x210 Prima edizione. Collana "La Cultura, saggi di arte e letteratura" n. 2 - Brossura editoriale di 535 pagine. Edizione a cura di Hans Curjel ; traduzione di Francesco Saba Sardi. Conserva al suo interno la fascetta editoriale originale. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 155x210 Prima edizione. Collana "I gabbiani" n. 36 - Brossura editoriale di 253 pagine con tavole in nero fuori testo. Edizione a cura di Hans Curjel ; traduzione di Maria Attardo Magrini. Copertina brunita, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. FIRMA IN ANTIPORTA E SOTTOLINEATURE/SEGNI SPARSI. MOLTO RARO. Il volume realizza il desiderio di vedere finalmente raccolte in forma sistematica le numerose dichiarazioni programmatiche sull'architettura del nostro secolo. Gli architetti di questo secolo sono stati dei costruttori, e insieme spesso anche degli ideologhi che hanno concesso ampio spazio e consistente impegno al chiarimento di quei problemi che erano alla base tanto dell'architettura quanto delle istanze sociali ed umane che essa era chiamata ad interpretare. Di qui la quantità e l'importanza dei programmi e dei manifesti che isolatamente, ma anche, se non più spesso, in gruppi, sono stati firmati da architetti di ogni indirizzo e formazione culturale. Abbiamo pensato che non fosse inutile renderli noti al pubblico italiano. Si può dire che in essi siano contenute tra l'altro tutte le maggiori «poetiche» architettoniche del XX secolo. Documenti, quindi, da servire per la storia, ma interessanti e tuttora vitali da diversi punti di vista per tutti coloro che operando nel settore così vasto e multiforme dell'architettura, intendono farlo entro una situazione di cultura che proprio da questi programmi e manifesti è sorta e si è sviluppata. Sempre più si avvertono l'esigenza e l'opportunità di un ripensamento storico del movimento architettonico moderno. La presente collana intende offrire appunto un complesso di materiali inediti o rari, e comunque finora non facilmente accessibili, che valga come strumento indispensabile per quel ripensamento. Nella collana saranno disponibili per lo studioso di storia dell'architettura e dell'urbanistica moderne documenti di vario significato e interesse, dalla confessione autobiografica al programma di gruppo o di tendenza, dall'intervento polemico al saggio rivelatore, dalla testimonianza diretta alla raccolta di referenze e di dati relativi a determinate situazioni. Si è voluto evitare un programma troppo rigido e sistematico proprio per lasciare spazio e possibilità per la pubblicazione di quei contributi che di volta in volta ci sembreranno pertinenti alle finalità della collana. Anche dal punto di vista cronologico non si sono volute fissare date preclusive e invalicabili, ne in partenza nè in arrivo: si potrà risalire assai indietro nel XIX secolo, come estendere la documentazione fino ai giorni odierni. Nessun limite, ovviamente, è stato posto neppure nei confronti di alcun territorio culturale per un'epoca in cui i fenomeni artistici in genere le appaiono compresenti ben oltre i confini nazionali e continentali. Per rispondere al vivo interesse per l'architettura quale testimonianza tra le più rilevanti della civiltà e spiritualità contemporanee, la collana tiene conto delle esigenze ed aspira zioni culturali non solo degli specialisti, ma anche degli studenti delle facoltà umanistiche e, in particolare, di architettura, per breve ma già consolidata tradizione partecipi delle vicende culturali del nostro tempo, in quanto basi indispensabili per una formazione non esclusivamente professionale. Descrizione bibliografica Autore: Ulrich Conrads Titolo: Manifesti e programmi per l'architettura del XX secolo Titolo originale: Programma und Manifeste zur Architektur des 20. Jahrhunderts Traduzione di: Lapo Berti Editore: Firenze: Vallecchi, 1970 Edizione: Seconda Lunghezza: 166 pagine; 21 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 5 di Il Vitruvio. Fonti e documenti d'architettura moderna, a cura di Alfredo Righi e Pier Carlo Santini Soggetti: Architettura, Urbanistica, Manifesto, Progettazione, Progettare, Progetti, Arte, Materiali, Movimenti, Ornamenti, Architetti, Pittori, Modernità, Novecento, Programmazione, Edilizia, Edifici, Cultura architettonica, Filosofia, Ideologie, Teorie architettoniche, Scienze delle costruzioni, Germania, Neve Deutsche Architektur, Fantastic Architecture, Phantastische Architektur, Programmes et manifestes de l'architecture du