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LIGUORI 1992 197 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
SANSONI 1977 94 PP. NUOVO, ANCORA IMBALLATO
Mm 120x195 Collana "Giornale di teologia". Editoriale di Pietro Prini, seconda edizione. Brossura editoriale di 164 pagine. Una sottolineatura a penna, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Volume che indaga, in chiave religiosa, sul conflitto tra scienza e fede. Ottimamente conservato, copertina in pelle nera con scritte in oro.
in-8, 235 pages, broche, couv. illustree.- 9782930418544 Bel exemplaire [NV-39]
Arrigo Levi Le due fedi. , Il Mulino, collana: Tendenze 1996, Copertina: flessibile, leggermente sporca con adesivo in quarta di copertina e margini stanchi. Dorso: ingiallito e sporco, lievi segni d'uso e margini stanchi. Taglio: ingiallito e leggermente sporco. Sguardi: ingialliti con scritta a penna alla prima pagina. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a f Buono (Good) . <br> <br> <br> 96<br> 8815052291
Un fin volume broché de format in 8° de 136 pp. Bon état. Voir photo.
Mm 145x225 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 269 pagine. Copia pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
VITA E PENSIERO 1977 280 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE ALL'ANTIPORTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME MAI SFOGLIATO
brossura Questo è un pamphlet polemico, scritto con lo scopo di scuotere le coscienze di quelle persone succubi dell'incantesimo religioso. La religione è sempre stata nemica della libertà di pensiero ed è anche responsabile delle più grandi crudeltà del genere umano. L'uomo medio, avendo la coscienza stordita dall'illusione di Dio, si è sempre lasciato guidare da quelle persone che usano la fede come strumento di controllo. Dio è una credenza che appartiene ai fantasmi del passato, oggi l'uomo è più consapevole della realtà che lo circonda, ed è quindi in grado di liberarsi dall'illusione di essere figlio di un Dio. "Eresia" deriva dal termine greco "airesis" che significa "scelta", per cui l'eretico è colui che sceglie una strada diversa da quella indicata dalla cultura dominante, ed essere in grado di scegliere la propria strada in modo autonomo significa essere gli artefici del proprio destino e quindi dare un senso alla propria vita. Siate liberi pensatori, siate eretici...e andatene fieri!
In 8°, br. edit., pp. 163,(7); buona copia, lieve brunitura delle pagine. (YA8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (Ya8)
Seuil 1967, In-8 cartonné, 94 pages. Etiquette de bibliothéque en dos. Bon état.
Mm 135x205 Collana "Ingrandimenti". Brossura editoriale di 227 pagine. Sottolineature ed annotazioni a matita sottile, per il resto esemplare in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x215 Brossura editoriale di 169 pagine. Lieve scolorimento al dorso, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Padova, Cedam, 1951, in-8, brossura editoriale, pp. XVIII, 179. Ottime condizioni: intonso.
In-8, demi-toile moirée à coins, titre doré, (4), 454 p., 32 p. de catalogue éditeur. Edition originale et unique, rare. Recueil des discours prononcés par Louis Blanc tout au long de sa longue carrière politique, publié l'année de sa mort. Important document pour l'histoire politique et sociale de la France dans la deuxième moitié du XIXe siècle. (Stammhammer, I, 30). Rousseurs et piqûres plus prononcées à certains feuillets.
br. Una tesi radicale: "Il miglior cristiano è l'ateo". Una riflessione sull'importanza della religione che contiene in sé i desideri più profondi degli uomini. "Ateismo nel cristianesimo", una delle opere maggiori di Bloch, originariamente apparsa nel 1968, riunisce tutti i motivi (eretici, mistici, hassidici, apocalittici) sparsi nella sua produzione filosofica e li proietta sul fronte di una rivoluzione che realizzi l'"utopia concreta" e attraverso cui l'uomo ritrovi la "patria che a tutti brilla nell'infanzia e in cui nessuno ancora fu".
In 8°, br. edit. ill., pp. 335,(1); coll. "I fatti e le idee. Saggi e Biografie 209. Filosofia", copia molto buona. (L049/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Lo studio, prendendo in esame la corrente del Nuovo Ateismo, ne evidenzia gli aspetti salienti che, rivelandosi pretenziosi e lacunosi, finiscono per affermare ciò che intendono demolire. Sviluppato in un'ottica di Misericordia, esso apre ad una prospettiva di dialogo, che sa cogliere ogni realtà come opportunità di riflessione su sé stessi e come via privilegiata per testimoniare, nella Verità, l'Amore incarnato.
