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br. Maurizio Compiani, sacerdote e biblista, a partire dalla "Sacrosanctum Concilium", indaga l'intima connessione tra liturgia e Sacra Scrittura che appartiene al DNA della fede biblica ebraico-cristiana, poiché è caratteristica primaria del suo evento fondante: la Pasqua. L'Autore sottolinea, quindi, che nella liturgia «la Sacra Scrittura ha un'importanza estrema» e il credente deve sperimentarne «il gusto saporoso e vivo». Dalla Sacrosanctum Concilium a Papa Francesco, la prassi pastorale registra la bellezza della liturgia unita alla proclamazione e comprensione della Sacra Scrittura. La riforma liturgica promossa dal concilio Vaticano II ha come pilastro la profonda osmosi tra azione liturgica e proclamazione della Parola di Dio.
brossura Rinnovare le strutture parrocchiali riscoprendo la vocazione missionaria di ogni battezzato e superando al contempo l'idea di una pastorale parrocchiale limitata all'interno del territorio. Sono questi gli aspetti centrali dell'Istruzione "La conversione pastorale della comunità parrocchiale al servizio della missione evangelizzatrice della Chiesa", redatta dalla Congregazione per il Clero e pubblicata il 20 luglio. Il documento sottolinea come oggi ci sia il rischio concreto che le parrocchie restino strutture organizzative burocratiche più attente a preservarsi che a evangelizzare e le invita a essere sempre più proiettate verso nuove forme di povertà. L'Istruzione vuole in particolare mettersi al servizio di alcune scelte pastorali già avviate e sperimentate per contribuire a valutarle e orientarle in un contesto più universale.
brossura I documenti rispondono a una necessità largamente avvertita di chiarificare e regolamentare la diversità di impostazione degli esperimenti fin qui condotti, sia a livello di discernimento e di preparazione, sia a livello di attuazione ministeriale e di formazione permanente. Le direttive, contenute nei due documenti, riguardano in particolare i diaconi permanenti del clero secolare diocesano e anche i diaconi permanenti membri di Istituti di vita consacrata e di Società di vita apostolica. A cura della Congregazione per l'Educazione Cattolica e della Congregazione per il Clero.
ill., br. Da sempre la meditazione della Passione di Cristo ha spalancato il cuore alla conversione. Al cuore della Passione non c'è il dolore ma l'amore. Cristo non ci ha salvati perché ha molto sofferto ma perché ha amato fino a dare la vita, svelandoci il definitivo, sorprendente, inatteso volto di Dio. Libero, Dio muore per amore, indicandoci il percorso del discepolo che, scoprendosi amato, sceglie di amare. Il percorso di questa Via Crucis non segue le tradizionali stazioni ma ne propone 14 nuove, fondate evangelicamente, che accompagnano l'orante nell'intensità del cammino dell'amore crocifisso. Il sussidio può essere uno strumento utile per comunità parrocchiali e gruppi di giovani e adulti per vivere momenti di preghiera e riflessione sulla Passione.
br. «Abbiamo bisogno di riflettere sulla preghiera per comprendere il significato, l'importanza, la pratica cristiana, in obbedienza a Gesù, nostro Signore, modello e maestro di preghiera. Abbiamo bisogno di pregare, di metterci alla presenza del Signore per ascoltare la sua Parola, aprirci al dono del suo Spirito.» Con queste parole l'Arcivescovo di Milano introduce la Proposta pastorale 2022-2023, incentrata sull'importanza, sul significato e sulla pratica della preghiera. Partendo dall'insegnamento del cardinale Martini e dalle parole di papa Francesco, l'arcivescovo Delpini invita tutti i fedeli a riscoprire l'essenzialità della preghiera, in comunità e in famiglia, e a pregare in modo non formale ma col cuore, in particolare per la pace e per le vocazioni.
ill., br. Per vivere bene la vita di coppia occorre non solo armonizzare la vita sugli aspetti pratici e quotidiani come l'uso del denaro, l'educazione dei figli, i lavori domestici, la carriera lavorativa, ma occorre far spazio a gesti d'amore, altrimenti si entra in momenti di crisi. I pensieri di questo libretto vogliono trasmettere quella saggezza che può aiutare le coppie a vivere nel mutuo rispetto, nella fedeltà e nell'aiuto reciproco e a mantenere vivo il loro amore.
ill. Il compleanno è un momento privilegiato per far festa. Significa ricevere doni, incontrarsi con gli amici, essere festeggiati e imparare a festeggiarsi. E allora, perché si dovrebbe avere bisogno di «auto-aiuto» in tale gioiosa occasione? Perché la realtà è che i compleanni non sono sempre un lieto evento, una «festa» meravigliosa. Spesso sono pervasi da una certa malinconia. Specialmente allo scadere di un decennio o in un altro passaggio significativo della vita, i compleanni ci ricordano sommessamente attività non portate a termine, quanto cammino rimane da percorrere, quanto poco tempo resta per essere e fare ciò che desideriamo. Ci costringono a confrontarci con l'età che avanza. Gli auguri che riceviamo esprimono battute spiritose sulle rughe e sulla diminuzione delle energie, mentre aumenta il numero delle candeline sulla torta. E se non riceviamo auguri, se nessuno si ricorda di noi, ci sentiamo dimenticati anche quando noi stessi non siamo così sicuri di voler ricordare questa giornata. "Buon compleanno" va oltre il luogo comune di utilizzare il compleanno per riflettere, per confermare il proprio valore, per dare una spinta alla propria crescita. Vuole aiutare invece a prendere coscienza delle proprie delusioni e dispiaceri e apprezzare quanto cammino si è compiuto e quanto si può ancora progettare per il futuro.
