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Leiden, H.J.Dieben, 1928, 323pp.+ enkele buitentekstills., omslag hersteld, tekst in goede staat
In-8°, 59pp, (1cb), prima edizione. Legatura in marocchino rosso alle armi di don Felipe Ramirez Nuñez de Guzmán Duca di Medina sui piatti in oro, entro cornice in oro. Titolo in oro al dorso (PRO. PONT; VAR.), nervature, tagli in oro. L’opera del teologo bresciano Lodovico Oriano è una risposta alle questioni e dubbi sollevati da Martin Lutero sulla liceità della potestà del romano pontefice, sul libero arbitrio, sulla giustificazione per fede e opere, cioè sui cardini su cui poggiava l’intero impianto teologico della Chiesa cattolica. Rilegato con Discussio decreti magni Concilii Lateranensis, et quarundam rationum annexarum, de potestate ecclesiæ in temporalibus; & incommoda diuersæ sententiæ, authore Guilhelmo Singletono, 135pp, stemma dei Gesuiti sul frontespizio, fregi, iniziali e finalino xilografici. L’opera di Leonardo Lessio (alias William Singleton) è stata spesso oggetto di contestazione per apparire come non ortodossa alla lezione biblica. In-8°, 59pp, (1cb), first edition. Binding in red morocco, gilt coat of arms of Don Felipe Ramirez Nuñez de Guzmán Duke of Medina on plates, within a gilt frame. Gilt title on spine (PRO. PONT; VAR.), bands, gilt edges. The work of the Brescian theologian Lodovico Oriano is a response to the questions and doubts raised by Martin Luther on the legitimacy of the power of the Roman pontiff, on free will, on justification by faith and works, that is the cornerstones on which was placed the entire theological structure of Catholic church. Bound with Discussio decreti magni Concilii Lateranensis, et quarundam rationum annexarum, de potestate ecclesiæ in temporalibus; & incommoda diuersæ sententiæ, authore Guilhelmo Singletono, 135pp, Jesuit coat of arms on the title page, wood engraved friezes, initials and tail. The work of Leonardo Lessio (alias William Singleton) has often been the subject of dispute for appearing as unorthodox to the biblical lesson.
16101244354O. Dr. u. J. (1610). Kl.-4to. 22 S. Br. (ohne die 4 Bl. Vorstücke u. das letzte (Errata-?)Blatt, durchgehend etwas wasserfleckig, knickspurig u. gebräunt).
1987LFA-126730939Un ouvrage de 118 pages, format 145 x 210 mm, broché, publié en 1987, Editions Salvator (avec quelques surlignages dans le texte)
17591240220Amsterdam, Marc Michel Rey, 1759. 16 S. Späterer Kart. (Einbd angestaubt, Stempel auf Titel).
1830243603Avenione : Ex typographia Francisci Seguin 1830. First Edition. Softcover. Poor copy with wear tear and dust-dulling as with age. Text remains clear and without blemish. Physical description; volume 2 only: 419 p. ; 22 cm. Contents; T. 2. Decreta VII.ae ad XXI.am Congr. incl. Subjects; Jesuits — Congresses. Jesuits — Rules — Congresses. Genre; Conference publication. Avenione : Ex typographia Francisci Seguin paperback
240756Cologne, Birckmann, 1614 in-folio, [7] ff. n. ch. (titre, dédicace, approbations, table des chapitres, préface), 888 colonnes, [6] ff. n. ch. d'index, typographie en petit corps, demi-vélin rigide à coins, dos lisse, pièce de titre verte (reliure du XIXe). Un mors supérieur fendu sur 17 cm, coins abîmés, des pages roussies, petite galerie de vers en haut des ff. 287-310.
1661PHO-2108S.l., S.e., 1661, in-12 (133x75mm), 1f.-233pp.-4ff-51pp., vélin époque, tranches bleues, début de fentes, rousseurs et brunissures, petits accrocs aux plats.
Madrid, Nicolás de Castro Palomino y Cía., 1848, 23 x 16 cm., holandesa piel, 2 h. + 111 págs.
200076322000 Macerata, Quodlibet, 2000 ; fort volume in-8°, pleine toile rouge de l'éditeur , titre en bleu, jaquette blanche avec vignette en noir au 1er plat, titre en noir et rouge; LXIII, 775pp. Illustré hors texte de planches et tableaux.
ORD-10888Con le Figure, & Profettie del Vecchio Testamento, & con i Documenti, che dall'Evangelio si cavano. Raccolti da diversi S. Padri, & da altri Autori. Milano. Pacifico Pontio & Gio. Battista Piccaglia. 1603. In-16 (78 x 138mm) plein vélin à courts rabats de l'époque, titre manuscrit au dos, lanières de fermeture coupées, 623, (1) pages, vignette sur le titre représentant 2 diables assis tenant un récipient d'où sortent des flammes et un aigle aux ailes déployées et belle gravure sur bois à pleine page, page 24, bandeaux, lettrines et culs-de-lampe. Bel exemplaire exempt de rousseurs.