Bologna, Libreria Internazionale di Avanguardia, 1951, 8vo spillato, pp. 24.
br. Charles Bradlaugh, finora ininedito in Italia, ha un ruolo di primo piano nell'ateismo e nel libero pensiero contemporanei. La sua attività di politico, agitatore, attivista, divulgatore, oratore e polemista ne fece uno degli uomini più discussi e controversi in Gran Bretagna alla fine dell'Ottocento, ma le sue argomentazioni sono estremamente attuali. Vengono qui pubblicati cinque saggi tra i più noti e significativi del suo pensiero: Esiste un Dio?; Chi era Gesù Cristo?; Che cosa ha insegnato Gesù?; Qualche parola sul Diavolo; In difesa dell'ateismo. Si tratta di alcune delle più belle orazioni sui temi dell'ateismo e della critica illuminata alla religione di uno dei più grandi pensatori della laicità.
Petit in-8 (148 x 96 mm), plein-veau marbré de l'époque, dos lisse orné de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bordeaux, tranches jaspées, (2) f. (faux titre et titre), 92 p., (2) f. blancs, 2 vignettes gravées, bandeaux, titre noir et rouge. Première édition et première traduction française, par l'abbé Louis-Valentin de Vougny, du dialogue publié à Londres en 1584, dont une seconde page de titre donne l'intitulé complet: 'Spaccio della bestia trionfante: la déroute ou l'expulsion de la Beste triomphante'. "Véritable subversion des fondements de la théologie chrétienne, sous la forme d'une fable mythologique, Giordano Bruno y développe les conséquences morales de sa conception d'un univers infini, dépourvu de centre et composé d'une infinité de mondes, et s'en prend aux dogmes de l'Éden ou du péché originel, réhabilitant ainsi la nature un siècle avant Spinoza" (Bertrand Levergeois). "Le 17 février 1600, l'Inquisition catholique menait Giordano Bruno au supplice. Lorsqu'une main lui tendit la croix, au milieu des flammes, il détourna la tête vers le firmament infini. Avant Galilée et Descartes, il tire le plus radicalement les conséquences cosmologiques et philosophiques des découvertes coperniciennes. Il dynamite ainsi tout le dispositif physique, métaphysique et politique de l'ordre scolastique et conçoit un univers inédit, illimité, plein d'une puissance dynamique, opératrice et protéenne" (cf. Ph. Forget [dir.], 'Giordano Bruno et la puissance de l'Infini', éd. Vrin, 2003). "One of Bruno's main works and that of his works which proved to be most influential throughout the 18th and 19th c., profoundly affecting both science, philosophy and religion" (B. Copenhaver & Ch. Schmitt, 'Renaissance Philosophy', p.301-302). (Brunet I, 1298. Caillet, 11295. Peignot, 'Livres condamnés au feu', I, 48, II, 213. Salvestrini, 'Bibliografia di G. Bruno', 112). Bel exemplaire, imprimé sur papier fort, très frais, grand de marges, très bien relié à l'époque.
In-4, broché, couverture de l'éditeur, 32 p. Importante contribution de Ferdinand Buisson sur la laïcité et ses interprétations, tiré-à-part de la "Revue Politique et Parlementaire" (10 octobre 1903). Réfléchissant à la "crise de l’anticléricalisme", Buisson affirme que l’idéologie anticléricale ne doit pas faire oeuvre d’autoritarisme ni d’irréligion et rejoint sur ce point Georges Clemenceau. Il regrette que l'on puisse confondre cléricalisme et catholicisme, catholicisme et christianisme, christianisme et religion. Couverture défraîchie. Texte un peu fripé. Cachet. Ex-dono de l'auteur "Don de l'auteur".
In-8, broché, couverture de l'éditeur, (2), un portrait frontispice, vii, 454 p. Edition originale et unique. "L’esprit radical a ce trait de ressemblance avec l’esprit scientifique qu’il vit de relatif et non d’absolu. Il ne prétend ni être immuable ni être infaillible. Il fait profession d’apprendre sans cesse et de se corriger sans relâche. Ne se pliant à aucune consigne destinée à régler de force l’avenir, il est libre de toute entrave : il ne souscrit ni aux dogmes d’un système a priori, ni aux réserves intéressées d’un parti ou d’une classe, ni aux règles artificielles d’une prétendue sagesse sociale” (p. 4). Importants documents, programme et pièces justificatives en annexe. Couverture légèrement défraîchie. Bon exemplaire.
In-12, broché, couverture de l'éditeur, 62 p. Edition originale. Cachet et cote de bibliothèque annulés. Dos fendillé.