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br.
br. Tuttora mal noto in Occidente, il Tantrismo, una delle correnti più importanti dell'Induismo, dovrebbe attirare l'attenzione per la sua originalità e, si può dire, per la sua modernità. Si tratta infatti di una forma religiosa in cui l'elemento femminile è preponderante, e a volte persino esclusivo. E ciò non tanto dal punto di vista dei fedeli (il Tantrismo non è una religione di donne), quanto piuttosto per l'oggetto della loro devozione: i tantristi, senza contestare la civiltà patriarcale cui appartengono, scelgono di venerare alcune divinità femminili piuttosto che gli dèi maschili. L'insegnamento segreto della Divina Shakti affronta tutti gli aspetti di questo culto: canti devozionali, riti propri al Tantrismo (compresi quelli sessuali), speculazioni (Upanishad), eccetera. Alcuni testi vedici completano l'antologia di Jean Varenne e testimoniano con la loro antichità (non meno di mille anni prima della nostra era) il profondo radicarsi del Tantrismo nella tradizione indù e la sua perennità.
brossura
Traduttori: G. Marano.
br. Il "Visnu Purana" è un poema enciclopedico tra i più amati e letti non solo in India, ma in tutto il mondo. Un testo per chiunque voglia capire la cultura vedica, la sua spiritualità, la sua storia e la sua mitologia. Presentato in forma di dialogo tra Parasara e il suo allievo Maitreya, nel "Visnu Purana" a si trovano riferimenti alla visione del divino (maschile e femminile) e a conoscenze scientifiche avanzate sul cosmo e sulla Terra. A conclusione dell'opera, un capitolo profetico è dedicato alla nostra era, ultima del ciclo conosciuto come Età Oscura, e rispecchia con incredibile verosimiglianza il degrado del tempo presente.
br. Il "Visnu Purana" è un poema enciclopedico tra i più amati e letti non solo in India, ma in tutto il mondo. Un testo per chiunque voglia capire la cultura vedica, la sua spiritualità, la sua storia e la sua mitologia. Presentato in forma di dialogo tra Parasara e il suo allievo Maitreya, nel "Visnu Purana" a si trovano riferimenti alla visione del divino (maschile e femminile) e a conoscenze scientifiche avanzate sul cosmo e sulla Terra. A conclusione dell'opera, un capitolo profetico è dedicato alla nostra era, ultima del ciclo conosciuto come Età Oscura, e rispecchia con incredibile verosimiglianza il degrado del tempo presente.
br. Chi siamo e da dove veniamo? Che cos'è un percorso spirituale e come lo si può intraprendere? Che cos'è la mente? E cosa c'è oltre la mente? Chi è davvero l' "io" che pensa e che fa esperienza del mondo?Qual è il mistero racchiuso nella vita e nel profondo dell'anima umana?Queste sono alcune delle domande fondamentali che da sempre h anno affrontato coloro che si sono messi alla ricerca di sé stessi. E se ciò che hai cercato per tutto questo tempo fosse una parte di te che è sempre presente ma che rimane nascosta? I maestri spirituali ci spiegano che ciò che cerchiamo è già lì, ma dobbiamo riconoscerlo, svegliarci, diventarne consapevoli. Mediante gli insegnamenti e le pratiche dell'antica scuola indiana dell'Advaita Vedanta è possibile scendere negli abissi in cui si nascondono le risposte a queste domande.
brossura È noto che il termine «induismo» non indica una religione, bensì un'intera cultura, un modo di essere e di vivere, di vestirsi, nutrirsi, amare, morire, una serie di abitudini quotidiane che si tramandano da millenni con scrupolosa tenacia in seno a una civiltà tradizionale estremamente fedele al proprio passato. Lo scopo del presente volume è quello di fornire uno strumento d'informazione che sia attendibile - e, quindi, fondato su una documentazione rigorosa dal punto di vista della scienza - e, nel medesimo tempo, accessibile anche ai non esperti: un libro che possa essere compreso anche da chi non conosce ancora nulla di quel mondo culturale così lontano e diverso da quello in cui viviamo. II lettore che si lasci catturare da queste dense pagine scoprirà negli hindu dei compagni di viaggio nel suo cammino di fede, poiché la motivazione della loro ricerca è, in fondo, la nostra stessa motivazione, la meta del loro cammino la nostra stessa meta.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei.
In-8° pp. 396, leg. in tela edit. con sovrac. e fascetta. Stato di nuovo.
Saraswati Sivananda, Swami La bhagavad gita. Traduzione integrale dal sanscrito e commento. , Edizioni Mediterranee 2005, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 395<br> 9788827217917
Bari, Laterza, 1927, 8vo (cm. 21,5 x 14) brossura originale, copertina decorata in rosso ed oro, pp. 284 (Studi Religiosi ed Esoterici) . Dorso un po' scollato, bruniture alla pagine bianche in fine.
ill., br. Era l'anno 1965, quando un signore di settant'anni, che presto tutti avrebbero conosciuto come Prabhupada, sbarcò in America dall'India, con qualche libro nella borsa, pochi penny in tasca e un messaggio d'amore nel cuore. Giunse a New York al culmine del movimento rivoluzionario della contro cultura negli anni '60 e portò con sé un rinascimento culturale globale che condusse alla nascita dell'ISKON (International Society for Krishna Consciousness), la quale ha contribuito a trasformare milioni di vite. Presentando Prabhupada sia come persona illuminata che individuo affabile, divertente e coscienzioso, "Uno Swami in Terra Straniera" spiega perché icone culturali quali George Harrison e Men Ginsberg abbiano introdotto gli insegnamenti di Prabhupada nella loro vita, e come milioni di persone in tutto il mondo abbiano scelto di iniziare un percorso di Bhakti Yoga seguendo i suoi passi. Attraverso un'attenta documentazione, una ricostruzione sapiente e straordinariamente intima, questa narrazione segue l'ascesa di Prabhupada da monaco sconosciuto a leader spirituale divenuto famoso in tutto il mondo. Ambientato in luoghi irraggiungibili, quali le remote caverne sull'Himalaya, e in ambienti sfarzosi, quali i dorati corridoi del City Hall di Parigi, Uno Swami in Terra Straniera delinea la diffusione della Spiritualità orientale in Occidente e, in particolare, la diffusione della cultura yoga e del vegetarianesimo, nonché dei concetti di karma e reincarnazione. Viaggio indimenticabile nelle dimensioni più profonde dell'esperienza umana, "Uno Swami in Terra Straniera" dimostra come il sogno di un uomo possa cambiare il mondo.
In 8°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata, pp. 436, (4), COLL. "Cultura contemporanea", copia molto buona. (L007/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
in 8°, pp. 6, 311, bross. edit. Ottimo saggio sul sistema religioso e sociale indù, santuari, guide spirituali e santoni, lotte religiose e sociali, con 14 foto b/n f.t.; intonso. 461/38
In 8° gr., brossura edit., pp. (2),46,36; testo in francese, copia molto buona. (ZB1/A) (ZB1/A)
L’A., benedettino francese, si dedicò a un singolare apostolato di testimonianza e di partecipazione in India nell’intento di trovare convergenza e affinità tra induismo e cristianesimo. Brescia-Morcelliana, 1968 in 16° pp. 87 con 7 tavv. ill. b.n. Brossura edit. Collana “Il pellicano”.
<p>19 cm, brossura editoriale; p. 80. Ritratto dell'autore disegnato da Amedeo Neri in antiporta. Dedica autografa dell' A. alla prima carta. Cop. con tracce d'uso, ma senza mancanze. L'interno molto buono.</p>