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ill., ril. Abbiamo ancora bisogno di credere in Dio? È necessaria la sua presenza per spiegare l'universo? In questo nuovo manifesto dell'ateismo, Richard Dawkins rilancia le tesi dell'"Illusione di Dio". In un'epoca ancora pervasa da suggestioni religiose di ogni tipo, l'autore, con il consueto stile provocatorio, ci consegna una guida per liberarci da antichi e odierni abbagli. E ci convince che nel XXI secolo spetta alla scienza il compito di rispondere agli interrogativi sul senso dell'esistenza, sulle leggi che governano il mondo e le azioni umane, e che la pretesa delle religioni di giustificare la realtà attraverso un Dio creatore non è razionalmente sostenibile. Le Scritture, specie la Bibbia, non rappresentano un valido motivo per credere, perché i miti che le sorreggono non sono documentati e dunque non hanno carattere storico. Le prove sono l'unico presupposto di qualunque tesi, se mancano la tesi perde di validità. Smascherate queste contraddizioni, il focus si sposta sui presunti fondamenti scritturali della morale. Versetti biblici alla mano, dimostra come Dio sia protagonista di storie raccapriccianti e poco edificanti, e non possa essere quindi fonte di norme universali. Questo, in aggiunta al fatto che l'etica si è modificata nei secoli, mostra come l'umanità progredita non dovrebbe ricavare il proprio senso del bene e del male dalla Bibbia. Ma la sfida più stimolante, per Dawkins, è sconfessare e abbattere, sulla scia delle teorie di Darwin, il presupposto ingannevole dell'esistenza di un supremo architetto della natura, che da solo ne spiegherebbe i prodigi. L'evoluzione per selezione naturale chiarisce tutti gli enigmi, dalle soluzioni improbabili adottate dagli organismi viventi per sopravvivere, alle mutazioni genetiche, ai colori degli animali. La conoscenza scientifica è in grado di decifrare la strabiliante simmetria dei fiocchi di neve, lo sviluppo dell'embrione e la trasmissione del DNA. È evidente che sappiamo dove e come cercare le risposte, Dio non ci serve. Siamo troppo grandi per seguire ancora i «consigli cattivi o inutili» delle generazioni precedenti. Pensare con la propria testa diventa la scelta più coraggiosa, urgente e semplice da adottare. Soltanto allora comprenderemo nel modo più sano e profondo i misteri della vita e la meraviglia che ci circonda.
VITA E PENSIERO 1977 280 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE ALL'ANTIPORTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME MAI SFOGLIATO
17314Orléans Éditions de l'En-Dehors s.d. (circa 1922) - Plié 9 5 cm x 18 cm 12 pages - Texte de Alba Satterthwaite trad. de E. Armand - Non coupé état d'usage
In 8°, br. edit., pp. 163,(7); buona copia, lieve brunitura delle pagine. (YA8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (Ya8)
In 8°, br. edit. ill., pp. 335,(1); coll. "I fatti e le idee. Saggi e Biografie 209. Filosofia", copia molto buona. (L049/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, br. edit., pp. VIII,478,6; coll. "Biblioteca di cultura 87", prima ed., nota di possesso a penna al frontesp., per il resto copia molto buona, conserva schedina bibliografica. (CCOM01) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
33107P., Flammarion, sans date, in 12 broché, 446 pages ; papier terni ; couoverture défraichie avec manques, dos brisé. Exemplaire de travail, débroché.
8°, cart. (con mancanza parz. al dorso) pp. 148
1870B81184Bruxelles, "chez ttous les libraires" s.d. [+/- 1870's] 16pp., 24cm., br.orig., bon état, B81184
16pp., 24cm., br.orig., bon état, B81184
M11801P , Ed du libertaire , sd , in8br ,32pp . La page de titre fait office de couverture. Cachet libertaire.
QWA-15040Van Dieren, 2010, in-8 br., 410 p., préface de Raphaël Picon, envoi de l'auteur, bon état.
In 16°, br. edit. protetta da velina, pp. 198,(2), con una fot. b.n. in tav. f.t.; nota di possesso alla prima carta, copia molto buona. (m129)
In 8°, br. edit. con sovrac. ill., pp. 189,(3); piccolo strappo al colophon non lesivo del t., per il resto copia molto buona. (m074)
2575Paris, Albatros, collection "Livre-Club du labyrinthe", 1983, in-8, br., XXX-280 pp., préface de Alain de Benoist.
20081088062008 Editions Coda - 2008 - In-8, broché - 356 p. - Couverture illustrée
1 21,5x15,5 cm., in brossura protetta da acetato, pagg. 202 (9), prima edizione italiana, buone condizioni. Annotazioni manoscritte. .. si articola in una serie di incontri con studiosi della "nuova teologia"...? accessibile anche a chi non abbia specifiche cognizioni teologiche, costituisce il miglior testo che oggi si offra allaico desideroso di avere una breve ma attendibile introduzione alla "nuova teologia"... dalla voce di questi "eretici"
In 16°, br. edit., pp. 90,(2); ottimo es..
In-8° gr. pp. XII-587, leg. edit. con sovrac. Ottimo stato.
Roma, Universal, (anni ‘50 c.a) 16mo (cm. 19 x 12) brossura originale (dorso rinforzato) pp. 91
2008179922008 Paris, CNRS éditions, 2008. In-8 broché de 279 pp. Très bon état, sans annotations ni soulignements.
A CURA DI MARIO BONFANTINI, 455 PP. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTEPORTA, SEGNI DEL TEMPO E DUE PICCOLE MACCHIE AL RETRO, PER IL RESTO BUON VOLUME.
L'ateismo risulta per Kojève un problema filosofico e non soltanto una risposta laica all'istanza religiosa, reale o presunta, che oggi attraversa un po' ovunque una fase di inattesa reviviscenza. La negazione dell'esistenza di Dio non apre, qui, alla condizione pacificante di chi pensa di aver messo a tacere il problema religioso. Se l'uomo è ciò che resta dalla negazione di Dio, il problema filosofico dell'ateismo è quello della natura dell'uomo, o meglio della possibilità costitutiva e paradossale dell'essere umano di cogliere la presenza di ciò che è assente: la "datità di ciò che non è dato", la "datità del nulla". A questa possibilità Kojève dà il nome di desiderio, e legge la Fenomenologia dello spirito come la più appassionata narrazione moderna sull'origine dell'uomo, un'"antropologia atea". In quest'opera giovanile sono presenti già in embrione le idee e il metodo che rendono ancora oggi viva l'attenzione dei lettori e degli studiosi sul filosofo della "fine della storia" e della "fine dello stato". Autori: Alexandre Kojève. Curatori: M. Filoni, E. Stimilli. Traduttori: C. Zonghetti.
br. Con "Il problema dell'ateismo" Augusto Del Noce si confronta con la modernità, compiendo una serrata critica della sua filosofia come processo di secolarizzazione che conduce all'idea dell'uomo creatore e trova il suo compimento nell'antropologia materialistica del marxismo. Autentico classico del pensiero cattolico, in questa nuova edizione il libro è arricchito da un saggio di Massimo Cacciari.
br. La nozione religiosa di numinoso è un abile escamotage teologico che definisce il divino come "completamente altro" rispetto a questo mondo, sottraendolo così a ogni indagine razionale, a ogni verifica empirica. Una ontologia del divino dimostra che siamo di fronte a una assurdità logica e a un'impossibilità esistenziale, a una proiezione della nostra mente (Feuerbach), a una costruzione illusoria del nostro desiderio (Freud), a un progetto umano fallito (Sartre).