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Arthaud 1954, In-4 broché sous jaquette illustrée et rhodoïd, 161 pages + nombreuses photographies. Bon état.
195499942227Arthaud Arthaud 1954, In-4 broché sous jaquette illustrée et rhodoïd, 161 pages + nombreuses photographies. Bon état.
Mm 125x190 Collana "La Gaja Scienza" - Volume cartonato rigido, sovraccoperta editoriale illustrata, traduzione di Maria Vasta Dazzi, 685 pagine. Copia ottima. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1 Vol. In-16 pag. 436. Ex-libris PROG 31843 CATT_ATT 43
(Codice LS/2407) In 16° 297 pp. Brossura originale. Volume freschissimo, mai letto: esempare da collezione. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8 (18,x13 cm); 408 pp., 402 pp., 447, 1 pp., 381, (3) pp., 427, (3) pp., 346, (2) pp. Opera assai rara. Legature coeve in mezza pergamena con piatti foderati da carta marmorizzata (dorsi molto danneggiati), qualche strofinatura ai piatti). Tagli spruzzati di rosso. Qualche frontespizio leggermente lento. Antica firma di appartenenza privata abrasa nel margine basso dei frontespizi, in parte ancora leggibile. Per il resto all'interno in buone condizioni di conservazione. Numerosi frontalini, iniziali e finalini ornati. Frontespizi con titolo entro bella cornice xilografica. Rara edizione, nessun esemplare censito in ICCU, stampata a Foligno da Giovanni Tommasini di questa prima edizione italiana dell'opera più importante del grande teologo francese Jean Pey (1720-1797) che fu Canonico di Notre Dame, sepolto nella chiesa della Croce di Roma. L'opera presenta la traduzione e le note e numerosissime aggiunte del celebre cardinale marchigiano, arcivescovo di Fermo, Cesare Brancadoro che nacque a Fermo il 28 agosto 1755 nella celebre casta dei Brancadoro. Giovanissimo, nel 1793 è già segretario della Congregazione di 5 Cardinali a Bologna. Papa Pio VII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 23 febbraio 1801 in pieno periodo Rivoluzionario, preferendolo al proprio parente Serlupi. Il caso fu un vero e proprio caso diplomatico che infiammò la corte papale di Pio VII. Morì il 12 settembre 1837 all'età di 82 anni. L'opera è una profonda disamina sulla convivenza e rapporto fra potere spirituale e temporale con celebri dissertazioni sui vari tipi di governo (monarchico, repubblicano confrontati nei minimi vantaggi e svantaggi), sul battere moneta, amministrare la giustizia, i matrimoni, l'indipendenza del monarca e quella del Papa. Uno dei volumi è interamente dedicata a Febronio e alle sue idee. Il febronianesimo è un sistema politico-ecclesiastico che ebbe una grande influenza nella seconda metà del XVIII secolo. Suo rappresentante principale fu Johann Nikolaus von Hontheim (conosciuto col nome di Febronio), vescovo ausiliare di Treviri, nell'attuale Germania, che nel 1763 scrisse la sua opera fondamentale, dal titolo: De statu ecclesiae et legittima potestate romani pontificis liber singularis ad reuniendos dissidentes in religione christianos compositus. Partendo dai principi del Gallicanesimo, che aveva appreso a Lovanio seguendo le lezioni del canonista Van Espen, Hontheim prosegue sulla medesima via, ma raggiungendo un radicalismo acceso che lasciava alle spalle il Gallicanesimo tradizionale per sviluppare una teoria sulla organizzazione ecclesiastica fondata sulla negazione della costituzione monarchica della Chiesa. Il suo intento era di riconciliare le posizioni della Chiesa protestante con quella cattolica, diminuendo il potere e l'autorità del papa. Si tratta di una forma di