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Mm 130x185 Novella religiosa uscita anonima nel 1905 a Londra, dovuta alla penna di uno scrittore volteggiante nell’atmosfera spirituale indiana, ma dentro il sole del cristo. Il titolo è ricavato da uno dei tanti epiteti di Krishna (dio dell’amore nella teogonia braminica). Accanto a un’esposizione teorica, il racconto offre un insieme di norme e pratiche miranti a instaurare nell’uomo un equilibrio interiore, per porlo in grado di acquistare una serenità imperturbata -- "Collezione universale", 91-92 - Brossura editoriale di 99 pagine, con evidenti segni del tempo, dorso lacunoso e reincollato con etichetta al margine superiore, interno pulito. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Bross. edit. in-16, pp. firma di propr. all'antip., 126-(2). coll. Que sais-je? n. 475. Ottimo.
In-4° pp. 30 con ill. n.t. Leg. edit. in cartonato ill. Targhetta al dorso.
br. La figura del maestro, del guru, è assolutamente centrale nelle religioni dell'India. In mancanza di istituzioni come la Chiesa in Occidente, il guru è da sempre la guida autorevole, il punto di riferimento di ogni "tradizione" (sampradaya). Ogni indirizzo si riconosce nel magistero d'una successione ininterrotta di maestri, a partire dal fondatore. La verità riluce in una persona: la "rivelazione" (sruti) s'attualizza in un incontro, s'incarna in una relazione con chi si crede abbia sconfitto il male e la morte. Oggi come ieri, per i discepoli il guru è "Dio che parla e che cammina" (bolte calte dev), un'irruzione del divino sulla terra (avatara). Nulla è più santo del maestro, giacché il guru è colui - o colei, la gurvi - che rivela il Brahman, l'Assoluto, e conduce al fine sommo della liberazione (moksa). Attraverso un rigoroso esame delle fonti e della letteratura specialistica, il libro offre un prezioso sguardo d'insieme sui molteplici aspetti in cui si declina la figura del maestro, sino a ricostruirne ruolo e funzioni in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione all'incontro dell'India con il mondo occidentale. Arricchisce il volume la prima traduzione italiana della Guru-gita, celebre inno laudativo sanscrito.
Robert Zaehner L'induismo. , Il Mulino 1972, Sovraccoperta con alette informative, con strappi e bordi stanchi; Copertina cartonata con fioriture; Frontespizio con scritta a penna; Tagli con macchie d'umido; pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 291<br>
In 8° (18,8x11,6 cm); due tomi: VIII, 319, (1) pp. e 2 grandi c. di tav. più volte ripiegate, 188 pp. Legature coeve in piena pergamena rigida con titolo e numero del volume al dorso. Tagli spruzzati. Qualche carta con leggere bruniture dovute alla qualità della carta utilizzata. Esemplare completo anche delle due carte spesso assenti ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione italiana di questa importante studio dedicato all’India ed al commercio con essa, scritta dal noto storico, storiografo, teologo scozzese William Robertson (Borthwick, 19 settembre 1721 – Edinburgo, 11 giugno 1793). Rettore dell’Università di Edimburgo per quasi trent’anni, ha dato contributi notevoli alla storia dell’sud America, della Spagna e della Scozia stessa. Cappellano del Castello di Stiriling, fu anche cappllano del re in Scozia. Fedele presbiteriano e un whig, si offrì volontario per difendere la città contro i giacobiti guidati dal principe Carlo Edoardo Stuart nel 1745. Nel 1754 fu un membro originale della Select Society, indicata anche come la Edinburgh Select Society. Le sue opere “Storia della Scozia fra il 1542 e 1603” (1759) e “Storia d’America” (1777), sono considerati alcune delle opere storiche più importanti del settecento. Figura preminente dell’illuminismo scozzese, fu tra i fondatori della Royal Society di Edimburgo. Nel 1791, il celebre storico scozzese, William Robertson, pubblicò il suo ultimo lavoro, “An Historical Disquisition concerning the Knowledge which the Ancients had of India”, nel quale esplorò i collegamenti commerciali e culturali dell'India e dell'Occidente dai tempi antichi fino alla fine del il XV secolo. Questo studio è considerato fra i primi esempi del movimento "orientalista" britannico e dello studio dell'espansione del dominio britannico in India. Per certi versi il suo lavoro che pur rifletteva i presupposti e gli approcci della scuola orientalista britannica, probabilmente anche in risposta alle critiche mosse a Robertson secondo le quali la sua precedente Storia dell'America era stata troppo sprezzante nei confronti delle culture amerindi, andò oltre rispetto a molti orientalisti nella sua interpretazione positiva della cultura indiana e della loro opposizione a una politica imperiale interventista e repressiva. In effetti, il lavoro era in gran parte diretto a preservare l'antica e sofisticata civiltà indiana dall'imperialismo culturale occidentale. La visione favorevole di Robertson su ciò che percepiva come credenze monoteiste alla base dell'induismo “classico”, rivela molto sui suoi atteggiamenti religiosi come sacerdote e leader del partito “moderato” nella Chiesa di Scozia. La sua storia dell'India verrà sottovalutata in Gran Bretagna (nonostante le sue grandi vendite), in gran parte, non per il valore dell’opera in sé, indubitabile, ma per la situazione politico, religiosa e sociale del Regno Unito dell’epoca. Le sue tesi sull'induismo e la sua critica delle missioni cristiane, non potevano che esser in contrasto con la crescente ondata di risveglio evangelico che stava vivendo in quegli anni il suo paese natale. Tuttavia, la sua opera, grazie anche alle numerose traduzioni, venne lentamente recuperata e valorizzata, con il passare degli anni, arrivando ad avere un ruolo di primaria importanza nel promuovere l'interesse per l'India, nel continente europeo e rappresentò uno dei risultati più significativi del tardo illuminismo scozzese. Prima edizione italiana, completa e non comune. Rif. Bibl.: ICCU IT\ICCU\NAPE\010474.