XXe siècle, Adolf Loos, Constant, Frank Lloyd Wright, Le Corbusier, Walter Gropius, Buckminster Fuller, Ludwig Mies van der Rohe, Frederick Kiesler, Adolf Behne, Hans Hollein, Antonio Sant'Elia, Yves Klein, Theo van Doesburg, William Katavolos, Bruno Taut, Yona Friedman, Erich Mendelsohn, Louis Kahn, Disegno, Schizzi, Costruzione, Pianificazione utopica, Utopian Building, Planning in Modern Times, Programas y manifiestos de la arquitectura del siglo XX, Tecnica, Spazio, Bauhaus, Città, Funzioni, Funzionalismo, Razionalismo, Situazionismo, Lettristi, Situazionisti, Futuristi, Futurismo, Fascismo, Anarchia, Creatività, Disimpegno, Impegno civile, Ingegneria, Saggi programmatici, Europa, Estetica funzionale, Art Nouveau, Costruttivismo russo, Utopia, Servizi, Lavoro, Problemi, Spirito, Berlino, Vienna, Parigi, Esposizioni, Intellettuali, Collezionismo, Classici, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Sovrastruttura ideologica, Union e Sovietica, Brutalismo, MoMA, Gusto, Convenzioni, Richieste, Biografie, Protagonisti, Hundertwasser, Messaggio, Conferenze, Dibattiti, Discorsi, Scritti, Organica, Werkbund, Decorazioni, Casa Nova, Tesi, Costruttivismo, Collettivismo, Unovis, Suprematismo, Giochi, Ordine, Principi, Architektur, Ästhetik, Baukunst, Bauten, Gestaltung, Arbeit, Architekten, Deutschen, Kasimir Malevic, Hugo Hairing, Eckard Schulze, El Lissitzky, Ciam, Carta di Atene, Henry van de Velde, Dopoguerra, Jacques Fillon, Hundertwasser, Geam, Debord, Pichler, Dittatura della macchina, Muthesius, Werkbund, Hans Poelzig, De Stijl, Stili, Van Eeteren, Universalismo, Collettività, Gabo, Pevsner, Luce mattutina, Fruhlicht, Oskar Schlemmer, Werner Graeff, Arthur Korn, Hermann Finsterlin, Case, Abitare, Abitazioni, Stato, Autonomia, Finanziamenti, Maler, Critica, Stampa, Editoria, Schwab, Werner Luz, Max Bacher, Surrealismo, Magia, Pittura, Mirò, Duchamp, Max Ernst, Staatliches, Repubblica di Weimar, Technik, Allgemeinen, Architecture, Urbanism, Poster, Design, Projects, Art, Materials, Movements, Ornaments, Architects, Painters, Modernity, Twentieth century, Programming, Construction, Buildings, Architectural culture, Philosophy, Ideologies, Architectural theories, Construction sciences, Germany, Drawing, Sketches, Construction, Technique, Space, Cities, Functions, Functionalism, Rationalism, Situationism, Lettrists, Situationists, Futurists, Fascism, Anarchy, Creativity, Disengagement, Civil commitment, Engineering, Programmatic essays, Europe, Functional aesthetics, Russian constructivism, Services, Work, Problems, Spirit, Berlin, Paris, Exhibitions, Intellectuals, Collectibles, Classics, Reference, Bibliography, Out of print books, Ideological superstructure, Union Soviet, Brutalism, Taste, Conventions, Requests, Biographies, Protagonists, Message, Conferences, Debates, Speeches, Writings, Organic, Decorations, Theses, Constructivism, Collectivism, Suprematism, Games, Order, Principles, Athens charter, Postwar period, Machine dictatorship, Styles, Universalism, Collectivity, Morning light, Houses, Residences, Dwellings, State, Autonomy, Funding, Criticism, Press, Publishing, Surrealism, Magic, Painting
ill., ril. Fondato da Walter Gropius come innovativa scuola d'avanguardia nell'aprile del 1911, il Bauhaus di Weimar divenne presto un centro d'eccellenza per il design e l'architettura moderna. Il volume ripercorre i primi anni di attività della leggendaria istituzione, il periodo compreso tra il 1919 e il 1925, attraverso la ricca e inedita raccolta di documenti conservati in larga parte al Bauhaus Museum di Weimar. Il volume mette in evidenza non solo il lavoro dei docenti del Bauhaus come Gropius, Itten, Schlemmer, Feininger, Moholy-Nagy, Klee e Kandinsky ma anche lo straordinario talento degli studenti. Tra i lavori presentati: oggetti in metallo di Marianne Brandt e Wilhelm Wagenfeld, arredi di Marcel Breuer e Erich Dieckmann, ceramiche di Theodor Bogler e Otto Lindig, tessuti di Gunta Stolzl e Benita Otte-Koch, lavori tipografici di Herbert Bayer e Joost Schmidt, visioni architettoniche di Walter Determann e Peter Keler, esperimenti teatrali di Ludwig Hirschfeld-Mark e Kurt Schmidt. Sono documentate inoltre numerose architetture realizzate a Weimar in quegli anni e ora restaurate, tra cui la Kunstschule di Henry van de Velde, con elementi decorativi di Oskar Schlemmer, Herbert Bayer e Joost Schmidt, la casa modello 'Am Horn' costruita da Geord Muche e il Monumento ai caduti di marzo di Walter Gropius.
