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xiv + 410pp., 23cm., 6th edition, hardcover (cloth), name of previous owner on French title page, few foxing on edges, else in very good condition, R76980
340pp., 24cm., in the series "Studia theologica Lundensia" vol.27, softcover, some small annotations in the text, G, R76990
xiv + 197pp., 24cm., softcover, VG, (doctoral dissertation, Rijksuniversiteit Utrecht, promotor: W.C. Van Unnik), R69024
171pp., br.orig., 24cm., dans la série "Bibliothèque théologique", bon état, R80029
brossura L'ultimo capitolo della trilogia di Gnôsis, quello del Ciclo esoterico, getta una luce definitiva sul perfezionamento dell'Uomo Nuovo demandato alla missione impellente e fondamentale di traghettare il mondo intero verso una nuova Era. A tal scopo vengono fornite preziose indicazioni operative sul simbolo antichissimo dell'Enneagramma e viene delineata in modo definitivo la Quinta Via, aperta alle coppie di esseri autenticamente polari, destinate a suggellare la nascita dell'Androgino e il compimento dell'Amore Vero.
brossura "Gnôsis" sviluppa ed espone, in modo integrale, la dottrina della tradizione esoterica contenuta nell'ortodossia orientale. Divisa in tre volumi, di cui il primo rappresenta il "Ciclo essoterico", quest'opera fornisce in un linguaggio chiaro e accessibile all'uomo contemporaneo un insegnamento completo e approfondito, che costituisce al tempo stesso uno strumento di lavoro per la formazione dell'uomo interiore. Essa fornisce al ricercatore sincero le chiavi necessarie per sviluppare al suo interno la coscienza superiore del suo sé reale e giungere alla cosiddetta "seconda nascita". "Gnôsis" ha inoltre come fine la formazione di un uomo nuovo, non solo pienamente consapevole di se stesso e dei suoi atti e spiritualmente evoluto, ma anche capace di affrontare le sfide di questa nuova era e di rispondere agli interrogativi posti dal senso della vita e della società umana nell'epoca attuale.
brossura Il secondo volume della trilogia di GnÔsis, che rappresenta il Ciclo Mesoterico, ci fornisce ulteriori insegnamenti sul processo di rigenerazione spirituale dell'Uomo Nuovo, alla luce del suo intimo rapporto di interdipendenza col Cosmo. Il lungo cammino di lavoro su di sé e di formazione interiore si colloca nel contesto più ampio dell'Universo, in cui all'uomo è affidato un ruolo di preminenza. L'uomo non è più solo responsabile della propria evoluzione interiore ma anche di quella dell'intera vita organica sulla terra. E solo l'Uomo Nuovo, che ha trovato la Via e ha deciso di percorrerla fino al riconosci-mento del proprio Sé Reale, potrà affrontare le nuove sfide dell'epoca attuale, fondamentale per la Realizzazione sia umana che cosmica.
br. Questi sono i principali argomenti trattati nel volume: la gnosi, lo gnosticismo, il paganesimo e il giudaismo. La gnosi è una conoscenza segreta, che pretende di "divinizzare" l'uomo. Essa nasce con la càbala ebraica pervertita e si snoda nel corso dei secoli. Lo gnosticismo, invece, è dato da una serie di dottrine e sette eretiche anticristiane, combattute dai Padri della Chiesa, nel II-VII sec. d.C. Il paganesimo come religione è per l'autore assurdo, poiché va contro la retta ragione. Infatti il politeismo contraddice il concetto stesso di Dio come Essere infinito e quindi unico.
br. Il Pistis Sophia, o Libro del Salvatore, è un vangelo gnostico scritto in lingua copta probabilmente nella seconda metà del III secolo. Come altri vangeli gnostici contiene una rivelazione segreta di Gesù risorto ai discepoli in assemblea (inclusa Maria Maddalena, la Madonna, e Marta), durante gli undici anni successivi alla sua resurrezione. Perduto per secoli, è studiato dal 1772 grazie al codice Askew. Ne sono state ritrovate varianti tra i Codici di Nag Hammâdi nel 1945. Non va confuso con altri testi gnostici: la Sapienza di Gesù Cristo o Sofia di Gesù Cristo; il Dialogo del Salvatore; il Vangelo del Salvatore.
brossura Pur non appartenendo alla cosiddetta "Biblioteca di Nag-Hammadi", vastissimo e celebre corpus di manoscritti trovati nel 1946, la "Pistis Sophia" è uno dei testi fondamentali del pensiero gnostico. Anch'essa di area egizia, scritta nel III secolo, l'opera dispiega infatti un Sistema cosmogonico e cosmologico che ha pochi eguali per forza visionaria e complessità teologica. All'apice di questo universo vi è il dio "ineffabile, infinito, inaccessibile" dal quale emana ogni cosa. Sotto di lui si aprono le tre regioni intermedie: quella del "tesoro della luce", quella "di destra" e quella "di mezzo". Ancor più in basso "il mondo degli eoni", il nostro mondo dove si consuma lo scontro tra la materia e la luce.