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br. L'autore ripercorre con delicata sensibilità e rigore storico gli avvenimenti straordinari di quel lontano 1916-1917 a Fatima (Portogallo), che ebbero come testimoni privilegiati tre fanciulli, umili pastorelli, Lucia de Jesús, di 10 anni, e i suoi cuginetti Francesco e Giacinta Marto, rispettivamente di nove e sette anni.
ill., br. Tutti abbiamo bisogno di perdonare, ogni giorno, tante persone e per tanti motivi! Il perdono dovrebbe essere il pane quotidiano per ogni uomo. Ma questa cosa così importante il più delle volte risulta difficile. E così, non perdonando, ci autodistruggiamo spiritualmente, psicologicamente, fisicamente: la mancanza di perdono è un vero flagello che rovina l'uomo e la sua salute, i matrimoni, le famiglie, la comunità, la vita sociale e conduce l'uomo all'inciviltà e al delitto e i popoli alla guerra e alla distruzione di tutto. Il perdono non è un lusso o peggio, come si pensa, una sconfitta o una fuga, ma è una necessità e una condizione tassativa per vivere nella pace, essere capaci di gioire e di dare gioia. Il perdono ci dà la capacità di vedere il bello del creato, di vedere le cose positive nella nostra vita e nella vita degli altri. Chi non perdona si fa del male, perché si porta dentro un peso che lo opprime, che lo fa vivere nella tristezza, nella chiusura del cuore: è sempre scuro in volto, duro nei modi e nei tratti e, ciò che è peggio, apre la porta a diverse malattie che possono colpire il suo spirito, la sua psiche e il suo corpo. Come Gesù, modello di perdono, dobbiamo perdonare sempre, di continuo, senza limiti (settanta volte sette al giorno), di cuore, a tutti, subito, anche ai nemici. Cosa ci aiuta ad aprire il cuore al perdono? L'amore e la preghiera.
ill., br. Quando muore uno dei genitori, la sofferenza per il distacco è molto grande e la nostra società non offre l'aiuto di cui si necessita. I pensieri di questo libretto, nella forma di linee guida molto semplici e brevi, sono un valido supporto per sostenere, consolare e superare con maturità questi inevitabili momenti della nostra vita.
brossura Non c'è un modo migliore che mettersi alla scuola del Signore Gesù per imparare a pregare. Uno strumento per la preghiera e la meditazione degli educatori che hanno soprattutto a che fare con i preadolescenti e gli adolescenti. Dieci appuntamenti che sono un invito a ritagliarsi uno spazio per "sostare" con Dio, lasciandosi interrogare dal Vangelo, per plasmare la nostra vita e le nostre azioni, imparando dal solo che merita l'appellativo di "Maestro".
br. Amoris laetitia" (AL - "La gioia dell'amore"), l'Esortazione apostolica post-sinodale "sull'amore nella famiglia", datata non a caso 19 marzo, Solennità di San Giuseppe, raccoglie i risultati di due Sinodi sulla famiglia indetti da Papa Francesco nel 2014 e nel 2015, le cui Relazioni conclusive sono largamente citate, insieme a documenti e insegnamenti dei suoi Predecessori e alle numerose catechesi sulla famiglia dello stesso Papa Francesco. L'Esortazione apostolica colpisce per ampiezza e articolazione. Essa è suddivisa in nove capitoli e oltre 300 paragrafi. Ma si apre con sette paragrafi introduttivi che mettono in piena luce la consapevolezza della complessità del tema e l'approfondimento che richiede. Può essere una bellissima idea regalo per gruppi familiari e corsi fidanzati.
brossura "Laudato si', mi' Signore", cantava san Francesco d'Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l'esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: "Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba". Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell'uso irresponsabile e dell'abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c'è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell'acqua, nell'aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c'è la nostra oppressa e devastata terra, che "geme e soffre le doglie del parto" (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora.
brossura Una raccolta di pensieri dedicati a Maria pensata per il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Madonna, tratti dalle parole di papa Francesco contenute nelle sue Omelie e nei suoi documenti Magisteriali. Uno strumento di meditazione e preghiera che giorno per giorno guida l'anima del fedele nel cammino dietro la Madre. La Prefazione è a firma del cardinale Angelo Comastri; un focus su questi semplici e profondi pensieri del Papa che sua eminenza definisce: «una segnaletica sicura, che ci porterà tra le braccia di Gesù pronunciando con Maria il nostro sì: il sì di una ringiovanita fedeltà a Gesù nella Sua Chiesa».
