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In 12°, pp. 103, (1). Brossura editoriale. Dorso sgualcito e qualche macchia sulla copertina, per il resto buono stato. Prima edizione.
In-8 (cm. 21.20), brossura illustrata, velina protettiva, pp. 298, (4), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Lettre-préface et index de Christiane Buisset. Texte en français. Mancanza alla velina, peraltro volume in buono stato.
In 8°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata, pp. XI, (3), 372, ottimo esemplare. (ZA1) (ZA1)
Paris, Payot, 1960, in-8, brossura editoriale, pp. 432. Con bibliografia. Ottime condizioni.
français In-8 de 414 pp.; broché de l'éditeur.
Torino, Libreria Scientifico-Letteraria S. Lattes & Co., Editori, 1898, in-8, br., pp. 216. Privo della cop. ant. e con minime mancanze al dorso.
in-16, 491 pages, illustrations et figures in-t., index, broché, couverture illustree. Bon état. [LP]
In 8° grande; XV, (1), 56 pp. Brossura editoriale con titolo impresso in neo al piatto anteriore entro conrice con sopraccoperta protettiva in velina. Prima edizione assai rara di questa traduzione francese di uno dei testi cabalistici più importanti. Christian Knorr von Rosenroth (15/16 luglio 1636 - 4 maggio 1689) fu un celebre ebraista cristiano di origini tedesche e un cabalista cristiano nato ad Alt-Raudten (oggi Stara Rudna) in Slesia. Dopo aver completato i suoi studi nelle università di Wittenberg e Lipsia, viaggiò attraverso i Paesi Bassi, la Francia e l'Inghilterra. Ad Amsterdam conobbe un principe armeno, il rabbino capo, Meier Stern, il dottor John Lightfoot e Henry More. Influenzato da loro e da altri, studiò le lingue orientali, la chimica e le scienze cabalistiche. Al suo ritorno, si stabilì a Sulzbach dove divenne il consigliere privato di Christian Augustus, conte palatino di Sulzbach. Si è dedicato allo studio dell'ebraico. In seguito divenne uno studente della Kabbalah, in cui credeva di trovare prove delle dottrine del cristianesimo. La traduzione è opera del noto professore francese, Yves Millet (7 marzo 1920 - 22 dicembre 2000) specializzato in lingue slave e tedesche, nominato nel 1965 professore di ceco presso la Scuola nazionale di lingue orientali viventi, che diverrà poi l'Istituto nazionale di lingue e civiltà orientali. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Good gopy. First edition.
In 8°. Pagine 552; 808. Rarissimo testo di magia del celebre esoterista francese Stanislas De Guaita, ricco di illustrazioni e splendidamente conservato. Bella e pregiata legatura coeva in mezza pergamena con titoli su tasselli in oro al dorso. All'interno annotazioni di antica mano anche in lingua ebraica. Introvabile.
français In-8 de 30 pp.; broché de l'éditeur. Légères rousseurs dans les gardes et contreplats.
pp. 131, cm 21x15, brossura. Nuovo.
brossura
Collana “Archidoxis. Magia, miti e culti”. Un volume di 131 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 15x21 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Illustrazioni in b/n nel testo. Traduzione di Alberto Brandi
français 2 tomes en 2 volumes in-8 de 280 et 223 pp.; brochés de l'éditeur. Des surlignages au stabiloboss et au crayon de papier, lég. rousseurs sur les tranches.
Verdier, 1991. In-8 broché, couverture à rabats de 183 pages. Couverture jaunie sinon Bon état.
