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ill. Quattordici stazioni che offrono di spunti per la riflessione e di preghiera per la preghiera personale e comunitaria. Le icone raffigurate sono opera dell'iconografo, Antonio Bongiorno e si trovano presso la Chiesa S. Maria del Pozzo, Ostuni (BR). La Via Crucis è una delle forme più popolari e tradizionali della pietà cristiana ed è una scuola di vita che insegna, sull'esempio di Gesù, a dare valore alla sofferenza e alla prova. È la strada percorsa da Gesù, e che ognuno è chiamato a ripercorrere, per giungere alla gioia della risurrezione. Soltanto l'amore, infatti, dà significato alla croce. Possiamo trovare, dunque, in questa forma di preghiera un grande sostegno nel cammino della vita e diventare, grazie ad essa, segni luminosi per l'umanità. Le preghiere sono tratte da Remo Lupi, Lungo il cammino della vita. Via crucis, Paoline, 2002.
br. In questa Via Lucis vogliamo contemplare la presenza gloriosa e visibile di Gesù Risorto tra i suoi fino alla Pentecoste. Il Risorto ha promesso: «lo sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo». La grazia del Risorto diventi per noi un cammino di risurrezione e di vita. Ci facciamo aiutare, oltre che dalla Parola di Dio, dalle riflessioni di San Cesare De Bus, tratte dalle sue Omelie.
ill. In questo straordinario "resoconto" di un viaggio a Lourdes, compiuto per osservare con imparzialità scientifica i fenomeni considerati miracolosi presso il famoso santuario, Alexis Carrel narra come venga coinvolto, quasi suo malgrado, nella vicenda d'una ragazza ammalata gravissima e incurabile di peritonite tubercolare, che viene condotta dalla Madonna in una estrema speranza di guarigione prodigiosa. Contro ogni sua previsione di medico saldamente legato ad una visione "positiva" dei fatti biologici, egli assiste al miracolo, che descrive con partecipazione ansiosa, incredula e poi stupefatta. Non volendo essere che "uno strumento registratore esatto", Carrel non depone nemmeno ora il suo atteggiamento da scienziato, prosegue gli accertamenti, e tuttavia entra "in una indicibile confusione di pensiero", poiché, com'egli dice, nelle domande che gli si affollano dentro (fatti scientifici nuovi? o fatti appartenenti all'ambito della mistica e del soprannaturale?) non si tratta "di una adesione ad un teorema di geometria, ma di cose che possono cambiare l'orientamento della vita.
br. «Prima di venire in Terra Santa, avrei giurato di possedere una fede concreta, secondo l'insegnamento che i miei maestri mi hanno trasmesso. Eppure, senza accorgermene, avevo relegato le vicende di Gesù al di fuori della storia, nella sfera dell'inconoscibile. La visita ai luoghi del Vangelo mi ha riempito di gioia e di stupore. Ho potuto dire: "È andata proprio così, è successo esattamente ciò che dicono i Vangeli!". Oggi, dopo tanti anni, sto ancora scoprendo le conseguenze di quella bellissima sorpresa». Don Vincent Nagle «Al cuore di questo libro sta il dramma della vera scoperta di sé. Vincent Nagle vuole portarci a dire con verità: "Salvami, Signore, non ho speranza se non perché ci sei tu! Tu non sei, o Cristo, l'abbellimento religioso di un'esistenza che trova in se stessa le energie della riuscita, non sei la causa più nobile a cui dedicarsi. La tua presenza è, per me, questione di vita o di morte"». (Dalla Postfazione di don Paolo Sottopietra)
br. «Gesù, il Salvatore e Redentore del mondo, è qui!». Prima di venire in Terra Santa, avrei giurato di possedere una fede concreta, secondo l'insegnamento che i miei maestri mi hanno trasmesso. Eppure, senza accorgermene, avevo relegato le vicende di Gesù al di fuori della storia, nella sfera dell'inconoscibile. La visita ai luoghi del Vangelo mi ha riempito di gioia e di stupore. Ho potuto dire: «È andata proprio così, è successo esattamente ciò che dicono i Vangeli!». Oggi, dopo tanti anni, sto ancora scoprendo le conseguenze di quella bellissima sorpresa". Don Vincent Nagle
br. Vi è un filo rosso che lega la cultura del Mezzogiorno d'Italia, un itinerario lungo una memoria sempre vivida e una modernità in costante evoluzione, un viaggio che a suo modo connette Caravaggio a Maradona, una terra mitica alla sua natura, il mistero dei culti ai riti della contemporaneità. Il lettore come un viandante si addentra nei meandri luminosi come in quelli più oscuri delle terre più a sud della penisola italiana. Un peregrinare tra i pensieri di alcuni grandi maestri, tra la storia e il culto, tra i luoghi e i riti, tra racconti e vite di alcuni dei più celebri personaggi che hanno vissuto o solcato questa fervida terra.