Conciliarismo. Benché i principi di Febronio non fossero originali (vedi il Concilio di Costanza e Basilea del XV secolo), la forza e la profondità dei suoi studi fecero sì che essi venissero accettati e largamente diffusi, soprattutto in Germania. Il libro di Febronio venne condannato dal papa il 5 febbraio 1764, e con un Breve del 21 maggio Clemente XIII ordinò la distruzione di tutti gli esemplari dell’opera. L’ordine papale però ebbe un’accoglienza diversa: in alcune diocesi infatti l’ordine di distruggere il libro venne completamente ignorato; in altre diocesi, si volle dapprima aspettare il giudizio emesso da speciali e neutrali commissioni; in altre diocesi infine (se ne contano 9), l’opera venne distrutta. Malgrado questo, le idee di Febronio trovarono viva accoglienza presso i principi tedeschi e soprattutto presso i vescovi, che nella maggioranza dei casi erano principi-vescovi, già indipendenti dall’imperatore sul piano politico, e che ora aspiravano anche ad una indipendenza ecclesiastica: consideravano infatti come ingiustificabili le ingerenze della curia romana nelle loro prerogative sovrane e volevano stabilire con fermezza la loro indipendenza dal papa stesso. I principi (soprattutto in Austria, in Toscana, a Napoli, in Portogallo), nelle loro riforme “illuminate”, fecero energici sforzi per riformare la Chiesa, a partire dalla idee di Febronio. In Italia si possono ricordare soprattutto il Sinodo di Pistoia e il vescovo riformatore Scipione de' Ricci. In Germania occorre menzionare i 23 articoli redatti dai tre principi E elettori, i vescovi di Magonza, Colonia e Treviri, che nel 1786 stillarono un elenco di lamentele contro la curia romana, che si ispiravano alle idee di Febronio (benché questi non ebbe parte diretta nella loro stesura), e che invocavano l’aiuto dell’Imperatore per la loro attuazione. La rivoluzione francese mise fine a questo tentativo di indipendenza della chiesa tedesca. Opera RARA.
1979R160114748OPHRYS. 1979. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 147 pages.. . . . Classification Dewey : 372.65-Livre scolaire : langues
1970RO80136373OPHRYS. 1970. In-12. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 107 pages.. . . . Classification Dewey : 460-Langues espagnole et portugaise
1972R160212319Ophrys. 1972. In-8. Broché. Etat passable, Plats abîmés, Dos abîmé, Papier jauni. 147 pages - annotation sur le 1er plat - plats déchirés et tâchés. . . . Classification Dewey : 372.65-Livre scolaire : langues
1969500166901Ophrys 1969 1969.
In 8', br. ed. ill. col con risv., pp. 561, lievi segni d'uso allla cop. e ai tagli, interno ottimo.Luogo di pubblicazione Citta' del VaticanoEditore Lateran University PressAnno pubblicazione 2013Materia/Argomento Politica, Vaticano
Decenes de ilustraciones, alguna a dobla pagina, intercaladas en el texto. Texto en castellano a dos columnas.
I edizione, traduzione dall'inglese di Vittorio Di Giuro, pagine brunite ai bordi causa tempo, molto sporadica la presenza di fioritura, rilegatura in tutta tela editoriale, blu con titoli d'oro al solo dorso, con qualche alone e tracce di pregressa umidità ai margini inferiori, sovraccoperta illustrata, ingiallita ai bordi, con velature di polvere ed usura da scaffalatura. Numero pagine 375 USATO
Peter Nichols La politica del Vaticano. , Garzanti 1969, Condizioni discrete: copertina rigida, sovraccoperta con segni di usura, tagli sporchi, frontespizio con scritta a penna, pagine ingiallite Buono (Good) . <br> <br> <br> 373<br>
41460Paris, Calmann-Lévy, 2005. 15 x 23, 183 pp., broché, état neuf.
