62 résultats
In 8, cm. 17 x 24,5, pp. 28 con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori anche a piena pagina nel testo. Brossura editoriale illustrata in bianco e nero con titoli in rosso. In perfette condizioni. Tra i principali pittori dada (noto anche come musicista e compositore di avanguardia) fu uno dei firmatari del Manifesto di Berlino ed insegno' alla Bauhaus su invito di Walter Gropius. Perseguitato dai nazisti che gli sequestrarono e distrussero circa duecento quadri (solo due sfuggirono alla distruzione) dovette fuggire all'estero. Allontanatosi dalla Germania si stabili' a Barcellona da cui dovra' nuovamente fuggire abbandonando tutti i quadri realizzati in Spagna. Si rifugio' in Francia dove venne internato nei campi di Argeles e di Gurs, e, nel dopoguerra, si stabili' in Brasile. Fece ritorno in Europa solo nel 1966. Il catalogo viene realizzato in occasione della mostra 5-30 maggio 1970 in cui Golyscheff espose le sue opere alla galleria Schwarz di Milano nel periodo che intercorre tra il rientro in Europa e la morte che avviene nel settembre dello stesso anno.
In-8° pp. XII-371 con 16 tav. f.t. Bross. edit. ill.
Mm 180x245 Ministero della Guerra, Stato Maggiore Centrale, Ufficio Storico - Volume cartonato con copertina a stampa, 307 pagine con cartine in nero fuori testo, anche ripiegate. Traduzione del Colonnello d'Artiglieria in servizio di Stato Maggiore Ambrogio Bollati. Ordinari segni del tempo all'esterno, peraltro esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
366 S. : zahlr. Ill. (z.T. farb.) , 29 cm illustr. Broschur - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
Mm 210x300 Brossura editoriale di pp. 95, immagini in bianco e nero, allegata brossura spillata con testo tradotto in italiano. In buono stato, salvo piccolo strapp ai margini del riquadro del piatto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Un volume di 159 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 16x21 cm. Ottime condizioni. 165 illustrazioni e fotografie in b/n e a colori nel testo. In lingua tedesca.
München, Verlag Galleria del Levante, (1979), in-8, br., pp.(50). Con 74 tavv. in b.n.
Mm 135x205 Prima edizione - Brossura editoriale mancante di sovraccoperta, 210 pagine con figure in nero fuori testo. Qualche sottolineatura a matita fino a pagina 40, timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro buona-ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. «Nutro la convinzione che la Nuova Architettura sia destinata ad assumere una portata molto più ampia di quella che oggi ha l'attività edilizia; ritengo inoltre che attraverso lo studio dei suoi vari aspetti procederemo verso una ancor più ampia e profonda concezione del design come grande organismo unitario, specchio dell'indivisibilità, dell'immensità e della fondamentale unità della vita stessa, di cui esso è parte integrante. Sembra che il dominio della macchina, la conquista di una nuova idea di spazio e il lavoro pionieristico della ricerca di un comune denominatore per le nuove forme del costruire abbiano quasi esaurito le forze creative degli architetti di questa generazione. La prossima porterà a compimento il perfezionamento di queste forme, rendendo possibile la loro generalizzazione.» (Walter Gropius)
PRESENTAZIONE DI EUGENIO GENTILI TEDESCHI ALINEA EDITRICE 1983 224 PP. ECCEZION FATTA PER I SEGNI DEL TEMPO (IL VOLUME HA PIù DI 30 ANNI), CONDIZIONI PERFETTE.