grand in-8°, 302 pp., illustrations n&b et couleurs, broché, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA-5]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. PRIMA EDIZIONE ITALIANA. Vineland è il quarto romanzo dello scrittore statunitense Thomas Pynchon, uno dei massimi esponenti della letteratura postmoderna, pubblicato negli Stati Uniti nel 1990. Il romanzo è evidentemente una specie di bilancio degli anni ottanta, l'epoca di Ronald Reagan e della spettacolarizzazione, della "morte delle ideologie" e della fine dei movimenti d'opposizione dei decenni precedenti. Forse anche per questo l'atmosfera del romanzo è cupa e a tratti pessimistica, e immagine di morte compaiono ripetutamente nella vicenda. Attraverso la ricerca di Prairie Pynchon esprime un giudizio ben preciso sulla generazione contro-culturale e sui suoi errori, ma è ancor più deciso nel mostrare le miserie dell'amministrazione Reagan e del neoliberismo, della war on drugs e del fondamentalismo religioso, insomma, della restaurazione che fa seguito alle speranze di mutamento degli anni sessanta. Descrizione bibliografica Titolo: Vineland Titolo originale: Vineland Autore: Thomas Pynchon Traduzione di: Pier Francesco Paolini Editore: Milano: Rizzoli, maggio 1991 Edizione: prima Lunghezza: 445 pagine; 23 cm ISBN: 8817676861, 9788817676861 Collana: La scala Soggetti: Narrativa Moderna e contemporanea, Letteratura postmoderna americana, Romanzi storici, Novecento, Cult, Capolavori, Libri Vintage, Edizioni fuori catalogo, Scrittori contemporanei, Romanzo storico, Glen Cove, L'arcobaleno della gravità, George Orwell, 1984, Controcultura, Ideologie, Epopea, Saghe, Femminismo, Yuppies, Società americana, Zoyd Wheeler, Frenesi Gates, Brock Vond, District attorney, FBI, Takeshi Fukimota, D. L. Chastain, Hector Zuñiga, Isaiah due-quattro, Reaganomics, Programma protezione testimoni, California, UFO, Meditazione, Arti marziali, Proteste, Berkeley, Yakuza Giappone, Multinazionale Chipco, Libro tibetano dei morti, Clinica di Riparazioni Karmiche, Anni sessanta, Mini-stato marxista PR3, Servizi segreti, Repubblica Popolare del rock and roll, Depressione post partum, Criminologia, Cesare Lombroso, Marijuana, Palma Vibrante, Monolito, 2001 odissea nello spazio, Underground, Rockers, Metallari, Intellettuali, Guru, TV, Politica, Nostalgia, Contestazione, Droga, LSD, The Tube, Fantascienza, Fantasy, Pop, Modern and Contemporary Fiction, Postmodern American Literature, Historical Novels, Novecento, Masterpieces, Vintage Books, Out of Catalog Editions, Contemporary Writers, Historical Novel, The Rainbow of Gravity, Counterculture, Ideologies, Epic, Sagas, Feminism, American Society, Protection Program Witnesses, Meditation, Martial arts, Protests, Multinationals, Tibetan book of the dead, Karmic repair Clinic, sixties, Marxist mini-state, Secret services, Popular Republic, Postpartum depression, Criminality, Vibrating palm, Monolith, 2001 Odyssey in the space, Metal, Intellectual, Politics, Contestation, Drugs, Science fiction
Desclée de Brouwer. non daté. In-12 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. défraîchie. Dos frotté. Quelques rousseurs. 366 pages, frontispice, couverture déboîtée.
In-4°, ff. 12 impressi al solo recto, ognuno dei quali corrispondente a un mese dell'anno, con il testo impresso in rosso e le riproduzioni di xilografie di Dürer con scene della vita di Maria. Brossura editoriale illustrata con altra riproduzione di una xilografia di Dürer. Cordicella laterale. In barbe, impresso su carta forte. Calendario a tema mariano per l'anno 1908 illustrato con le celebri e splendide xilografia di Dürer.
