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Mm 110x175 Volume rilegato in tela con titolo e decorazioni in oro al dorso, mancante di sovraccoperta editoriale, 138 pagine. Ordinari segni del tempo, ma nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Sri Padmavathi Amma Oneness. Sri Padmavathi Amma. La Madre Divina. , Oneness Italia 2014, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 121<br>
ill., br. Ramana Maharshi, nei primi anni dopo l'illuminazione, stava per lo più in silenzio. Quando i ricercatori spirituali lo interrogavano, rispondeva per iscritto, spesso sulla sabbia della grotta dove abitava. Altre volte parlava. Alcuni di questi dialoghi venivano trascritti dai discepoli e, una volta redatti, erano sottoposti alla sua approvazione. Così vennero pubblicate le opere in prosa. I versi invece furono composti in diverse occasioni, più spesso su richiesta di qualche devoto, talvolta per un atto spontaneo e 'irresistibile' (come racconta Ramana stesso). Secondo il suo insegnamento (Yadvaita vedànta), l'io che alberga nel corpo fisico è dio stesso, il Sé, la pura consapevolezza entro cui tutte le esperienze, le percezioni, le emozioni e i pensieri sorgono e svaniscono. Tutta la manifestazione, ossia gli eventi di quella che noi definiamo realtà, avviene nell'alveo della nostra coscienza. Quando scompare tale coscienza, come nel sonno profondo, cessa di manifestarsi anche questo mondo. Il testimone di tutto l'avvicendarsi dei fenomeni è la nostra vera natura, e indagando in noi stessi con la domanda 'chi sono io?' è possibile trovare la pace, ossia la liberazione dall'illusione di essere il proprio corpo, e la certezza di essere la suprema realtà.
br. Nata in una famiglia povera del Bengala nel 1896, Anandamay Ma' fu una delle più rinomate sante induiste del nostro tempo, venerata come guru da migliaia e migliaia di devoti. Fino alla sua morte, nel 1982, viaggiò instancabilmente per l'India, parlando a ogni ricercatore spirituale a seconda dei suoi particolari bisogni. Credenti o agnostici, intellettuali o analfabeti, principianti o yogin progrediti si affollavano ai suoi piedi per cercare ispirazione e guida nelle sue parole, nel suo sorriso e nei suoi gesti.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 197.</p>
In 8°, brossura edit., pp. 197,(3); copia molto buona. (ZB1/A) (ZB1/A)
F. Casaretti Perché l'oriente La natura femminile del pensiero orientale. , Sperling and Kupfer Editori 1995, Copertina plastificata con alette informative e lievissimi segni di scaffalatura. Tagli sporchi di polvere e lievemente bruniti. Pagine leggermente ingiallite ai bordi. Collana "Orizzonti". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8820020467
Perché tanti giovani cercano in Oriente una risposta al loro innato bisogno di spiritualità? E perché le risposte dell'Occidente non paiono essere per loro sufficienti? Il libro vuol essere un viaggio dentro l'India dei guru, dei santoni, dei movimenti religiosi compiuto con l'occhio di chi vuole capire e confrontare, senza giudicare. Autori: Ennio Staid.
In 8°, pp. 436, (2). Brossura editoriale. Ingialliture alla copertina. Copia in buono stato. Collana: Spiritualités vivantes. Série hindouisme.
Mm 165x250 Volume rilegato di pp. 352, sovraccoperta editoriale, appunto a penna al frontespizio, in lingua inglese, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
B. S. Rajneesh Rajneesh 1. Discorsi di Bhagwan Shree Rajneesh. La realtà esiste, la realtà non esiste.. , Re Nudo 1978, Copertina: cartonata staccata dalle pagine. Molto raro. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
In 16°, br. edit. ill., pp. 191,(1), riccamente ill. b/n n.t.; copia molto buona. (x027)
In-8°, legatura in brossura e sovracoperta editoriale, pp. 182(4).
Sadhu Arunachala Ramana Maharshi. Ricordi di un Sadhu. , Il Punto d'Incontro 2002-03-22, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 160<br> 9788880932765
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.
br. Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei.
br. "Il R?m?ya?a (lett. il "Cammino - ayana- di R?ma"), insieme al Mah?bh?rata è uno dei più grandi poemi epici dell'induismo, oltre a risultare uno dei testi sacri più importanti di questa tradizione religiosa e filosofica. Il poema, attribuito tradizionalmente al cantore (?divaki), e protagonista dello stesso, V?lm?ki, narra le avventure del principe R?ma, avat?ra di Vi??u, ingiustamente esiliato e privato della sua sposa, che tuttavia riconquista dopo furiosi combattimenti, unitamente al trono negato". Prefazione di Valentino Bellucci.
