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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Bertrand "scolpisce l'ombra delle parole morte, ne ascolta i suoni lunghi e infranti, abbandona lo sguardo dell'immaginazione ai frammenti che emergono dal buio di un passato sotterraneo, si lascia guidare dall'eco di una traccia, dal bagliore di un cristallo, dal grido raggelato di un impiccato. Archeologo alchimista, stupito della vita e affascinato dal fragoroso clamore della morte, nella veggenza della poesia ritrova i lacerti di una lingua perduta capace di dire l'esistenza in tutta la sua misteriosa complessità. Si aggira in questo mondo, ma non gli appartiene". "L'arte ha sempre due facce antitetiche" scrive Aloysius Bertrand nella prefazione a questo volume. E come "il sole schiude le ciglia d'oro sul caos del mondo", cosi la prosa poetica di Gaspard canta di angeli, folletti spauriti e falene palpitanti in mezzo a gnomi crudeli, accattoni che berciano in gelide notti, patiboli che si levano al tramonto. Concerto degli eletti e "bestemmia dei dannati", la poesia che anima questi poemetti in prosa (cosi li chiamò Baudelaire) non conduce semplicemente il lettore nei paesaggi del simbolo e della fantasia; là, dove cuspidi, bastioni, cattedrali e conventi alimentano il sortilegio del sogno. L'incessante fantasmagoria, l'infinito susseguirsi dei simboli costituiscono, infatti, lo sfondo infernale e onirico dell'arte, ma anche il sogno da cui l'arte si desta. Come Rembrandt "il filosofo che si intrattiene con gli spiriti della bellezza, della scienza, della saggezza e dell'amore e che si consuma nello sforzo di penetrare i misteriosi simboli della natura", Bertrand cerca la luce al di là dell'universo dei simboli, la luce che desta dall'incanto del mito e che permette al poeta di cantare cosi la ninfa del lago: "Le risposi che amavo una mortale: stizzita e indispettita, allora, versò alcune lacrime, scoppiò a ridere e si dissolse in bollicine che gocciolarono bianche lungo le mie vetrate azzurre". Informazioni bibliografiche Titolo: Gaspard de la nuit: fantasie alla maniera di Rembrandt e di Callot Autore: Aloysius Bertrand (Louis Jacques Napoléon Bertrand) Curatore: Michele Leone Barbella Prefazione di: Lionello Sozzi Note: Testo originale a fronte Editore: Napoli: Guida Editori, Ottobre 1986 Collana: Volume 6 di Il fiore azzurro ISBN-10: 8870427234, ISBN-13: 9788870427233 Lunghezza: 215 pagine; 22 cm Soggetti: Narrativa francese, 1815-1848, Ottocento, Letteratura, Poemetti in prosa, Poemi, Fantasia, Sogno, Fantasmagoria, Simbolismo, Sogno, Arte, Paul Valéry, Baudelaire, Poesia, Poetica, Veggenza, Frammenti, Frammenti, Poeti maledetti, Critica letteraria, Parigi, Hugo, Charles Nodier, Scuola fiamminga, Scritti sparsi, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Le Spleen de Paris, Surrealismo, Maurice Ravel, Le Poème en prose, Poeti francesi del XIX secolo, French fiction, 19th century, Literature, Poems in prose, Poems, Fantasy, Dream, Phantasmagoria, Symbolism, Dream, Art, Poetry, Poetics, Clairvoyance, Fragments, Poets cursed, Maurice, Criticism literary, Flemish school, Scattered writings, Rare books, Books Out of print, Le Spleen de Paris, Surrealism, Maurice Ravel, Le Poème en prose, 19th century French poets
in 8° br. pp.127
Paris, Edimaf, 1982. In-8 broché de 189 pages. Figures et tableaux. Bon état
français 0 L'ORIGINEL, 1988, broché, 190 pages ESOTERISME FRANC MACONNERIE ALCHIMIE SPIRITUALITE RELIGION OCCULTISME SYMBOLISME
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE SGUALCITURA. Un'eccezionale galleria di portraits letterari, una sorta di collezione privata in cui A. Belyi (1880-1934), narratore, poeta e teorico del simbolismo, allinea i ritratti degli scrittori suoi contemporanei magistralmente fissati nei loro atteggiamenti umani e letterari più autentici. I saggi di Belyj, caratterizzati da uno stile vivacissimo, metaforico se non iperbolico, a tratti finemente ironico, costituiscono un profilo del simbolismo russo che si pone come adeguato pendant al suo ponderoso trattato Simvolizm. Blok e Brjusov, Sologub e Bal'mont, Cechov, Merežkovskij, Andreev e tanti altri scrittori russi d'inizio secolo emergono e si susseguono in una sorprendente fantasmagoria. Chi è veramente Andrej Belyj-Boris Bugaev? Proteo o simbolista consequenziale? L'uno e l'altro: poeta, prosatore, teorico, critico, memorialista, ma sempre fedele al credo del Simbolismo. Figlio di un geniale e bislacco professore di matematica, si laurea in Scienze naturali; ciò non gli impedisce di frequentare gli ambienti letterari dell'epoca e di diventare una personalità di spicco: fonda un gruppo poetico, gli Argonauti, scrive capolavori come Il colombo d'argento e Pietroburgo. Si infiamma poi per l'antroposofia, ed eccolo a Dornach come carpentiere alla costruzione del Goetheanum sotto la direzione di R. Steiner. Torna in Russia ma è deluso dalla Rivoluzione. Lo ritroviamo a Berlino: è un disadattato, un pesce fuor d'acqua: lo vedono ballare il fox-trot fra i tavolini dei caffè. Klavdija Nikolàevna, sua futura moglie, lo riconduce in patria, dove egli si dedica alla «diffusione della cultura» e scrive tre volumi di memorie. Nonostante tutte le sue opere e la relativa bibliografia, resta una personalità misteriosa e affascinante. Descrizione bibliografica Titolo: Gli spettri del caos. Simboli e simbolisti russi Autore: Andrej Belyj Curatore: Rosanna Casari, Ugo Persi Editore: Milano: Guerini e Associati, 1989 Lunghezza: 227 pagine; 21 cm ISBN: 8878020575, 9788878020573 Collana: Volume 6 di Biblioteca letteraria Soggetti: Critica letteraria, Studi culturali, Letteratura russa, Russia, Simbolismo, Narrativa, Romanzi, Classici, Ritratti, Portraits letterari, Simvolizm, Checov, Andreev, Bal'mont, Grandi Autori, Merezkovskij, Aleksandr Blok, Brjusov, Sologub, Mosca, San Pietroburgo, Circoli culturali, Argonauti, Intellettuali, Antroposofia, Nikolaevna, Apocalisse, Poesia, Poetica, Remizov, Puskin, Gogol', Tjutcev, Baratynskij, Zinaida Gippius, Opere, Silhouettes, Biografie, Pervoe svidanie, Teosofia, Novecento, Rudolf Steiner, Revoljucija i kul'tura, Rivoluzione, Dostoevskij, Tolstoj, romanticismo, Schopenhauer, Arthur Nikisch, Rappresentazione, Estetica, Literary Criticism, Cultural Studies, Russian Literature, Russia, Symbolism, Fiction, Novels, Classics, Portraits, Great Authors, Moscow, St. Petersburg, Cultural Circuits, Argonauts, Intellectuals, Anthroposophy, Apocalypse, Poetry, Poetics, Works, Biographies, Theosophy, Twentieth Century, Revolution, Romanticism, Representation, Aesthetics, Scrittori russi simbolisti, Russian symbolist writers Parole e frasi comuni Andreev Andrej Belyj anima Anton Krajnij artista Bal'mont Baratynskij bellezza Blok Brjusov buddhista bufera caos Cechov cielo creazione critico cultura anima demone meschino Dnepr dorato Dostoevskij drammi lkic eterna figura filosofo finestra fioretto follia freddo Giardino d'Estate gnostici Gogol Gor'kij immagini Ivan Ivanovic Ivanov L'Angelo di fuoco arte Lermontov letterario letteratura lirica lotta luna Maeterlinck maschera Merezkovskij mistero mistico mondo morte musa nebbia Nekrasov Nietzsche notte nuvole occhi Paka parole Peredònov Pietroburgo poesia poeta polvere profondo Puskin puskiniana racconto Raja ramolacci Realismo Remizov romanzo rosso saggio Sapozèk scrittori Simbolismo russo Sologub Solov'èv spazio talento tenebre terra terribile vendetta Tjutcev Tolstoj torre Trilogia turbine di polvere universale Vjaceslav Vladimir Gippius
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il volume è il catalogo della mostra di Napoli (Museo di Capodimonte, 15 ottobre 2003 - 15 gennaio 2004). Pubblicato in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Paul Gauguin, il volume riunisce quasi trenta sue opere (eseguite tra il 1886 e il 1894, anni corrispondenti ai cinque soggiorni bretoni del maestro) affiancate da quelle degli artisti appartenenti alla Scuola di Pont-Aven realizzate nella celebre località bretone tra la seconda metà degli anni Ottanta dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento. Una panoramica sulla produzione meno nota di Paul Gauguin (quella del periodo bretone) e su quella di una colonia di artisti che, lontana dal clamore della vita parigina e dalla dolcezza del paesaggio provenzale, ha operato a Pont-Aven in anni in cui il soggiorno di Paul Gauguin ha sollecitato innovative soluzioni formali. La presenza di Gauguin in Bretagna (in modo discontinuo dal 1886), da cui si è frequentemente allontanato per raggiungere mete lontane ed esotiche, ha determinato la formazione della cosiddetta ‘Scuola di Pont-Aven’, cioè di un gruppo di artisti che, influenzato dalla dirompente originalità del suo linguaggio, ha saputo innovare gli stanchi stilemi di una tradizione pittorica ancora accademica. In particolare, l’incontro, fortunato e proficuo, tra Paul Gauguin ed Émile Bernard ha condotto all'elaborazione di una tecnica, il ‘sintetismo’, basata sulla conoscenza delle stampe giapponesi e del ‘cloisonné’, antica tecnica con cui venivano realizzate le vetrate medievali. Si proponeva, in tal modo, il superamento della lezione degli impressionisti, contrapponendo alla loro ‘impressione’ la traduzione in pittura della visione soggettiva-simbolista. I soggetti, non ritratti dal vero, ma recuperati da immagini mnemoniche, vengono caricati di continui rimandi simbolici, espressi con forme e colori. Pubblicato in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Paul Gauguin (1848-1903), il volume che accompagna la grande esposizione itinerante – che dopo la tappa di Parigi e Quimper approda finalmente a Napoli – riunisce circa cento opere eseguite da Gauguin tra il 1886 il 1894 (anni corrispondenti ai soggiorni bretoni del maestro) affiancate da quelle dai principali artisti della Scuola di Pont-Aven: tra i nomi più significativi spiccano quelli di Émile Bernard, Paul Sérusier, Claude-Émile Schuffenecker, Roderic O’Conor, Henry Moret, Maxime Maufra, Charles Filiger, Roderic O’Conor, Cuno Amiet e Maurice Denis. Descrizione bibliografica Titolo: Gauguin e la Bretagna Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: André Cariou Editore: Milano: Skira, 2003 Lunghezza: 288 pagine; 27 cm; illustrato Peso: 1,9 Kg ISBN: 8884915287, 9788884915283 Collana: Arte moderna. Cataloghi Soggetti: Arte, Impressionismo e Post-Impressionismo, Cataloghi, Paul Gauguin, Mostre, Opere, Pittura, Pittori francesi, Ottocento, Francia, Beni Culturali, Artisti, Estetica, Sintetismo, Pouldu, Bibliografia, Cronologia, Biografia, école, Synthetist, French post-Impressionist, Symbolist movement, Simbolismo, French painters, avant-garde movement in Paris, Avanguardie, Georges Seurat, Brittany, The Breton Shepherdess, Bergère Bretonne, Jeunes Bretons au bain, Young Breton Boys Bathing, Degas, Émile Bernard, Charles Laval, Émile Schuffenecker, Pont-Aven School, Four Breton Women, Breton Girl, soggiorno bretone, Théo van Gogh, Èmile Bernard, Charles Laval, Arles, Clohars-Carnoët, Il Cristo giallo, Tahiti, Primitivismo, Nabis, exhibit, Martinica, Polinesia, Monografie, Esposizione universale, Expo, Caffè Volpini, ceramica, Noa-Noa, Aline,
Paris, Armand Colin Novembre décembre 1985. In-8 carré broché. Revue bimestrielle publiée avec le concours du C.N.R.S et de l'ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales. L'AFRIQUE / UN AUTRE ESPACE HISTORIQUE : AUGE : Espace social et systèmes symboliques. TARDITS : l'espace Bamoum (Cameroun). BUREAU : L'espace politique Ethiopien.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In German. 71-90 pp. Das Gelübde im Türkischen volksglauben. Offprint.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In German. 85-109 pp. Rose und Nachtigall. Reprinted from Nvmen. International review for the history of religions issued by the International Association for th history of religions.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il tessuto linguistico di La coscienza di Zeno viene attraversato secondo due direttrici. Da una parte c’è la metamorfosi di una pulsione (di morte) che si mimetizza nella scrittura parlando il linguaggio del desiderio, diventando il suo fantasma più interno. Dall'altra, la coscienza della scrittura ne fa il palcoscenico di una recita dove il mondo viene continuamente dissolto e reso fantasma. La deriva pulsionale incontra il gioco della coscienza nella visione finale dove, in un unico incendio, desiderio di morte e coscienza nichilistica si incontrano garantendosi reciprocamente il piano della verità. Tutto questo mentre sulla scena della storia, e nella filigrana del testo, si rappresenta l’avvento di un sistema di razionalizzazioni plurime, l’oggettivazione del sistema capitalistico e l’avvento di una razionalità senza soggetto. La crisi della soggettività recita l’estrema sua ragione, la fine della storia, nella fine della prassi, come estrema utopia apocalittica. La morte del soggetto, di ogni soggetto abbandona il mondo al suo gioco senza fondamento. La conciliazione con se stesso in stato di necessità, diventa l’estrema conquista della coscienza di Zeno superando ogni dualismo etico e ogni utopia di salvezza, ogni ipoteca sul futuro. Il presente diventa il tempo della conciliazione, della libertà e della necessità. La traccia di un mito segue l’analisi riscrivendo il testo in un’altra storia già consumata sulla quale è possibile decifrare il testo sveviano come metafora. Antonio Gagliardi Tra le sue pubblicazioni: Il burattino e il labirinto. Una lettura di Pinocchio, Torino, 1980; L’esperienza del tempo nel Decameron, Torino, 1984. Descrizione bibliografica Titolo: La scrittura e i fantasmi. Radici de «La coscienza di Zeno» Autore: Antonio Gagliardi Editore: Napoli: Liguori, 1986 Lunghezza: pagine; 22 cm ISBN: 882071406X, 9788820714062 Collana: Volume 8 di Biblioteca. Letterature Soggetti: Studi letterari, Critica letteraria, Linguistica, Filologia, Lingua e letteratura italiana, Romanzi, Novecento, Analisi, Psicologia, Opere generali, Malattia, Tebe, Peste, Simbolismo, Padre, Edipo, Morte, Colono, Suicidio, Metafora, Salvezza, Salute, Convinzione, Fumare, Coscienza, Condizione umana, Ingenuità, Candido, Psicanalisi, Italo Svevo, Literary Studies, Literary Criticism, Linguistics, Philology, Italian Language and Literature, Novels, Twentieth Century, Analysis, Psychology, General Works, Illness, Thebes, Plague, Symbolism, Father, Oedipus, Death, Colonist, Suicide, Metaphor, Salvation, Health, Conviction, Smoking, Consciousness, Human Condition, Ingenuity, Candid, Psychoanalysis
Testi di Giovanni Anzani e Luciano Caramel. Numerose ill. in nero e a colori (Pittura Divisionista e Simbolista - Dal Naturalismo al Futurismo - Verso il Novecento - Novecento e novecentismo - Pittura murale - Gli astratti - Cultura di dissenso e di opposizione durante gli Anni Trenta - La pittura nel dopoguerra). Volume pubblicato a cura della Cariplo . 4to. pp. 318. . Ottimo (Fine). . . .
Realizzazione editoriale e stampa Federico Motta editore - Impaginazione e ricerca iconografica . Elda Merlina - Presentazione - Premessa - La pittura Divisionista e Simbolista - Dal naturalismo al Futurismo - Gli anni dell'avanguardia - Verso il 'Novecento' - Gli anni Venti e Trenta: Novecento e novecentismo - La pittura morale - Gli astratti - Cultura di dissenso e di opposizione durante gli anni Trenta - La pittura nel dopoguerra - note - bibliografia essenziale 1 35,5x26 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta con part. di 'Vetrina di un fioraio', 1915, olio su tela, di Leonardo Dudreville, pp. 317 (2), moltissime illustrazioni a colori e anche in bianconero, nel testo, con ampie descrizioni, prima edizione, in italiano, ottimo stato, astuccio muto con piccolo buco su un piatto.
Mm 240x335 Volume nella sua brossura originale, 63 pagine con illustrazioni e tavole in nero nel testo e fuori testo. Opera in buone condizioni, mostra leggere fioriture in copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 28), brossura con titolo al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 107,(5), in gran parte con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Roma, Palazzo dei Conservatori in Campidoglio, 23 Marzo - 8 Maggio 1988. Allo stato di nuovo (brand new copy).
Mm 115x175 Collection: Que sais-je?. Brossura editoriale, 127 pagine, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Il saggio su FERRAZZI occupa 23 pagine (da p. 377 a p. 399) con 21 RIPRODUZIONI in bianco e nero perlopiù a piena pagina. Pittore simbolista attento alle teorie divisioniste e futuriste, allora per una realtà vista e riflessa in un cristallo prismatico. Il fascicolo in-8° (cm. 28x21,3), è completo delle sue 280 pagine e contiene inoltre: 1) Antonio Maraini si ARDENGO SOFFICI pittore (12 pp. con 11 riprod. a poena pagina. 2) Giulio Emanuele RIZZO su FIDIA (24 pp. con 22 foto di sculture). 3) L'ACHEROPITA del tesoro del Laterano (25 pp. con 14 illustr.). 4) BATTISTERO di Lucca (20 pp. + 1 tavola f.t. e con 16 foto perlopiù a piena pag. 5) Roberto LONGHI sull'ASSERETO (24 pp. + 1 tavola a colori e con 13 riprod., con minimi danni da aderenza. 6) MOSCHEA Al-Qramanli di Tripoli (22 pp. con 16 ioll.). , Inoltre: caricature vascolari greche, tesoro del Laterano (avori,legni, stoffe), disegni di KLIMT, KOKOSCHKA, EHRLICH, SCHIELE, JUNGNICKEL ecc. (20 pp. con 19 riprod., di cui 2 rovinate da aderenze), Ugo Ojetti di Adlofo WILDT (25 pp. con 19 possenti fiti, di cui 7 rovinate da aderenze. I saggi sono tutti liberi da aderenze, salvo nei casi specificati.
TRADUZIONE DAL FRANCESE DI ORSOLA NEMI PREFAZIONE DI HANRY FURST LONGANESI 1951 159 PP. SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO OTTIMO, CONSIDERATI GLI OLTRE 60 ANNI DEL VOLUME
2 volumi in-8, brossura editoriale, pp. 310(2)+398(6); anastatica dell'edizione originale Loescher (1892-93). Normali tracce del tempo alla copertina. Timbro d’appartenenza ai frontespizi. Buon esemplare.
grand in-8°, 96 pages impr. en 2 coul., illustrations in-t. n/b, broche, couverture illustree plast. Tres bel exemplaire. [PH-3] 67e Année, n° 375 - Automne 1993.
Mm 130x200 Collana "Teologia attraverso..." - Volume nella sua brossura originale, 279 pagine. Opera in condizioni molto buone. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4 (cm. 28.90), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 158, (2), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Texte en français. Minimo taglietto alla cuffia inferiore e lievissime tracce d’uso al piatto posteriore, sempre alla sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
A clean, unmarked book with a tight binding. Full black cloth boards with gilt decoration on cover. Light wear to dust jacket. Blemish on front endpaper where label has been removed. 296 pages.
Milano, F.lli Fabbri, (1967), in-4, cart. edit., pp. 100, (2). Con 61 tavv. a col., 16 in b.n. nel t., note biografiche sui protagonisti e bibliografia. Difettoso il margine sup. di ambedue i piatti.
pp. 342, cm 32x26, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta, collana L'arte Moderna, 2, a cura di Franco Russoli. Nuovo.
Milano, Fratelli Fabbri, 1967, in-4, cartone editoriale con sovraccoperta a colori, pp. 100, (1). Con 61 tavole a colori, illustrazioni in b.n. nel testo, note biografiche e bibliografia. Collana "Mensili d'Arte", 8. Ottime condizioni.