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Mm 125x190 Brossura editoriale di pagine 160, fioriture ai piatti, legatura un po'lenta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
[12] + 361 + [7] pp., 24cm., vochtplekjes op bovenste bladsneden en aan bovenkant van enige pagina's (niet in tekst), Dissertatie, R77429
In 8°, pp. 253, (7). Brossura editoriale figurata. Copia in stato di nuovo. Biblioteca Adelphi, 181.
br. "«Chi siamo?» «Da dove veniamo?» «Dove andiamo?». Sono le tre fondamentali domande a cui tenta di rispondere lo gnosticismo, un'antica religione misterica in cui Dio, il vero Dio, non ha nulla a che fare con il mondo. Al suo posto ci sono gli «Arconti», creazioni diaboliche che escogitano una finta realtà, un'illusione nella quale vive ubriaco l'essere umano. Uno scenario da incubo creato da una trasgressione tutta femminile: una donna-dea, la Sophia, la «Sapienza» ribelle dalla quale, per errore, nasce il cosmo. Lo gnosticismo è la fonte segreta da cui si alimenta l'immaginario occidentale, dal mito di Faust alla fantascienza di Ph. K. Dick, agli spazi visionari di W. Burroughs. Un pensiero che mira a far saltare la «macchina di controllo» dell'organizzazione sociale. Amalgama di citazioni misteriche, lo gnosticismo è ancora oggi un continente sconosciuto ai più".
br. Non comune è stato lo spessore culturale di Buonaiuti che si può ritenere, a buon diritto, come il vero iniziatore degli studi accademici italiani di storia del cristianesimo. "Lo gnosticismo" è una delle prime opere della sua copiosissima produzione e si colloca nell'ambito del suo interesse per la fase nascente dell'esperienza e della dottrina cristiana, di cui non cesserà mai di ammirare la straordinaria vitalità e la non meno straordinaria complessità. Egli si è posto di fronte al "magma incandescente" e tumultuoso delle correnti gnostiche sorretto dalla sua grande erudizione classica e teologica, dall'esperienza metodologica e dalla studio storico della dogmatica. Pur essendo privo di quegli apporti che - allo studioso del cristianesimo primitivo e soprattutto della gnosi - verranno soltanto dalle grandi scoperte dei testi di Nag Hammadi, Buonaiuti è riuscito a delineare un quadro di sintesi estremamente preciso e suggestivo, e ancora prezioso, per chi voglia farsi un'idea di insieme del fenomeno religioso dello gnosticismo.
br. Riappaiono oggi agli occhi del mondo quelle chiese gnostiche, di legittima successione apostolica, d'Occidente e d'Oriente, che si ritirarono nel segreto e nel silenzio, per evitare persecuzioni e conservare intatto il proprio patrimonio iniziatico. Nel 2017, su iniziativa di Tau Sendivogius (Paul Sanda), alcune fra le Chiese Gnostiche precedentemente celate agli occhi dei profani sono confluite, in qualità di Riti indipendenti, nella chiesa HELIOS, Alta Chiesa Liberale Indipendente Ortodossa Siriaca. Erede diretta della fondazione di San Pietro, secondo la successione di Sant'Evodio, viene qui presentata dal suo Patriarca quale Chiesa non settaria, aperta a tutti, che esercita senza dogmi il culto cristiano delle origini, che non si arroga nessuna infallibilità e non fa proselitismo, pur mettendo incessantemente a disposizione di ciascuno saperi antichi utili all'opera di Pace, secondo la Via della Preghiera del Cuore. HELIOS è Associazione di Culto riconosciuta dallo Stato francese.
ARMANDO EDITORE 1973 177 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
In-8 (cm. 24.10), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 491, (1). Traduzione di Giorgio Iannuzzi. Dall’Indice: Mesopotamia, Persia, Grecia, Gli Ebrei, Egitto, Impero Romano, Gnosticismo, Alchimia, Il diavolo, Riti diabolici, Stregoneria, etc.” In ottimo stato (nice copy).
br. La parola greca gnosis significa semplicemente "conoscenza", ma nella letteratura gnostica non si tratta affatto di un sapere qualunque ma di una rivelazione segreta e misteriosa. Le sette gnostiche, infatti, affermano spesso di possedere libri di origine superiore al mondo profano, attribuiti a personaggi prestigiosi, autentici inviati celesti. Gli gnostici per i Padri della Chiesa erano falsi cristiani, un'accozzaglia di movimenti eretici diversificati e ramificati all'infinito in innumerevoli sette e sottosette, tuttavia sono molti gli storici che ancora considerano lo gnosticismo come una congerie di fantasticherie bizzarre, incoerenze, strani miti, fantasmagorie prive di qualsiasi interesse filosofico, in definitiva nient'altro che una branca particolarmente degenerata dell'inquietante sincretismo religioso del I e del II secolo della nostra era. Questo libro prova ad analizzare i tratti comuni presenti nel grande magma dello gnosticismo e conduce il lettore attraverso un excursus storico-filosofico di questa dottrina che predicava la salvezza dell'anima attraverso la conoscenza e che è rinata più volte nei secoli, perfino in età contemporanea, all'interno del romanticismo, del simbolismo e del surrealismo.
br. Questo libro altro non vuole che presentare alcuni degli innumerevoli miti gnostici e fornirne una chiave di lettura. Ciò al fine di permettere a colui che si avvicina allo gnosticismo di comprenderne il significato profondo, un significato che va ben oltre gli aspetti formali dei suoi stilemi, dell'apparenza dell'immagine e della linearità dell'informazione; questi ultimi elementi sono certamente importanti in chiave comunicativa, ma rappresentano solamente una particola del messaggio gnostico: il quale vuole essere fondamentalmente formativo. Una formazione tesa a fecondare l'anima, in colui che risuona identica armonia interiore, e determinare quella vibrazione atta a mutare il percepito di quanto è reale e di quanto è illusorio, e di tradurlo in nuova linfa vitale.
pp. 199, in 8°, brossura. Nuovo.
101pp., 20cm., dans la série "Sources chrétiennes. Série annexe de textes non chrétiens" vol.24, br.orig., non coupé, bon état, bilingue: grec-français, R86739
br. I vangeli apocrifi contengono una ricca galleria di "donne dimenticate", protagoniste di un cristianesimo perduto - la Gnosi - nell'ambito del quale erano sacerdotesse e maestre e il femminile veniva venerato come un principio divino. È una verità storica che suscita un interesse crescente perché permette di rispondere a molti interrogativi legati al cristianesimo delle origini. Gli gnostici non si misero in competizione con i cristiani rivendicando un'origine comune rispetto alla Chiesa dei primi secoli, ma si fecero discendere da figure secondarie come Giacomo il Giusto e Tommaso, Maria Maddalena e Salomè. Non è un caso che queste ultime siano donne, perché una delle maggiori novità in ambito gnostico è proprio la radicale rivalutazione dell'elemento femminile all'interno della mitologia religiosa giudaico-cristiana e dell'immaginario collettivo. Accanto alla Maddalena, a Salomè, Eva, Norea, Maria di Nazareth vanno anche ricordate le diverse identità femminili assunte dal Dio dello Spirito gnostico: da Barbelo a Bronte, da Sophia a Elena, fino a Lilith, la donna-demone. La portata di questo cambiamento culturale fu dirompente e forse spiega l'ostilità a cui la Gnosi andò incontro e l'oblio a cui fu condannata.
brossura Introduzione di Ezio Albrile.
br. Gran parte della letteratura fantascientifica ci ha abituato a immaginare scenari 'distopici', cioè società future in cui la tecnologia e il potere fornivano gli strumenti adatti per nuove tirannie. In parte questi scenari si sono attuati oppure sono in fase di concreta realizzazione. Sembra un paradosso, ma le chimeriche profezie di scrittori ritenuti 'visionari' si stanno definendo nella loro tragica realtà: mondi in cui l'uomo è prigioniero, 'reificato' come mero strumento di produzione e di consumo sono ormai pane quotidiano. Nel mondo antico, nella grande fase di transizione di una civiltà che da 'pagana' si trasformava sotto l'egida di un cristianesimo ormai egemone, una filosofia si ribellava a tale mutazione, era lo gnosticismo. Allora, come oggi, si percepiva il mondo come un'«età dell'angoscia» in cui l'uomo viveva esiliato: il mondo era un carcere penoso e le parole dei 'Maestri gnostici' recavano concrete possibilità di salvezza. Lo gnostico ha per dono immediato la conoscenza di sé, vale a dire il sapere totale e assoluto. Si tratta di una conoscenza intuitiva, ottenuta per illuminazione improvvisa e definitiva. Solo da tale conoscenza l'individuo può essere salvato, e non dalla fede o dalle opere. L'uomo, nella sua finitudine, deve comprendere quindi la propria vera identità, ciò che era prima di giungere in questo mondo e in questo corpo, entrambi creati dal Demiurgo malvagio. Deve percepire la «mancanza», la condizione in cui vive oggi, e deve conoscere la «via» per fuggire, per emanciparsi dal tempo e dallo spazio.
ill., br. Questo testo analizza in modo capillare il complesso fenomeno dello gnosticismo ed è diviso in due parti. Nella prima parte si affronta il tema dello gnosticismo storico, ovvero di quell'articolato movimento sorto nei primi secoli dell'era cristiana e fortemente combattuto dalla chiesa di Roma che ha avuto in Basilide e Valentino i suoi massimi interpreti. Vengono descritte le diverse dottrine delle molteplici scuole gnostiche, le loro origini e i loro aspetti più segreti. Infine, sono lungamente analizzati il manicheismo e il catarismo, movimenti indubbiamente derivati, almeno in parte, dallo gnosticismo antico. Nella seconda parte viene analizzato il delicato tema del neo-gnosticismo, ovvero di quel fenomeno, idealmente collegato alle antiche dottrine gnostiche, che, a partire dal XIX secolo, ha coinvolto, unitamente alla Massoneria e al Martinismo, moltissimi esoteristi occidentali dando luogo alla nascita di diverse chiese. Il testo si chiude con un lungo capitolo dedicato al grande psichiatra svizzero Cari Gustav Jung e ai suoi notevoli interessi per lo gnosticismo. In appendice vengono inoltre pubblicati, per la prima volta, alcuni rituali utilizzati dalle moderne chiese neo-gnostiche, oltre che frammenti di antichi testi gnostici. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
ill., br. Questo testo analizza in modo capillare il complesso fenomeno dello gnosticismo ed è diviso in due parti. Nella prima parte si affronta il tema dello gnosticismo storico, ovvero di quell'articolato movimento sorto nei primi secoli dell'era cristiana e fortemente combattuto dalla chiesa di Roma che ha avuto in Basilide e Valentino i suoi massimi interpreti. Vengono descritte le diverse dottrine delle molteplici scuole gnostiche, le loro origini e i loro aspetti più segreti. Infine, sono lungamente analizzati il manicheismo e il catarismo, movimenti indubbiamente derivati, almeno in parte, dallo gnosticismo antico. Nella seconda parte viene analizzato il delicato tema del neo-gnosticismo, ovvero di quel fenomeno, idealmente collegato alle antiche dottrine gnostiche, che, a partire dal XIX secolo, ha coinvolto, unitamente alla Massoneria e al Martinismo, moltissimi esoteristi occidentali dando luogo alla nascita di diverse chiese. Il testo si chiude con un lungo capitolo dedicato al grande psichiatra svizzero Cari Gustav Jung e ai suoi notevoli interessi per lo gnosticismo. In appendice vengono inoltre pubblicati, per la prima volta, alcuni rituali utilizzati dalle moderne chiese neo-gnostiche, oltre che frammenti di antichi testi gnostici. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
brossura La parola "gnosi" sembra oggi evocare universi lontani, sconosciuti, se non impraticabili. Sembra rimandare a un patrimonio un po' polveroso, lontano dalla vita quotidiana del XXI secolo. E invece le cose non stanno proprio così. Oggi, più che mai, le antiche dottrine gnostiche rappresentano una risposta "forte" al travaglio della modernità, alla solitudine di un'umanità immersa nelle tenebre dell'ignoranza, al venir meno delle tradizionali dottrine religiose, al tramonto delle ideologie, all'eclisse del simbolico: la linfa della vita del profondo. I saggi qui raccolti testimoniano come molte tematiche gnostiche abbiano lasciato una traccia indelebile in persone, accadimenti, pensieri e istituzioni. Si tratta, anche, di una risposta indiretta alla "banalità" del male, presente nel mondo e nelle società, cui le antiche dottrine gnostiche hanno tentato e tentano ancora di porre rimedio.
