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1954LFA-126735552Une plaquette de 24 pages, format 105 x 175 mm, brochée, publiée en 1954, Editions Spes
1954LFA-126735553Une plaquette de 24 pages, format 105 x 175 mm, brochée, publiée en 1954, Editions Spes
1954LFA-126735548Un ouvrage de 74 pages, format 120 x 190 mm, broché, publié en 1954, Editions Spes
1946LFA-126735547Un ouvrage de 62 pages, format 120 x 190 mm, broché, publié en 1946, Editions Spes, bon état
191024053Tournai Castermann 1910 -in-8 demi-basane reliure demi-basane havane (half binding sheepskin) grand in-octavo (31 x 21 cm), dos long (spine without raised band), titre frappé "or" (gilt title) avec double filet mate (au noir de fumée) dans un encadrement d'un filet mate (au noir de fumée), décor du bas du dos orné d'un fleuron mate en haut et en bas du dos reliés par deux filets perlés "or" dans un encadrement d'un filet mate (au noir de fumée), triple filets mate en tête et en pied, papier peigné marron foncé et marron clair aux plats (cover with marbled paper), toutes tranches lisses jaspées (edges smooth), orné de 10 planches photographiques hors-texte en noir sur papier glacé imprimé d'un seul côté, 293 pages, sans date (1910) Tournai Castermann Editeur,
1931LFA-126730727Un ouvrage de 266 pages, format 120 x 190 mm, broché, publié en 1931, Apostolat de la Prière, bon état
1893LFA-126714558Un ouvrage de 502 pages, format 190 x 280 mm, illustré, relié catonnage orné, publié en 1893, Desclée, de Brouwer & Cie, bon état
LFA015a4Un ouvrage de 154 pages, format 165 x 255 mm, illustré, broché, s.d. (première moitié du XXe siècle), Editions Casterman
LFA-126729494Un ouvrage de 493 pages, format 130 x 190 mm, relié cartonnage, s.d. (début du XXe siècle)
1871LFA-1267290853 volumes de 659, 566 et 611 pages, format 200 x 270 mm, une illustration, reliés cartonnage dos cuir à nerfs, publié en 1871, Louis Guérin Imprimeur-Editeur
1864LFA-1267131365 volumes de 732, 634, 632, 640 et 629 pages, format 140 x 230 mm, brochés, publié en 1864, Contant-Laguerre & Cie Imprimeurs-Editeurs
1833LFA-126735583Un ouvrage de 241 pages, format 105 x 175 mm, relié cuir, publié en 1833, L. Lefort Imprimeur-Libraire (Lille), bon état
1833LFA-126735584Un ouvrage de 380 pages, format 105 x 175 mm, relié cuir, publié en 1833, L. Lefort Imprimeur-Libraire (Lille), bon état
1924LFA-126735486Un ouvrage de 521 pages, format 120 x 185 mm, broché, publié en 1924, Pierre Téqui Libraire-Editeur, bon état
1827109871827 un volume, reliure cartonnée (hard-back) recouvert d'un papier imitation percale gauffré vert sombre in-douze (duodecimo), dos long (spine without raised bands) titre frappé or (gilt title) coiffes supérieure légèrement manquante (head of the spine lightly faded), papier imitation percale gauffré aux plats - tranches lisses (edges smoothes), gouttière rognée (fore-edge smooth), rousseurs sur les tranches (redness marks on the edges, sans illustration (no illustration), très rares et légères rousseurs (rares and lights redness marks), 243 pages, 1827 Paris A La Société Catholique Des Bons Livres Editeur,
1993118700Editions du Septentrion, CÉLAT (Québec), 1993, in-8°, 137 pp, un portrait de Paul Lejeune, notes, biblio, broché, couv. illustrée, bon état
"Opera divisa in quattro volumi, rarissima a trovarsi completa: Libro primo, detto la Qualità delle comedie. Per dichiarare, quale sia la lecita a' buoni christiani, e quale la illecita; e per distinguere la modesta dalla oscena, secondo la dottrina di s. Tomaso, e d'altri theologi per sicurezza della coscienza. In-4°, XV, (6cc), 172pp (i.e. 272), legatura in pelle coeva, nervature e titolo al dorso in oro, Firenze, Bonardi 1655; Libro secondo, detto La solutione de' nodi. Per isciogliere molte difficoltà, e per risoluere molti casi di coscienza intorno alle comedie poco modeste; e per mostrare, che non è mai lecita la loro permissione ... Opera di un theologo religioso, stampata ad instanza del sig. Odomenigico Lelonotti da Fanano. Si aggiunge al fine vna Censura d'autori antichi, e moderni intorno a' compositori, compositioni, lettione, e recitamento di poca honestà. Et di più il Giuditio, che si può fare di quelle comedie, che si rappresentano tal'hora con titolo di honesta ricreatione da persone ascritte in vna osseruante congregatione. In-4°, (20cc), 158pp (i.e.258); 135pp+1, legatura in pelle coeva, nervature e titolo in oro al dorso, Firenze, Bonardi, 1649; Libro terzo, detto L’instanza, per supplicare a' signori superiori, che si moderi christianamente il theatro dall'oscenità, e da ogni altro eccesso nel recitare, secondo la dottrina di S. Tomaso, e d'altri theologi antichi e moderni. Opera d'vn religioso theologo, stampata per soddisfattione del sig. Odomenigico Lelonotti da Fanano. ... Vi sono due indici, vno de' capi, e punti, l'altro delle materie. In-4°, (16cc), 377pp, (16cc), legatura in pelle coeva, nervature e titolo in oro al dorso, Firenze