in-8, 267 pp., photos noir & blanc, broché. Très bel exemplaire. [CA31-4]
139, [20] S. : zahlr. Ill. ; 25 cm Ppbd. mit Umschlag. Zustand sehr gut. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
Schlemmer, Oskar The Letters and Diaries of Oskar Schlemmer. Middletown Connecticut, Wesleyan 1972 english, 425 1972. testo in inglese. Opera con copertina rigida e sovraccoperta alettata. N 99
Mm 140x225 Prima edizione. Collana "I fatti e le idee - Saggi e biografie", "Quaderni del Verri", 1 - Brossura editoriale di 256 pagine, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Germania, maggio 1923. La ventiseienne Ise Frank siede tra i banchi dell'Università tecnica di Hannover, sebbene non sia un architetto, né tantomeno una studentessa di quell'ateneo. Ise, che lavora come libraia, giornalista e critica letteraria a Monaco, si trova lì su insistenza di un'amica, Lise, per assistere all'insolita conferenza in programma quel giorno. Sul palco c'è un uomo con un vestito di lana pettinata grigio scuro, un papillon di seta bordeaux e un portamento da capitano di cavalleria. Si chiama Walter Gropius ed è il fondatore del Bauhaus, una scuola di arte e architettura il cui obiettivo principale è quello di operare una conciliazione tra arti ed artigianato in un nuovo linguaggio legato alla produzione industriale, impostando nuovi canoni estetici per l'architettura e il design moderni. Colpita dall'audacia con cui Gropius espone il suo innovativo progetto e affascinata dall'idea che l'architettura possa essere una missione creativa e al tempo stesso sociale e persino politica, Ise si ritrova, nei giorni successivi, a ripensare spesso a quell'uomo dal piglio ribelle e dagli occhi da volpe. Grande è, perciò, il suo stupore, quando due mesi dopo Walter Gropius si reca a Monaco per incontrarla e invitarla all'inaugurazione della prima mostra del Bauhaus, prevista per il 15 agosto a Weimar. Da quel momento la vita di Ise è destinata a cambiare per sempre. Sposando Gropius, nell'ottobre dello stesso anno, Ise sposa anche il progetto del Bauhaus, divenendone la principale sostenitrice e lavorando instancabilmente per la sua promozione, al punto da meritare l'appellativo di «Signora Bauhaus». Nonostante le preoccupazioni economiche, gli intrighi accademici e la caduta della democrazia nella nascente Germania nazista, il sodalizio tra Ise e Walter resterà saldo, permettendo al Bauhaus di continuare la sua attività oltreoceano. Con una prosa ricca ed evocativa Jana Revedin riporta brillantemente in vita l'atmosfera degli anni Venti, raccontando, attraverso la straordinaria vita di Ise Frank, un emozionante capitolo della storia contemporanea.