ill., br. Esiste un modo estremamente semplice e altrettanto efficace per comprendere l'impatto del Bauhaus sulla pittura, l'architettura e il design del Novecento: basta osservare una foto di gruppo degli artisti che ne hanno fatto parte. Tra i loro volti, si riconoscono facilmente quelli di Walter Gropius e Paul Klee, di Vasilij Kandinskij e Ludwig Mies van der Rohe, di Joseph e Anni Albers. Il loro incontro tra Weimar, Berlino e Dessau fu un evento senza precedenti, probabilmente ineguagliabile, dettato dall'utopia estetica e sociale di armonizzare arte e industria, razionalità e bellezza; una parentesi radiosa in una Germania che stava già precipitando nel buio. Questo volume è la storia collettiva di quei sei grandi maestri. Sei artisti cruciali che vissero l'uno a fianco all'altro, insegnarono nelle stesse aule e finirono per influenzare reciprocamente i loro destini. Mentre nei laboratori del Bauhaus nasceva un nuovo design, destinato a ridefinire i valori della produzione seriale, le serate a Weimar e Dessau erano animate da balli in maschera e accalorate discussioni. Camminando nella fresca pineta, tra le case dei maestri, era possibile trovare due dei maggiori pittori dell'epoca, Paul Klee e Vasilij Kandinskij, che discutevano di colore ed energia; o imbattersi in Walter Gropius, rapito dalle volubili traiettorie di Alma, un'autentica femme fatale che lo incontrava all'insaputa del marito, Gustav Mahler. Se queste immagini si susseguono ora in Bauhaus è perché il suo autore, Nicholas Fox Weber, non è soltanto uno dei maggiori studiosi del movimento, ma è stato amico e confidente di Josef e Anni Albers. In lunghe conversazioni e intensi dialoghi, ha raccolto dalla viva voce degli ultimi Bauhausler le riflessioni, gli aneddoti e le memorie di un'epoca d'eccezione. L'epoca in cui l'avanguardia provò a ricucire la frattura che separava arte e società: l'ultimo grande sogno umanista del Novecento.
4°(cm.30), pp.639 (1), centinaia di ill. in nero e a coll. n.t. T. cart. edit., sovracop. ill.
Mm 120x190 Collana "Biblioteca delle Silerchie". Volume di pp. 20 con 4 illustrazioni in bianco e nero nel testo e 16 tavole a colori fuori testo, etichetta commerciale alla prima carta bianca. Opera in buone/ottime condizioni complessive. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
Bendikt Taschen 1993, In-4 broché, couverture illustrée couleur, 256 pages. Nombreuses reproductions photographiques. Parfait état.
In 4, cm 28 x 31, pp. XVI + 104 + (2) con 6 grandi tavole piu' volte ripiegate. Cartonatura editoriale con qualche segno d'uso in particolare alle cerniere. Edizione originale con prefazione di Giuseppe Pagano Pogatschnig che risulta sicuramente indicativa delle intenzioni di Marescotti e Diotallevi, peraltro organici a Casabella e profondamente inseriti nel dibattito di quegli anni sulla casa popolare. Premessa una parte a carattere storico gli autori prendono in esame i problemi igienico - sociali, gli elementi dell'abitazione e poi le tipologie fondamentali rappresentate attraverso centinaia di esempi realizzati in molte parti d'Europa, opera di architetti quali Gropius, Brenner, Le Courbisier, Brikman, Taut, Markelius, Haefeli ecc. Tra gli esempi italiani troviamo il Quartiere Ciano, il quartiere di Rebbio, i lavori di Figini e Pollini a Ivrea, i lavori di Guidi e Valle a Carbonia ecc.
This is a fine softcover copy with virtually no wear. Completely clean inside and out. Binding firm, spine uncreased. This is a sale catalog for an auction held at Dietrich Schneider-Henn in Munich on Monday November 30, 1998. The sale consisted of 19th to mid 20th century photography. 15 lots belonged to Walter Gropius and concern the Bauhaus. 786 lots in the sale. All illustrated in black & white. 10" high X 8" wide.
Mm 135x215 Collana Biblioteca di Cultura Moderna. Brossura editoriale di 287 pagine, illustrazioni nel testo. Lievi segni d'uso del tempo alla copertina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 195x270 Volume nella sua brossura originale, 280 pagine profusamente illustrate in nero nel testo redatto in lingua tedesca ed inglese - german-english texts. Copia in eccellente condizione.