In 8°. Pagine X, 457. Bella rilegatura d'epoca in mezza pelle marmorizzata con titoli in oro al dorso. Gore e bruniture diffuse all'interno. Stato di conservazione complessivamente buono. Manca il ritratto dell'autore. Alla fine sono presenti due tavole contenenti carte geografiche più volte ripiegate. Rara opera sull'India.
Mm 135x200 Brossura originale con bandelle, 536 pagine. Il volume è in ottime condizioni ovvero mai letto. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8° (18,8x11,6 cm); due tomi: VIII, 319, (1) pp. e 2 grandi c. di tav. più volte ripiegate, 188 pp. Legature coeve in piena pergamena rigida con titolo e numero del volume al dorso. Tagli spruzzati. Qualche carta con leggere bruniture dovute alla qualità della carta utilizzata. Esemplare completo anche delle due carte spesso assenti ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione italiana di questa importante studio dedicato all’India ed al commercio con essa, scritta dal noto storico, storiografo, teologo scozzese William Robertson (Borthwick, 19 settembre 1721 – Edinburgo, 11 giugno 1793). Rettore dell’Università di Edimburgo per quasi trent’anni, ha dato contributi notevoli alla storia dell’sud America, della Spagna e della Scozia stessa. Cappellano del Castello di Stiriling, fu anche cappllano del re in Scozia. Fedele presbiteriano e un whig, si offrì volontario per difendere la città contro i giacobiti guidati dal principe Carlo Edoardo Stuart nel 1745. Nel 1754 fu un membro originale della Select Society, indicata anche come la Edinburgh Select Society. Le sue opere “Storia della Scozia fra il 1542 e 1603” (1759) e “Storia d’America” (1777), sono considerati alcune delle opere storiche più importanti del settecento. Figura preminente dell’illuminismo scozzese, fu tra i fondatori della Royal Society di Edimburgo. Nel 1791, il celebre storico scozzese, William Robertson, pubblicò il suo ultimo lavoro, “An Historical Disquisition concerning the Knowledge which the Ancients had of India”, nel quale esplorò i collegamenti commerciali e culturali dell'India e dell'Occidente dai tempi antichi fino alla fine del il XV secolo. Questo studio è considerato fra i primi esempi del movimento "orientalista" britannico e dello studio dell'espansione del dominio britannico in India. Per certi versi il suo lavoro che pur rifletteva i presupposti e gli approcci della scuola orientalista britannica, probabilmente anche in risposta alle critiche mosse a Robertson secondo le quali la sua precedente Storia dell'America era stata troppo sprezzante nei confronti delle culture amerindi, andò oltre rispetto a molti orientalisti nella sua interpretazione positiva della cultura indiana e della loro opposizione a una politica imperiale interventista e repressiva. In effetti, il lavoro era in gran parte diretto a preservare l'antica e sofisticata civiltà indiana dall'imperialismo culturale occidentale. La visione favorevole di Robertson su ciò che percepiva come credenze monoteiste alla base dell'induismo “classico”, rivela molto sui suoi atteggiamenti religiosi come sacerdote e leader del partito “moderato” nella Chiesa di Scozia. La sua storia dell'India verrà sottovalutata in Gran Bretagna (nonostante le sue grandi vendite), in gran parte, non per il valore dell’opera in sé, indubitabile, ma per la situazione politico, religiosa e sociale del Regno Unito dell’epoca. Le sue tesi sull'induismo e la sua critica delle missioni cristiane, non potevano che esser in contrasto con la crescente ondata di risveglio evangelico che stava vivendo in quegli anni il suo paese natale. Tuttavia, la sua opera, grazie anche alle numerose traduzioni, venne lentamente recuperata e valorizzata, con il passare degli anni, arrivando ad avere un ruolo di primaria importanza nel promuovere l'interesse per l'India, nel continente europeo e rappresentò uno dei risultati più significativi del tardo illuminismo scozzese. Prima edizione italiana, completa e non comune. Rif. Bibl.: ICCU IT\ICCU\NAPE\010474.