Bonardi, 1652; Libro detto L'ammonitioni a' recitanti, per auuisare ogni christiano à moderarsi da gli eccessi nel recitare. Sono diuise in tre breui trattati, cioè il primo intorno à recitanti. Il secondo intorno al comico Beltrame, & al suo libro. Il terzo intorno à ciarlatani. Opera d'vn theologo religioso da Fanano, stampata ad istanza del sig. Odomenigico Lelonotti. Con aggiunta all'vltimo d'vn'Hipomnistico, ouero Discorso ammonitorio, diretto in forma di preghiera a' musici comedianti mercenarij, & ad ogn'altro musico aiutante al theatrale, e poco modesto recitamento. Con due indici, vno dell'ammonitioni, e l'altro delle cose notabili. In-4°, (16cc), 566pp, (2cc), legatura in pergamena con titolo manoscritto al dorso, Firenze, Bonardi 1652. Il gesuita Ottonelli (Odomenigico Lelonotti da Fanano) fu, insieme a Giovanni Paolo Oliva e Paolo Segneri, uno dei critici del teatro più celebri nelle fila della Compagnia di Gesù e in particolare la sua critica è importante per tracciare l’evoluzione del rapporto fra teatro professionale e religione (Zampelli, 2006). Sicuramente sono i libri di teatro, soprattutto Della Christiana moderatione del theatro, a raccontarci molto di Ottonelli. Dagli aneddoti autobiografici sepolti in queste pagine dense possiamo ricostruire l'attività di Ottonelli per i cinque anni cruciali che precedettero il suo arrivo a Firenze nel 1640. Dipingono un quadro sorprendente. Ottonelli si presenta non come un teologo o uno scrittore, ma come un uomo d'azione, un guerrigliero impegnato nella lotta contro il teatro e soprattutto contro il ruolo delle donne in esso. Ottonelli sapeva che in Inghilterra le attrici erano proibite (anche se occasionalmente sul palco apparivano donne di compagnie continentali e la regina e le sue dame si esibivano in maschere di corte). Ottonelli conosceva la pratica inglese e la raccomandava per l'Italia, anche se sapeva che gli attori italiani erano assolutamente contrari. Le donne erano essenziali per l'economia del teatro popolare, e Ottonelli spiega perché. Vendevano i biglietti e permettevano di dare un'occhiata al viso o al petto per qualche soldo. Durante le rappresentazioni vendevano merce: ""mercantie, profumeria, saponetti, moschardini, o simili coserelle"". Cantavano, eseguivano acrobazie e si scambiavano mance, una pratica redditizia. Le brave attrici portavano clienti sia alle commedie che ai giochi d'azzardo. I regali poi venivano inviati dietro le quinte. E’ l’opera di Ottonelli la più attenta cronaca della nascita del teatro italiano, una miniera di notizie e fatti che, anche se narrati con vis polemica, sono l’unico documento di prima mano del periodo d’oro delle compagnie teatrali italiane; addirittura egli si sofferma sulle figure minori dell’intrattenimento, come ciarlatani, musici ambulanti, venditori e imbonitori, vagabondi scaltri e giocolieri. A work which extremely rare to find complete. Jesuit Ottonelli (Odomenigico Lelonotti da Fanano) was, together with Giovanni Paolo Oliva and Paolo Segneri, one of the most famous theater critics in the ranks of the Society of Jesus and in particular his criticism is important for tracing the evolution of the relationship between theater professional and religion (Zampelli, 2006). In fact it is the books on theater, especially Della Christiana moderatione del theatro, that tell us much about Ottonelli. From the autobiographical anecdotes buried in these dense pages we can reconstruct Ottonelli’s activities for the five crucial years preceding his arrival in Florence in 1640. They paint a surprising picture. Ottonelli comes across not as a theologian or writer, but as a man of action, a guerrilla engaged in combat against the theater and especially against the role of women in it. Ottonelli knew that in England actresses were prohibited (though women from continental troupes occasionally appeared on stage and the Queen and her ladies performed in court masques). Ottonelli knew of the English practice and recommended it for Italy, though he knew that Italian actors were dead set against it. Women were essential to the economics of the popular theater, and Ottonelli explains why. They sold the tickets and threw in a glimpse of face or bosom for good measure. They peddled merchandise during performances: “mercantie, profumeria, saponetti, moschardini, o simili coserelle.” They sang, performed acrobatics, and passed a cup for tips, a lucrative practice. Good actresses brought in clients both to the plays and to games of chance. Gifts were sent backstage. Ottonelli's work is the most careful chronicle of the birth of the Italian theater, a mine of news and facts which, even if narrated with a polemic face, are the only first-hand document of the golden period of the Italian theater companies; he even dwells on the minor figures of entertainment, such as charlatans, traveling musicians, vendors and barkers, crafty vagrants and jugglers."
