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LECOFFRE ET CIE. 1846. In-8 Carré. Relié plein cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. XVI + 619 pages - - Plats et contre-plats jaspés - Plats legerement frottés - Auteur, titre, filets dorés au dos - Etiquette collée en coiffe en pied - Rousseurs naturelles - DOs à 4 nerfs.
In 16° (15x8,5 cm); (2), 25, (1), pp. Senza Legatura ma non slegato. Tagli spruzzati in rosso. Interessanti meditazioni per le monache celesti dette volgarmente Turchine. L'Ordine della Santissima Annunziata (in latino Ordo SS. Annuntiationis) è un ordine monastico femminile di diritto pontificio: le monache dell'ordine, dette comunemente annunziate turchine, pospongono al loro nome la sigla O.SS.A. L'ordine venne fondato a Genova da Maria Vittoria De Fornari Strata (1562-1617) con il fine di adorare il mistero del Verbo Incarnato e onorare la divina maternità di Maria: il 5 agosto 1604 le prime cinque monache vennero rivestite dell'abito religioso, dando formalmente inizio all'ordine. Esemplare in buone-ottime condizioni.
br. Se Israele e la Palestina testimoniano in ogni loro angolo la parola dei Vangeli, la Turchia fa da scenario agli eventi narrati negli Atti degli apostoli, nelle Lettere di Paolo e nell'Apocalisse, rivelando l'immediata fioritura di Chiese, specialmente paoline e giovannee, nella Diaspora giudaica medio-orientale. Conferma così l'impulso formidabile che ha originato la prima evangelizzazione del vicino continente asiatico, almeno finché si è mantenuta la presenza e la dominazione bizantina nella regione. Oggi, ruderi di chiese cristiane sono disseminati nell'attuale territorio turco, dopo l'invasione selgiuchide del secolo XI. L'invasione mongola del 1243 e il successivo Stato e Impero ottomano non hanno certo migliorato la conservazione delle reliquie cristiane, anzi, l'eliminazione della presenza greca e armena dall'Anatolia e dalla Tracia orientale, successiva alla prima guerra mondiale, ha definitivamente segnato la scomparsa quasi totale di ogni segno vivente di presenza cristiana nella regione. Nell'odierna situazione socio-politica della Repubblica della Turchia, appare assolutamente attuale la nuova edizione della Guida cristiana della Turchia di padre Bizzeti, per vari motivi: perseverano e s'intensificano i pellegrinaggi cristiani nella Turchia islamica, per visitare i luoghi della fede evangelica, non solo Antiochia ed Efeso, ma anche Smirne e Pergamo, e i tanti altri luoghi che custodiscono preziose memorie di una Chiesa che qui si è straordinariamente sviluppata...
Very Good English Paperback. Pbo. Very good. Large 8vo. (23 x 16 cm). B/w ills and pcs. Between 5247-5270 p. In Turkish. Articles: Haci Bektas Veli velayetnamesi ve törenler, Behcet Kemal Caglar. Istanbul yatirlarina dair, M. Kemal Özergin. Bir Trakya oyunu: Mendil, Sabahattin Türkoglu. Halk resimlerinde minareler, Malik Aksel. XVII. Yüzyil asiklarindan Sahinoglu, Cahit Öztelli. Eski Romen kasabalarinda Türk kahveleri, A. Doganc-E.P. Juditz. Bir Konya masali: Genslikte mi, Gocalikta mi?, Saim Sakaoglu. Kitaplar arasinda: 'Kul Nesimi', Muzaffer Uyguner. Muhacir Kadiköy'de Hidrellez ve manileri, Erdem Yücel. Anadolu'da seyirlik köylü oyunlari VI, Metin And. Ardanuc kalesi üstüne bir baska efsane, M. Adil Özder.
Mm 170x240 Brossura originale senza indicazione del luogo di stampa e di editore, 111 pagine con figure in nero lungo l'intero testo. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Un mese intero, 31 "gocce", per riflettere, pregare, meditare sul mistero meraviglioso del preziosissimo sangue di Gesù. Ogni giorno ci si può confrontare con la Parola di Dio (la "goccia") a cui segue un breve commento che aiuta nella comprensione; la meditazione continua con un passo dei santi o dei Padri della Chiesa che hanno avuto un amore speciale per il preziosissimo sangue, per finire con una serie di invocazioni che, richiamando i tre momenti precedenti, traducono le riflessioni in un anelito del cuore. Il mese di preghiera e meditazione, che tradizionalmente è luglio ma che può essere anche un qualsiasi altro mese dell'anno, si chiude con la consacrazione al preziosissimo sangue di Gesù.
ill., br. Raccolta di preghiere di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, il santo innamorato della Madonna, da offrire alla Santissima Vergine Maria per un mese in suo onore e per chiedere una grazia.