In 8°, brossura, pp. 332, (4), ottimo esemplare. (L068)
In-8° pp. X-264, bross. edit. illustrata. Stato di nuovo.
xii + 276pp., hardback (editor's blue cloth with gilt lettering, few vague spots on both plates), 24cm., stain on upper edges (not on pages), R77135
brossura Il lettore camminerà lungo un sentiero segnato dalle tracce della verità lasciate dal movimento dello gnosticismo i cui precetti sono riscritti grazie a nuove rivelazioni che ho ricevuto da Cristo e dal Padre Celeste, in oltre quindici anni di servizio divino. È un viaggio multidimensionale che restituisce Verità alla Natura Divina di Sophia e ai motivi della sua caduta dal Regno dei Cieli. Affiorano così le cause che hanno spinto la società umana allo schiacciamento dei valori femminili. Il ricercatore della verità avrà nuove chiavi di lettura per confrontarsi su temi quali la natura energetica dell'universo, dove esiste una forza antagonista alla Luce; Atlantide e il suo declino; i veri motivi della venuta di Cristo in Terra; il destino dell'umanità in questa epoca segnata da una transizione apocalittica. Questo è un libro voluto dalla Luce Suprema per distruggere le illusioni e offrire ai Figli e le Figlie della Luce il cammino di gnosi per ritornare in purezza alla sua casa. Due gli strumenti: una tecnica di auto guarigione delle vite precedenti ed una pratica di meditazione per contattare la frequenza di amore divino.
xii + 324pp., 24cm., hardcover (publisher's blue cloth with gilt lettering), in the series "Wissenschaftliche Monographien zum Alten und Neuen Testament" volume 37, some traces of use & few underlinings in pencil, else in good condition, R78529
246pp., gebroch., mooie staat, R53363
xii + 258pp. + portrait, 23cm., hardcover, 3 stamps (of which a small one at lower edges), else VG, R70125
ill., br. Gli scritti scoperti nel 1945 nella località egiziana di Nag Hammadi, fonti preziose per conoscere il cristianesimo dei primi secoli, sono densi di fascino e ricchi di stimoli per il lettore odierno. Il volume è una guida introduttiva ai testi più significativi di questa straordinaria biblioteca: con un linguaggio chiaro e accessibile, l'autrice li presenta raggruppandoli secondo criteri inerenti ai temi e ai generi letterari e li inquadra entro il più ampio contesto dei fenomeni religiosi dell'età tardoantica, sciogliendo i loro enigmi più oscuri.
fort vol.grand in-8 carre, 415 pp, nombreuses illustrations, cartonnage decor de l'ed., jaquete rhodoide. Bel exemplaire. [109B-15] L"initiation, les épreuves, les "secrets" - Les points de vue du sociologue et du psychologue - Les cultes antiques - Les gnostiques - Les Rose-Croix - Les Francs-Maçons
br. Gran parte della letteratura fantascientifica ci ha abituato a immaginare scenari 'distopici', cioè società future in cui la tecnologia e il potere fornivano gli strumenti adatti per nuove tirannie. In parte questi scenari si sono attuati oppure sono in fase di concreta realizzazione. Sembra un paradosso, ma le chimeriche profezie di scrittori ritenuti 'visionari' si stanno definendo nella loro tragica realtà: mondi in cui l'uomo è prigioniero, 'reificato' come mero strumento di produzione e di consumo sono ormai pane quotidiano. Nel mondo antico, nella grande fase di transizione di una civiltà che da 'pagana' si trasformava sotto l'egida di un cristianesimo ormai egemone, una filosofia si ribellava a tale mutazione, era lo gnosticismo. Allora, come oggi, si percepiva il mondo come un'«età dell'angoscia» in cui l'uomo viveva esiliato: il mondo era un carcere penoso e le parole dei 'Maestri gnostici' recavano concrete possibilità di salvezza. Lo gnostico ha per dono immediato la conoscenza di sé, vale a dire il sapere totale e assoluto. Si tratta di una conoscenza intuitiva, ottenuta per illuminazione improvvisa e definitiva. Solo da tale conoscenza l'individuo può essere salvato, e non dalla fede o dalle opere. L'uomo, nella sua finitudine, deve comprendere quindi la propria vera identità, ciò che era prima di giungere in questo mondo e in questo corpo, entrambi creati dal Demiurgo malvagio. Deve percepire la «mancanza», la condizione in cui vive oggi, e deve conoscere la «via» per fuggire, per emanciparsi dal tempo e dallo spazio.