Mm 180x275 Volume nella sua brossura originale, xvi-596 pagine. Prime tre carte bianche con strappi restaurati, testo in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il volume, internazionale, offre una rilettura del Concilio, da un punto di vista non convenzionale: sostiene infatti che un momento importante della sua recezione sia la "teologia delle donne" e la prospettiva di genere, che consente di distinguere fra differenza e discriminazione (Perroni, Quasi un prologo). L'originalità dello scritto consiste in primo luogo nel fatto di porsi in "contrappunto" con il fortunato Convegno internazionale "Teologhe rileggono il Vaticano II" (Roma 4-6 ottobre 2012), riprendendone alcuni temi e alcune istanze, come dai partecipanti e da molti lettori è stato richiesto, ma rilanciandole, ampliandone, integrandole con altri e più sistematici contributi, così che si ha in mano un nuovo volume e non degli "Atti". In secondo luogo non si tratta di una rivisitazione storica, magari lamentosa e nostalgica, ma di uno sguardo positivo e fattivo verso il futuro, in cui accanto alle questioni aperte si stagliano prospettive e potenzialità. I nomi internazionali - europei e statunitensi - accanto a quelli delle più significative teologhe italiane, sono garanzia di serietà e completezza.
ill., br. Resti fuori, non suoni al citofono. Componga il mio numero di cellulare e lo lasci squillare quattro volte. Qualcuno verrà ad aprirle." Inizia come una spy-story il racconto di Fabrizio Peronaci su uno dei più famosi cold case italiani: la scomparsa di Emanuela Orlandi, nel giugno del 1983, preceduta di un mese da quella di Mirella Gregori. A fissare l'inquietante appuntamento è Marco Fassoni Accetti, ambiguo personaggio che, tre decenni dopo, si autoaccusa di aver avuto un ruolo preminente nel duplice sequestro, all'interno di un progetto più ampio, nato nel periodo finale della Guerra Fredda. Un gruppo clandestino, un ganglio interno alla diplomazia vaticana che, con il supporto di laici, elementi dei servizi segreti e della malavita romana, svolgeva azioni di pressione e dossieraggio contro la politica anticomunista di papa Giovanni Paolo II e per assumere il controllo dello Ior. Da qui parte "Il Ganglio", viaggio nei luoghi oscuri del Vaticano, alla ricerca delle verità che ancora si nascondono dentro le mura leonine. Prima fra tutte la risoluzione del rebus dei codici utilizzati dai sequestratori, in gran parte relativi al terzo segreto di Fatima, collegato con i retroscena dell'attentato al papa, le controverse "confessioni" di Ali Agca e la pista bulgara.
In-4 (cm. 30.90), 2 volumi, tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, cofanetto in tela illustrato, pp. 246; 146, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Apparato in Italiano ed Inglese. In ottimo stato (nice copy).
Mm 135x215 Prefazione di Pier Paolo Pasolini. Volume cartonato di 344 pagine, sguardie figurate. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, 2000. Cartonato editoriale illustrato. (mm. 240 x 170) 1 c. b, pp. 65, (4). Con una carta geografica f.t. più volte ripiegata. Edizione di 50 esemplari.
Mm 145x215 Brossura editoriale con bandelle, 116 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, lievi segni del tempo e d'uso alla copertina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8, bros. edit. col., pp. 116Segni del tempo, lievi fioriture ai tagli, abrasione al piatto ant. e ai margini sup. bros.. Buono stato.Contiene fascetta ripiegata.Luogo di pubblicazione RomaEditore Giovanni Volpe EditoreAnno pubblicazione 1967Materia/Argomento Chiesa cattolica, Concilio Vaticano II, Controriforma, Saggi
Volume 2 + Appendix: xxxiv,775 + viii,356 pp., text in Latin, 30cm., uniform solid hardcover bindings in black cloth (spines sunfaded), original softcovers preserved and bound in, small stamp on title page, text and interior are clean and bright except for some useful and interesting text corections and additions in the margin of the text, in the series "Bibliotheca Apostolica Vaticana Codices Manuscripti recensiti" vols.8-9, good condition, weight: 4.2kg., R107222
xxxiv + 775pp., text in Latin, 30cm., original softcover, text and interior are clean and bright, in the series "Bibliotheca Apostolica Vaticana Codices Manuscripti recensiti" vol.8, good condition, weight: 2.3kg., R107223