946 résultats
Trad. Giovanna Zaninelli. <BR>8°, pp.147 (2), br.ed.
br. Dai a Gesù Bambino le tue mani, perché egli possa compiere attraverso di te le sue opere di bene e di pace, e seguilo nel suo grande viaggio per il mondo! Scoprirai in lui un amico impaziente di aiutarti, se solo glielo chiederai, e diventerà per te un compagno di viaggio che riempirà di luce il tuo cammino. Queste meravigliose pagine intendono divulgare la devozione a Gesù Bambino di Praga e diffondere la conoscenza dei suoi messaggi. Si potrebbe dire: ma è solo una statua! È ben per quello che lo stupore ci sorprende nell'ammirare la singolarità delle sue vie. Dio non lascia nulla di intentato per ricordarci che siamo amati. Comprendiamo, perciò, che le parole pronunciate dal Bambino Gesù a Praga sono attuali: sussurro dello Spirito che porta il sigillo dell'eternità, capace di penetrare il cuore dell'uomo di tutti i tempi e di tutti i luoghi. Ci auguriamo che il piccolo Re possa trovare nei cuori dei lettori gli amici di cui egli va in cerca, mai stanco di percorrere in lungo e in largo il mondo, con le mani colme di grazie e il cuore traboccante d'amore da donare.
Mm 115x170 Brossura editoriale di 157 pagine,copertina illustrata a colori, alcune tracce di umidità ai margini inferiori, peraltro buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Napoli, 1926, 18 ottobre, copertina fotografica in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Il Mattino Illustrato” .
brossura Ora derubricata come superstizione, ora ostacolata da false dottrine, ora ridotta a un vuoto e opportunistico sentimentalismo, ora apertamente negata, la pratica del culto alla Vergine Maria attraversa una delle sue fasi più critiche.
br. Pregare significa sapersi raccogliere, donare ed eliminare in quel momento il proprio Io per lasciare spazio alla sola fede. La preghiera è un seme e il nostro pensiero è l'alimento che lo fa germogliare. Attraverso il ritmo sacro che diamo alle nostre preghiere possiamo riprendere coscienza di noi stessi per elevarci a un piano spirituale.
In 8°, br. edit. con sovracop. ill., pp. 339,(1), num. ill. b/n n.t. descritte alla fine dell'opera; versione italiana di Donato Piantanida; copia ottima. (L063) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. L'essere umano si percepisce da sempre creatura fragile e fin dalla preistoria ha sentito in sé l'anelito verso un Essere superiore a cui confidare le proprie paure, le proprie speranze, i propri desideri e, sovente, anche la propria sofferenza. La preghiera si è servita nei secoli - e si serve tutt'oggi - di modalità espressive diverse. Eppure, la preghiera che si nutre di parole resta il mezzo principe di questo dialogo con l'Altissimo, uno dei linguaggi più utilizzati in ogni epoca e latitudine. In questo piccolo breviario di oltre trecento preghiere, attinte a tutte le tradizioni religiose, sono riunite invocazioni per richiedere sostegno nei momenti difficili di malattia, sventura e afflizione, ma anche magnifiche espressioni di lode e ringraziamento per gioie inaspettate, guarigioni insperate, consolazioni ricevute. Dal cristianesimo all'ebraismo, dal buddhismo all'islam, dalla spiritualità induista fino alle culture dei nativi d'America, senza tralasciare i culti di antiche civiltà o le formule di devozione più "laica" di filosofi e scrittori moderni, questo libro ci accompagna in un lungo viaggio attraverso le religioni dell'umanità e la loro costante ricerca di un senso al grande mistero del dolore.
brossura
ill. Essere chierichetto significa servire Dio e il popolo durante la Messa. I chierichetti sono veramente dei ministri e per questo oggi sono chiamati anche ministranti. Questo manuale si presenta come un sussidio per gli incontri formativi attraverso cui i giovani ministranti acquisiscono i necessari significati del loro ministero e imparano a praticarlo al meglio.
In 12°; 180 pp. Senza brossura ma non slegato. Tagli spruzzati in rosso. Non comune devozionalia mariano. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Marca tipografica di Contedini al frontespizio.
In 12°; 179, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Tagli spruzzati in rosso. Non comune devozionalia mariano. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Piccolo fregio mariano al piatto anteriore.
ill., br. Il mese di marzo è dedicato a san Giuseppe così come il mese di maggio è dedicato alla Madonna. Vuoi conoscere san Giuseppe e meditare sulla sua figura e la sua missione nella storia della salvezza? Durante il mese di marzo potrai pregare, meditare e leggere le vite, le testimonianze e le riflessioni dei santi che, prima di te, lo hanno amato e venerato. Scoprirai in san Giuseppe la via più sicura, insieme a Maria, per giungere a Gesù.
br. Un vademecum aggiornato e guidato sul "caso Medjugorje" con tutti i messaggi in ordine cronologico e inseriti nel loro contesto di riferimento. Ogni messaggio è accompagnato da un breve commento che cerca di evidenziarne il carattere profetico legato al contesto storico e il valore spirituale valido sempre e per chiunque. Il libro, curato da Diego Manetti di Radio Maria, aiuta a capire i messaggi di Medjugorje in un rimando continuo ai testi evangelici e al messaggio di Gesù. Un'ampia introduzione racconta la storia di Medjugorje. Un libro adatto come strumento di lettura e come aiuto per la preghiera.