Mm 150x230 Brossura editoriale, 310 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Piccole abrasioni e qualche ingiallimento al piatto posteriore. Opera in buone condizioni complessive. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Sehr sauber erhalten, nahezu neiwertig. Verlag: Die Geschichte des Bauhauses wird häufig nur mit wenigen berühmten Männern wie Walter Gropius, Marcel Breuer, Wassily Kandinsky oder Paul Klee verbunden. Dieses Buch stellt nun erstmals 45 Bauhaus-Frauen vor, die zu Unrecht in den meisten Geschichtsbüchern vergessen werden. Es öffnet den Blick dafür, wie das Bauhaus Frauen aus der ganzen Welt anzog und durch diese kosmopolitischen Künstlerinnen, Designerinnen und Architektinnen weltweit bekannt wurde. Gerade die Frauen gehörten auch zu den erfolgreichsten Studierenden: einige von ihnen wurden Meisterinnen und Lehrerinnen am Bauhaus und an anderen Institutionen, andere arbeiteten erfolgreich als Keramikerinnen, Weberinnen, Möbelgestalterinnen oder Fotografinnen. Dieses Buch erzählt die andere Seite der Bauhaus-Geschichte, die der weiblichen Mitglieder, die in der Vergangenheit nur allzu oft vergessen wurde. Es zeigt die zentrale Rolle der Frauen am Bauhaus auf, aber auch die Rolle der Frauen für die moderne Kunst. Der Focus liegt dabei auf den Frauen, die das Bauhaus weltweit bekannt gemacht haben. Jede der Frauen, ihr Leben und ihr künstlerischer Werdegang werden ausführlich porträtiert. Darüber hinaus finden sich Literaturverweise zur weitergehenden Lektüre. Dieses Buch ist der umfangreichste Überblick über die Frauen, die das Bauhaus geprägt haben. Einleitung Friedl Dicker Marguerite Friedlaender-Wildenhain Gertrud Grunow Gunta Stölzl Lydia Driesch-Foucar Ilse Fehling Margarete Heymann-Loebenstein Benita Koch-Otte Lou Scheper-Berkenkamp Lore Leudesdorff-Engstfeld Re Soupault Anni Albers Gertrud Arndt Lucia Moholy Ise Gropius Irene Bayer Lis Beyer-Volger Marianne Brandt Ruth Hollös-Consemüller Katt Both Lena Meyer-Bergner Margaretha Reichardt 96 Otti Berger 102 Margarete Dambeck 104 Florence Henri 106 Grit Kallin-Fischer 108 Margarete Leischner 110 Wera Meyer-Waldeck 116 Lotte Stam-Beese 118 Etel Mittag-Fodor 121 Karla Grosch 127 Margaret Leiteritz 130 Edith Tudor-Hart 134 Ivana Tomljenovic 140 Monica Bella Ullmann-Broner 146 Kitty Fischer van der Mijll Dekker 150 Zsuzska Banki 156 Ricarda Schwerin 162 Grete Stern 166 Michiko Yamawaki 172 Irena Blühovä 178 JuditKäräsz 180 Hilde Hubbuch 184 Stella Steyn 186 Lilly Reich 188 Literaturverzeichnis 192 Dank ISBN 9783957282309
Gr. 8°. (24,4 x 17 cm). 41 S. Original-Karton mit illustriertem Deckeltitel. Einband mit leichten Gebrauchsspuren, sonst wohlerhalten. Insgesamt guter Zustand. Die Publikation (Vorabdruck) enthält auch mehrere fotografische Abbildungen (schwarz/weiss).
In 4, 24 x 29, pp. 312 con illustrazioni fotografiche nel testo. Brossura editoriale. Edizione originale di questo catalogo dedicato all'opera di Walter Gropius con disegni, fotografie originali ecc.
Sovraccoperta leggermente stanca agli angoli, ai margini e alle estremità del dorso; lievemente macchiati i piatti e il dorso. Copertina lievemente brunita ai margini e alle estremità del dorso, con angoli stanchi; titoli solo al dorso, disegno al piatto superiore. Pagine ben salde alla cerniera, su carta patinata, con ampio margine, lievemente bruniti i tagli. Numerose le illustrazioni nel testo, sia a colori che in bianco e nero, con didascalia. Numero pagine 284. USATO
Mm 155x225 "Collana Storica Rizzoli". Volume rilegato in tela con titolo oro su riquadro al dorso, sovraccoperta originale, 391 pagine con 6 tavole in nero non comprese nel testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
<p>22x22 cm, rilegatura in mezza tela, titolo al dorso, manca la sovracop; p. xliii, 534, moltissimi disegni, schizzi e illustrazioni in b/n </p>
1 Vol. In-8 gr quadr pag. 215 numer. ill. anche a col.n.t. Copt. ill PROG 40430 CATT_ATT 54
EDITORI RIUNITI 1983 379 PP. LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO<br/>