In-8 (cm. 22), brossura illustrata, pp. 251, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Catalogo della Mostra: Milano, Rotonda di via Besana, 17 Serttembre - 11 Ottobre 1981. Orecchia alla punta superiore del piatto posteriore; peraltro, volume in buono stato (good copy).
25,5 x 19 cm. 65 S. Original Englische Broschur mit Original Umschlag mit illustriertem Deckeltitel. Einband berieben und fleckig mit deutlichen Gebrauchsspuren, aber sonst in Ordnung. Mit Beiträgen zu P.Klee, O.Schlemmer, W.Kandinsky, W.Gropius, L.Feininger, L.Moholy-Nagy u.a. sowie zahlreichen sw. Abbildungen, Katalog mit Beschreibung von 267 Exponaten.
(ca. 18 x 13 cm). 1 Original-Photographie. Photographie mit rückseitig aufgeklebtem Titel und Stempel des Archivs in transparenter Schutzhülle. Sehr guter Zustand. Das Bild zeigt eine Montage aus menschlichem Ohr, Radioapparat und den über den ganzen Raum angeordneten Ziffern 1 x 1 = 1. Vermutlich war die Montage dem damals gerade erst entstandenen Medium Radio und seinen Möglichkeiten gewidmet. Original-Photographie des Bilds aus dem Bauhaus-Archiv Berlin!
(ca. 18 x 13 cm). 1 Original-Photographie. Photographie mit rückseitig aufgeklebtem Titel und Stempel des Archivs in transparenter Schutzhülle. Sehr guter Zustand. Das Bild zeigt eine Montage aus menschlichem Ohr und Lautsprecher/Trichter, verbunden durch einen breiten Pfeil, auf schwarzem Grund. Möglicherweise war die Montage dem damals gerade erst entstandenen Medium Radio und seinen Möglichkeiten gewidmet. Original-Photographie des Bilds aus dem Bauhaus-Archiv Berlin!
In-4 (cm. 30.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (macchiolina, etichetta), pp. 256, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Texte en français. In buono stato di conservazione (good copy).
PHAIDON 2004 - GRAN FORMATO LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, UNGHIA ANTERIORE DELLA TELA EDITORIALE UN PO' PIEGATA, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO 'An encyclopedia in one giant volume - five, even ten books in one. Breathtakingly illustrated...a thrill a page...All the buildings included date from 1998 or later so it is a genuine survey of contemporary architecture ... For anyone wishing to see modern wonders on his travels as well as ancient ones this book is a brilliant guide, including many places that are destinations in their own right.' (The Times) 'The modern wonders of the building world...Think of it as a Lonely Planet guide with more 3D elevations and less crap about taxi scams and bilharzia. Impressive...' (Arena) 'An extraordinarily thorough 'best of' exercise...What makes it different from dozens of other books offering the same thing is its ambition and its details...This is the biggest of big picture books...packed with interesting stuff. I could rifle through it for days. Full marks for having drawings that explain the pictures...the scale of this work, and the accessibility of its design, is such that is deserves a wider audience.' (The Sunday Times) 'The only global look at cutting-edge building that's available between two covers...[a] compendium of cool.' (Newsweek) 'For architects, students and the general enthusiast, this titanic tome is an essential source of reference.' (V&A) 'An event of a book, so big it could be the eighth wonder of the world...an unparalleled resource for anyone interested in the cutting edge of architecture. At GBP100, it is quite a bargain too. A must for every bookshelf.' (IDFX) 'So vast it practically needs planning permission...the perfect source book.' (Wallpaper*) 'Wonderful' (Elle Decoration) 'The new Phaidon Atlas is an amazing adventure. Never have I seen more works of architecture from around the world so extensively documented. This Atlas which covers the globe is a must-have for architecture students and professionals alike, as it documents work built from Iceland to New Zealand.' (Richard Meier, architect) 'Move over Bannister Fletcher, there's a new book in town.' (Aaron Betsky, Director of Netherlands Architecture Institute) 'It's a fascinating education for those of us who build or care about making architecture.' (Hani Rashid, Architect and Designer, Asymptote) 'Now we need to reinforce the shelving!'