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Paris, Louis-Michaud, s. d. (primi '900) 16mo brossura originale, pp. 222 con illustrazioni e tavole fotografiche nel testo (Encyclopédie Littéraire Illustrée) .
Paris, Editions du Seuil, 1960, in-8, br., pp. 219. Con glossario e bibliografia.
Mm 110x175 Volume rilegato in tela con titolo e decorazioni in oro al dorso, mancante di sovraccoperta editoriale, 138 pagine. Ordinari segni del tempo, ma nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Shankara La Quintessenza del Vedanta. , Vidyananda 2010, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 180<br> 9788886020374
Shri Ramakrishna Alla ricerca di Dio. , 1963, Copertina in tela. Sovraccoperta sporca. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Collana: "Civiltà dell'Oriente". Buono (Good) . <br> <br> <br> 423<br>
"EINAUDI 1975 VIII - 364 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E TIMBRO "VOLUME DI SECONDA SCELTA" IN QUARTA DI COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO."
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, INTONSO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO: TAGLI BRUNITI, ALCUNE FIORITURE INTERNE. Un completo, essenziale contributo allo studio comparativo sui massimi sistemi del pensiero orientale. Ramacharaka, profondo conoscitore della mistica indiana ci introduce in una nuova e affascinante realtà, definendone le linee di sviluppo e indicandocene pregi e anomalie. Questo libro è um momento insostituibile nello svolgersi della ricerca della verità. Informazioni bibliografiche Titolo: Le filosofie e le religioni dell'India Autore: Yoghi Ramacharaka Editore: Catania: Brancato, 1991 Lunghezza: 247 pagine; 21 cm Nome Alternativo dell'Autore: Atkinson, William Walker Soggetti: Religioni Orientali, Gange, Buddhismo, Buddismo, Sufismo, Veda, Yoga, Sankhya, India, Confucianesimo, Confucio, Cina, Vedanta, Filosofia orientale, Tantrismo, Bibliografia, Glossario, Riferimento, Sanscrito, Spiritualità, Zen, Spiritual Writings, The Hindu Yogi Science of breath, Hatha yoga, Indian Philosophy
tela edit. con sovrac. con titoli, piccole rotture in sovrac.
brossura
Mm 230x300 Volume cartonato rigido nella sua sopraccoperta illustrata a colori, 192 pagine con decine di illustrazioni a colori nel testo. Opera allo stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Andrea Berton una sera si trova con una amica a cenare in un ristorante indiano, ed è una assoluta novità. Non conoscendo la varietà del cibo indiano, ne rimane stupefatto e incuriosito: qui inizia una ricerca di tutto quel che vuol dire "induismo". Da qui nasce questo saggio che accompagna il lettore a conoscere leggende, divinità e modi di vivere della comunità indiana in Italia e nel mondo. Un libro pensato per chi desidera esplorare il mondo induista e le sue caratteristiche principali, sia dal punto di vista religioso che da quello della vita quotidiana, ma sempre con uno stile divulgativo e accessibile a tutti, con l'intento di fraternizzare con una cultura sì distante dalla nostra ma improntata alla pace e alla convivialità.
ill., br. Questo libro analizza la religione più diffusa in India, l'Induismo, proponendo un'indagine approfondita di tutti gli aspetti della vita indù, sia passata che presente. Le illustrazioni presenti nel volume contribuiscono a dare un'ampia panoramica della storia dell'Induismo, a presentare la sua mitologia, l'arte, l'architettura, la religione, le leggi e il folklore.
br. È noto che il pensiero indiano fece irruzione sulla scena filosofica europea grazie all'entusiasmo suscitato in Schopenhauer dalla lettura della prima traduzione occidentale delle Upanisad ad opera di Anquetil-Duperron, uscita nei primissimi anni dell'Ottocento. Meno noto è che per la sua versione latina Anquetil-Duperron si era basato su una traduzione persiana, realizzata nel 1657 e patrocinata dal principe moghul Muhammad Darà Sikòh (1615-1659). La dinastia musulmana dei Moghul, che regnò sull'India a partire dal 1526, aveva già mostrato grande apertura e interesse per il sapere indiano, in particolar modo durante il regno dell'imperatore Akbar, ma il suo pronipote, Dara Sikoh, si spinse ben più in là. Affiliato alla confraternita sufi della Qadiriyya e seguace delle dottrine del grande mistico musulmano Ibn 'Arabi, attraverso l'assidua frequentazione di yogin e sapienti indù giunse alla conclusione che rispetto al sufismo non vi era "differenza alcuna, fuorché divergenze lessicali, nel loro modo di percepire e comprendere il Vero". A sostegno di tale tesi nel 1655 scrisse "La congiunzione dei due oceani", in cui si sforzò di mostrare la puntuale corrispondenza fra i princìpi della tradizione spirituale indù e quella musulmana. Posizione tanto audace quanto pericolosa: pochi anni dopo, quando il fratello Aurangzeb si impadronì del trono e pose fine alla lunga tradizione di tolleranza religiosa dei sovrani moghul, l'illuminato sincretismo di questo libro gli costò la testa.