<p>22 cm, rilegatura editoriale in simil pelle rossa, sovracoperta editoriale illustrata, p. XV, 603.</p>
br. Il problema delle origini della Kabbalà, forma della mistica e della teosofia ebraica che sembra sorgere a un tratto nel secolo XIII, è uno dei più complessi e importanti nella storia religiosa dell'ebraismo dopo la distruzione del Tempio. Il volume sintetizza i risultati di oltre quarant'anni di lavoro. Le accurate e sistematiche ricerche compiute dall'autore sui manoscritti del periodo arcaico non solo dissipano diffidenze troppo a lungo diffuse per pregiudizio razionalistico o entusiasmo romantico, ma rinnovano completamente gli studi sul movimento. L'approfondito lavoro filologico e storico-critico condotto sulle fonti ha consentito di rilevare che il "Séfer Bahir" - testo fondamentale della Kabbalà prima dello "Zòhar" (fine del XIII secolo) - è redatto su materiali più antichi, tutti con caratteristiche gnostiche. Proprio attraverso il "Bahir", il pensiero gnostico mitopoietico ha fatto la sua ricomparsa all'interno del giudaismo e ha caratterizzato per secoli quella che oggi, grazie agli studi di Scholem, può essere definita, religiosamente e culturalmente, la corrente più vitale e originale del giudaismo. In antitesi a studi precedenti, l'autore sottolinea inoltre che la Kabbalà è nata da bisogni religiosi interni al giudaismo e non da apporti culturali esterni. In questo senso è espressione genuina e profonda dell'anima ebraica e differisce in modo sostanziale dalla filosofia, nella quale l'apporto greco e arabo è stato invece determinante.
br. Quest'opera, apparsa per la prima volta a New York nel 1944, ha avuto ampia fortuna per la scrupolosa cura con cui l'autore ha esaminato le fonti, manoscritte e a stampa, dell'importante movimento speculativo della Cabala cristiana. Blau definisce l'evoluzione della dottrina fiorita nell'Europa occidentale alla fine del XV secolo, dai suoi primi stadi ancora fortemente radicati nel pensiero cabbalistico ebraico medievale e contemporaneo fino alle opere ormai pienamente autonome degli inizi del XVII secolo. La ricostruzione filologica qui fornita restituisce alla disciplina il ruolo di potente strumento alla base della ricerca intellettuale del Rinascimento europeo, la sua funzione significativa per il rinnovamento dell'ermeneutica testuale moderna e per la formulazione di nuovi criteri di accesso alla conoscenza universale.
Paris, Calmann-Lévy, collection "Diaspora", 1974. In-8, broché, 500 pp plus table des matières. Né à Berlin en 1897, Gershom Scholem a enseigné à l'Université hébraïque de Jérusalem à partir de 1925. Il est aujourd'hui président de l'Académie israélienne des lettres et des sciences. Parmi ses principaux ouvrages, tous consacrés à l'histoire et à la philosophie religieuses du judaïsme : Les grands courants de la mystique juive :Les origines de la Kabbbale. Bel exemplaire. Edition originale.
pp. 120, cm 24x15, brossura.
in-8°, 146 pp., broche, couverture illustree Bon exemplaire. [LA-3]
In 8°, brossura editoriale con alette, pp. 171,(5); copia molto buona. (ZE5) coll. 'Les Dix Paroles'. (ZE5)
br. Frutto di un'approfondita ricerca tra le fonti della Cabbalà, compresi testi difficilmente accessibili e mai tradotti, questo nuovo libro di Yarona Pinhas si presenta come una raccolta di insegnamenti e suggestioni legati alla tradizione spirituale che ruota attorno all'alfabeto ebraico. Citando Gershom Scholem, le lettere ebraiche sono nella tradizione mistica le configurazioni della forza creatrice di Dio e non esiste un mondo spirituale se non a partire dal linguaggio e dai segni potenti che gli danno voce. La comprensione della Creazione e delle sue energie passa necessariamente dai misteri che si celano nelle lettere; al tempo stesso la nostra presenza nel mondo, il saper vivere pienamente ed eticamente passa dalla consapevolezza della forza insita nella singola lettera e dell'importanza di un uso corretto del linguaggio. Questo libro vuole essere uno strumento per lo studioso di Cabbalà ma anche una porta d'ingresso, fatta di allusioni e fascinazioni, per chiunque percepisca il richiamo della mistica e la potenza delle lettere con cui l'universo è stato creato.
pp. 387, cm 21x15, brossura.
(Alchimia - Filosofia ermetica - Esoterismo - Cabala) Due volumi in 8°, brossure editoriali con bandelle illustrate a colori, copertine di Giulia Marini, custodia rigida in tela e cartone con illustrazioni a colori, pp. 269,(3) ; 236,(4), con complessive XLV tavole con immagini fotografiche in bianco e nero fuori testo ed una in antiporta nel primo volume. Terza edizione ampliata con tre prefazioni di Eugène Canseliet, F. C. H. , titolo originale dell'opera "Les Demeures philosophales", traduzione dal francese di Ferruccio Ledvinka. Volumi e custodia ben conservati.