ill., br. Questo testo analizza in modo capillare il complesso fenomeno dello gnosticismo ed è diviso in due parti. Nella prima parte si affronta il tema dello gnosticismo storico, ovvero di quell'articolato movimento sorto nei primi secoli dell'era cristiana e fortemente combattuto dalla chiesa di Roma che ha avuto in Basilide e Valentino i suoi massimi interpreti. Vengono descritte le diverse dottrine delle molteplici scuole gnostiche, le loro origini e i loro aspetti più segreti. Infine, sono lungamente analizzati il manicheismo e il catarismo, movimenti indubbiamente derivati, almeno in parte, dallo gnosticismo antico. Nella seconda parte viene analizzato il delicato tema del neo-gnosticismo, ovvero di quel fenomeno, idealmente collegato alle antiche dottrine gnostiche, che, a partire dal XIX secolo, ha coinvolto, unitamente alla Massoneria e al Martinismo, moltissimi esoteristi occidentali dando luogo alla nascita di diverse chiese. Il testo si chiude con un lungo capitolo dedicato al grande psichiatra svizzero Cari Gustav Jung e ai suoi notevoli interessi per lo gnosticismo. In appendice vengono inoltre pubblicati, per la prima volta, alcuni rituali utilizzati dalle moderne chiese neo-gnostiche, oltre che frammenti di antichi testi gnostici. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
ill., br. Questo testo analizza in modo capillare il complesso fenomeno dello gnosticismo ed è diviso in due parti. Nella prima parte si affronta il tema dello gnosticismo storico, ovvero di quell'articolato movimento sorto nei primi secoli dell'era cristiana e fortemente combattuto dalla chiesa di Roma che ha avuto in Basilide e Valentino i suoi massimi interpreti. Vengono descritte le diverse dottrine delle molteplici scuole gnostiche, le loro origini e i loro aspetti più segreti. Infine, sono lungamente analizzati il manicheismo e il catarismo, movimenti indubbiamente derivati, almeno in parte, dallo gnosticismo antico. Nella seconda parte viene analizzato il delicato tema del neo-gnosticismo, ovvero di quel fenomeno, idealmente collegato alle antiche dottrine gnostiche, che, a partire dal XIX secolo, ha coinvolto, unitamente alla Massoneria e al Martinismo, moltissimi esoteristi occidentali dando luogo alla nascita di diverse chiese. Il testo si chiude con un lungo capitolo dedicato al grande psichiatra svizzero Cari Gustav Jung e ai suoi notevoli interessi per lo gnosticismo. In appendice vengono inoltre pubblicati, per la prima volta, alcuni rituali utilizzati dalle moderne chiese neo-gnostiche, oltre che frammenti di antichi testi gnostici. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
brossura La parola "gnosi" sembra oggi evocare universi lontani, sconosciuti, se non impraticabili. Sembra rimandare a un patrimonio un po' polveroso, lontano dalla vita quotidiana del XXI secolo. E invece le cose non stanno proprio così. Oggi, più che mai, le antiche dottrine gnostiche rappresentano una risposta "forte" al travaglio della modernità, alla solitudine di un'umanità immersa nelle tenebre dell'ignoranza, al venir meno delle tradizionali dottrine religiose, al tramonto delle ideologie, all'eclisse del simbolico: la linfa della vita del profondo. I saggi qui raccolti testimoniano come molte tematiche gnostiche abbiano lasciato una traccia indelebile in persone, accadimenti, pensieri e istituzioni. Si tratta, anche, di una risposta indiretta alla "banalità" del male, presente nel mondo e nelle società, cui le antiche dottrine gnostiche hanno tentato e tentano ancora di porre rimedio.
br. Primo traduttore di Heidegger in francese, Corbin affronta in quest'opera la questione del tempo, un tempo diverso e radicalmente alternativo a quello storico della tradizione occidentale. La dimensione che dà senso al tempo è quella liturgica. Non una durata misurabile nello scorrere uniforme dei nostri calendari, ma una riproposizione simbolica e rituale. Conosciuto soprattutto per i suoi fondamentali studi sullo shi'ismo duodecimano e sul sufismo, Henry Corbin dedica "Tempo ciclico e gnosi ismailita" allo studio dell'altro ramo dello shi'ismo, quello ismailita. Gli ismailiti, noti in Occidente per via della leggenda nera degli Assassini, sono innanzitutto un movimento mistico islamico che ha elaborato concezioni metafisiche quanto mai affascinanti. Meditazioni che hanno saputo armonizzare in una visione complessiva gli insegnamenti coranici e degli Imam con la profonda eredità dello zoroastrismo, la tradizione neoplatonica con le correnti gnostiche. Introduzione di Bernardo Nante.