br. Papa Benedetto VI ha approntato il "motu proprio" col quale "ripristina" la messa in latino. La "novità" è che il "motu proprio" rende possibile celebrare la messa col Messale in uso prima del Vaticano II e riformato secondo il concilio di Trento (1570) e solamente "aggiornato" nell'edizione promulgata da papa Giovanni XXIII (1962). Non tutti hanno chiari i termini della questione. Il noto direttore di "Rivista Liturgica", don Manlio Sodi, ci aiuta con la sua riconosciuta chiarezza e competenza a entrare nella problematica storica e teologica e ci fa capire - nel rispetto delle opinioni di tutti e al di là di ogni scontata polemica - la portata dell'evento.
brossura Nicola ed Emilio, due amici, protagonisti di un bellissimo viaggio per Santiago de Compostela. Partiti da Valença Portogallo il 22 Giugno del 2015 raggiungono Santiago il giorno 26 venerdì. Percorrono 120 chilometri facendo 5 tappe. Sul cammino giorno dopo giorno incontrano tanti pellegrini che come loro, hanno una sola meta, e cioè quella di raggiungere Santiago de Compostela. La maggior parte dei percorsi è su strade sterrate e in mezzo ai boschi, il silenzio, la natura selvaggia e le proprie motivazioni fanno sì che questo cammino diventerà un'esperienza indimenticabile e che rafforzerà la loro amicizia.
In 8° (20,7x14,5 cm); 32 pp. Senza brossura ma non slegato. Ottimo esemplare. Monografia dedicato all'analisi del miracolo dell'Immacolata Concezione scritto dal noto sacerdote savonese Antonio Luigi Basso. Raro.
br. La Pasqua appare - oltre che l'annuncio dell'arrivo della primavera e la celebrazione della Resurrezione, gloriosa, di Cristo - una gioiosa festività conviviale: una abitudine gradita che segna e consolida i rapporti famigliari e amicali. La si può però apparentare - senza per questo abdicare alla sua valenza cristiana - agli antichi festeggiamenti pagani che segnavano, simbolicamente e ritualmente, l'arrivo della bella stagione: della Primavera. Il che, come è facile dedurre, amplia il significato della Pasqua da celebrazione meramente cristiana a qualcosa di ben più antico e ancestrale: un significato che attiene, strettamente e come si è accennato, al pensiero mitico.
Vol. in -4 (21 x 29,5 cm.), brossura editoriale illustr. in b.n., pp. 87, (1) con molte illustr. fotogr., planimetrie e schizzi in b.n. e colori mel testo e a p.pagina. In buone condizioni.
br. «Il culto reso all'eucaristia fuori della messa è di un valore inestimabile nella vita della Chiesa. Tale culto è strettamente congiunto con la celebrazione del Sacrificio eucaristico. La presenza di Cristo sotto le sacre specie che si conservano dopo la messa deriva dalla celebrazione del Sacrificio e tende alla comunione, sacramentale e spirituale». Così recita l'enciclica Ecclesia de eucharistia al n. 25. Questo sussidio contiene dieci schemi per l'adorazione eucaristica, completi in ogni parte; alcuni di essi sono stati pensati appositamente per fanciulli, per giovani, per coppie, per anziani e malati. Tutti gli schemi hanno una struttura che si ispira alla celebrazione eucaristica. Non solo perché ne ripercorrono la scansione dei vari momenti - riti di introduzione, ascolto della Parola, preghiera personale e comunitaria, testimonianza (o gesto simbolico), riti di conclusione - ma anche perché agevolano una partecipazione attiva da parte dei fedeli, chiamando a interagire una molteplicità di ruoli e di figure - il presidente, l'animatore, il commentatore, il lettore, il cantore ecc. Questi schemi intendono far sperimentare, così, come l'adorazione proviene dalla celebrazione dell'eucaristia e ad essa conduce.
brossura Il testo offre un'analisi sociologica e fenomenologica di cinque tipi diversi di pellegrinaggio, che hanno mostrato particolare partecipazione in Europa: il Cammino di Santiago, il pellegrinaggio a Loreto, l'Ostensione straordinaria del Corpo di Sant'Antonio, il pellegrinaggio a Medjugorje, le Giornate Mondiali della Gioventù. Inoltre si descrive il turismo religioso come altro fenomeno postmoderno. Anche se il pellegrinaggio è un'esperienza occasionale, esso dimostra la capacità d'interpretare ed esprimere la sensibilità religiosa dell'uomo postmoderno, perché offre un'esperienza eminentemente corporea della fede. Il segreto del pellegrinaggio sta nel processo liminale che mette in atto.
br. Il culto dell'Arcangelo Michele e il pellegrinaggio al suo santuario garganico interessano nei secoli centrali del Medioevo "gente comune" e personaggi "eccellenti", come l'imperatore Ottone III di Sassonia, nella primavera del 999, papa Alessandro III, tra gennaio e febbraio del 1177, e monaci, come Fantino il Giovane, probabilmente tra il 940 ed il 960.Il libro, che è incentrato sul pellegrinaggio allo speco garganico, ma studia anche le ascendenze orientali delle tradizioni agiografiche del Gargano, la filiazione del santuario di Mont-Saint-Michel in Normandia, la presenza del culto micaelita nell'esperienza di una delle maggiori rappresentanti della militia Christi femminile, Giovanna d'Arco, e i legami tra la Puglia e il culto di san Giacomo di Compostela, un'altra delle grandi mete del pellegrinaggio medievale, documenta come, nel pellegrinaggio, l'esperienza individuale, religiosa ed esistenziale s'intreccia necessariamente con la "grande" storia: con i progetti di riforme istituzionali, l'esercizio del potere politico e religioso, lo sviluppo del monachesimo italo-greco nell'Italia meridionale, la sicurezza delle strede e dei traffici marittimi, la quotidianità.