"Opera divisa in quattro volumi, rarissima a trovarsi completa: Libro primo, detto la Qualità delle comedie. Per dichiarare, quale sia la lecita a' buoni christiani, e quale la illecita; e per distinguere la modesta dalla oscena, secondo la dottrina di s. Tomaso, e d'altri theologi per sicurezza della coscienza. In-4°, XV, (6cc), 172pp (i.e. 272), legatura in pelle coeva, nervature e titolo al dorso in oro, Firenze, Bonardi 1655; Libro secondo, detto La solutione de' nodi. Per isciogliere molte difficoltà, e per risoluere molti casi di coscienza intorno alle comedie poco modeste; e per mostrare, che non è mai lecita la loro permissione ... Opera di un theologo religioso, stampata ad instanza del sig. Odomenigico Lelonotti da Fanano. Si aggiunge al fine vna Censura d'autori antichi, e moderni intorno a' compositori, compositioni, lettione, e recitamento di poca honestà. Et di più il Giuditio, che si può fare di quelle comedie, che si rappresentano tal'hora con titolo di honesta ricreatione da persone ascritte in vna osseruante congregatione. In-4°, (20cc), 158pp (i.e.258); 135pp+1, legatura in pelle coeva, nervature e titolo in oro al dorso, Firenze, Bonardi, 1649; Libro terzo, detto L’instanza, per supplicare a' signori superiori, che si moderi christianamente il theatro dall'oscenità, e da ogni altro eccesso nel recitare, secondo la dottrina di S. Tomaso, e d'altri theologi antichi e moderni. Opera d'vn religioso theologo, stampata per soddisfattione del sig. Odomenigico Lelonotti da Fanano. ... Vi sono due indici, vno de' capi, e punti, l'altro delle materie. In-4°, (16cc), 377pp, (16cc), legatura in pelle coeva, nervature e titolo in oro al dorso, Firenze Bonardi, 1652; Libro detto L'ammonitioni a' recitanti, per auuisare ogni christiano à moderarsi da gli eccessi nel recitare. Sono diuise in tre breui trattati, cioè il primo intorno à recitanti. Il secondo intorno al comico Beltrame, & al suo libro. Il terzo intorno à ciarlatani. Opera d'vn theologo religioso da Fanano, stampata ad istanza del sig. Odomenigico Lelonotti. Con aggiunta all'vltimo d'vn'Hipomnistico, ouero Discorso ammonitorio, diretto in forma di preghiera a' musici comedianti mercenarij, & ad ogn'altro musico aiutante al theatrale, e poco modesto recitamento. Con due indici, vno dell'ammonitioni, e l'altro delle cose notabili. In-4°, (16cc), 566pp, (2cc), legatura in pergamena con titolo manoscritto al dorso, Firenze, Bonardi 1652. Il gesuita Ottonelli (Odomenigico Lelonotti da Fanano) fu, insieme a Giovanni Paolo Oliva e Paolo Segneri, uno dei critici del teatro più celebri nelle fila della Compagnia di Gesù e in particolare la sua critica è importante per tracciare l’evoluzione del rapporto fra teatro professionale e religione (Zampelli, 2006). Sicuramente sono i libri di teatro, soprattutto Della Christiana moderatione del theatro, a raccontarci molto di Ottonelli. Dagli aneddoti autobiografici sepolti in queste pagine dense possiamo ricostruire l'attività di Ottonelli per i cinque anni cruciali che precedettero il suo arrivo a Firenze nel 1640. Dipingono un quadro sorprendente. Ottonelli si presenta non come un teologo o uno scrittore, ma come un uomo d'azione, un guerrigliero impegnato nella lotta contro il teatro e soprattutto contro il ruolo delle donne in esso. Ottonelli sapeva che in Inghilterra le attrici erano proibite (anche se occasionalmente sul palco apparivano donne di compagnie continentali e la regina e le sue dame si esibivano in maschere di corte). Ottonelli conosceva la pratica inglese e la raccomandava per l'Italia, anche se sapeva che gli attori italiani erano assolutamente contrari. Le donne erano essenziali per l'economia del teatro popolare, e Ottonelli spiega perché. Vendevano i biglietti e permettevano di dare un'occhiata al viso o al petto per qualche soldo. Durante le rappresentazioni vendevano merce: ""mercantie, profumeria, saponetti, moschardini, o simili coserelle"". Cantavano, eseguivano acrobazie e si scambiavano mance, una pratica redditizia. Le brave attrici portavano clienti sia alle commedie che ai giochi d'azzardo. I regali poi venivano inviati dietro le quinte. E’ l’opera di Ottonelli la più attenta cronaca della nascita del teatro italiano, una miniera di notizie e fatti che, anche se narrati con vis polemica, sono l’unico documento di prima mano del periodo d’oro delle compagnie teatrali italiane; addirittura egli si sofferma sulle figure minori dell’intrattenimento, come ciarlatani, musici ambulanti, venditori e imbonitori, vagabondi scaltri e giocolieri. A work which extremely rare to find complete. Jesuit Ottonelli (Odomenigico Lelonotti da Fanano) was, together with Giovanni Paolo Oliva and Paolo Segneri, one of the most famous theater critics in the ranks of the Society of Jesus and in particular his criticism is important for tracing the evolution of the relationship between theater professional and religion (Zampelli, 2006). In fact it is the books on theater, especially Della Christiana moderatione del theatro, that tell us much about Ottonelli. From the autobiographical anecdotes buried in these dense pages we can reconstruct Ottonelli’s activities for the five crucial years preceding his arrival in Florence in 1640. They paint a surprising picture. Ottonelli comes across not as a theologian or writer, but as a man of action, a guerrilla engaged in combat against the theater and especially against the role of women in it. Ottonelli knew that in England actresses were prohibited (though women from continental troupes occasionally appeared on stage and the Queen and her ladies performed in court masques). Ottonelli knew of the English practice and recommended it for Italy, though he knew that Italian actors were dead set against it. Women were essential to the economics of the popular theater, and Ottonelli explains why. They sold the tickets and threw in a glimpse of face or bosom for good measure. They peddled merchandise during performances: “mercantie, profumeria, saponetti, moschardini, o simili coserelle.” They sang, performed acrobatics, and passed a cup for tips, a lucrative practice. Good actresses brought in clients both to the plays and to games of chance. Gifts were sent backstage. Ottonelli's work is the most careful chronicle of the birth of the Italian theater, a mine of news and facts which, even if narrated with a polemic face, are the only first-hand document of the golden period of the Italian theater companies; he even dwells on the minor figures of entertainment, such as charlatans, traveling musicians, vendors and barkers, crafty vagrants and jugglers."
In -4°, due parti legate assieme, ciascuna con frontespizio autonomo; pp. IV (4) VI-XV, (1), 120 (8); (4), 48. Legatura in pergamena. La seconda parte s’intitola “Predica contro l'abuso delle comedie, fatta nella citta di Huesca la sera della circoncisione dell'anno 1629 dal p. Gaime Alberto della Compagnia di Giesu, e tradotta di spagnuolo in italiano dal signor Alessandro Adimari”. Fra le due opere è inserito un quartino, non rilegato, che titola “Aggiunta al libro terzo della christiana moderatione... fatta l’anno 1656”. The second half’s title is “Predica contro l’abuso delle comedie…” Between the two works a gathering is included, not bound, whose title is “Aggiunta al libro terzo…”
1826GITb606Paris Ambroise Dupont 1826. In-8 LXIV 336pp. Demi veau acajou à petits coins, dos lisse orné en long de motifs dorés, tranches marbrées, reliure de l'époque. Bel exemplaire frais, complet, décoratif.
L'un des épisodes de la longue querelle entre jansénistes et jésuites. Une grande énergie est déployée au moment même où la France de la Régence bascule dans d'autres mœurs et où la modernité du Système de Law pose les bases de l'économie moderne et dont cette année là représente à la fois son apogée et l'amorce de sa chute.
29217Zürich, gedruckt bei Carl Köhler 1846, 200x130mm, 47Seiten, broschiert. Ohne Umschlag. Verfärbtes Titelblatt. Leicht beschädigt am Rand.
28739Paderborn, Ferdinand Schöningh 1902, 230x150mm, 139Seiten, broschiert.
30933Freiburg i. B., Herder 1881, 235x145mm, 101Seiten, broschiert.
18731248374Berlin, C. Habel, 1873. 16, 564 S. Hlwdbd d. Zeit (vorderes Außengelenk angeplatzt, Kapitale leicht eingerissen, Rückensignatur, Besitzvermerk auf Vorsatz u. Titel, Stempel verso Titel, leicht gebräunt u. gering braunfleckig).
13835Fribourg, L.-J. Schmid 1839, 280x190mm, 71pages, 12 planches litho., 2 dépliants litho., broché. Dos fendu.
11986Paris, Librairie de Mme Ve Poussielgue Rusand, 1852 13 x 22, 280 pp., reliure dos cuir, bon état (cachets du Collège jésuite Saint Stanislas à Mons)
182621526Paris, Baudouin Frères, 1826 ; in-18, demi-veau fauve, petits coins de velin ivoire, pièce de titre havane (reliure de l'époque) ; 359, [1] pp.
1845R90381Bruxelles, Eugene Landoy 1845 180pp., 22cm., reliure cart. (dos en cuir avec titre et faux-nerfs dorés, qqs. traces d'usage), 2 cachets sur la page de titre, R90381
1853R58526Paris, Poussielgue-Rusand 1853 296pp., 22cm., reliure cart. (dos en cuir avec titre et décorations dorés), tranches et deuilles de garde marbrées, bon état
2979Paris, au Comptoir des imprimeurs-unis, Hachette, 1843 - in-12, rel. beau cart. marbré d'ép. (qqs piqûres)