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brossura
Sri Govinda Coscienza cosmica. La Realizzazione dell'Assoluto. , Edizioni Mediterranee 1997, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 352<br> 9788827204924
Sri Padmavathi Amma Oneness. Sri Padmavathi Amma. La Madre Divina. , Oneness Italia 2014, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 121<br>
Pisa, Arti Grafiche Cav. F. Mariotti, 1925, in-8 grande, brossura editoriale, pp. 18, [4]. Con ritratto fotografico del traduttore in antiporta.
Bari, Laterza, 1927, 8vo (cm. 21,5 x 14) brossura originale, copertina decorata in rosso ed oro, pp. 284 (Studi Religiosi ed Esoterici) . Dorso un po' scollato, bruniture alla pagine bianche in fine.
Svami Nikhilananda L'uomo alla ricerca dell'immortalità. , Asram Vidya 1989, Brossura editoriale. Copertina in cartoncino. Sovraccoperta plastificata, alette informative. Tagli ingialliti. Fin da quando l'uomo ha cominciato a pensare e la coscienza è diventata autocoscienza, egli si è chiesto quale fosse la sua vera natura, la sua origine e il suo destino ultimo. A queste domande i filosofi, i teologi e i mistici hanno dato varie risposte; quella che propone l'Induismo è l'immortalità dell'anima - la sua reale natura, senza nascita né morte. La dottrina della trasmigrazione, che ne è l'inevitabile corollario, può fornire agli indù la spiegazione della disuguaglianza tra gli uomini, mostra loro la via verso il futuro miglioramento della loro sorte e li assicura della loro liberazione finale dal dolore e dalla sofferenza. Secondo gli indù l'immortalità dell'anima non è un dogma ma una verità metafisica basata sull'esperienza diretta; essa toglie alla morte quel suo potere di incutere una paura paralizzante e rappresenta un bene inestimabile senza il quale la vita perde ogni suo significato e non rimane nulla per cui valga la pena di lottare e di vivere. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Swami Prabhavananda (a cura di) Srimad Bhagavatam. L'eterna saggezza di Dio. , Vidyananda 2001, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 208<br> 9788886020329
377, [8] pp., 3 tavv. in nero f.t.; 20,5 cm. Bross. edit. Dorso e margini del testo ingialliti
Roma, Museo Nazionale d'Arte Orientale (Scuola Grafica D. Bosco), 1967, in-16, br. editoriale, pp. 24. Con 12 illustrazioni in b.n. da foto di Oscar Savio, ed una cartina alla copertina posteriore. "Schede 1".
br. Harvard, 1912-1913. Di fronte a una folta platea di studenti universitari, rappresentanti ideali dell'Occidente, Rabindranath Tagore tiene otto conferenze basate sugli insegnamenti della sua scuola di Santiniketan. Il grande poeta indiano si fa interprete della propria civiltà e cultura isolando alcuni temi fondamentali ed eterni (l'amore, il lavoro, la bellezza) ed esplorando l'importanza che essi hanno avuto per i due mondi, quello in cui è nato e quello a cui si presenta. La sua voce è quella di una civiltà antica e affascinante, che si è posta le stesse eterne domande dell'Occidente e ha dato risposte complesse e suggestive: nessuno poteva illustrarle con più suadente autorità di Tagore.
Collana Fenice, Nuova serie diretta da Giacinto Spagnoletti n.12 - Sezione Poeti - Ottanta anni di vita: 6 maggio 1861, Calcutta, 7 agosto 1941 1 22x14 cm., legatura editoriale cartonata illustrata con disegno originale su fondo azzurro, spraccoperta in acetato, pagg. XXXII (2), 157 (12), prima edizione italiana, buone condizioni "Il pi? grande credo dell'India ? la ricerca della unit? nella molteplicit?, dell'unit? nella diversit?" -Le 157 poesie di questa raccolta sono tradotte dal libro bengalese originale del Ghit?ngioli. L'edizione inglese, per la quale Tagore ebbe il premio Nobel del 1913, comprende 53 poesie del presente volume; le altre furono scelte da altri 4 libri dello stesso A. - E' una traduzione...una fotografia in bianco-nero di un meraviglioso quadro di colori cos? vivi, cos? diversi, cos? contrastanti quali sono il Bengala, l'India, la lingua bengalese, l'Induismo e la vita del Delta del Gange...