Pompei, 1953 in 8° pp. 246 con decine di fotogr. b.n. f.t. ritraenti momenti della sua vita pastorale al Santuario di Vallepietra, a Fiuggi, ad Acuto, ad Anagni, a Morolo, ad Agnone. Brossura edit.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Il primo volume è dedicato a Gesù, Maria, Giuseppe, gli Arcangeli, gli Apostoli, gli Evangelisti.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Questo terzo volume è dedicato ai Patroni Papi (in particolare Gregorio Magno e Silvestro), Vescovi(numerosi i comuni che hanno scelto come defensor San Biagio e San Nicola) e Patriarchi(la maggiore devozione è per Flaviano)
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date (spesso con rifunzionalizzazione politica di alcune feste calendariali) e la descrizione della festa.Il volume secondo è dedicato ai Patroni Martiri,tra cui quello più "scelto", santo Stefano, seguito da San Lorenzo e Santa Lucia.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. In questo quarto volume, dedicato ai Patroni Abati, Monaci, Eremiti, Eremitani, Pellegrini e Santi Ausiliatori, interessanti le figure di Domenico, Giorgio e Vito, che l'autrice ha liberato dalle sovrastrutture mitiche che avevano finito per offuscarne la realtà storica ed i contorni biografici (operazione del resto effettuata nei confronti di tutti i Santi presi in considerazione).
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa.Nel V e ultimo volume sono studiate in particolare le figure di Antonio da Padova, e Rocco pellegrino e taumaturgo che 15 comuni abruzzesi hanno scelto come defensor civitatis. Interessanti anche le storie di Pasquale Baylon, Vincent Ferrer e Filippo Neri.
br. Tutto parte da Maria. Se il tessuto geografico dell'Italia è ricco della presenza di santuari mariani, è perché la Madonna ha chiesto che questi luoghi fossero edificati. Da Monteberico in Veneto a Boccadirio in Emilia Romagna, da Caravaggio in Lombardia a Castelpetroso in Molise è capillare la presenza di queste chiese in cui Maria ha voluto scolpire su pietra la compagnia di un Dio che venne e viene ad abitare in mezzo a noi. Sara Alessandrini è una travel blogger la cui anima si è accesa prima della fotocamera: ci invita a essere compagni dei suoi pellegrinaggi, in cui i piedi camminano e gli occhi si spalancano al bello. E il cuore presagisce che ogni luogo di incontro con Maria è una tappa di speranza nel viaggio verso Casa. Sara Alessandrini è una travel blogger che coinvolge 13mila followers sul suo account instagram @saralessandrini. Il suo blog è letto da 10.000 persone ogni mese. Per lei un viaggio ha senso solo se ti cambia la vita.
In-16° (17 x 12,4 cm), pp. 30, (2), copertina editoriale. Leggero segno di piegatura nell'angolo superiore destro della copertina anteriore (vedi foto). A pagina 4, un'immagine in bianco e nero della statua della Vergine venerata nel santuario. Qualche leggero segno d'umido, per il resto, ben conservato.
In Pisa, dalla Tipografia del Cav. Mariotti, 1890, in-16, brossura editoriale con cornice tipografica, pp. 12.
br. Come l'autore esprime bene nell'Introduzione, l'idea di questo piccolo sussidio è nata da un'esigenza spirituale e da una difficoltà concreta. Per un credente, "l'ascolto della Parola diventa una necessità quotidiana come mangiare, bere e respirare. È la luce che mi fa vedere qualsiasi cosa nella giusta prospettiva? La parola di Dio fatta carne è Gesù Cristo che possiamo incontrare innanzitutto attraverso il Vangelo. La preghiera è il "lavoro" del cristiano il quale lascia calare la Parola nella sua vita come un seme affinché porti frutto".
Milano, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 41/52 con 3 tavole. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Esiste una metodologia liturgica nella lettura della Bibbia. La consuetudine liturgica testimonia come la Chiesa abbia celebrato lungo i secoli (Comites, Epistolari, Evangeliari, Lezionari), servendosi di vari modi nel proclamare la Parola (pericope integra, eclogadica, composta...). I Praenotanda pongono regole interpretative: gerarchizzazione delle formule bibliche, lettura tematica e semicontinua, valore primario dei temi, legami tematici tra formule bibliche di uno stesso formulario e tra formule di un ciclo, ecc. Il testo latino della Nova Vulgata contiene già nella sua traduzione un'interpretazione che la Liturgia romana ha fatto sua riconoscendo il valore del testo biblico originale (ebraico, aramaico, greco). La fisionomia della pericope è essenziale: la formula biblica del Lezionario non sempre corrisponde alla pericope biblica della scrittura: la Liturgia ha compiuto dei "ritocchi" sul testo. Si comprende il valore del contesto celebrativo che è l'ultimo elemento ermeneutico di una formula biblica del Lezionario. Il dialogo tra le formule bibliche, l'eucologia della celebrazione e il tempo liturgico costituiscono la lettura liturgica della pericope biblica.
Mm 130x200 Brossura editoriale di pp. 87, firma d'appartenenza al margine superiore della copertina, lacuna all'angolo inferiore di tutte le carte (morsicatura). Altrimenti buono. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 155x211 Collana "Biblioteca di Storia dell'Arte - Nuova serie" - Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, xxxiv-424 pagine con 172 figure in nero nel testo e 123 illustrazioni colori su tavole non comprese nel testo. Opera in perfette condizioni, pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br.
br. In questa Via Crucis desideriamo percorrere, con Gesù, il cammino del Calvario come ha fatto tante volte San Cesare de Bus durante la sua vita e soprattutto nella sua ultima malattia. Le riflessioni tratte dalle sue omelie ci aiuteranno a entrare nello spirito della celebrazione.
ill., br. La Via crucis meditata con lo sguardo rivolto a Gesù Eucaristia. La Via della croce diventa così un rendimento di grazie e adorazione di Colui che si è fatto pane per noi.