br. La libertà, l'amore, l'impegno sociale, i fini dell'educazione: sono questi i temi degli scritti raccolti in "La ricerca della felicità", uno dei capisaldi del pensiero di Jiddu Krishnamurti, un saggio che ha formato migliaia di persone in tutto il mondo qui riproposto in una nuova, accurata traduzione. Nelle parole del Maestro si sente vibrare il retaggio della millenaria tradizione spirituale indiana, rivitalizzato però dal confronto audace con la modernità, il progresso tecnologico, la coscienza delle ingiustizie e delle sofferenze del mondo contemporaneo. Krishnamurti non offre risposte, ma domande stimolanti. E agli uomini di ogni luogo e di ogni cultura ripropone la grande lezione del pensiero religioso e filosofico dell'India: è possibile cambiare il mondo, ma solo a patto di operare in se stessi una profonda trasformazione interiore, rinunciando a ogni consolante certezza prefabbricata al fine di perseguire senza pregiudizi la propria personale verità.
br. Il R?m?ya?a , grande poema epico indiano che narra la vicenda di R?ma, eroe generoso e devoto, figlio di re Da?aratha e incarnazione di Vi??u, è una parabola di portata estremamente importante e, allo stesso tempo, una travagliata e avventurosa storia di formazione. Lo scopriamo attraverso le parole di R.K. Narayan, che, con grande scioltezza compositiva, ci conduce nelle immense foreste e nelle città affollate di un'India da sogno, mostrandoci la tradizione fondante di un'intera civiltà, con i suoi valori, i suoi dei, le sue consuetudini. Di più, rivelandoci, tra gli altri, il valore e le debolezze di R?ma, l'umanità profonda di cui anche i demoni più terribili sembrano dotati, Narayan traccia una suadente lezione di psicologia universale: la lotta fra il bene e il male, oltre che sulle rive dell'isola di La?k?, avviene in qualche zona oscura della coscienza di tutti noi.
ill., br. ''Autobiografia di uno Yogi'' di Paramhansa Yogananda trasmette ai suoi lettori le potenti vibrazioni di un Maestro illuminato che ha trasformato e ispirato milioni di persone con la propria vita. E' un'avventura spirituale appassionante, fra storie autentiche di miracoli, grandi yogi e santi, alla scoperta dei segreti dell'antica scienza del ''Kriya Yoga'' e delle verità più profonde della nostra anima. Yogananda lavorò alla sua opera per venticinque anni, affinché ogni parola riflettesse fedelmente il suo spirito e la sua coscienza. Questa edizione è un ritorno alla purezza e alle vibrazioni della versione originale, di cui Yogananda curò personalmente la pubblicazione. Rigorosamente fedele e priva dei cambiamenti editoriali presenti nelle pubblicazioni successive alla morte del grande Maestro, l'edizione del 1946 è adesso disponibile anche in formato tascabile.
br. La Bhagavadgita o "Canto del Beato" è uno dei testi più noti della tradizione indù, attribuito convenzionalmente, come tutto il Mahabharata (cioè la "Grande storia dei discendenti di Bharata") di cui fa parte, al mitico Vyasa. Vi si trova una presentazione assai chiara dei vari sentieri gnostici, attivi e devozionali, per cui ciascuno può pervenire al suo punto d'arrivo illuminativo, liberante dalle pastoie del karma. La versione di Ramacharaka, non letterale ma conforme alla tradizione nello spirito e nei contenuti, si raccomanda per la sua semplicità e la sua ricchezza interpretativa anche a coloro che affrontano questo testo per la prima volta.
brossura Un resoconto vivido e ispirante sulla vita nell'ashram nei primi anni e sulle prove che Annamalai Swami dovette affrontare nel decennio trascorso con Ramana Maharshi, uno dei più importanti maestri spirituali dell'India. Annamalai Swami (1906-1995) incontrò Ramana Maharshi nel 1928, dopo averne avuta una visione in sogno. La prima volta che gli fece visita, Bhagavan lo guardò in silenzio per diversi minuti, infondendogli una profonda sensazione di pace. Una decina di giorni dopo, Annamalai gli chiese come avrebbe potuto raggiungere la realizzazione del Sé. La risposta fu: "Se abbandoni l'identificazione con il corpo e mediti sul Sé puoi raggiungere la realizzazione". Quindi Bhagavan sorprese Annamalai aggiungendo: "Ti stavo aspettando. Mi stavo chiedendo quando saresti arrivato".
trad. di Corrado Podd n. 20 bross. edit. ill. con bandelle
Paris, Editions Buchet/Chastel, 1975, in-8, br. editoriale, pp. 597, [1]. Coll. "la Barque du Soleil".
XV, 716, [4] pp., 1 fotogr. in antip.; 20 cm. Bross. edit. Dorso e carta bruniti, intonso
br. "Siate e basta, non fate nulla, nulla deve essere fatto. Solo allora il vostro dimenarvi avrà fine". L'insegnamento di Nisargadatta, che il lettore ha assorbito in "Io sono Quello", viene ulteriormente approfondito in questa nuova raccolta di dialoghi con i tanti visitatori che si affollavano alla sua presenza. Tema centrale di questi discorsi è la "trascendenza", l'"andare oltre", e il processo che alla trascendenza conduce. Tale processo si articola in due fasi: dapprima l'osservazione di sé e la comprensione del proprio funzionamento, per giungere alla coscienza dell'"io sono" rompendo la falsa identificazione con il corpo; in seguito la trascendenza della coscienza universale stessa, per tornare a essere ciò che si è sempre stati: la "fonte", l'"assoluto", 'Quello'.
Il Ramayana esercita un'attrattiva che trascende i limiti di tempo e spazio. È più di una scrittura sacra: è un modo di vivere. Ogni personaggio è un simbolo e ogni accadimento trova la sua collocazione equivalente nella vita quotidiana. La straordinaria figura di Rama, incarnazione divina, è fonte di insegnamenti etici e spirituali. Autori: Basant K. Gupta. Traduttori: Matha Gitananda Ashram.