Mm 110x175 Volume rilegato in tela con titolo e decorazioni in oro al dorso, mancante di sovraccoperta editoriale, 78 pagine. Una gora al piatto posteriore, ordinari segni del tempo, ma nel complesso buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, pp. 318, 3 figure alla fine del volume. Teala rossa editoriale con sovracoperta figurata. Copia in ottimo stato.
in 8°, pp. 456, bross. edit. ill. Collana: Biblioteca Universale Laterza; qc. sottolineatura a matita. 148/30
in 8°, pp. 163, 3, bross. edit. con sovracop. azzurra, 2^ ediz. rifatta sulla 1^ italiana del 1949 e sulla inglese del 1961, con alcuni schemi e disegni n.t.; ottimo esemplare. 472/37
1^ ediz., in 8°, pp. 237, p/tela edit. bordeaux con tit. in oro al ds. Collana: Classici delle religioni - Le religioni orientali, diretta da Oscar Botto. In ottimo stato. 207-TOM
Mm 180x255 Volume in copertina rigida di 719 pagine, sovraccoperta editoriale con piccoli strappi, dorso leggermente brunito. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Nel presentare il tantrismo così come viene realmente vissuto nell'induismo, ed evidenziando i controsensi più correntemente diffusi al suo riguardo, Jean Varenne compie con questo libro un'opera salutare. Infatti, gli eccessi di alcuni falsi "maestri", l'onnipresenza della sessualità più concreta nei rituali e il suo apparente gusto per ogni sorta di trasgressione, hanno fatto una pessima pubblicità al tantrismo, sino a farlo apparire, in quell'Occidente in cui la spiritualità è sempre associata ad una certa "moralità", come una delle forme religiose più lontane dalle nostre, oppure, viceversa, come la summa delle trasgressioni per un'umanità che cerca una "alternativa" e si crede tale. Esperto riconosciuto della cultura indiana, di cui costituisce uno dei migliori riferimenti in ambito universitario, Jean Varenne illustra la mitologia specifica del tantrismo, interamente orientata verso l'esaltazione del Femminile, precisando il senso dei riti sulla base di una lettura dei testi sanscriti medievali, talvolta inediti in Occidente. Da ultimo, analizza in profondità la teologia tantrica, incentrata su una dialettica tra il Maschile e il Femminile che sfocia nella "non dualità".
br. Tuttora mal noto in Occidente, il Tantrismo, una delle correnti più importanti dell'Induismo, dovrebbe attirare l'attenzione per la sua originalità e, si può dire, per la sua modernità. Si tratta infatti di una forma religiosa in cui l'elemento femminile è preponderante, e a volte persino esclusivo. E ciò non tanto dal punto di vista dei fedeli (il Tantrismo non è una religione di donne), quanto piuttosto per l'oggetto della loro devozione: i tantristi, senza contestare la civiltà patriarcale cui appartengono, scelgono di venerare alcune divinità femminili piuttosto che gli dèi maschili. L'insegnamento segreto della Divina Shakti affronta tutti gli aspetti di questo culto: canti devozionali, riti propri al Tantrismo (compresi quelli sessuali), speculazioni (Upanishad), eccetera. Alcuni testi vedici completano l'antologia di Jean Varenne e testimoniano con la loro antichità (non meno di mille anni prima della nostra era) il profondo radicarsi del Tantrismo nella tradizione indù e la sua perennità.
brossura
br. Composti nel IX secolo, "Gli aforismi di Siva" (Sivasutra) sono una delle opere basilari del cosiddetto Sivaismo del Kashmir, o Trika, "Triade". Riscoperti solo nel Novecento, gli insegnamenti delle scuole Trika - che rientrano nell'ambito più vasto del Tantrismo e sono improntati a un non-dualismo radicale (paramàdvaita, "supremo non-dualismo") - si sono andati rivelando i più alti raggiungimenti della speculazione e della spiritualità indiana di ogni tempo, e hanno attratto un numero crescente di studiosi e di ricercatori, dall'India all'Europa agli Stati Uniti. Secondo l'insegnamento essenziale del Tantrismo, il progresso spirituale deve essere visto non già come un cammino di negazione e di rinuncia, ma come una coltivazione e intensificazione di tutte le linee di energia che animano l'esistenza ordinaria e, in primo luogo, l'individuo nella sua fisicità e nelle sue pulsioni, compresa quella sessuale. Il mondo non appare quale un fosco e incerto sogno da cui risvegliarsi al più presto, ma come la spontanea espressione del divino, che per suo tramite si manifesta liberamente. In miracoloso equilibrio, il Tantrismo kashmiro si muove tra spiritualità, epistemologia e una avanzatissima speculazione che apre l'esperienza religiosa e filosofica alla contemplazione estetica - ed è proprio negli ambienti tantrici sivaiti che il pensiero estetico si definisce nella sua forma più compiuta, elegante ed estrema.
In 8°, pp. 478. Antiporta figurata. Tela editoriale verde con titoli oro. Sovracoperta figurata. Copia in ottimo stato.
Visnucarman Il Pancatantra. Quarto libro.. , Carabba 1928, Copertina: in cartoncino millerighe, sporca. Dorso: con impressioni in oro Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
Visnucarman Il Pancatantra. Secondo libro.. , Carabba 1928, Copertina: in cartoncino millerighe, sporca. Dorso: con impressioni in oro Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>