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1 21x13,5 cm., pagg.269, in brossura con risvolto dei piatti, in francese, buone condizioni.
8vo., First Edition, some very faint offsetting from fold-ins to free endpapers; cloth, backstrip lettered in black, a very good, bright, clean copy in unclipped dustwrapper. Scarce in this condition
Roy. 8vo., First Edition, with illustrated title and numerous photographs throughout; black cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
Angelo Marchese Guida alla Divina Commedia. Inferno. , SEI 1987, Libro in condizioni discrete, presenta copertina usurata ed ingiallita Mediocre (Poor) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 276<br> 9788805019304
Dante Alighieri La Divina Commedia. , Federico Motta Editore 1966/67, 3 Volumi, Inferno-Purgatorio-Paradiso, tutti in buono stato. Copertine rigide con titoli e impressioni in color oro sul dorso, disegni impressi in color oro nei piatti anteriori; complessivamente in buono stato, lievemente ingialliti. interno in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Mm 155x215 Collana "Storia dell'arte e della critica d'arte". Brossura editoriale, 491 pagine con 246 illustrazioni in nero nel testo, bibliografia in chiusura. Libro in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 235x240 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 211 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo - brandnew. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Un Dante luciferino? Un Lucifero non solo dantesco? Comunque un Lucifero «vispistrello» e traditore sempre, come Ulisse pipistrello e in «folle volo» verso la conoscenza, come il serpente ingannatore, come l’eucarestia parodiata dal conte Ugolino e l’arcivescovo Ruggeri, e poi da frate Alberigo e Branca Doria: queste alcune fra le più clamorose manifestazioni diaboliche del basso Inferno nell'opera di Dante. L’inganno e il tradimento dell’uomo, degli angeli, di Dio sono profondamente radicati nella tradizione biblica: attraverso un’indagine nelle fonti classiche, scritturali, patristiche, esegetiche, scolastiche, e quelle medievali di favolistica, enciclopedie, Bestiari e iconografia, brulica il mondo erroneo di questo libro sorprendente che apre scorci nuovissimi sul diabolico codice del male descritto nella Commedia. Un ampio ed emozionante apparato di immagini arricchisce il volume. Descrizione bibliografica Titolo: Lucifero "vispistrello": manifestazioni diaboliche dell'Inferno dantesco Autore: Marco Chiariglione Editore: Napoli: Liguori, 2016 Lunghezza: 354 pagine; 24 cm ISBN: 8820752883, 9788820752880 Collana: Volume 102 di Biblioteca. Nuovo Medioevo Soggetti: Storia medievale, Medioevo, Sudi letterari, Critica letteraria, Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Diavolo, Lucifero, Cultura medioevale, Cristianesimo, Miti, Leggende, Esegesi biblica, Bibbia, Paradiso Terrestre, Ulisse, Bestiario, Iconografia, Colpa, Peccato, Diavoli, Demoni, Ali, Alati, Angeli, Simbolismo religioso, Bene, Male, Studi danteschi, Massimo Oldoni, Culto, Morti, Dio, Tradimento, Tentazione, Sant'Agostino, Trecento, Patristica, Scolastica, Esopo, Favole, Mineidi, Metamorfosi, Ovidio, Influenze culturali, Mentalità, Pipistrelli, Beemoth, Elia, Isaia, Satana, Antropofagia, Conte Ugolino, Allegorie, Alberigo e Branca Doria, Arti figurative, Opere, Genesi, Vangeli, Sacra Scrittura, Inganno, Cocito, Giudecca, Spirito demoniaco, Riferimento, Bibliografia, Fonti, Giuda, Medieval History, Middle Ages, Literary Sudi, Literary Criticism, Divine Comedy, Hell, Devil, Lucifer, Medieval Culture, Christianity, Myths, Legends, Biblical Exegesis, Bible, Terrestrial Paradise, Ulysses, Bestiary, Iconography, Guilt, Sin, Devils, Demons, Angels, Religious Symbolism, Good, Evil, Dantean Studies, Dead, God, Betrayal, Temptation, St. Augustine, Scholastic, Aesop, Fables, Mineids, Metamorphoses, Ovid, Cultural influences, Mentalities, Bats, Elijah, Isaiah, Satan, Anthropophagy, Allegories, Figurative Art, Works, Genesis, Gospels, Holy Scripture, Deception, Cocytus, Judge, Demonic Spirit, Reference, Bibliography, Sources, Judas Indice Premessa PARTE PRIMA Lucifero traditore e vespertilio I.1 Il traditore I.2 Il vespertilio PARTE SECONDA La tradizione favolistica medievale e il vespere nomen II.1 La favolistica medievale II.2 Il vespere nomen PARTE TERZA Ulisse e altri, le parodie eucaristiche III.1 L'Ulisse di Dante III.2 Le parodie eucaristiche del «pozzo scuro» Conclusioni APPENDICI BIBLIOGRAFIA Marco Chiariglione (Torino, 1975), aiuto-bibliotecario presso la Biblioteca Civica Centrale di Torino, è Ph. D. in Culture classiche e moderne, cultore in Letteratura Italiana e borsista in Filologia e Letteratura Italiana all'Università di Torino (Facoltà di Lettere e Filosofia). Allievo dei proff. Bárberi Squarotti, Zandrino e Boggione, ha scritto saggi sulla critica dantesca, e anche su Shakespeare, Pirandello, Orelli e Primo Levi. Ha vinto il Premio «Claudio Sensi 2012». Questo è il suo primo libro.