br. Primo traduttore di Heidegger in francese, Corbin affronta in quest'opera la questione del tempo, un tempo diverso e radicalmente alternativo a quello storico della tradizione occidentale. La dimensione che dà senso al tempo è quella liturgica. Non una durata misurabile nello scorrere uniforme dei nostri calendari, ma una riproposizione simbolica e rituale. Conosciuto soprattutto per i suoi fondamentali studi sullo shi'ismo duodecimano e sul sufismo, Henry Corbin dedica "Tempo ciclico e gnosi ismailita" allo studio dell'altro ramo dello shi'ismo, quello ismailita. Gli ismailiti, noti in Occidente per via della leggenda nera degli Assassini, sono innanzitutto un movimento mistico islamico che ha elaborato concezioni metafisiche quanto mai affascinanti. Meditazioni che hanno saputo armonizzare in una visione complessiva gli insegnamenti coranici e degli Imam con la profonda eredità dello zoroastrismo, la tradizione neoplatonica con le correnti gnostiche. Introduzione di Bernardo Nante.
brossura Il lettore camminerà lungo un sentiero segnato dalle tracce della verità lasciate dal movimento dello gnosticismo i cui precetti sono riscritti grazie a nuove rivelazioni che ho ricevuto da Cristo e dal Padre Celeste, in oltre quindici anni di servizio divino. È un viaggio multidimensionale che restituisce Verità alla Natura Divina di Sophia e ai motivi della sua caduta dal Regno dei Cieli. Affiorano così le cause che hanno spinto la società umana allo schiacciamento dei valori femminili. Il ricercatore della verità avrà nuove chiavi di lettura per confrontarsi su temi quali la natura energetica dell'universo, dove esiste una forza antagonista alla Luce; Atlantide e il suo declino; i veri motivi della venuta di Cristo in Terra; il destino dell'umanità in questa epoca segnata da una transizione apocalittica. Questo è un libro voluto dalla Luce Suprema per distruggere le illusioni e offrire ai Figli e le Figlie della Luce il cammino di gnosi per ritornare in purezza alla sua casa. Due gli strumenti: una tecnica di auto guarigione delle vite precedenti ed una pratica di meditazione per contattare la frequenza di amore divino.
fort vol.grand in-8 carre, 415 pp, nombreuses illustrations, cartonnage decor de l'ed., jaquete rhodoide. Bel exemplaire. [109B-15] L"initiation, les épreuves, les "secrets" - Les points de vue du sociologue et du psychologue - Les cultes antiques - Les gnostiques - Les Rose-Croix - Les Francs-Maçons
ill., br. Gli scritti scoperti nel 1945 nella località egiziana di Nag Hammadi, fonti preziose per conoscere il cristianesimo dei primi secoli, sono densi di fascino e ricchi di stimoli per il lettore odierno. Il volume è una guida introduttiva ai testi più significativi di questa straordinaria biblioteca: con un linguaggio chiaro e accessibile, l'autrice li presenta raggruppandoli secondo criteri inerenti ai temi e ai generi letterari e li inquadra entro il più ampio contesto dei fenomeni religiosi dell'età tardoantica, sciogliendo i loro enigmi più oscuri.
In 8°, brossura, pp. 332, (4), ottimo esemplare. (L068)