brossura Nel volgere dei secoli la Chiesa in materia matrimoniale, acquisendo coscienza più chiara delle parole di Cristo, ha inteso ed esposto più approfonditamente la dottrina dell'indissolubilità del sacro vincolo del coniugio, ha elaborato il sistema delle nullità del consenso matrimoniale e ha disciplinato più adeguatamente il processo giudiziale in materia, di modo che la disciplina ecclesiastica fosse sempre più coerente con la verità di fede professata.
br. In occasione del quarto centenario della morte di san Francesco di Sales, papa Francesco gli dedica una lettera apostolica in cui ripercorre la sua vita e la sua missione. Il patrono dei giornalisti, festeggiato il 24 gennaio, è assunto dal papa come un «modello di dolcezza per i giovani», un esempio da seguire per la sua fede caratterizzata da umiltà e carità, una fede che è prima di tutto un atteggiamento del cuore.
br. Tutti conoscono Francesco d'Assisi e guardano con simpatia a quest'uomo, vissuto otto secoli fa, ma capace di parlare al cuore anche delle donne e degli uomini di oggi. Non tutti però sanno che Francesco ha lasciato una piccola raccolta di Scritti che ci offrono la possibilità di incontrarlo direttamente, senza la mediazione di coloro che hanno scritto su di lui. Tra questi Scritti occupa un posto speciale l'Ufficio della Passione, una serie di 15 salmi che Francesco ha composto unendo diversi versetti dell'antico e del nuovo testamento, e che pregava quotidianamente insieme ai suoi frati. In questo libretto viene presentato l'Ufficio di Francesco perché possa diventare la preghiera di singoli e comunità che, come lui, vogliono provare a fare della preghiera un esercizio quotidiano di incontro con Dio.
ill., br. Ecco un libricino per poter trascorrere del tempo in preghiera con Gesù, celato sotto le specie della Santissima Eucaristia, pregando il Rosario Eucaristico. Tale Rosario si prega adoperando una comune corona del santo Rosario, perciò sia in casa tua che nella tua chiesa dinanzi al Santissimo Sacramento, potrai esprimere il tuo amore a Gesù eucaristico pregando con Maria il suo Rosario. Ecco quindi uno strumento per scoprire e svelare le meraviglie nascoste nei misteri della gioia. In forma colloquiata potremo parlare con Gesù, capire, meditare, ascoltare. Impariamo da Maria: in questo Rosario Gesù ci invita a seguire e imitare le virtù della nostra Madre che da sempre ci conduce al Figlio.
brossura Giovanni Paolo II riprende il patrimonio delle riflessioni e delle indicazioni che hanno preparato e accompagnato i lavori sinodali. Esamina le sfide della formazione sacerdotale alla fine del secondo millennio, riflette sulla natura e la missione del sacerdozio ministeriale e sulla vita spirituale del sacerdote e delinea degli orientamenti per l'animazione vocazionale e per la formazione dei candidati al sacerdozio, come anche per la formazione permanente dei sacerdoti.
ill. Non sappiamo quando sia nato né come abbia vissuto gli anni della giovinezza. Lo incontriamo già adulto, lungo le rive del Lago di Genesaret mentre sistema, col fratello Andrea, la barca e le reti. È nato a Betsaida Simon Pietro, figlio di Giona, un pescatore come tanti, un uomo per nulla fuori dal comune, un padre di famiglia, sposato e, secondo la tradizione, con una figlia...". Così inizia la storia di Simone, figlio di Giona, l'uomo scelto da Gesù Cristo come primo capo della sua Chiesa. Questo bel libretto illustrato ne narra la vicenda sulla base delle fonti bibliche (Vangeli e Atti degli Apostoli), scavando nella mente e nel cuore di quest'uomo rude e generoso per metterne in risalto la fede incrollabile nel Figlio di Dio.
br. La parte più consistente di questo commento al capitolo III della "Lumen Gentium" si trova negli approfondimenti tematici sulla successione apostolica e sulla sacramentalità, sulla collegialità e sulle funzioni episcopali. L'esposizione parte dalla chiamata degli Apostoli e prosegue con la storia della Chiesa attraverso i secoli, mostrando che la vera autorità ha bisogno di essere compresa e vissuta.
ill. Che cos'è la consacrazione a Gesù per mezzo di Maria? Perché è importante farla? Quali effetti produce nella vita? Tutti noi siamo di Gesù poiché egli è nostro Creatore e Redentore. Ancora più siamo suoi, per via del Battesimo. Non siamo soltanto di Gesù, ma anche di Maria, che è nostra madre. Chi si consegna a Maria, viene da lei consegnato a Gesù. Lei è la scorciatoia per arrivare a Gesù. Con la consacrazione per mezzo di Maria consegni a Gesù: tutta la tua persona, le preghiere, i sacrifici e le opere buone, le lotte interiori, le varie croci, la salute, la famiglia, i conoscenti e gli amici, la vita professionale e i beni materiali.