Matera, 1967 in 8° pp. 163. Brossura edit.
br. In Italia sono pochi coloro che non hanno mai avuto a che fare con la messa: una percentuale significativa di credenti vi partecipa ogni domenica; altri sono presenti in modo saltuario; qualcuno si fa vivo solo a Natale e Pasqua; per altri ancora si tratta di un ricordo legato all'infanzia... Il volumetto presenta lo svolgimento della celebrazione eucaristica, così com'è indicato dalle norme liturgiche, mostrandone il senso e offrendo qualche sobria indicazione per una partecipazione consapevole e fruttuosa. Il riferimento è alla messa secondo il rito romano, con qualche nota anche sul rito ambrosiano. Destinatari di questo lavoro sono anzitutto i fedeli che partecipano alla messa, ma anche sacerdoti, catechisti e operatori pastorali che, in circostanze diverse, hanno il compito di introdurre altri al senso della celebrazione. A tal fine il linguaggio, pur preciso dal punto di vista teologico e liturgico, risulta accessibile a tutti.
Huge 754 page issue. Features: Showstopping Spring Fashion; A Mother's and Daughter's Battle with Food Demons; Lady Gaga - Born This Way; Burma's Nobel Heroine; Syria's First Lady; Sandra Lee; Emma Stone; One Woman's Life after 29 Years in a Cult. Clean and unmarked with very light wear. A nice copy. Book
228 pages. Index. Twenty-four halftone illustrations. Reprint of the 1946 first edition. Author was an English clergyman and prolific author of scholarly works on these and related topics. Prior owner's name atop half-title page, otherwise unmarked with average wear to brown cloth-covered boards. Binding intact. A sound copy. Book
ill., br. Nel libro, volume primo di tre, vi sono raffigurati e descritti in sintesi i mestieri che sono presenti nel presepio napoletano. Ve ne sono presenti 40 e disposti in ordine alfabetico. Le opere riprodotte sono fatte dagli artisti d'arte presepiale napoletana, tutt'ora operanti lungo la famosa via di san Gregorio Armeno in Napoli.
brossura La fama del presepe napoletano supera i confini di San Gregorio Armeno, la famosa via-distretto del cuore storico della città dove sin dagli inizi del Settecento e dell'Ottocento sono prodotti i manufatti ed i pastori della scenografica natalità cristiana. A Napoli, la tradizione del presepe trovò difatti terreno fertile dal suo primo insorgere, mantenendo da subito e a lungo le caratteristiche del modello del presepe vivente realizzato da San Francesco nel 1223 a Greccio.
br. In occasione della sua visita a Greggio (RI) - dove san Francesco d'Assisi rappresentò il Natale del Signore - il 1° dicembre 2019, il Santo Padre Francesco offre a tutta la Chiesa una lettera apostolica sul senso del presepe. Esso - dice il Papa - è "un vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura". Il Papa afferma inoltre che con questa Lettera vuole sostenere "la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe". È dunque un messaggio rivolto a tutti i credenti, ai piccoli come ai grandi, per incoraggiarli a custodire questa antica abitudine. Fare il presepe con un atteggiamento di fede, infatti, può contribuire ad alimentare l'amore e la vita cristiana di tutti noi.