1963LFA-126732020Un ouvrage de 240 pages, format 135 x 215 mm, broché, publié en 1963, Editions Saint-Paul, collection "In Domo Domini", bon état
1965LFA-126732019Un ouvrage de 312 pages, format 135 x 215 mm, broché, publié en 1965, Editions Saint-Paul, collection "In Domo Domini", bon état
1688PHO-2139Paris, Claude Barbin, 1688. In-8 (18x11cm) de [15] ff., 319 pp. 37 pp., 174 pp. et [124] pp. de planches et privilège. Basane havane, dos à nerfs orné, tr. rouges (reliure de l'époque), frottements, coins usés, charnière fendillée, petit accroc au dos.
In-8°, 59pp, (1cb), prima edizione. Legatura in marocchino rosso alle armi di don Felipe Ramirez Nuñez de Guzmán Duca di Medina sui piatti in oro, entro cornice in oro. Titolo in oro al dorso (PRO. PONT; VAR.), nervature, tagli in oro. L’opera del teologo bresciano Lodovico Oriano è una risposta alle questioni e dubbi sollevati da Martin Lutero sulla liceità della potestà del romano pontefice, sul libero arbitrio, sulla giustificazione per fede e opere, cioè sui cardini su cui poggiava l’intero impianto teologico della Chiesa cattolica. Rilegato con Discussio decreti magni Concilii Lateranensis, et quarundam rationum annexarum, de potestate ecclesiæ in temporalibus; & incommoda diuersæ sententiæ, authore Guilhelmo Singletono, 135pp, stemma dei Gesuiti sul frontespizio, fregi, iniziali e finalino xilografici. L’opera di Leonardo Lessio (alias William Singleton) è stata spesso oggetto di contestazione per apparire come non ortodossa alla lezione biblica. In-8°, 59pp, (1cb), first edition. Binding in red morocco, gilt coat of arms of Don Felipe Ramirez Nuñez de Guzmán Duke of Medina on plates, within a gilt frame. Gilt title on spine (PRO. PONT; VAR.), bands, gilt edges. The work of the Brescian theologian Lodovico Oriano is a response to the questions and doubts raised by Martin Luther on the legitimacy of the power of the Roman pontiff, on free will, on justification by faith and works, that is the cornerstones on which was placed the entire theological structure of Catholic church. Bound with Discussio decreti magni Concilii Lateranensis, et quarundam rationum annexarum, de potestate ecclesiæ in temporalibus; & incommoda diuersæ sententiæ, authore Guilhelmo Singletono, 135pp, Jesuit coat of arms on the title page, wood engraved friezes, initials and tail. The work of Leonardo Lessio (alias William Singleton) has often been the subject of dispute for appearing as unorthodox to the biblical lesson.
1888GIT00f4aLille Imprimerie Victor Ducoulombier 1888. In-8 broché VIII 404pp. Portrait en frontispice. Dos fendillé, rousseurs sur le faux-titre et le titre.
17157aafParis, Victor Palmé & Bruxelles, J. Albanel, 1879, gr. in-8°, III + 490 p., orné en frontispice d'un portrait de Pierre Olivaint dessiné par Imlé et gravé par Follet, rousseurs, papier bruni, reliure en demi-cuir.
1932GITk469Paris Société d'Histoire des Colonies Françaises 1932. In-8 broché 111pp. Exemplaire numéroté sur papier vergé. Bel exemplaire frais et non coupé.
4543Paris, Editions Leroux, 1932. 1 volume in-8, 111 pp., broché, couvertures souples imprimées, bon état.