In 8°. Pagine X, 457. Bella rilegatura d'epoca in mezza pelle marmorizzata con titoli in oro al dorso. Gore e bruniture diffuse all'interno. Stato di conservazione complessivamente buono. Manca il ritratto dell'autore. Alla fine sono presenti due tavole contenenti carte geografiche più volte ripiegate. Rara opera sull'India.
2 volumes brochés. 189 + 252 pages. (Nons coupés).
brossura
br. Sri Ramakrsna era un semplice bramino analfabeta che abitava in un piccolo villaggio del Bangladesh. Oggi, in India, è considerato un'incarnazione divina al pari di Buddha, Krsna e Gesù. Per tutta la vita professò la confluenza delle religioni, e praticò nel corso della sua vita i percorsi mistici dell'induismo, dell'Islam, del cristianesimo, del buddhismo. Animato da uno spirito gioioso, trascorreva lunghi e ricorrenti momenti in 'samàdhi', lo stato di coscienza divina in cui si stabilisce una connessione totale con la divinità. Da lui, e dai discepoli che ne diffusero gli insegnamenti (tra cui Swami Vivekananda) ebbe origine il rinascimento spirituale indiano. Romain Rolland, che vide in Ramakrsna un alleato delle sue idee e ambizioni umanitarie, ci accompagna qui in un viaggio che ne attraversa tutta la vita.
ill., br. Il titolo non è nuovo, ma il contenuto sorprenderà i ricercatori spirituali che qui potranno conoscere i particolari della forza del karma che crea e mantiene in essere l'universo e gli individui che lo abitano e di cui raramente si è discusso. Comunemente il karma viene interpretato come una legge di merito, ma la definizione è limitativa poiché la sua funzione primaria è quella di creare l'individuo biologico e l'ambiente naturale sulla base degli atti compiuti nel passato. L'opera è utile per comprendere i concetti esposti dalle Antiche Scritture e analizzare a fondo il meccanismo attraverso il quale opera il karma, la fisica quantistica e le neuroscienze sono state di grande aiuto.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 51.</p>
Sadhu Arunachala Ramana Maharshi. Ricordi di un Sadhu. , Il Punto d'Incontro 2002-03-22, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 160<br> 9788880932765
br. Questo volume mette in risalto l'importanza della sessualità nell'evoluzione dell'umanità. Evidenziando le tappe e le fasi del graduale sviluppo della sfera sessuale umana, descrive e spiega le sue specifiche manifestazioni, le particolarità, gli errori e le cause delle problematiche più comuni. Il presente libro ha lo scopo di offrire all'essere umano una mappa e una guida per la elevazione globale, per la conoscenza e l'educazione sessuale, nel contesto dei più alti valori spirituali degli insegnamenti vedici. Come il processo stesso della creazione, avviato dall'evento "esplosivo" del big bang iniziale, così anche la legge dell'eterna scissione, interazione e integrazione degli opposti si ripresenta continuamente e palesemente nei "meccanismi" fondamentali del piano fisico e nella vita della società umana, manifestandosi nelle dinamiche relazionali tra le persone, tra il genere maschile e femminile. Questa è la ragione per cui i principi di creazione, co-creazione e procreazione sono eternamente, profondamente e intimamente interconnessi tra di loro. La realizzazione della sacralità universale del rapporto tra uomo e donna è uno dei più elevati traguardi dell'umanità nella sua ascesi, nonché uno dei mezzi più potenti e immediati per la sublimazione dell'intera società terrestre. Le coppie e le famiglie dell'avanguardia spirituale sono chiamate a impegnarsi in questo sacro compito come servizio e supporto al piano divino.
3897Dervy livres "Mystiqyes et religions", 1986. Ouvrage in-8 broché, 182 pages. Bel exemplaire.
Milano, 1957, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 875/888 con fotografie, una tavola fotografica ed una cartina. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Milano, 1955, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 1249/1264 con fotografie, tavole fotografiche ed una cartina. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 140x215 Collana "Storia e documenti". Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 389 pagine con numerose illustrazioni in nero nel testo e tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Un viaggio nella vita a partire da Shiva (il Dio Siva della tradizione kashmira). Un itinerario nell'essere umano e nei sette colori che contraddistinguono i cosiddetti chakra, i punti energetici, le porte attraverso cui scorre l'energia. Ed è un cammino costante, quello narrato, che sembra partire da un centro mistico e interiore per ritornare al punto iniziale, ma soltanto dopo avere realizzato le proprie esperienze, assaporando la vita. Come avviene nel Tantra. A sovrintendere il vorticoso, ma costante, svolgersi della vita stessa è proprio Siva, l'Assoluto, il principio da cui nasce il gioco cosmico, ma che di esso è anche il primo e ultimo giocatore. E vi è la costante danza che Egli compie per creare, rigenerare e dissolvere, fino all'unione con Sakti e al compimento del Tutto. Questo volume, a cura di Alberto Samonà, raccoglie i contributi di alcuni Autori, che hanno accettato di affrontare questo intimo cammino di relazione con se stessi: ciascuno ha scritto una storia e l'ha contrassegnata con un colore. Nel libro, i racconti di Gisella Camelia, Grazia Capone, Maria Cottone, Francesco Di Franco, Maria Nasisi, Maria Elena Florio, Elena Grasso, Edoardo Intravaia, Giusi Patti, Elena Volpes, Letizia Lapis. Con la prefazione di Alberto Samonà e un'appendice di Federico d'Imera.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei.