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brossura Non c'è area del pensiero indiano che susciti tanta curiosità e al tempo stesso tanti equivoci come il tantrismo. Ciò innanzitutto per le componenti scandalose ed estreme della dottrina, in particolare le pratiche sessuali. Ma forse ancor di più per una inadeguata conoscenza dei testi. Di fatto, solo negli ultimi decenni sono apparse edizioni autorevoli dei grandi testi tantrici: primo fra questi, per la sua fondamentale importanza, il "Tantraloka" di Abhinavagupta (X-XI sec.), maestro principe del tantrismo. L'opera si presenta come una gigantesca summa del sapere esoterico, in cui si tratta diffusamente di ogni possibile aspetto della via tantrica alla liberazione.
Delhi, the Jain Mittra Mandal, 1928, in-16, privo di copertina, pp. 22.
In-16 gr., tela editoriale (lieve alone al piatto anter.), pp. (4),II,LXXVII,226, con 1 tavola più volte ripieg., all’antiporta, “showing the Hierarchy or Spiritual Pedigree of Saints and Sages from God Downwards, according to the Visishtadvaita-Dispensation.", testo accompagnato da alcune note in sanscrito. Opera rara, dedicata alla vita dei dodici Azhvars (i poeti santi). “Alvar, also spelled Azhvar, any of a group of South Indian mystics who from the 7th to the 10th century wandered from temple to temple singing ecstatic hymns in adoration of the god Vishnu. Their counterpart among the followers of the god Shiva were the Nayanars” (così Britannica online). Testo ben conservato. .
ill. Ogni cultura fornisce biografie in qualche forma, che siano di eroi ancestrali, di grandi capi oppure formali biografie di figure culturali o religiose. Sono però pochissime nella nostra cultura le storie di donne dedite alla ricerca spirituale. Eppure la donna ha una naturale tendenza agli stati recettivi della meditazione, della conoscenza intuitiva e della compassione, ma le condizioni storiche, sociali e culturali le hanno sempre reso più difficile esprimere questa potenzialità in modo autonomo. Per trovare una via che effettivamente conduca alla liberazione la donna deve ispirarsi ad altre figure femminili che l'abbiano raggiunta. Le sei biografie di altrettante 'donne di saggezza' tibetane presentate in questo libro mettono in luce ed esaltano il potenziale spirituale insito in tutte le donne. Pur riferendosi a figure vissute in una terra remota e misteriosa, dal dodicesimo secolo fino all'invasione cinese, queste storie hanno una loro profondissima attualità e sanno parlare in modo particolarmente intenso alla donna del ventesimo secolo. Nangsa Obum che muore e rinasce, Jomo Memo che scende nella caverna dell'iniziazione, Drenchen Rema che si ritira in un eremo vivendo per anni di sola acqua, sono altrettanti esempi non solo di sfida al pregiudizio culturale e religioso, ma anche della capacità femminile di raggiungere elevati traguardi sulla via dell'Illuminazione.
Ananda K. Coomaraswamy Induismo e buddismo. , Rusconi 1987, Copertina uso tela con titolo dorato al dorso. Tagli sporchi di polvere e ingialliti. Pagine ingiallite. Collana: "Problemi attuali". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8818010123
Coomaraswamy fu uno degli intellettuali più raffinati del XX secolo. Proveniente, per ramo paterno, da una famiglia di casta sacerdotale singalese, fu dapprima geologo, poi, negli Stati Uniti, storico dell'arte e curatore della sezione orientale del museo di Boston e, infine, tra i maggiori esponenti della corrente perennialista. Questo suo "Un nuovo approccio ai Veda", tradotto per la prima volta in lingua italiana, è l'opera cruciale in cui l'autore affronta per la prima volta direttamente le radici metafisiche dei Veda impegnandosi a interpretarle attraverso l'ausilio del linguaggio della tradizione occidentale. Autori: Ananda Kentish Coomaraswamy. Curatori: Stefano Salzani.
br. Nata in una famiglia povera del Bengala nel 1896, Anandamay Ma' fu una delle più rinomate sante induiste del nostro tempo, venerata come guru da migliaia e migliaia di devoti. Fino alla sua morte, nel 1982, viaggiò instancabilmente per l'India, parlando a ogni ricercatore spirituale a seconda dei suoi particolari bisogni. Credenti o agnostici, intellettuali o analfabeti, principianti o yogin progrediti si affollavano ai suoi piedi per cercare ispirazione e guida nelle sue parole, nel suo sorriso e nei suoi gesti.
Deliziosa xilografia della fine della seconda metà del XVIII secolo tratta dal "Dizionario mitologico" di Andrè Declaustre. Le incisioni rappresentano figure mitologiche. Carta leggera, incisione tratta da libro.TECNICA: Xilografia AUTORE: Antonio Zaballi (n. 1738) DIMENSIONI FOGLIO: cm 22,5x12, DIMENSIONI INCISIONE: cm 15x9 EPOCA: seconda metà XVIII secolo CONDIZIONI: Buone condizioni. Nice woodcut of the second half of XVIII century taken from "Dizionario mitologico" written by Andrè Declaustre. The prints represent mythological figures. Light paper, print taken from a book. TECHNIQUE: Woodcut AUTORE: Antonio Zaballi (n. 1738) PAGE SIZE: cm 22,5x12,5 PRINT'S SIZE: cm 15x9 PERIOD: second half of XVIII century CONDITION: good conditions.
Angelo Morretta Lo spirito dell'India. Cinquemila anni di cultura indiana. , Editrice Aldiniana 1960, Copertina: flessibile in brossura, ingiallita e sporca anche in quarta di copertina con sovraccopertina in acetato trasparente rovinata con strappi e parti mancanti, margini stanchi. Dorso: ingiallito e sporco con margini stanchi, e rovinato in testa. Taglio: molto ingiallito e sporco. Sguardi: ingialliti con scritta a penna alla prima e all'ultima pagina. Frontespizio: ingiallito e brunito ai margini della pagina. Pagine testo: ingiallite e brunite ai margini con scritte a penna. Margini delle pagine: ingialliti. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 269<br>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Due saggi rispettivamente dedicati al problema della conoscenza e a quello metafisico in relazione ai corollari di questo in campo religioso, morale e strettamente umano. Un libro metafisico originale che tra non molto avrà voluto dire un evento. Descrizione bibliografica Titolo: Natura e destino dell'io Autore: Angiolo Maros Dell'Oro Editore: Torino: Bresci editore, 1980 Lunghezza: 97 pagine; 21 cm Collana: Edizioni L'età dell'Acquario Soggetti: Epistemologia, Filosofia, Metafisica, Gnoseologia, Conoscenza, Martinetti, Percezione, Realtà, Sensa, Mema, Sensi, Pensiero, Assoluto, Spazio, Tempo, Destino, Etica, Morale, Teologia, Neo positivismo, Scolastica, Sant'Agostino, Kant, Hegel, San Tommaso d'Aquino, Spinoza, Platone, Leibniz, Bergson, Aristotele, Kierkegaard, Cartesio, Hume, Universo, Brahma, Creazione, Duns Scoto, Dio, Uno, Io, Plotino, Udayana, India, Cristianesimo, Filosofie orientali, Induismo, Buddhismo, Bibbia, Lao-Tse, Mahajana, Advaita, Yogakara, Vishnu, Mosè, Ebraismo, Shankara, Unamuno, Libri Vintage Fuori catalogo, Bhagavata Purana, Brahma, Narada, Shiva, Kumaras, Kapila, Bhagavata-dharma, Vedanta, Krishna, Epistemology, Philosophy, Metaphysics, Gnoseology, Knowledge, Perception, Reality, Senses, Thought, Absolute, Space, Time, Destiny, Ethics, Morality, Theology, Neo positivism, Scholastica, Plato, Aristotle, Descartes, Universe, Creation, Duns Scotus, God, One, I, Plotinus, Christianity, Oriental philosophy, Hinduism, Buddhism, Bible, Out of print books, St. Augustine, St. Thomas Aquinas
N.74 della collana, traduzione dall'inglese di Maria Cristina Coldagelli, copertina editoriale in cartoncino flessibile, illustrata, leggermente ingiallita ai bordi e con usura alle punte, pagine leggermente ingiallite ai bordi, con numerose illustrazioni in nero nei testi, qualche lieve fioritura ai tagli. Numero pagine 350 USATO
brossura Un resoconto vivido e ispirante sulla vita nell'ashram nei primi anni e sulle prove che Annamalai Swami dovette affrontare nel decennio trascorso con Ramana Maharshi, uno dei più importanti maestri spirituali dell'India. Annamalai Swami (1906-1995) incontrò Ramana Maharshi nel 1928, dopo averne avuta una visione in sogno. La prima volta che gli fece visita, Bhagavan lo guardò in silenzio per diversi minuti, infondendogli una profonda sensazione di pace. Una decina di giorni dopo, Annamalai gli chiese come avrebbe potuto raggiungere la realizzazione del Sé. La risposta fu: "Se abbandoni l'identificazione con il corpo e mediti sul Sé puoi raggiungere la realizzazione". Quindi Bhagavan sorprese Annamalai aggiungendo: "Ti stavo aspettando. Mi stavo chiedendo quando saresti arrivato".
In-8° (cm. 24,4x17,2), pp. XII, (4), 97 con 6 TAVOLE a COLORI e ORO, di gusto indiano, applicate di Maria SIGNORELLI e grandi ed elaborati fregi in rosso di Giuseppe BORGHI adornanti front., indice e gli occhielli di varie parti. Cartone editoriale ricoperto di bella carta grigio/verdolina rugosa con etichetta editoriale a stampa applicata al centro. Lievi usure a una cerniera presso la cuffia inf. Il libro è bellissimo e in veste distinta e parrebbe completo così nel suo cofanetto, ma NON ha la "copertina originale a mano di Leo Ravazzi" (illustrata) dichiarata al verso del frontespizio. Privo anche della sovraccoperta trasparente. Firma dì'appart. del 1942 al front. Lieve usura a uno spigolo del cofanetto editoriale in cartoncino che ripete la legatura ed è munito di nastro rosso per agevolare l'estrazione del libro dall'astuccio. Sobria e mirabile veste tipografico-edit. tipica del grande Carlo Frassinelli.
brossura
brossura
(Induismo - India - Storia delle religioni) In 8°, legatura coeva in mezza pergamena, al dorso piccole impressioni dorate e tassello in pelle nera con titolo e filetti in oro, carta decorata ai piatti. Raccolta in volume di 24 articoli mensili sull'induismo realizzati da un gruppo di studiosi gesuiti e pubblicati nel corso di due anni dal luglio 1957 al giugno 1959. Stampato dalla Codialbail Press di Mangalore, India. Ex libris figurato al risguardo anteriore. Volume ben conservato.
Collana di studi umanistici "Ulisse". testo di approfondimento di buddhismo, induismo e religione cristiana.
In-8 (cm 21,3x14,1), pp. 477+indice, brossura edit. (con alette) ill. Traduzione di F. Minutiello. Collana Campo dei fiori 5. Ottimo
br. È una delle rare figure che hanno saputo cambiare il mondo con la sola forza dello spirito. Ma com'è riuscito, quest'uomo fragile e dalla voce esitante, questo giovane avvocato fallito, a riunire milioni di uomini? Com'è avvenuto che le sue mille sconfitte si siano mutate in trionfo? La vita di questo "santo laico" mostra che per non essere più umiliati bisogna prima smettere di umiliare, cambiare il proprio rapporto con l'altro. E Gandhi lo fece, dando l'esempio piuttosto che lezioni, insegnando il coraggio di cambiare se stessi prima di pretendere di trasformare l'altro. Oggi è quanto mai attuale, perché mai come ora la violenza nel mondo è tanto minacciosa e multiforme. La sua prodigiosa contemporaneità emerge da molti fattori, tra cui l'idea di economia etica, la condanna della violenza, l'appello all'opinione pubblica, il ripudio della nozione di "potere". Furono i voti di sincerità, castità, nonviolenza e povertà a far si che la sua lotta non deragliasse mai? Gandhi scrisse che in lui la fede "divenne una forza vivente". Tutti conoscono la sua storia, ma lui rimane comunque un enigma.
In 8', leg. t. tela con tass. e tit. al dorso, pp. 282, un ill. in n. in antiporta; fioriture in antiporta, pp. brunite, ma in buono stato, ordinari segni d'uso alla cop.
AUROBINDO SRI ISA UPANISAD. , ASTROLABIO UBALDINI EDITORE 2011-07-07, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 221<br> 9788834016046
Placchetta in 12°, pp. 62, (2). Brossura editoriale. Copia in ottimo stato. Collection les trois lotus. Préface de Mario Meunier, traduction française de D.N. Bonarjee et Jean Hebert. Seconda edizione.
Questo antichissimo testo contiene la quintessenza della millenaria conoscenza Vedica. La creazione viene descritta scientificamente da un punto di vista teista. Nell’ambito della tradizione vaishnava esiste un intero patrimonio di scritture vediche che rappresenta, per l’uomo occidentale, un continente sconosciuto. Gli studiosi si occupano generalmente della visione monista di Sankaracarya, poiché è la scuola filosofica più diffusa; esiste però un’altra proposta ermeneutica riguardo al Vedanta, la proposta di Sri Caitanya-Mahaprabhu, mistico, riformatore, considerato dai vaishnava come Avatara di Krishna stesso. Nella visione dell’Advaita Vedanta non vi è posto per una relazione intima ed eterna con Krishna, poiché le anime stesse non sono considerate reali, ma meri riflessi dell’indifferenziato Brahman... Ma in ciò sta il punto debole della filosofia monistica: la perdita di un Assoluto che può relazionare con altre coscienze. A coloro che criticano tale visione dicendo che una ‘Personalità dell’Assoluto’ non fa altro che limitare l’Assoluto stesso si può benissimo rispondere che non hanno ben compreso il concetto di limite. Curatori: Valentino Bellucci. Traduttori: Sripad Valihara.
Il segreto della regina dei tre mondi - Sezione sulla gnosi getta una sfida al lettore in primo luogo per l'impossibilità di incasellarlo entro un genere letterario preciso nell'ambito delle nostre categorie occidentali. Una serie di avvincenti narrazioni incastonate l'una entro l'altra con la tecnica del racconto-cornice; la presenza di passi lirici e di un vero e proprio breve poema; l'uso di apologhi edificanti; la trattazione di temi speculativi di carattere filosofico e religioso di grande profondità sono solo alcuni degli elementi di interesse di questo libro. Autorevole e venerata espressione dell'hinduismo tardomedievale, il testo è presentato al pubblico in una versione condotta sull'edizione critica, aggiornata nella bibliografia e nelle note in questa sua riedizione. Curatori: A. Pelissero.
Traduttori: G. Marano.