Classici italiani, collezione fondata da Ferdinando Neri, diretta da Mario Fubini n. 11 - Introduzione - Nota biografica - Nota bibliografica - Appendice: il testo - Inferno - Purgatorio - Paradiso - Aggiunte e correzioni 1 23x14,5 cm., legatura in piena tela, fregi e titoli in oro su tasselli al dorso, frontespizio incorniciato-filettato con fregi, titoli in verde, sopraccoperta in acetato, pp. CVIII, 964, 10 tavole con illustrazioni: a colori la 1- 3-5-6( questa su doppia pagina), restanti in nero - ritratti, miniature, frontespizi, pagine, documenti... su carta patinata, fuori testo - errore di numerazione per la 2 (LXVI, non LXIV); ristampa della prima edizione del 1962, in italiano, ottimo stato.
Paris, Plon, 1958. In-8, broché, complet de sa jaquette illustrée, frontispice, 260 pp. Edition originale. Avec 10 Photos hors-texte. Joint plusieurs coupures de presse. Bel exemplaire.
In 8, pp. 27. Br. ed muta con dedica autografa dell'autore al p. ant. Testo della dissertazione tenuta dall'autore presso la Pontificia accademia tiberina sull'interpretazione di una terzina dantesca, in particolare i vv. 25-27 del IV canto dell'Inferno. L'autore mette in dubbio la fedelta' dell'edizione che si e' tramandata ritenendo sbagliata la formula 'Quivi, secondo che per ascoltare, / Non aveva pianto...' e ipotizzando invece che si tratti di 'Quivi, secondo che par d'ascoltare...'
8vo., First Edition, with endpaper maps; cloth, gilt back, a very good, bright, clean copy in the dustwrapper.
Mm 130x195 Brossura originale di xx-342 pagine ancora intonse. Piccola mancanza all'angolo inferiore di copertina, peraltro esemplare in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
A clean, unmarked book with a tight binding. 260 pages. From Abaddon to Zwingl, and all the demons in between.
Mm 170x240 Brossura editoriale di 465 pagine, con illustrazioni in bianco e nero. Esemplare in ottime condizioni. Testo in norvegese - norwegian texts. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8vo., First Edition, with frontispiece, 41 plates on 22, numerous illustrations and maps in the text, and endpaper maps; original blue cloth, upper board and backstrip blocked and lettered in white, blue top, covers lightly age-marked else a very good, bright, clean copy. Bright copy of a maritime minor classic: the well-written account of Bill and Phyllis Crowe's circumnavigation in the schooner LANG SYNE. SCARCE IN THIS CONDITION.
in-8°, 78 pp., illustrations in et hors-texte N&B, reliure demi-maroquin à coins (couverture conservee), dos à 5 nerfs, titre, filets et fleurons dores. Tres bon etat (qq. rouss.) [NV-13] Seconde edition tiree a 500 exemplaires numerotes .
Mm 130x190 Seconda edizione in gran parte rifatta e notevolmente accresciuta. "Collezione di opuscoli danteschi inediti o rari" diretta da G. L. Passerini - Brossura originale di 252 pagine ancora intonse. Ordinari segni del tempo e tracce di umidità, ma copia integra e complessivamente in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Olivier-Thomas Venard Thomas d'Aquin poète théologien, volume I : Littérature et théologie. Une saison en enfer. , AD SOLEM 2003-04-17, Copertina originale in buono stato, con sovraccoperta lievemente ingiallita. Taglio di testa impolverato. Interno in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 504<br> 2-88482-005-1
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Un piccolo forellino, senza perdita di carta o albumina ma da restaurare e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione Questa carta ricostruisce una scena nella quale s possono vedere i “divertimenti dei diavoli” all’inferno fra quali si possono vedere la musica e le donne mentre sullo sfondo un vulcano erutta. Esemplare che presenta difetti di conservazione, come da foto. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
in 2 voll intonsi 35 interventi dei pi๠grandi filologi italiani e mondiali; perfetto. Brossura
Cm. 19, br. edit. ill.ta, pag. 146 (1 c.b.) più 30 tavole fot. f.t. con 44 ill.ni. Interessante studio sull'Inferno e sulla visione del Diavolo nelle varie societa' e religioni. Buon esemplare.
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Un piccolo strappo senza perdita di carta o albumina, da restaurare, e per il resto in buone condizioni. La scena sembra descrivere la fattoria di Satana all’inferno dove alcuni scheletri ed una donna ammirano alcuni animali infernali. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
256 p. + Illustrations. 8vo. Original printed wraps, worn and chipped. Uncut edges. Includes: Coal Celebrations; Anthracite Mines; Capt. Shoemaker's Rangers Northampton County 1781; Olden Times in Bradford County; Capture and Rescue of Rosewell Franklin's Family by Indians 1782; Turtle Shell Rattles from Indian Graves; Etc. SCARCE. **PRICE JUST REDUCED! PA 38
In-8 (cm. 21.10), 2 volumi, brossura con titoli al dorso e impressioni, sempre in oro, ai piatti; cartella con fibbie in tessuto, pp. XVII, (3), 301, (3); IX, (1), 297, (3), con illustrazioni in bianco e nero e di colore rosso nel testo. Tomo Primo: Inferno. Tomo Secondo: Purgatorio-Paradiso. Con un'appendice contenente le allegorie o incisioni che Antonio Zatta, tipografo in Venezia, premise ai singoli canti della Divina Commedia da lui stampata nel 1757-1758. Esemplare numerato tratto da una ristretta tiratura di copie si carta a mano “vergé”. In ottimo stato (nice copy).