(Zaha Hadid, architect) 'What a brilliant resource.' (David Adjaye, architect) 'Unique, definitive and authoritative, the Atlas demonstrates that architecture is a truly global phenomenon.' (Deyan Sudjic, Curator and Critic) 'A wonderful resource on architecture.' (Bob Emmerson, Chairman, Arup Group) 'A first-class ticket.' (Will Alsop, architect) 'Heavy-weight champion of architecture reference books.' (Architect's Newspaper) The Phaidon Atlas of Contemporary World Architecture--so massive that it comes in its own plastic carrying case--is one of the rare publishing events that lives up to its hype. The book showcases 1,052 buildings completed since January 1998 with thousands of well-chosen color photographs plans, elevations, and cross-sections. Major elements of each project are described in elegantly succinct texts. Rather than simply pay lip service to the concept of "world" architecture, this book ranges throughout 75 countries on six continents. And although the big names in the field are here--Rafael Moneo and Herzog & De Meuron are each represented by nine projects; Tadeo Ando with eight, Frank Gehry with six--the focus is on the ingenuity and diversity of contemporary architecture, regardless of the fame of its creator. The book's global view embraces many approaches, including experimental construction, neo-modernism, postmodernism, reinterpreted vernacular architecture and lingering traces of the International Style. While virtually every building type is included, from factories to museums, from lookout towers to train stations, the largest and most creative category is single family housing. Selected (as were all the projects) by a panel of leading architects, critics, scholars and others, these homes offer a tantalizing sense of what is possible, even on a modest budget. Grouped by country, the residences establish a sense of local context--from the elegant use of Scandinavian wood to the imaginative use of narrow plots of land in Tokyo. Fully indexed, with an array of maps and world data charts, The Phaidon Atlas of Contemporary World Architecture is destined to serve as a unique reference tool. But the geographic organization encourages you to just open the book anywhere and make a discovery--perhaps the surreal vision of Ake Larsson's Icehotel (carved from ice and snow), or the forest of Cor-ten steel pipes Jose ABP Forjaz used in the Mbuzini Memorial, or the startling shed forms of Rick Joy’s Tubac House. --Cathy Curtis
br. «Walter Gropius è un uomo del primo dopoguerra. La sua opera di architetto, di teorico, di organizzatore e direttore di quell'ammirevole scuola d'arte che fu la Bauhaus è inseparabile dalla condizione storica della repubblica di Weimar e della fragile democrazia tedesca. La sua razionalità, la sua positività, il suo stesso ottimismo nel disegnare programmi di ricostruzione sociale brillano sullo sfondo buio della sconfitta tedesca e dell'angoscia del dopoguerra: la sua fede in un avvenire migliore del mondo nasconde uno scetticismo profondo, una lucida disperazione. Non era soltanto una difesa psicologica e morale: quel supremo prestigio della ragione era anche l'ultima eredità della grande cultura tedesca, l'unica forza di riscatto che la Germania potesse attingere dal proprio passato. L'opera di Gropius s'inquadra nella crisi dei grandi ideali, che caratterizza la cultura tedesca del XX secolo; nasce anch'essa dalla disgregazione dei grandi sistemi e dalla fiducia riposta in una critica costruttiva, capace di porre e risolvere i problemi immediati dell'esistenza. La razionalità che Gropius sviluppa nei processi formali dell'arte è affine alla dialettica della filosofia fenomenologica ed esistenziale (soprattutto di Husserl), cui è di fatto storicamente collegata: si tratta in sostanza di dedurre dalla pura struttura logica del pensiero delle determinazioni formali di validità immediata, indipendenti da ogni Weltanschauung. Nella sua opera il rigore logico acquista evidenza formale: diventa architettura, come condizione diretta dell'esistenza umana».