ill., br. Il presepe è come un Vangelo vivo che «suscita tanto stupore e ci commuove» perché «manifesta la tenerezza di Dio», il creatore dell'universo che «si abbassa alla nostra piccolezza». Ne è convinto il Papa, che nella lettera apostolica sul presepe sottolinea che «comporre il presepe nelle nostre case ci aiuta a rivivere la storia che si è vissuta a Betlemme. Naturalmente, i Vangeli rimangono sempre la fonte che permette di conoscere e meditare quell'Avvenimento; tuttavia, la sua rappresentazione nel presepe aiuta ad immaginare le scene, stimola gli affetti, invita a sentirsi coinvolti nella storia della salvezza, contemporanei dell'evento che è vivo e attuale nei più diversi contesti storici e culturali». Comporre il presepe nelle nostre case, nelle scuole, negli ospedali e nei luoghi di lavoro ci aiuta a rivivere la storia che si è vissuta a Betlemme.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. La vita di Edith Piaf, un romanzo di eccessi, trionfi e cadute, è raccontata in queste pagine da Simone Berteaut, l'unica ad esserle rimasta accanto fino alla fine. Un'esistenza breve, esaltante e dolorosa, che comincia nella miseria delle strade di Parigi, dove le due sorelle cantavano insieme, e prosegue nell'ascesa irresistibile al successo, con il susseguirsi tumultuoso degli amori, tra gli scandali e i lutti, l'alcol e le droghe. Simone, detta Momone, ha visto e vissuto tutto e ce lo restituisce con una scrittura sincera e cruda che si apre a squarci di commozione. È la storia di una vita portata all'estremo, divisa tra l'abbandono totale ai sentimenti e il rigore devoto verso la musica. Così scopriamo come nacquero le sue grandi canzoni, "Ses mains", "La vie en rose", "Milord", "Non je ne regrette rien", incontriamo personaggi straordinari come Yves Montand, Jean Cocteau, Marlene Dietrich, ci affacciamo nell'intimità della cantante attraverso dialoghi taglienti e confessioni rese con disarmante schiettezza. Simone racconta Edith come una persona reale e allo stesso tempo come se fosse la protagonista di una delle sue canzoni. Donna e mito, due attributi indissolubilmente legati per chi continua a emozionarci cantando la verità dei sentimenti. Descrizione bibliografica Titolo: Édith Piaf. Una vita una voce Titolo originale: PIAF Autore: Simone Berteaut Traduzione di: Luciano Bianciardi Editore: Milano: Rizzoli, 1970 Lunghezza: 419 pagine; 23 cm; illustrato Collana: Documenti Soggetti: Biografie, Donne francesi famose, Musica, Cantanti, Dive, Maladive, Angelo nero, Voix-boulevard, Eroine maledette, Blues mediterraneo, Edith Piaf, Le temps d' une vie, Marc e Danielle Bonel, Pierre Duclos, Georges Martin, Charlez Aznavour, Olympia, Teatro, Recital, Miti, Cult, Marlène Dietrich, Jacques Pills, Bécaud, Yves Montand, Amanti, Moustaki, Eddie Constantine, Aneddoti, Vita, Matrimonio, Amori, Canzoni, Jean Noli, Francia, Santa Teresa di Lisieux, Bordelli, Anni Trenta, Novecento, Champs-Elysées, Luis Leplée, Gerny's, Parigi, Piume, Strass, Folies Bergère, Lido, Teilhard de Chardin, Leggende, Au bal de la chance, Simone Berteaut, Auguste Le Breton, Roman noir, La Mome Piaf, Impresari, Relazioni, Personalità, Cantautori chanson, Cantautrici, La Vie en rose, Théo Sarapo, French Cancan, Tu es partout, Les Amants de Teruel, Embrasse-moi, Jacques Prévert, Non, je ne regrette rien, Milord, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Le Roi a fait battre tambour, Mon légionnaire, Les Amants d'un jour, Albergo a ore, Je t'ai dans la peau, À quoi ça sert l'amour, Mon Dieu, Les Trois Cloches, L'Accordéoniste, Le Fanion de la Légion, Jean Cocteau, Théophanis Lamboukas, Marcelle, Bruno Coquatrix, Carnegie Hall, New York, Esibizioni, Spettacolo, Petite Robe Noire, Marcel Cerdan, La Marsigliese, Marion Cotillard, Usignolo, Raymond Asso, Cultura di massa, Pleyel, Ses Mains, Escale, Droga, Mostro sacro, Gassion, Union des Artistes, Sorella, Sorellastra, Une vie vraie, Libri Vintage, Fuori catalogo, Piaf-Cocteau, la Môme et le poète, Marguerite Monnot, Marie Dubas, Maurice Chevalier, Menilmontant, Raymond Asso, Robert Lamoureux, Paul Meurisse, Pigalle, Boulevard Lannes, Loulou, Night, Opera, Biographies, Famous French Women, Music, Singers, Black Angel, Cursed Heroines, Mediterranean Blues, Lovers, Anecdotes, Life, Marriage, Loves, Songs, France, Brothels, Thirties, Twentieth Century, Paris, Feathers, Myths, Legends, Relations, Personality, Chansons, Singer songwriters, 1940s, Fifties, Performances, Show, Nightingale, Mass culture, Drugs, Sacred Monster, Sister, Books Out of print
In-8° (cm. 24,8), pp. 15 (da p. 420 a p. 434). Brossura post. riproducente una cop. della rivista, rinforzo di graffettte al dorso interno, cifre in cop. Esemplare da studio.